“Fa piacere constatare della conversione sulla via di Damasco, da ultimi, dei colleghi Dalessandro e Falotico, che adesso condividono la mia battaglia condotta in occasione della firma del Memorandum di Intesa sul petrolio e quindi il principio di ottenere subito e di più dal Governo per i danni dell’alluvione nel Metapontino innanzitutto come atto dovuto di responsabilità istituzionale e di primo riconoscimento dell'apporto energetico”. E’ il commento del consigliere regionale di IdV Nicola Benedetto ai lavori della seduta odierna della Quinta Commissione consiliare permanente, “Controllo – Verifica – Monitoraggo”, di cui non è componente.“L’auspicio è che la conversione porti rapidamente al “miracolo” dell’intervento finanziario del Governo. Noi di IdV in Consiglio Regionale e in Parlamento in verità non aspetteremo il "miracolo" a braccia conserte ma piuttosto continueremo a lavorare perché ciò possa avvenire e quindi per rimuovere l'atteggiamento di chiusura di Berlusconi-Tremonti. E’ un impegno che abbiamo assunto in occasione dell’incontro alla Presidenza della Giunta con i rappresentanti del Comitato di difesa terre joniche perché la Cabina di Regia costituita non si può certamente considerare un organismo formale e tanto meno una soluzione ai tanti problemi del comprensorio. Siamo altrettanto convinti – dice ancora Benedetto – che le audizioni dell’assessore Mazzocco come l’incontro recente del Presidente De Filippo segnino la ripresa di un’iniziativa della Giunta Regionale che, come hanno ricordato gli esponenti del Comitato popolare e come ricordano quasi tutti i giorni le organizzazioni professionali agricole, non ha ancora fatto fino in fondo la sua parte”.
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