Cronaca - Interventi dei CC di Matera per maltempo: numerose persone tratte in salvo.Nella giornata di ieri il territorio della Provincia di Matera è stato interessato fin dalle prime ore della mattinata da violente ed abbondanti precipitazioni che hanno causato pesanti disagi alla circolazione stradale, creando serie difficoltà al regolare svolgimento delle attività lavorative e non della popolazione. Il Comando Provinciale Carabinieri di Matera ha, fin da subito, attivato un piano di emergenza per soccorrere, unitamente alle altre Forze di Polizia, al personale dei Vigili del Fuoco, del 118 e della protezione Civile, le numerose persone che richiedevano aiuto al numero di Pronto Intervento 112. Sulla scorta delle indicazioni ricevute dal referente qualificato del Comando Provinciale inviato presso il Centro Coordinamento Soccorsi, immediatamente istituito nella locale Prefettura per armonizzare e rendere ancor più incisiva l’attività assistenziale e di soccorso, 120 militari, ripartiti in 60 autovetture con colori di Istituto e civetta, sono stati inviati in tutte le zone della Provincia, sia sulle arterie principali di collegamento, sia nelle contrade più remote e rurali, interessate da smottamenti, frane, detriti sul manto stradale e fiumi a rischio esondazione. Tra le principali strade chiuse per ore al traffico, in cui i Carabinieri sono stati a lungo impegnati per aiutare le persone rimaste bloccate con i veicoli nel fango, si annoverano la S.P. 6 Matera – Gravina, la S.P. di collegamento Grassano – Matera, interessata da vari smottamenti, l’innesto S.S. 655 Bradanica nel territorio di grottole, la S.P. Pomarico – Piano Bradano e, sempre nel territorio di Pomarico, la strada rurale in contrada “Donnarosa” interessata da una voragine. Inoltre, la S.P. 154 è stata interessata dallo straripamento del fiume Basento; nel territorio di San Giorgio Lucano è straripato il fiume Sarmento, mentre a Tursi e Scanzano, i militari hanno prestato soccorso nelle zone colpite rispettivamente dagli straripamenti dei fiumi Agri e Cavone, casuati dalla rottura degli argini. A Salandra la strada S.S. 407 è stata interessata dal km 40 al km 55 da diversi allagamenti e smottamenti che hanno causato non poche difficoltà ai carabinieri operanti per ripristinare e garantire la normalità del traffico veicolare. La situazione più critica si è avuta nel territorio di Policoro, interessato dallo straripamento in più punti del fiume Sinni con inondazioni lungo la strada S.S. 653. Proprio al km 71 della predetta arteria, i Carabinieri della Compagnia di Policoro hanno tratto in salvo 5 persone rifugiatesi sul tetto di una azienda agricola completamente invasa dalle acque del fiume Sinni. Inoltre, un Carabiniere effettivo alla Stazione di Stigliano, mentre rientrava al Reparto di appartenenza si è accorto di due donne bloccate nelle loro vetture dalle acque esondate del fiume Agri in località Caprarico. Incurante del pericolo, il militare si è gettato nelle acque gelide per raggiungere a nuoto la prima donna, riuscendo a toglierla dall’abitacolo poco prima che un’onda di piena portasse via la vettura in seguito ritrovata dai Vigili del Fuco. Successivamente, traeva in salvo anche l’altra donna aiutandola a divincolarsi con la macchina dal fango che invadeva la strada. Nella giornata odierna sono pervenute alla Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Matera numerose telefonate di ringraziamento da parte dei cittadini per l’opera di soccorso prestata, tempestiva e capillare. Da ricordare, inoltre, i numerosi servizi svolti da personale del Reparto Operativo e dei Nuclei Operativi, effettuati sino alle prime ore dell’alba di oggi per prevenire fenomeni di sciacallaggio e furti negli appartamenti lasciati vuoti da quelle persone che per paura di frane e crolli si erano riversate in strada o avevano trovato rifugio da parenti in zone meno colpite dal maltempo.
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