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mercoledì 19 gennaio 2011

FIAT, GIORDANO(UGL):”SU SATA SAREMO VIGILI AMMIRATORI”.

Se l’A.D. della FIAT,dott. Sergio Marchionneadesso sa cosa deve fare  riuscendo a renderlo interessante,noi dalla Lucaniarispondiamo che ora ci venga detto cosa fare oltre alla già collaudata produzione della Grande Punto”.
A dichiarare ciò è Giuseppe Giordano ,segretario RegionaleUGL Metalmeccanici  BASILICATA per il quale “alla Fiat SATA,certo è che abbiamo sempre dato la massima disponibilità a confrontarci, noi UGL diciamo di iniziare a  trattare con urgenza su un percorso di confronto in cui ci sono ancora aspetti da approfondire necessari per rassicurare i nostrilavoratori,iniziando fondamentalmente dal salario,occupazionenuovomodello. 
Il marchio Fiat và tutelato ma  ancora di più vanno tutelati i lavoratori Italiani e di Melfi che si aspettano molto da questo confronto e  siamo consapevoli che la situazione da governare è complessa e delicata dopo la vittoria del ‘sì’ all’accordo su Mirafiori. Il popolo SATA di Melfi, ha tanta voglia di lavorare,ma lavorare con serenità e rispetto, noi tutti, lavoratori e sindacalisti lucani siamo più che mai consapevoli  e ci  rendiamo  conto del momento economico che la nostra Nazione sta’ attraversando ma, oggi è maturo il tempo ed è dato sapere quale sarà la nuova strategia produttiva dello stabilimento di Melfi dove si produceva a pieno regime e di colpo  inizia la cassa integrazione o fermate inaspettate per mancanza di ricambistica e se tutto ciò oggi avviene, è perché non abbiamo un’altra alternativa di produzione vetture. Superata la forte preoccupazione e rammarico  per ciò che poteva avvenire anche in Sata se avesse prevalso il ‘no’ all’accordo,noi siamo vigili ammiratori di ciò che il futuro lavorativo potrebbe preservarci, l’azienda SATA è dinamica e competitiva,noi UGL-conclude GIORDANO-a Fiat diciamo parliamoci,diamo garanzie al popolo lucano che se lo meritadimostrandolo giornalmente che la fabbrica di Melfi è stata e lo è ancora all’avanguardia tra gli stabilimenti esistenti tanto che, n’è venne riconosciuta come prima in Italia, l’ambita Medaglia d’Argento:siamo sempre più convinti che nella consapevolezza che la “partecipazione” ed “il dialogo” sono strumenti condivisi da entrambi le parti si possa iniziare da subito un dialogo costruttivo per ampliare ed arricchire quel giusto svolgimento nelle relazioni sindacali e nella soluzione delle problematiche che oggi è predominante per tutti,azienda ,sindacato e lavoratori.


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