Se dici TrendExpo – questo lo slogan della manifestazione, quest’anno alla sua sedicesima edizione – dici confronto, conoscenza.Dici giovani, tanti giovani, alle prese con i propri dubbi e le proprie scelte: partire o restare, studiare o lavorare.
Dici enti, istituzioni, imprese pubbliche e private, professionisti che aprono le porte dei propri uffici senza appuntamenti, senza limiti di tempo.
Dici gente, di ogni età, che va e che viene. Che chiede, prende opuscoli e, perché no, anche decisioni.
Ma se dici TrendExpo, dici anche creatività. Eventi, spettacoli e non solo. Tra i tanti stand espositivi, infatti, anche quelli di artigiani lucani che espongono le loro creazioni. È il caso dei lavori a decoupage, della bigiotteria e della ceramica di Lucia Acierno, Isa Filippo e Angela De Sanctis, di Potenza. O delle bottiglie di vetro riciclate e trasformate in originali oggetti dall’estro di Francesco Senatore, di Murolucano.
È creatività anche i tanti gadget distribuiti dai diversi espositori per attrarre l’attenzione dei passanti. Letteralmente andati a ruba i calendari e i poster dell’Ente Parco Nazionale del Pollino. A dimostrazione del fascino che certi nostri paesaggi esercitano negli stessi lucani, spesso ignari delle bellezze naturali del territorio. Ed è così che TrendExpo diventa anche una forma di promozione turistica e culturale. Perché una foto di un albero secolare, può essere il pretesto per prendere informazioni su posti da visitare, <>, come hanno commentato alcune studentesse.
Per non parlare dei simpatici taccuini del Servizio civile della Regione Basilicata, un settore di grande interesse, insieme a quello dell’arruolamento nell’arma. Agli stand dei carabinieri, del corpo forestale, della guardia di finanza e dell’esercito c’è stata perfino la fila. Uomini e donne, indistintamente. Laureati o laureandi in
chimica, per esempio, con il sogno di diventare Ris. Ma anche studenti di economia e di facoltà con indirizzo giuridico scientifico.
Tutto questo è TrendExpo, la “piazza” in cui la domanda incrocia l’offerta, il lavoro
l’università e la creatività la professionalità.
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