ARCI BASILICATA: tema dell'immigrazione
Il Comitato Regionale dell'ARCI di Basilicata, nel corso del 2010, ha avviato la propria attività sui temi dell'immigrazione, promuovendo iniziative di sensibilizzazione in occasione della giornata del rifugiato (20 giugno) e candidandosi a gestire, in partenariato con l'Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Potenza, un progetto territoriale nel Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati altrimenti detto SPRAR. Per l'inizio del 2011, l'ARCI di Basilicata, con l'obiettivo di intensificare la propria attività a favore dei migranti, si propone di creare una rete di soggetti operanti nel settore, che coinvolga altre associazioni e Istituzioni. E' fondamentale strutturare un impegno costante nella sensibilizzazione, ma anche programmare interventi concreti nei territori della regione (come l'area di Palazzo San Gervasio) che presentano criticità, e in cui si manifestano vere e proprie emergenze umanitarie, affinché la Basilicata diventi autenticamente terra d'accoglienza e di integrazione. Nei giorni scorsi, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione delle manifestazioni per la giornata internazionale dei migranti, ha giudicato indispensabile il contributo culturale ed economico che le comunità immigrate offrono quotidianamente al nostro Paese. Gli ultimi dati sull'immigrazione disegnano, effettivamente, uno scenario importante: in Italia vivono e lavorano quasi cinque milioni di cittadini stranieri che, a dispetto delle numerose polemiche strumentali di alcune forze politiche, sono una ricchezza e una risorsa per l'intero sistema Paese.
Un fenomeno di queste proporzioni interessa anche la Basilicata, costituendo potenzialmente un'opportunità a fronte di alcuni dei problemi strutturali della regione. Il Dossier Statistico sull'Immigrazione Caritas/Migrantes, pubblicato lo scorso ottobre, delinea con chiarezza il quadro migratorio per la Regione Basilicata del 2010, offrendo un servizio molto utile agli operatori del settore e alle Istituzioni locali. Il rapporto constata che il numero di stranieri nella regione è costantemente cresciuto a partire dal 2002, e che nel 2009 i cittadini stranieri regolarmente presenti sul territorio sono 12992. L’incremento degli stessi è del 12,7%, un tasso di crescita più alto del valore medio nazionale. Le presenze dei “nuovi” lucani hanno parzialmente contenuto il calo demografico, anche in un anno fortemente segnato dalla recessione economica. Inoltre, il Dossier, riprendendo le stime Istat, sottolinea che l’età media degli stranieri residenti è di 32,7 anni mentre quella dei lucani di 43,1, dato che apre ad uno scenario futuro interessante e decisamente multiculturale, considerando anche i minori di origine straniera presenti a scuola sono l’1,8%.
In un quadro così delineato appare di fondamentale importanza essere in grado di proporre modelli stabili di integrazione attraverso politiche e proposte progettuali che favoriscano la stabilità dei migranti sul territorio regionale. L'arrivo di "nuovi lucani" potrebbe essere, infatti, una delle soluzioni più efficaci al problema dello spopolamento dei piccoli centri, oltre che un'occasione di arricchimento e di contaminazione per la società lucana.
L’Arci Basilicata, con la propria rete di associazioni di Promozione Sociale presente in regione con 22 Circoli in altrettanti Comuni della provincia di Potenza e Matera, si propone come punto di riferimento sul territorio per implemetare tutte quelle buone pratiche progettuali utili ad un reale processo di accoglienza e riconoscimento di diritti dei migranti presenti sul territorio lucano.
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