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giovedì 2 dicembre 2010

TRASPORTI, UGL:"GARANTIRE LAVORATORI POTENZA".



“In Basilicata i dipendenti Fiat Sata di Melfi , con l'impegno del sindacato e il sostegno della Provincia di Potenza devono essere tutelati in ugual misura da qualsiasi località essi provengano e trovare soluzione definitiva per gli operai di Potenza che dovranno raggiungere la Fiat sul turno centrale”.

Congiuntamente lo dichiarano Giuseppe Giordano ,segretario regionale  UGL metalmeccanici e Giorgi Antonino, segretario provinciale trasporti UGL di Potenza .
"Il Governatore provinciale di Potenza, Piero Lacorazza, a cui l'UGL Basilicata  sottoporrà l'urgenza della questione, deve  mostrare, anche in questa occasione, profonda sensibilità istituzionale ed intervenire alla risoluzione di tale problema : a partire dal 12 dicembre il servizio di trasporto attualmente garantito da Trenitalia per i lavoratori giornalieri che da Potenza si recano nell’area industriale di San Nicola di Melfi rischia di essere abolito. Tale eventualità, che sembra confermata da una comunicazione del Direttore della Divisione passeggeri della Direzione regionale di Basilicata di Trenitalia, l’UGL Basilicata  - continuano Giordano e Giorgi - non la ritiene assolutamente giusta  considerato che il servizio è stato attivato dopo una serie di incontri e di iniziative tenutisi a livello provinciale e regionale .L’istituzione di una corsa diretta da Potenza all’Area industriale di San Nicola di Melfi permette di poter usufruire di un servizio pubblico in alternativa al mezzo privato, alleggerendo in questo modo il traffico sulla Potenza - Melfi, strada ad alto rischio di incidenti.  Se non ci sono soluzioni per Trenitalia – i segretari UGL, Giordano e Russo – propongono che anche ai lavoratori sul centrale della provincia di Potenza,  possiamo come tutti i turni di tutte le fabbriche dell'area di San Nicola viaggiare su una semplice corsa su pullman finanziata direttamente dalla regione Basilicata : nella fattispecie si stanno tutelando oltre 50 lavoratori. Diciamo basta a ciò, vorremmo che ognuno si assuma la propria responsabilità : ai lavoratori vanno garantite “pari opportunità’’con altri passeggeri  nella dotazione di un sistema di trasporti moderno e affidabile”.

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