«Esprimiamo a nome nostro personale e di tutta l’UGL Basilicata, la solidarietà umana e sindacale a Giovanni Centrella, segretario generale dell'UGL, al segretario provinciale dell'UGL di Avellino, Costantino Vassiliadis ed al segretario nazionale dell'UGL Polizia Penitenziaria, Giuseppe Moretti per essere stata recapitata oggi, presso la sede UGL di Avellino, una lettera a loro indirizzata con gravi minacce”.
Lo dichiarano Giuseppe Giordano,Luigi D’Amico e Donato Russo dell’UGL Basilicata.
“L'incendio della sede UGL di Avellino dello scorso 13 marzo e il
danneggiamento dell'automobile di Centrella, avvenuto il 12 gennaio di
fronte allo stabilimento Fma di Pratola Serra sono brutti segnali intimidatori che siamo più che convinti che ai tre Amici esponenti e leader dell’UGL non faranno certamente cambieranno di una sola virgola la linea sindacale. Non è, purtroppo, la prima volta che accadono all’UGL ed ai suoi uomini tali incresciosi episodi ma questo non ci farà mai recedere dal nostro impegno civile. Il lavoro sindacale che ci vede impegnati è un bene prezioso per la comunità. A Centrella,Vassiliadis e Moretti – concludono i sindacalisti UGL della Basilicata - , confermiamo di esserne grati e saremo sempre al vostro fianco. Le minacce ricevute dimostrano che, nonostante le tante battaglie vinte e i successi ottenuti dalla nostra organizzazione sindacale, e' ancora lungo il cammino per sconfiggere l’odio, non occorre dunque mai abbassare la guardia e oggi più che mai dobbiamo tenere sempre alto il livello di tensione e di attenzione nei confronti di coloro che proseguono nell'ombra il loro sotterraneo lavoro di continuità, corruzione, collusione e quando non possono fare altro, di minacce. Tale vicenda estremamente allarmante và condannata senza ma e senza se contro il sindacato in genere dove oggi non è facile impegnarsi per i diritti del lavoro e dei lavoratori quotidianamente operando con impegno e abnegazione in una realtà difficile come sta’ diventando la nostra Nazione”.

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