L’UGL INTERVIENE SUI DANNI
ALLUVIONARI.
“In Basilicata ed in particolare nel Materano, se pur è in lento ma costante miglioramento la situazione del maltempo a due giorni dal nubifragio di martedì, son tanti ancora i disagi che riguardano la circolazione automobilistica per cui và aperto un tavolo di crisi Regionale per far fronte alle numerose situazioni di emergenza”.
Lo dichiarano il segretario provinciale UGL di Matera,Luigi D’Amico e Giuseppe Giordano della Segreteria Regionale dell’UGL Basilicata i quali in un comunicato stampa affermano che “per quanto riguarda la circolazione automobilistica in Basilicata, il problema maggiore è rappresentato dall’interruzione della statale Basentana, che collega Potenza a Matera, a causa del cedimento di un pilone di una viadotto nei pressi di Calciano. Facciamo appello al Presidente della Giunta Regionale ,dott. Vito De Filippo ed all’Assessore Regionale alle infrastrutture, dott.sa Rosa Gentile , affinché per il ripristino di tutte le arterie stradali della Regione si dia priorità assoluta ad imprese locali ed allo stesso tempo ai tanti lavoratori disoccupati della Regione. In un momento drammatico come questo – continuano i segretari dell’UGL – sono di altissima priorità soddisfare le esigenze delle piccole e medie imprese dove l’emergenza maltempo ha messo ancora una volta in ginocchio il Metapontino ,i suoi abitanti,le aziende e le stesse famiglie. Da una ricognizione fatta dalla nostra organizzazione - proseguono D’Amico e Giordano – si è registrato inoltre che la strada statale 106 è chiusa parzialmente all’altezza di Contrada Sansone, nei pressi di Pantanello, mentre Metaponto borgo è raggiungibile solo dalla località “Pizzica” perché la Basentana è chiusa al traffico. Il Tempio di “Apollo Licio” è stato completamente sommerso dalle acque esondate dal fiume Bradano che costeggia il borgo ionico. A tutto ciò aggiungiamo la rabbia, sgomento, disperazione degli agricoltori che, dopo la notte del primo Marzo, si trovano senza una casa, senza un lavoro e con tutti gli investimenti finiti letteralmente sott’acqua ,dove a parere dell’UGL Basilicata era tutto prevedibile perché la mano dell’uomo ha manomesso i letti dei fiumi, stringendoli ed ecco a cosa li ha portati. Prendiamo atto che sui luoghi della tragedia ha fatto visita il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, che ha voluto toccare con mano ed ha constatato di persona di trovarci in una situazione davvero tragica . L’UGL Basilicata - concludono i due leader del sindacato, D’Amico e Giordano - dichiara che ora non c’è spazio alle polemiche , necessita aiutare gli sfollati e subito sederci attorno a un tavolo per decidere il da farsi. L’appello che rivolgiamo a De Filippo è che l’UGL ,consapevole di ciò che in questi casi và applicato ,in con questa drammatica situazione non vada ad attuare il decreto “mille proroghe” che parla di aumentare le tasse ai cittadini in caso di calamità naturali perché per i Lucani significherebbe che al danno si aggiunga la beffa”.

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