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mercoledì 20 ottobre 2010

AGRICOLTURA BIOLOGICA: APPUNTAMENTI A METAPONTO (MT)

"LA FILERA CORTA BIO E LA RISTORAZIONE COLLETTIVA: UNA OPPORTUNITA' PER UNA O.P. BIO", 25 ottobre ore 10,00 - Az. Pantanello, Metaponto (mt)

Privilegiare il consumo e l'acquisto dei prodotti locali crea valore aggiunto sul territorio oltre ad incentivare la "biodiversità" delle produzioni. Attraverso la Filiera Corta, il consumatore ha una migliore conoscenza delle qualità intrinseche del prodotto biologico e può conoscere chi lo produce. Ne è convinto il ConProBio Lucano, il Consorzio Produttori Biologici Lucano, che organizza il convegno nell'ambito delle attività previste nel progetto "Filiera corta Bio" promosso da UNAPROBIO e confinanziato dal MIPAF. Sarà dato ampio spazio ad interventi da parte dei partecipanti (produttori, consumatori, esponenti dei Gruppi di Acquisto Solidali, ecc.) e, nei momenti di pausa e/o durante la degustazione, sarà favorito l'incontro tra produttori e consumatori.


Assemblea Regionale dei Produttori Biologici - 25 ottobre ore 15,30 - Az. Pantanello, Metaponto (mt)

Si terrà a Metaponto (MT) presso l'Azienda Pantanello, dalle ore 15,30 il giorno 25 ottobre 2010, la prima Assemblea Regionale dei Produttori Biologici in preparazione dell'assemblea nazionale che si terrà l'8 e 9 febbraio 2011 a Milano. Un evento che vuole essere un momento di confronto tra produttori delle diverse regioni italiane, come non accade, oramai, da più di 15 anni, quando i primi operatori biologici sentivano forte il bisogno di confrontarsi sia per condividere le problematiche produttive, tecniche e commerciali, sia per difendersi dalle resistenze, ostilità e/o minacce sempre in agguato come succede, anche o soprattutto, in questo periodo.

Il tema unificante dell'assemblea è:"il reddito del produttore biologico": come difenderlo e come accrescerlo. Nel biologico si fa fatica, infatti, a reggere la concorrenza di produttori che operano in paesi dove ci sono meno regole e condizioni da rispettare che in Italia o in Europa. E che dire della difficoltà di stare dentro a delle filiere nelle quali la parte del leone non la fa il produttore, ma colui che distribuisce il prodotto, al punto che il prezzo lievita anche di 5 volte dalla produzione al consumo. Come è possibile invertire l'attuale situazione? Come sviluppare i circuiti brevi? Come potenziare la presenza dei produttori nella fase di distribuzione? E' possibile praticare accordi interprofessionali che garantiscano tutte le parti, chi produce, chi trasforma e distribuisce e chi consuma?


Le iniziative sono promosse da Unaprobio e Federbio e curate, a livello locale, dal ConProBio Lucano.



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