GIORDANO (UGL):”FIAT CONDIVIDA CON IL SINDACATO”.
“Questa imprevista fermata della Sata sul secondo turno produttivo di oggi,ci preoccupa non poco, noi UGL metalmeccanici non vorremmo che per colpa di tali avvenimenti ,da non attribuire alla produttività direttamente dei dipendenti della FIAT, si creino per il territorio alibi al Lingotto per decidere di non investire più in Basilicata nella fabbrica automobilistica del Vulture – Melfese : tale fase negativa è superabile solo con un accordo che permetta di assegnare un nuovo modello auto da produrre allo stabilimento lucano .Definiamo le condizioni per il futuro con una strategia”.
A dichiarare il tutto è il segretario regionale dell’UGL Basilicata metalmeccanici, Giuseppe.
“Se lo stabilimento di Melfi di SATA deve procedere ancora alla sospensione dell’attività nel periodo dal 22 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011, con richiesta di intervento della CIGO in relazione alla situazione di mercato e che interesserà tutti,circa 10000 addetti,compresi dell’indotto, per la UGL urge accelerare un’incontro con Fiat,ribadendo fin d’ora con maggior forza,l’esigenza di un tavolo con i vertici Istituzionali,sindacato e Regione sul futuro dello stabilimento. Non possiamo permetterci di fermare le linee in questo momento particolare per colpe e/o incidenti produttivi di terzi. Abbiamo da sempre denunciato la preoccupazione per la fabbrica del Vulture/Melfese – conclude il leader dell’UGL metalmeccanici, Giordano - , le nostre preoccupazioni sulle prospettive sono state confermate. Adesso è fondamentale che l’azienda di San Nicola di Melfi parli in condivisione con il sindacato per chiarirci entrambi sulla nuova produzione e per placare le crescenti incertezze ed i dubbi dei lavoratori”.

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