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martedì 29 aprile 2014

Evento il 3 maggio 2014 a Montalbano Jonico sulla prevenzione e screening del carcinoma del colon-retto


CONSIGLIO COMUNALE DI PISTICCI SEDUTA DEL 29 APRILE 2014 IN DIRETTA SU CITY RADIO

Dal 1993 Consiglio comunale di Pisticci(MT) in diretta su CITY RADIO in fm sui 99.100 MHz e in diretta webradio su:
http://www.livestream.com/cityradiotelevision

Pisticci: dopo le indagini della Polizia, misure cautelari nei confronti di uno stalker.

L’uomo perseguitava la sua vittima da 4 anni. Personale del Commissariato di P.S. di Pisticci ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale per stalking a carico di un uomo residente ad Altamura (BA).
Nei suoi confronti, il Gip del Tribunale di Matera ha disposto il divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi dalla stessa frequentati, nonché l’obbligo di non comunicare con la persona offesa con qualsiasi mezzo, compreso il telefono.
I fatti. Alla fine dello scorso mese di gennaio, una donna residente nell’hinterland pisticcese si è rivolta al Commissariato di Pisticci per sporgere querela nei confronti di M.A.A. La denunciante riferiva che da quattro anni l’uomo la perseguitava, rendendo la sua vita un inferno. Tutto ebbe inizio con l’accettazione da parte della donna di una proposta di lavoro fatta dall’uomo. Ma dopo pochi mesi il datore di lavoro tentò di avere con lei approcci di natura sessuale. Di fronte al deciso rifiuto della donna, l’uomo diede inizio al suo piano fatto di pedinamenti, appostamenti sotto casa, telefonate e messaggi, al ritmo di 30-40 chiamate e sms al giorno. Anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro, l’uomo tentava ripetutamente di avvicinare la donna, tanto da generare in lei una vera e propria paura anche di uscire di casa. Il serrato pedinamento si spinse una volta fino a Taranto, dove la donna si trovava per accudire la figlia ricoverata in ospedale. In quella circostanza la vittima fu costretta a rifugiarsi in una sala medicheria per evitare di essere assalita dall’uomo. Le indagini condotte dagli investigatori del Commissariato di Pisticci hanno permesso di appurare che sull’utenza in uso alla vittima sono giunte da parte dell’uomo oltre 7 mila telefonate, tentativi di chiamate, messaggi e chiamate in modalità anonimo. Le testimonianze di parenti e vicini di casa raccolte sulla vicenda hanno ulteriormente rafforzato il quadro probatorio a carico dell’uomo, nei cui confronti è andato delineandosi il tipico profilo dello stalker, caratterizzato da comportamenti ossessivi nei confronti della vittima, con frasi del tipo: “o sarai mia o sarai di nessuno”, tanto da impedirle di vivere con serenità la propria vita personale e familiare. Il quadro dettagliato della vicenda è stato riferito dagli investigatori del Commissariato di Pisticci all’A.G., che ha proceduto all’adozione dell’ordinanza applicativa di misura cautelare di cui si è detto innanzi. Nei confronti dell’uomo verrà inoltre predisposta una segnalazione ai servizi sociali al fine di intraprendere un percorso rieducativo. La Polizia di Stato, nella ferma convinzione dell’importanza della denuncia di fatti del genere, invita le vittime di stalking a rivolgersi alle Forze dell’Ordine per segnalare situazioni come quella descritta. Le donne vittime di stalking troveranno accoglienza e comprensione, grazie anche alla professionalità e alla sensibilità delle donne in divisa, preparate ad instaurare un rapporto di fiducia ottimale per affrontare e risolvere casi come quello descritto.

Il LIBRO DEL GIORNALISTA MIMMO MASTRRANGELO “GEORGES BRASSENS IL FRANCESE LUCANO”

VIGGIANO (POTENZA) 30 APRILE ORE 1.00 SALA CONFERENZE DEL CENTRO SOCIALE PRESENTAZIONE DEL LIBRO DEL GIORNALISTA MIMMO MASTRRANGELO “GEORGES BRASSENS IL FRANCESE LUCANO” EDITO DA VALENTINA PORFIDIO. “Io dedico questa canzone ad ogni donna pensata come amore in un attimo di libertà….” . Sono questi versi-parole de “Le passanti”, una delle canzoni più belle e poetiche cantante nella sua stellare carriera da Georges Brassens (1921-1981). Il cronista Mimmo Mastrangelo ha dedicato al maestro degli chansonniers francese il volumetto “Georges Brassens: il francese lucano”. La piccola opera, pubblicata dalla casa editrice di Moliterno, Valentina Porfidio, più che un saggio si presenta come un introduzione, una finestra aperta per ritrovare le origini italiane dell’artista d’oltralpe (i nonni materni partirono alla fine dell’ottocento da Marsico Nuovo e si trasferirono a Séte, cittadina marina nella Regione della Linguadoca Rossiglione) e per (ri)consegnare alla “leggenda Brassens” un’identità lucana. Oltre a due breve scritti di Mimmo Mastrangelo, il volume presenta interventi Marcello Pittella, Paride Leporace e del cantautore Alessio Lega il quale più volte ha cantato famosi brani del repertorio brasseniano. Il libro viene presentato questo pomeriggio (ore 18.00) nella sala Conferenze del Centro Sociale di Viggiano. Oltre all’autore, intervengono il Presidente della Giunta della Regione Basilicata, Marcello Pittella, il Sindaco e l’Assessore alla Cultura del Comune di Viggiano, Giuseppe Alberti e Luca Caiazza, l’editore Valentina Porfidio, il direttore della Lucana Film Commission Paride Leporace, l’architetto Remo Votta e il maestro flautista Gian Luca Petrucci, direttore del Festival del Flauto “Leonardo De Lorenzo”.

