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domenica 5 giugno 2011

IMPRENDITORIA: BENEDETTO (IDV), NEL MATERANO LE IMPRESE ROSA REGGONO MEGLIO ALLA CRISI


“E’ soprattutto il Materano a reggere meglio la crisi dell’impresa femminile e a segnare i migliori risultati a testimonianza che le condizioni e le opportunità nel nostro territorio per diventare imprenditrici non mancano. Quello che manca è un più efficace sostegno di aiuti non solo finanziari ma in termini di servizi, di assistenza tecnica e consulenza per conquistare nuovi mercati”. A sostenerlo è il consigliere regionale di IdV Nicola Benedetto che commentando i dati diffusi da Unioncamere sulla base dell’indagine aggiornata a marzo scorso dall’Osservatorio sull’Imprenditoria Femminile sottolinea che la presenza nel Materano di 5.756 “imprese rosa” su un totale regionale di 17.112 contribuisce al cosiddetto tas so di femminilizzazione imprenditoriale che fa della Basilicata con il 27,7% la seconda regione in Italia subito dopo il Molise. Anche il rapporto nati-mortalità di imprese femminili che nel Materano segna un quasi fisiologico -9 imprese in totale – aggiunge – si può considerare incoraggiante.
Per Benedetto una tendenza da tenere in debita considerazione in vista della predisposizione dei nuovi bandi del Programma Fesr 2007-2013 indirizzati all’imprenditoria è l’incremento di quasi 11 punti percentuali di società di capitale con al timone donne, con un primo recupero del netto divario rispetto alle ditte individuali che complessivamente rappresentano quasi l’80% delle imprese femminili iscritte negli albi delle Camere di Commercio di Matera e di Potenza.
Dunque – dice il consigliere di IdV - le donne del Materano non si perdono d’animo e come indica l’Osservatorio di Unioncamere fanno da sole perché non ricevono grandi sostegni.
Quanto ai settori, i più attraenti per le neo-imprenditrici – in termini relativi - sembrano quelli dei servizi a persone e imprese, con in primo piano l’Istruzione (+5,9 per cento), la Sanità e assistenza sociale (+4,9 per cento), le Attività artistiche sportive e di intrattenimento (+3,3 per cento) e Attività professionali scientifiche e tecniche (+3 per cento). L’agricoltura ed in particolare le aziende multifunzionali con in testa quelle agriturismo sembrano la nuova frontiera delle imprenditrici del Materano.
E’ evidente – sottolinea Benedetto - che bisogna tradurre queste indicazioni statistiche in risposte istituzionali sollecitando Basilicata Sviluppo, di intesa con il Dipartimento Attività Produttive e in sintonia con le associazioni di categoria, specie del commercio-servizi ed artigianato, a definire un “pacchetto” di proposte da portare in Consiglio Regionale, specie per superare la fragilità delle ditte individuali e favorire consorzi e il passaggio a società più robuste di capitali in grado di reggere la competitività. Ma per intanto la creatività e il coraggio delle imprenditrici materane sono premiate dai risultati specie in raffronto con le colleghe lombarde e toscane. 

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