POLICORO: il consigliere comunale Simone su Cittadinanza Solidale
“La Regione Basilicata ha prorogato il programma di cittadinanza solidale verso i nuclei familiari e i cittadini senza reddito, che in termini politici si chiama assegno o contrasto alla povertà. Credo che sia la cosa più sbagliata di questo mondo”. A dichiararlo il consigliere comunale della Dc, nonché componente della segreteria politica regionale del suo partito: “Non possiamo nel terzo millennio continuare con politiche di mera assistenza applicate anche nei confronti della cosiddetta forza lavoro. Se un anziano non ha un reddito per sopravvivere potrei in linea di massima essere favorevole, però quando si danno pochi spiccioli anche ad un giovane o adulto è scandaloso. Infatti in questo modo non si fa altro che alimentare speranze di ricevere mensilmente l’assegno vita natural durante annullando così la dignità di tanti lucani indipendentemente dalle aspettative. E’ vero che nella nostra regione è difficile avere chance di lavoro, ma quelle poche che ci sono vengono rese evanescenti da politiche clientelari finalizzate solo ad oliare bene il meccanismo elettorale delle forze politiche di maggioranza in Regione del centro-sinistra. Noi della Dc siamo contrari a questo modo di fare politica e invitiamo soprattutto i giovani a ribellarsi con uno scatto di orgoglio a questa misura simile alla “tessera del pane” durante il Ventennio fascista dove si scheda la povertà, rendendola pubblica. Ci sono spazi da poter occupare nel turismo, nell’ambiente, nei servizi e la Regione dovrebbe puntare sullo sviluppo autopropulsivo creando così più lavoro aiutando questa nostra Basilicata a lasciare il triste primato di una delle regioni più povere nella classifica europea, liberandola dal torpore della rassegnazione nella quale è caduta per colpa di tali politiche servite per fare il lavaggio del cervello e tramandando di generazione in generazione questi provvedimenti clientelari. Solo cambiando mentalità recupereremo spazi di libertà che ci sono in altri territori, soprattutto del Nord, dove la gente vota, indipendentemente a Destra o a Sinistra, perché è convinta di quello che fa e non è costretta come qui da noi a dare la preferenza ad un Pd diverso anni luce da quello dell’Emilia Romagna o della Toscana”.
Nessun commento:
Posta un commento