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sabato 11 giugno 2011

INCREMENTO CANONI CONSORZIO BONIFICA BRADANO-METAPONTO: BENEDETTO (IDV), BLOCCARE QUALSIASI ATTO UNILATERALE


“Qualsiasi ipotesi di incremento dei canoni consortili, come sta avvenendo ad opera del Consorzio di Bonifica Bradano e Metaponto, non è in alcun modo giustificabile e tollerabile, tanto più che la Giunta Regionale e la maggioranza di centrosinistra hanno deciso di accelerare il processo di riforma della governance nel settore idrico e nello specifico del comparto agricolo e sono impegnati a sostenere nel referendum di domenica e lunedì la titolarità del controllo dell’acqua soprattutto contro possibili speculazioni sui costi”. A sostenerlo è il consigliere regionale di IdV Nicola Benedetto sottolineando che “proprio oggi i capigruppo dei partiti di maggioranza si sono ritrovati con l’assessore all’Agricoltura Mazzocco a fare il punto della necessaria riforma da introdurre p er l’accorpamento dei tre Consorzi di Bonifica in un unico ente. Pertanto la notizia di una delibera del CdB Bradano-Metaponto che aumenterebbe il canone irriguo portandolo a più di 320 euro/Ha, tra l’altro da pagare subito, alla prenotazione,  rispetto ai 200 euro/ha fissato ad aprile scorso – afferma Benedetto – ha provocato grande apprensione nel mondo agricolo del Metapontino alle prese con il superamento della situazione determinata dall’alluvione del primo marzo scorso, situazione che permane ancora critica a causa delle inadempienze del Governo. Dunque per gli agricoltori di Pisticci, Bernalda, e del comprensorio al danno si aggiungerebbe adesso la beffa di dover pagare di più, nonostante i costi sempre più alti dei servizi in aggiunta agli oneri fiscali, contributivi e previdenziali che rendono sempre meno competitiva l’attività agricola nel Metapontino.  Nel corso dell’incontro ho chiesto pertanto all’assessore Mazzocco un intervento perché prima della riforma non sia consentito e tanto meno avallato alcun atto unilaterale da parte di nessuno dei tre Consorzi di Bonifica e perché si intervenga concretamente a sostegno dei redditi degli imprenditori agricoli. E’ anche questa una condizione per testimoniare la coerenza politica nell’impegno a sostegno dei Si ai quesiti referendari”.

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