Pages

Pages - Menu

Pages

venerdì 8 aprile 2011

PETROLIO. BELISARIO (IDV): SIA OCCASIONE DI SVILUPPO E NON DI DEGRADO, SERVE FRONTE COMUNE

"Il Governo Berlusconi continua il proprio killeraggio nei confronti dell'ambiente, anteponendo dubbi interessi economici alla tutela del territorio. Per questo, il Gruppo IdV al Senato ha espresso preoccupazioni sulle conseguenze della attività del Centro Oli di Viggiano e ha chiesto formalmente di adeguarne i livelli di inquinamento con quanto raccomandato dall'Organizzazione mondiale della Sanità". Lo afferma il Capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, ricordanto che "Già due anni fa ho presentato insieme a tutti i senatori IdV una mozione per chiedere al Governo di vigilare sulle attività petrolifere, con particolare riferimento al Centro oli di Viggiano, che diffonde dati parziali sulle emissioni. In particolare, non si conosce se vengano o meno rilevati, e da chi, i livelli di idrogeno solforato, estremamente pericoloso per la salute. Il limite che l'Organizzazione Mondiale per la Sanità fissa per il rilascio della sostanza è di 0,005 parti per milione, ma il Governo lo ha innalzato a 5 parti per milione: ho presentato a nome del Gruppo degli emendamenti ai decreti in materia del 2008 per imporre il rispetto delle emissioni, in linea con quanto previsto dall'OMS, e il loro monitoraggio da parte delle competenti strutture pubbliche, con oneri a carico delle società di gestione degli impianti. E' inaccettabile speculare sull'ambiente e la salute dei cittadini, per il territorio lucano il petrolio deve essere un'occasione di sviluppo e non di degrado. Serve un fronte comune tra le forze politiche per appoggiare i referendum e - conclude Belisario - costringere il Governo nuclearista ad andare al più presto a casa".

Nessun commento:

Posta un commento