E’ ufficiale l’appoggio a Badursi di Idv, Fds e Rinnovamento democratico. Miolla si, Sel quasi
di Antonio Grasso
A una settimana esatta dal ritorno alle urne per sciogliere l’ultimo “nodo” (chi sarà il futuro sindaco ndr) delle tornata elettorale di primavera, si fa più chiaro il quadro delle alleanze in vista del turno ballottaggio fissato per domenica 29 e lunedì 30 maggio prossimi. Nella “città dell’Amaro” ci sono già i primi apparentamenti. E’ ufficiale quello fra la coalizione del candidato sindaco Andrea Badursi (sostenuto già al primo turno da Pd, Patto Democatico, Api/Liberal Cristiani ) e lo schieramento di forze che il 15 e 16 maggio proponevano come primo cittadino l’avvocato Rossana Florio. I documenti sono stati sottoscritti proprio questa mattina a palazzo Giannantonio davanti alla segretaria comunale, dott.ssa Francesca Basta. A darne conferma è stata la stessa Florio intervenendo, in anteprima, a “Reset – La politica al punto di partenza”, la trasmissione di approfondimento del Gr di Radio Laser condotta dal giornalista Antonio Grasso. “L’apparentamento è ufficiale. Correremo insieme al ballottaggio” ha esordito la Florio. Che ha aggiunto, a domanda del conduttore se tutti e 4 i partiti (Idv, Federazione della Sinistra, Rinnovamento Democratico e Psi ndr) che appoggiavano la sua candidatura a sindaco avevano condiviso la decisione : “L’unico a non correre col proprio simbolo sulle schede sarà il Partito socialista. Tengo a precisare, però – ha sottolineato la stessa Florio – che ho il sostegno pieno di 15 su 16 dei candidati socialisti. Che, quindi, sosterranno con me la battaglia a fianco del candidato Badursi. Anche se c’è ancora spazio per ricomporre questa piccola frattura nel Psi”. Chi, invece, ha deciso di non stringere accordi, dando libertà di scelta ai propri sostenitori, è la Lista dei Cittadini. Che per bocca del suo candidato a sindaco, Rocco Caramuscio, si è così espresso : “Io credo che questo sia, innanzitutto, rispetto per il nostro elettorato, ma credo che anche Di Trani e Badursi debbano prenderla come rispetto per tutte e due le compagini. Noi non riteniamo di dover fare l’ago della bilancia. Anche perchè non ci possiamo assumere questa responsabilità visto che lo stesso elettorato non ci ha dato questo mandato”. Soddisfatto per l’apparentamento si detto il candidato a sindaco, Badursi. Che, intervenendo alla trasmissione radiofonica ha aggiunto, confermando più di un’indiscrezione circolante da giorni : “Vi anticipo che anche il candidato a sindaco della SEL, Giuseppe Miolla, appoggerà la mia candidatura. Si attende, solo quella del partito. In questo modo, tolto l’Udc, che appoggia il mio avversario – ha sottolineato un raggiante Badursi - si ricostituisce il centrosinistra a Pisticci. E questa è sicuramente la prima, grande, soddisfazione. Per il resto, questo apparentamento che è non solo formale ma sostanziale, ci conferma che in città c’è una gran voglia di cambiamento che io cercherò di interpretare in tutti modi, così come ho fatto finora e, ne sono ormai certo, domenica e lunedì prossimo il sindaco di Pisticci sarà Andrea Badursi ”. In questo caso, con Badursi sindaco, la sua maggioranza si comporrebbe di 3 consiglieri Idv, 3 Pd, 2 Patto Democratico e 2 Api/Liberal. Qualora anche la Sel firmasse l’apparentamento formale Api/Liberal perderebbero un consigliere proprio a vantaggio del partito di Vendola. L’ultima incognita in vista del ballottaggio rimane il Fli, che insieme alla civica “Decidi il futuro della tua città” ha ottenuto ben il 13% dei consensi. A tal proposito, il componente della segreteria materana del partito, Pasquale Diloreno non ha escluso apparentamenti, né posto diktat : “La capacità di Mimmo Lazzazerà è tale da permettere di scegliere la soluzione migliore. E comunque, le direttive del coordinamento nazionale di non appoggiare nessuno ai ballottaggi sono riferiti, in particolare, ai grandi centri (vedi Milano e Napoli)”.

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