LAVORO, D’AMICO E GIORDANO,UGL:”SI VIGILI NELLA VAL BASENTO”.
“Il relativo sblocco della graduatoria sull’Avviso Pubblico ‘Val Basento – Matera’ deve rappresentare un sostegno concreto alle PMI locali che continuano ad investire in questo territorio ,a creare posti di lavoro e non deve essere uno sperpero inutile di fondi regionali al fine meramente di proselitismi o campagne elettorali”.
Lo sostengono in un comunicato stampa congiunto, il segretario provinciale dell’UGL di Matera,Luigi D’Amico ed il segretario regionale dell’UGL lucana metalmeccanici, Giuseppe Giordano affermando che “per risolvere la situazione occupazionale e produttiva che da anni investe la Valbasento è indispensabile ridefinire con estrema chiarezza il ruolo dell’Osservatorio provinciale sulla reindustrializzazione , conditio sine qua per il rilancio definitivo di tale area , cuore e motore del nostro futuro economico. Se la Giunta regionale ha concesso un contributo di 2.451.000 euro ad un’Azienda, per la realizzazione di un programma di spesa relativo all’ampliamento dell’impianto produttivo ubicato nell’area industriale della Val Basento, ora bisogna vigilare affinché tali risorse economiche vadano spese e bene per l’obbiettivo previsto ossia,per le Aziende che hanno presentato quei giusti progetti che danno priorità ai settori innovativi come l’energia, l’osservazione della terra, l’automotive, le biotecnologie e il manifatturiero avanzato che, seppure tradizionale, contiene momenti di innovazione. Poste le basi di partenza a tali progetti, continuano i sindacalisti dell’UGL -, la politica deve lasciare spazio al sindacato per la tutela degli operai e che si formino quelle condizioni ottimali per la governabilità delle fabbriche che ,vogliamo rimarcarlo a parere dell’UGL , non dipende solo dal sindacato ma anche da quella politica che si nutre dei problemi dei lavoratori senza risolverli e che non ha alcuna intenzione di uscire da alcuni stabilimenti. Nell’azione mirata al rilancio e allo sviluppo dell’area della Val Basento, che seguirà il finanziamento di altre due iniziative imprenditoriali, occorre potenziare un ruolo centrale nelle politiche sindacali di rilancio industriale in Basilicata e la politica deve fornire, nel contempo, risposte occupazionali significative.
Occorre dare linfa e spinta al comparto ,programmando ennesimi interventi ad - hoc, partendo dalle possibilità rivenienti dal nuovo bando regionale per la reindustrializzazione della Valbasento. Una pianificazione strategica, infatti, è l’unico strumento utile per affrontare e risolvere la situazione di totale incertezza che grava sul sistema produttivo del Materano. Adesso si devono e si possono creare condizioni di sviluppo duraturi come tali iniziative che, finanziate per il settore della meccanica ,l’ambiente e settori innovativi possono riscontrare competitività in un mercato sicuro e garantire quell’occupazione duratura nel tempo. Ora in questa fase – concludono i leader dell’UGL ,D’Amico e Giordano – con un quadro certo delle risorse disponibili ed il reperimento di ulteriori fondi, è quantomeno opportuno pretendere dai beneficiari l’assoluta e reale garanzia che realizzino l’investimento con l’immediatezza della cantierizzazione”.

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