A Ferrandina (MT), i Carabinieri della locale Stazione, nella serata di ieri, nel corso di un preordinato servizio mirato al contrasto del fenomeno, sempre diffuso, dello spaccio e del consumo di droga, hanno arrestato un 23 enne del posto, perché sorpreso con 10 grammi di eroina, destinati al mercato dello spaccio. L’arrestato, già ben noto agli stessi militari poiché, lo scorso giugno, era stato arrestato in quanto colpito da una misura cautelare eseguita nel corso dell’operazione Fight Club, che, com’è noto, aveva portato allo smantellamento di un gruppo di persone dedite ad una fiorente attività di spaccio. Nonostante l’arresto, il predetto aveva continuato nell’illecita attività e l’arresto di ieri ne costituisce la prova. Infatti, ieri sera, è stato notato dai carabinieri mentre percorreva una via inconsueta, secondaria e poco trafficata che conduce al centro abitato di Ferrandina, scelta proprio per eludere eventuali controlli. Il giovane, avvedutosi della presenza dei carabinieri, per evitare il controllo, si è dato alla fuga, gettando dal finestrino della propria autovettura un involucro, di fatto contenente dello stupefacente che aveva acquistato a Taranto. I militari, hanno immediatamente reagito e, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccarlo e, contestualmente, sono riusciti a recuperare l’involucro gettato, contenente circa 10 grammi di eroina, suddivisi in tre pietre distinte, che, una volta tagliata e lavorata, avrebbe fruttato almeno 30 dosi da spacciare. L’uomo è stato, quindi, arrestato con l’accusa di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti e accompagnato in carcere a Matera. Da precisare che, un mese fa circa, lo stesso giovane era stato trovato in possesso di altri 2,5 grammi di eroina suddivisa in dosi, che stava per ingerire all’arrivo dei Carabinieri, mentre si trovava in un locale pubblico della cittadina Aragonese.
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