Pages

Pages - Menu

Pages

domenica 31 luglio 2011

Latronico,Taddei e Viceconte del Pdl sul bonus benzina.


“Un intralcio che risolveremo  e che non inficia il diritto dei lucani, sancito dall'art.45 della legge sviluppo del 2009, ad ottenere una riduzione del prezzo dei carburanti con un fondo finanziato annualmente  dall'incremento del tre per cento delle royalties”. E’ quanto dichiarato dai parlamentari lucani del Pdl, il sottosegretario Guido Viceconte, il sen. Cosimo Latronico e l’on. Vincenzo Taddei, in merito alla notizia del congelamento, in via cautelare,  del bonus benzina destinato ai lucani deciso dal Tar del Lazio che ha accolto il ricorso presentato dalla Regione Veneto.  “Il Tar del Lazio ha sospeso in via cautelare  il dm (interministeriale) del  12/11/2010 che fissa la destinazione  del fondo per la riduzione del prezzo dei carburanti tra le Regioni interessate alle produzioni petrolifere, sulla scorta  di un ricorso della Regione Veneto che lamenta l'assenza di compensazioni per le regioni in cui vi e' la presenza di rigassificatori. Resta impregiudicato il diritto dei lucani ad ottenere il vantaggio della riduzione del prezzo  del carburante, mentre viene rivendicata una compensazione che secondo la Regione Veneto sarebbe stata trascurata, per quei territori che ospitano impianti di rigassificazione.
Abbiamo chiesto al Ministro dello sviluppo economico, Paolo Romani, che ci ha ricevuto già nella giornata di venerdì, di difendere in sede amministrativa la legittimità dei decreti ministeriali e di agire in via istituzionale e politica con il governatore veneto per addivenire ad un chiarimento che riconosca a quel territorio  dei vantaggi a fronte della presenza di impianti di rigassificazione, risolvendo così  alla radice le  ragioni del ricorso amministrativo. Anche questo episodio conferma la portata ed il valore  degli obiettivi raggiunti dai lucani nel riconoscimento di un vantaggio, la  riduzione del prezzo del carburante, che accende inevitabili conflitti con altre Regioni che da tale beneficio si sentono escluse! Comunque assicuriamo  che l'ultima decisione del Tar  non travolge il diritto dei lucani alla riduzione del prezzo del carburante fissato dalla legge 99/2009, che spetta esclusivamente  ai lucani il fondo alimentato con il tre  per cento del valore delle estrazioni petrolifere, e che continueremo ad operare in tutte le sedi perché il bonus carburante sia usufruibile concretamente senza che siano sospese le procedure di prenotazione gia' avviate da Poste Italiane a cui hanno già  aderito migliaia di cittadini a conferma dell'interesse che ha suscitato l'iniziativa legislativa.
Continueremo ad operare perché  l'intero patrimonio delle risorse minerarie della regione sia funzionale ad un progetto di sviluppo del sistema produttivo , infrastrutturale  ed ambientale della Basilicata, come si e' iniziato a fare con la sottoscrizione del memorandum preliminare alla definizione  di un nuovo accordo tra Regione e Governo. ”. 

Nessun commento:

Posta un commento