Pages

Pages - Menu

Pages

giovedì 21 luglio 2011

Comitato Terre Joniche:inizia lo sciopero della fame




Dopo l’esondazione dei fiumi del 1° Marzo, 
con famiglie ancora in albergo, aziende sconvolte, lavoro perduto, produzione che non riparte, argini dei fiumi sfondati, sicurezza del territorio compromessa, famiglie ed aziende esposte all’usura

Dopo quasi 5 mesi senza risposte,
con una legge confusa ed inapplicabile entrata in vigore il 26 febbraio scorso che obbliga le regioni a pagarsi i costi dei disastri naturali imponendo loro di alzare le tasse ai propri cittadini, mentre è in corso un conflitto fra le Regioni ed il Governo che lascia i cittadini impotenti e senza soluzioni

Dopo le espressioni di solidarietà e gli impegni dei parlamentari di maggioranza ed opposizione,
che avrebbero dovuto agire sulla finanziaria con misure correttive capaci di rimediare alle responsabilità della politica ma che non si sono realizzate per la “blindatura” del testo della finanziaria

Dopo la disponibilità delle Regioni ad intervenire anche finanziariamente,
se si rimuovono gli ostacoli normativi del patto di stabilità ed il Governo Nazionale garantisce le ulteriori risorse necessarie

Adesso non c’è più nessun motivo per non dare risposte ai cittadini colpiti dagli eventi del 1° Marzo 

SAREBBE INTOLLERABILE E COLPEVOLE OGNI ALTRO RITARDO CON IL TERRITORIO DEVASTATO E LE PROSSIME PIOGGE CHE POTREBBERO PRODURRE NUOVI BEN PIU’ GRAVI DANNI E LE FAMIGLIE COLPITE IN GINOCCHIO SENZA ALCUNA IPOTESI DI RISARCIMENTO
DA VENERDI’ MATTINA SIAMO IN SCIOPERO DELLA FAME E NON SMETTEREMO FINO A QUANDO NON AVREMO L’ORDINANZA DI NOMINA DEL COMMISSARIO, PERCHE’ CON I POTERI STRAORDINARI INTERVENGA CON UNA PRIMA PARTE ANCHE MINIMA DI FINANZIAMENTI E SI AVVIINO, FINALMENTE, LE RISPOSTE

Mimmo, Maria, Agostino e Fedele nella piazzetta di Serramarina di fianco alla chiesa
Patrizia, Adele, Ernesto nei locali del refettorio retrostante la chiesa in Piazza San Pio a Marina di Ginosa

Vivranno continuativamente senza cibarsi fino a quando non ci saranno risposte certe. Contro l’arroganza di chi fa finta di non vedere lo stato in cui siamo e cerca ogni scusa per non assumersi le sue responsabilità opponiamo la nostra dignità di chi non ha colpe ma chiede diritti ai risarcimenti e ad un territorio in sicurezza.

I cittadini, gli eletti e le istituzioni lucane e pugliesi si stringano a loro





Info, contatti ed adesioni: www.terrejoniche.net /  
mailto:terrejoniche@gmail.com 
3466483882





Primi appuntamenti:
Venerdì ore 10.30 Piazzetta di Serramarina - Conferenza stampa  ed inizio dello sciopero della fame 
Venerdì ore 12 Piazza San Pio a Marina di Ginosa - Conferenza stampa  ed inizio dello sciopero della fame



Nessun commento:

Posta un commento