Pages

Pages - Menu

Pages

lunedì 25 ottobre 2010

Prc: a Policoro disabili senza trasporto per la scuola

L'anno scolastico è ormai cominciato da più di un mese, l'amministrazione di Policoro come consuetudine ha sperperato inutile risorse con maxi cartenolistica che augurava buon anno scolastico agli studenti. Ma questo augurio non era rivolto a tutti , ma solo ad alcuni, considerato che ad oggi agli studenti disabili non è stato ancora garantito nessun supporto previsti dalla normativa (trasporto scolastico e assistenza ).E se questi ragazzi possono frequentare la scuola è solo per lo spirito di solidarietà che ha animato i collaboratori scolastici e i docenti che stanno con fatica supplendo a compiti che spettano a personale assunto dal comune . Ma anche loro stanno perdendo la pazienza (non con i ragazzi ne con i genitori) , perché in alcune situazione è umanamente faticosa da gestire anche perchè mancano gli ausili tecnici per trasportare questi ragazzi. Si tratta indubbiamente di una gravissima violazione del diritto allo studio e, nello specifico, del diritto alla inclusione scolastica, diritto che si configura come un vero e proprio diritto soggettivo esigibile dall'alunno e che non può essere pregiudicato per nessuna ragione, nemmeno per esigenze di finanza pubblica.
Ma noi pensiamo che non ci troviamo di fronte a carenze economiche, visto che il sindaco ha aumentato gli stipendi ai dirigenti di ventimila euro ( portandoli da 65 mila a 74mila annualmente) dichiarando che «siamo un comune ricco e c'è lo possiamo permettere» , si tratta probabilmente di sciatteria, insensibilità.
Riteniamo che l'amministrazione da subito e senza perdere tempo deve predisporre i servizi che le competono per assolvere ai propri obblighi. Ripetiamo Obblighi cosi come sanciti da diversi Tribunali che hanno condannando le amministrazioni competenti alla effettiva erogazione dei servizi di supporto alla inclusione scolastica (art. 139 Decreto Legislativo 112/1998), ovvero il servizio di trasporto (art. 28 Legge 118/1971) e di "assistenza alla autonomia e alla comunicazione" (art. 13 Legge 104/1992). In alcuni casi l'autorità giudiziaria non si è solo limitata a condannare l'amministrazione alla predisposizione delle ore di sostegno previste dalla certificazione, ma ha anche riconosciuto il diritto al risarcimento del danno, consistente nel pregiudizio subito dal minore al suo processo evolutivo.
Noi da parte nostra da subito informeremo il prefetto affinchè diffidi l'amministrazione e le oo.ss. perche si muovano a tutela del personale e dei genitori.

Nessun commento:

Posta un commento