
In arrivo fondi regionali al Comune di Melfi; soddisfazione espressa dal consigliere regionale Alfonso Ernesto Navazio
“Esprimere la soddisfazione per il conseguimento di alcuni obbiettivi è l’atteggiamento corretto con il quale si possono evidenziare, semmai ce ne fosse bisogno, quanto sia stato il lavoro profuso fino a pochi mesi fa e con quanta attenzione si continua a seguire lo sviluppo della città!”
E’ con queste parole che il consigliere regionale Alfonso Ernesto Navazio esprime la sua soddisfazione in merito ai fondi che la Regione Basilicata ha ulteriormente stanziato per la città di Melfi.
Sono in arrivo 250.000 euro nell’ambito del fondo di rotazione per l’acquisizione ed urbanizzazione delle aree da destinare all’edilizia residenziale pubblica che il consiglio regionale ha destinato alla città di Melfi lo scorso 3 novembre.
“Una risposta concreta – sottolinea Navazio - ad una domanda del 2009 per una mai sopita mancanza di suoli da destinare all’edilizia residenziale pubblica”.
La stessa soddisfazione viene espressa per i fondi che nei giorni scorsi sono stati confermati ed attribuiti alla città federiciana. In particolare per i circa 2.600.000 euro destinati al progetto di riqualificazione urbana del quartiere di San Teodoro; “un progetto ambizioso ed innovativo – fa notare il presidente di Io Amo la Lucania - che prevede l’abbattimento della scuola di San Teodoro con la ridefinizione del quartiere, la realizzazione di un asilo nido, box e parcheggi, un punto informativo, uno spazio culturale e la realizzazione di nuovi 16 alloggi nella zona 167”.
Per i 200.000 euro concepiti per le ulteriori verifiche di vulnerabilità di alcune scuole della città ed infine ai 100.000 euro che verranno utilizzati per la manutenzione straordinaria della strada Pisciolo nell’ambito del programma di sistemazione della viabilità rurale.
“Risposte concrete ad atti programmati e perseguiti; senza enfasi – tiene a precisare il consigliere Navazio - solo per verità e per storia. I commenti e le considerazioni vanni rimandati ad altro tempo ed ad altro luogo”.
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