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mercoledì 12 gennaio 2011

REFERENDUM FIAT. MAZZEO (IDV): CON GLI OPERAI PER IL NO

“Alla vigilia del referendum indetto per stabilire le sorti dello stabilimento Fiat di Mirafiori sento il dovere di esprimere sentimenti di solidarietà agli operai e maestranze dello stabilimento di auto italiane”. Lo ha detto Enrico Mazzeo, capogruppo regionale dell’Italia dei Valori della Basilicata.
“Soprattutto in un periodo di crisi, come quello che stiamo attraversando, lo scontro tra operai ed operai è qualcosa che una nazione civile e seria dovrebbe evitare ad ogni costo.
Personalmente e unitamente  al mio partito, l’Italia dei Valori, stiamo dalla parte dei diritti degli operai che sono schierati per il fronte del ‘no’ contro la strategia minatoria e vessatoria messa in atto dall’amministratore delegato della Fiat.
Lascia tanta amarezza assistere a scene nelle quali, ex operai della fabbrica torinese, ormai in pensione da più di un lustro, partecipano, con le lacrime agli occhi, al fianco degli operai che lottano per la tutela e la salvaguardia di quei diritti conquistati in tanti anni di scioperi e lotta, fin dagli anni “60.
Sconcerta poi il non capire che la crisi della Fiat  scaturisce, principalmente,  per mancanza di investimenti, di progettazione e produzione di modelli nuovi e competitivi.
La posizione assunta dal governo Berlusconi è di apparente attesa anche se il ministro Sacconi ha dichiarato di schierarsi a favore del ‘sì’ ‘per dimostrare di essere un paese accogliente per gli investimenti’.
E la Regione Basilicata, sul cui territorio insiste lo stabilimento FIAT  più grande italiano, da che parte sta?
Sarebbe auspicabile che ogni partito, schieramento e ciascun consigliere regionale spieghino apertamente, prima del referendum,  quale opzione appoggino.
Noi dell’Idv abbiamo scelto la civiltà del Diritto”.

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