FERROSUD, Ugl:” AVANTI CON UNA CORDATA DI IMPRENDITORI CAPACI”.
“Al gruppo Mancini che oggi ancora contiene il ben 50% della proprietà diciamo apertamente che per l’UGL meglio ed opportuno fosse se tale gruppo confessi e renda conto della liquidità che ha percepito dal Gruppo Breda e da fondi pubblici e vada via per sempre per i danni innumerevoli prodotti a tante famiglie ,precisamente a 144 lavoratori che oggi vivono in uno stato confusionale senza garanzie assolute”.
Lo dichiara Giuseppe Giordano, segretario regionale dell’UGL Basilicata metalmeccanici .
“Preoccupazione per il silenzio assoluto sull’indagine effettuata sui rotabili non decontaminati per sospetta presenza di amianto, previsione dell’assemblea dei creditori della Ferrosud prevista per il oggi,3 novembre p.v., in merito al concordato preventivo chiesto dall’azienda, a tutto ciò dichiariamo che siamo giunti ad un definitivo bivio: voglio ricordare – continua Giordano - il 14 ottobre i creditori si sono riuniti presso il tribunale di Matera (presiedeva il Giudice dott. Vitale) per l'ultima assemblea a calendario in merito al concordato.
Supera quota 11 milioni di euro il debito di Ferrosud, che propone un rientro del 40% (prima 18 e poi 20),
i creditori che avevano depositato parere favorevole in cancelleria sommati a quelli presenti in assemblea, hanno raggiunto quota 1.5 milioni di euro, ben al disotto della quota del 50%+1 che garantisce vita e scongiura il fallimento
con scadenza oggi, entro mezzanotte. E’ ora di dire basta per la fiducia che innumerevoli volte è stata concessa a Mancini ,siamo convinti che – conclude il segretario regionale dell’UGL Basilicata, Giordano - se vada definitivamente via tale Gruppo dall’azienda sempre stata e definita per anni fiore all’occhiello della Città dei sassi, oggi si possano affacciare cordate di imprenditori che facciano seriamente e responsabilmente fronte nel risolvere tale vicenda con la dovuta incisiva determinazione del caso,riprendendo subito a produrre con la tranquillità definitiva dei 144 padri di famiglia”.
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