TINCHI DI PISTICCI: CLIMA PIU’ DISTESO
I CITTADINI ATTIVI ABBANDONANO IL PRESIDIO
di Giuseppe Coniglio
Il “Silenzio” dell’ultimo mese non deve essere interpretata come una resa incondizionata. I due comitati civici che dall’1 luglio presidiano l’ospedale di Tinchi per sensibilizzare l’opinione pubblica sul suo mantenimento-potenziamento non demordono e seguono con trepida attesa l’intrecciarsi degli ultimi avvenimenti. L’ultima manifestazione risale alla notte di Natale quando il nosocomio si è vestito a festa per attestare la sua importante e qualificata presenza nel territorio anche durante la ricorrenza più importante del calendario liturgico. E già in quella occasione già si respirava un clima più disteso e di maggiore apertura e collaborazione. Un cauto ottimismo dunque dopo le assicurazioni che l’ospedale di Tinchi non sarebbe stato cancellato dalla mappa della sanità lucana. Un altro segnale di fiducia è stato dato da “ I Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto” che da ieri hanno abbandonato il presidio, in seguito a quelle che vengono giudicate le posizioni positive paventate. Lo ha comunicato in una nota il portavoce del comitato Antonio Forcillo che tuttavia ha ribadito che i Cittadiniattivi continueranno a seguire costantemente, seppure dall’esterno dell’Ospedale, non solo i vari iter istituzionali che porteranno all’approvazione del nuovo Piano Sanitario Regionale previsto e attualmente al vaglio del Consiglio Regionale di Basilicata, ma si adopereranno affinchè non si ripetano più gli abusi e le illegalità evidenziate a Tinchi e più volte denunciate dallo stesso Comitato. Nel frattempo confidano nell’azione sovrana dello stesso Consiglio Regionale, deputato a legiferare in materia di sanità, e di ogni altra Istituzione in causa, che certamente sapranno bene interpretare le istanze dei cittadini lucani coniugandole al meglio con le limitazioni finanziarie preannunciate. Nel ribadire che lo spirito trainante dell’azione e della lotta dei Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto sull’Ospedale di Tinchi è stato indirizzato anche in questo caso esclusivamente per la riaffermazione dei diritti di pari dignità e trasparenza rivendicati dall’intera comunità metapontina, ringraziano i componenti del Comitato Difesa Ospedale di Tinchi per la valida collaborazione offerta in ogni momento di questi “198 giorni e notti di presidio ininterrotto”. L’organismo poi rivolge un ringraziamento particolare alle Autorità, alle Istituzioni intervenute, agli Organi di Stampa e agli agenti del Commissariato di Pisticci, ai Carabinieri di Pisticci e Marconia, alle Questure di Matera e Potenza, alla Polizia Stradale di Basilicata, Vigili Urbani e Vigili del Fuoco per il competente servizio d’ordine pubblico, l’incessante superlavoro, l’infinita comprensione, e per l’opera di soccorso più volte prestata agli stessi manifestanti.

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