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mercoledì 2 marzo 2011

UNA DONNA DI GRASSANO (MT), ALLO STREMO DELLE FORZE E CON L’AUTO INVASA DAL FANGO, SOCCORSA DAI CARABINIERI DI TRICARICO: SOTTO SHOCK, AUTO DISTRUTTA, MA SALVA.


Nella serata di ieri 01 marzo 2011, non sono mancati interventi per dare soccorso e assistenza alla popolazione fortemente colpita dalle abbondanti precipitazioni: la situazione è divenuta seriamente critica allorquando hanno cominciato a tracimare, fino al completo straripamento, un po’ tutti i corsi d’acqua della regione. Nell’arco di pochissime ore sono giunte centinaia di chiamate al 112 per richieste di soccorso, persone in panne sulle strade statali, provinciali o anche in veri e propri tratturi trasformatisi in ruscelli poderosi, decine di incidenti causati dalle avverse condi-meteo, persone ferite dai detriti, animali bloccati in poderi, oltre al notorio stato di allerta che si è scatenato allorquando la SS 407 “basentana”, all’altezza del Viadotto “CALCIANO 2” ha cominciato a sprofondare sotto la spinta impetuosa del fiume Basento che scorreva al di sotto.  Alle ore 14,15 circa, inoltre, giungeva,  in particolare, una richiesta di intervento su utenza “112” da parte di una donna quarantenne da Grassano, la quale,a bordo di una BMW, nel percorrere con la propria autovettura  la SP 8, giunta nei pressi del km. 23+000 nel comune di Grottole (MT), finiva con la stessa nelle acque del torrente Bilioso da poco straripato. Immediatamente appariva chiaro come l’intervento, pur a fronte di numerose altre richieste che giungevano in contemporanea, avesse priorità assoluta visto che la signora, in lacrime, non solo non era capace di dare immediata comunicazione sulla sua esatta localizzazione, ma riferiva di come le acque limacciose oramai avevano invaso completamente l’abitacolo dell’autovettura e la stavano trascinando lentamente lungo l’alveo dell’improvvisato rivo venutosi a creare. Inoltre, data l’imponenza del flusso del torrente, era ormai praticamente impossibile aprire le portiere dell’autovettura cosa che condannava la malcapitata, immobilizzata dal terrore, a dover restare in macchina vedendo salire sempre di più il livello delle acque. Immediatamente l’operatore della Centrale Operativa di Tricarico disponeva l’invio sul posto di una pattuglia della Aliquota Radiomobile di Tricarico che, sebbene impegnata a soccorrere un ulteriore cittadino da poco ribaltatosi lungo la SS 407 Basentana, si portava lungo la SP 8 cercando di individuare esatammente la donna. Da subito si instaurava una costante seppur disturbata comunicazione telefonica, idonea a tranquillizzare e a mantenere un costante contatto con la donna la quale, oramai, si trovava completamente in balia del flusso del torrente Bilioso le cui acque già lambivano i finestrini dell’auto. Finalmente localizzata l’esatta posizione dell’auto e stabilito un contatto visivo con la donna, la pattuglia riusciva a reperire, nelle immediate vicinanze, un veicolo per il movimento terra. Infatti, solo manovrando l’imponente mezzo, finalmente, si riusciva a raggiungere la donna che, oramai allo stremo delle forze e fortemente infreddolita, veniva immediatamente affidata alle cure del personale 118 fatto intervenire in loco. Anche l’autovettura, praticamente distrutta dai detriti che scagliati dalla forza del torrente, veniva recuperata seppure ormai completamente inservibile. Esaurito l’intervento e coadiuvati da alcune squadre dei VV.FF di Matera nel frattempo intervenute, la Pattuglia dei carabinieri si portava al km 37,500 della “basentana” dove, da poco, era cominciata l’emergenza per il cedimento del viadotto, unendosi alle ulteriori pattuglie della Compagnia già sul posto.
FINE CAP. PRUDENTE

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