“All’indomani del terzo incendio doloso, avvenuto nel giro di poche settimane a danno di altrettante aziende agricole operanti nel territorio di Scanzano, il Presidente della Regione, Vito De Filippo, mentre bruciano aziende, brucia una fetta di economia e la voglia di avere risposte, non è in grado di mettere a punto un programma di iniziative che porti ad una corale mobilitazione di tutte le Istituzioni democratiche lucane affinché, si mettano in campo e seriamente tutte le forme di contrasto al fenomeno del racket nel Metapontino”.
A denunciare fortemente questo ennesimo e vergognoso disinteressamento del Governatore della Regione Basilicata verso i cittadini Lucani, è il consigliere regionale del PDL, dott. Mario Venezia per il quale “ a De Filippo voglio ricordare cosa è avvenuto gravemente nel metapontino nel giro di 100 giorni:
7 marzo, rogo al magazzino Tradeco, l'azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti.
13 aprile, Policoro si consumano atti intimidatori nei confronti di Giuseppe Giordano, noto sindacalista lucano dell’UGL.
28 aprile, tre proiettili in busta vengono fatti recapitare al candidato sindaco di Scanzano (lista Scanzano Prima di tutto), Raffaello Ripoli.
22 maggio, esplosi 6 colpi d'arma da fuoco contro la porta del ristorante di prossima apertura di Antonio Fraccari.
26 maggio, bruciata l'auto del consigliere di maggioranza, Sante Pantano
7 giugno, fiamme ad una parte dell'azienda ortofrutticola Piraccini (Val d'Agri)
14 giugno, fiamme all'azienda della signora Cuppone Maria, via Piemonte;
Incendio all’Azienda del Sindaco di Montalbano Jonico.
Non sono segnali da sottovalutare.
Oggi chi seriamente lavora sono soltanto le forze dell’ordine.
Quanto accaduto deve imporre le Istituzioni ad un impegno massiccio, anche a sostegno di tutti gli uomini impegnati nella difesa dei cittadini lucani, (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza,…. ect..), talvolta sotto organico nelle azioni di contrasto alla malavita.
Questo significa che la Regione Basilicata ed il suo massimo esponente devono smettere di nascondersi dietro un negazionismo tout court, devono attuare una strategia concreta e immediata per dare sostegno reale a tutte le forze dell’ordine di questa provincia in modo che possano continuare nell’eccellente lavoro che hanno compiuto sinora. A tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, impegnati giornalmente nel continuare con convinzione la propria missione, esprimo tutta la mia stima e il mio ringraziamento.
De Filippo, purtroppo, mostra ancora una volta una drammatica assenza dal territorio lucano.
Non può negare, di fatto, risposte sul piano ‘anti racket’, deve smetterla di inviare proclami di solidarietà in provincia di Matera gettando unicamente fumo negli occhi dei cittadini che devono sapere quale sarà il loro futuro e quali garanzie si prevedono, per la tranquillità e l’incolumità delle loro famiglie.
La battaglia per la legalità – ricorda l’esponente del PDL, Venezia – deve proseguire incessantemente in tutte le sedi istituzionali perché il diritto alla vita, al lavoro ed alla famiglia deve essere garantito, difeso e non limitato alle solite e lusinghiere promesse da lupo del Governo De Filippo. Sono vicino a tutti coloro che hanno subito attentati, minacce ed atti ignobili nell’intero Metapontino. Confido nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura ma nello stesso tempo avverto la preoccupazione per la latitanza delle Istituzioni politiche, Presidenza della Giunta e Governo regionale in primis. Il tessuto sociale, il territorio metapontino ed il comparto agricolo sono perennemente in difficoltà. Se accanto ai disagi derivanti dalle alluvioni dello scorso mese di marzo si anche gli attentati è naturale che la preoccupazione per la salute ed il il tessuto sociale del territorio Materano aumenta a dismisura.
Collaborare costantemente con tutte le forze dell'ordine rafforza l’unico, legittimo ed incontrastabile mezzo che il cittadino deve adottare per blindare la sicurezza del proprio territorio.

Nessun commento:
Posta un commento