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mercoledì 12 gennaio 2011

MONTALBANO JONICO: nuova linea politica per l'UDC
L’UDC di Montalbano Jonico traccia la sua nuova linea politica. L’esecutivo 
del partito all’unanimità dei suoi componenti ha deciso di intraprendere un 
nuovo percorso politico che privilegi il centro del sistema dei partiti, 
dichiarandosi equidistante dai due poli e dai suoi due maggiori partiti di 
riferimento (PDL e PD) ed aperto alla realizzazione di un nuovo soggetto 
politico che aggreghi i popolari, i liberali, i moderati e i riformisti 
italiani che avvertono con preoccupazione il vuoto etico e politico sul quale 
si basa l’attuale sistema dei partiti. Un nuovo soggetto politico in grado di 
modificare l’attuale bipolarismo rissoso, distruttivo, attraverso la ricerca ed 
il consolidamento di un centro equilibratore (Terzo polo) che possa diventare 
in breve il motore della politica italiana. 
“A livello locale vogliamo essere i protagonisti di un nuovo corso della 
politica che metta al centro i problemi dei cittadini e che si distingua per lo 
spirito costruttivo e collaborativo verso ogni forma di istituzione. Saremo a 
Montalbano un’opposizione responsabile che valuterà volta per volta i 
provvedimenti dell’Amministrazione guidata da Enzo Devincenzis senza alcuna 
forma di pregiudizio o di preconcetto” – ha dichiarato Gabriele PROPATI – 
dirigente provinciale dell’UDC -. Contestualmente l’esecutivo del partito della 
sezione Don Luigi Sturzo ha deciso di ufficializzare l’uscita dal cartello 
elettorale “Svolta per Montalbano” poiché considerato ormai prodotto di una 
esperienza superata e fallimentare. Chiunque parli a nome di questo contenitore 
ovviamente non potrà farlo a nome dell’UDC. Serve un nuovo progetto politico in 
grado di costruire un’alternativa credibile a chi oggi governa poiché in un 
sistema dove non c’è una pluralità di vedute si rischia di sgretolare ogni 
minima forma di democrazia compiuta. 
Dialogheremo con tutte le forze politiche senza alcun pregiudizio, con forte 
spirito costruttivo, mettendo da parte ogni forma di contrasto e di 
contrapposizione frontale che, negli ultimi anni, ha caratterizzato in modo 
negativo il confronto politico locale. Non più veleni e politiche della carta 
bollata ma più responsabilità e pacificazione nei rapporti tra partiti e tra i 
rappresentanti nelle istituzioni. Intendiamo costruire con i partiti di 
maggioranza e di opposizione, pur nel rispetto dei ruoli assegnati dall’
elettorato, il futuro della nostra comunità, salvaguardando il bene comune, la 
coesione sociale, il ruolo della famiglia, il lavoro per i giovani, per evitare 
alle future generazioni un infausto destino.

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