La situazione venutasi a determinare nella società Metapontum Agrobios è di collasso totale. Dopo numerose sollecitazioni sindacali, si è riusciti ad ottenere presso la Direzione Generale della Presidenza della Giunta Regionale di Basilicata, un tavolo sindacale per valutare ed individuare soluzioni al grave problema di blocco di commesse e, conseguentemente di crisi finanziaria determinatasi presso il centro di ricerca di Pantanello.
Nonostante il dott. Angelo Nardozza e il Presidente del Consiglio di Amministrazione Salvatore Adduce abbiano prospettato soluzioni operative che entro la fine di luglio, dovrebbero portare a ripiano finanziario e ad un nuovo assetto giuridico della Società, i tempi strettissimi nei quali si è costretti ad operare per concludere positivamente tale operazione, destano nelle Organizzazioni Sindacali e in tutti i lavoratori grosse preoccupazioni; tanto è vero che il Presidente della Società, Salvatore Adduce, ha disposto con uno scarno comunicato, ben cinque settimane di ferie a partire dal 1° agosto, motivando tale decisione con carenze di commesse e crisi finanziaria che rende impossibile procedere in un ritorno celere alla normalità.
Pertanto, per evitare che si prenda ancora una volta in giro il territorio e si mettano a grave rischio oltre 80 posti di lavoro tra diretti ed indotto, come Organizzazioni Sindacali vogliamo far presente a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Regionale, alla Giunta Regionale e a tutta l’opinione pubblica che se in tempi strettissimi, così come ci è stato indicato negli incontri in Regione, non si arriva ad attuare il piano di risanamento e di rilancio prospettatoci, attueremo il presidio del Centro Metapontum Agrobios, portando in modo vibrante anche al di fuori dello stesso, la sacrosanta protesta dei lavoratori.
Altro che andare in ferie!!
Il territorio non può più sopportare ulteriori perdite di posti di lavoro, osservando in modo silente le responsabilità politiche che mai come in questo caso, sono tutte all’interno della Regione Basilicata, proprietaria del Centro di Ricerche.

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