Pages

Pages - Menu

Pages

giovedì 2 dicembre 2010

Comunicato Stampa Associazione Noscorie Trisaia


NUCLEARE  : LA  CABINA DI  REGIA E IL MEGACAPANNONE




Pur apprezzando la visita all’Itrec della Trisaia della “ cabina di regia “ sul nucleare creata dall’assessore all’ambiente Mancusi, cui ha partecipato l’assessore Gentile e il sindaco di Rotondella, molti dubbi ermangono sul volume del megacappone  che dovrà contenere i 180 fusti del prodotto finito cementato.
 I 14.000 mc del megacapannone  in progetto  di V.I.A   al Ministero dell'Ambiente (pari a un palazzo di 46 appartamenti da 100mq) ci sembrano veramente tanti per contenere 180 fusti da ispezionare a 360 gradi.   Il mega capannone sarà inoltre affiancato da un’altra struttura di 6000 mc, dove sarà realizzata la linea di cementazione del prodotto finito (3 mc liquidi ad alta attività) che genereranno i famosi 180 fusti pari a circa 480 mc. La Sogin stessa ha sempre sostenuto pubblicamente che il rapporto volume scorie/volume deposito per un’efficiente ispezionabilità è di uno a dieci, per cui conti alla mano il capannone per ospitare 480 mc dovrebbe essere di 4800 mc, pari a circa un terzo di quello in progetto. Volendo abbondare e inserendo anche i cask di elk river siamo ben lontani dai 14000 mc in progetto.
Per qualsiasi emergenza nazionale (e in mancanza di un deposito nazionale) in Trisaia potrebbero convergere altri rifiuti di III categoria o peggio ancora il combustibile nucleare riprocessato che dovrebbe far ritorno dalla Francia nel 2017 .
Ipotesi aggravata dal fatto  che la linea ICFP per il processo di solidificazione nella procedura di V.I.A non sarà smantellata e considerato rifiuto dopo aver lavorato 60 giorni . Trisaia rischia quindi di diventare un deposito provvisorio definitivo per la III categoria(la più pericolosa) e quello che è stato cacciato dalla porta nel 2003 con Scanzano potrebbe rientrare pericolosamente dalla finestra con il bene placido delle istituzioni.  Occhio quindi ai volumi che non portano a nessun prato verde ma un prato grigio radioattivo molto pericoloso per le popolazioni e le economie del territorio .

Nessun commento:

Posta un commento