MOSTRA D’ARTE: CINQUE PER L’ARTE NELLA GALLERIA D’ARTE CE.MA.CI DI MATERA CON CINQUE ARTISTI LUCANI

Martedì 29 aprile 2014 alle ore 18,30 presso la galleria d’arte Ce.Ma.Ci in via Rosario 43 nei Sassi di Matera è in programma l’inaugurazione di “Cinque per l’arte” con la partecipazione di cinque artisti lucani: Vittoria Falcone di Scanzano, la materana Vita Malvaso, Domenico Armento di Tricarico, Nino Oriolo di Nova Siri e Gianfranco Prillo di Policoro. Giunta alla quarta edizione la mostra collettiva che coinvolge cinque artisti lucani sarà presentata dallo storico e critico letterario materano Giovanni Caserta. Nel corso dell’inaugurazione saranno offerti prodotti tipici di “Tesori di Lucania”. La mostra, promossa con il contributo di “Tesori di Lucania” e “Villa Schiuma”, resterà aperta fino al 30 luglio 2014 dal martedì al sabato dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 18 alle 21, il lunedì dalle 10,30 alle 13 e la domenica dalle 18 alle 21. Riportiamo di seguito le biografie dei cinque artisti coinvolti nell’edizione 2014 di “Cinque per l’arte”.
Domenico Armento è lucano d’origine; ha insegnato Arte e Immagini nelle province d i Varese e di Piacenza e vive attualmente nel Tamil, in India. In arte Ocinemod ha partecipato alla pubblicazione di opere letterarie del fratello R. Armento, con traduzioni pittoriche di poesie nel 2001 e 2005. Gli è stato attribuito il titolo di “Accademico dell’Arte” dalla rivista Il Marzocco di Firenze. Alcune sue opere figurano nei cataloghi di: Nuova Arte del 2007- 2011 e 2012 della Giorgio Mondadori Ed. – Arte e Collezionismo – Pittori e Scultori del 900 – F. Chetta – Edizioni d’Arte – 2010 ; Galleria La Spadarina, sez. Artisti – Piacenza del 2011 e 2012; Dizionario Encicl. Int. d’Arte Moderna e Contemporanea-Casa Ed. Alba – 2011 e 2012; Capire L’Arte e Annuario d’Arte di G. Falossi – Il Quadrato-2011- 2012-2013; nei siti: www.rocchinoarmento.org e www.laspadarina.com. Ha esposto nella Fiera d’Arte di Milano, nell’Expo d’Arte di Piacenza del 2013 e nella Fiera d’Arte di Cremona del 2014 negli stand della Galleria Immagini Spazio Arte di Cremona e nella Galleria ArtUdine e nella Bottega Armento. Il critico d’arte G. Latronico ha detto: “L’artista ha 2 anime, 2 modi di concepire l’arte, la religione e la vita. Passato e presente, classico e moderno, figurativo ed astratto si alternano nel suo percorso pittorico. Nella ricerca continua di spiragli di luce, in un mondo non più devastato dall’attesa e dall’angoscia, ha ridato la perduta innocenza alla natura e vigore alla pittura”. Nelle “Composizioni geometriche” a olio, su tela o su cartoncino, le forme schematizzate e gli elementi plastici si combinano in modi diversi e sempre con visioni d’originale espressività e grande maestria tecnica. Vittoria Falcone nasce a Rotondella, in provincia di Matera. Dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo artistico “Lisippo” di Taranto, frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Bari, sezione pittura. La grafica e l’incisione sono stati i suoi primi interessi ed oggetto delle sue prime mostre. La prima personale dedicata a Carlo Levi risale al 1975. Successivamente partecipa a numerose collettive ed estemporanee. Il tema predominante dei suoi lavori è il mondo contadino della Basilicata. Dal 1978 insegna Storia dell’arte. Tra i suoi campi di interesse anche l’arte sacra, con opere realizzate ed esposte in chiese della regione. Si dedica al bassorilievo, al mosaico, alla scultura, alla pittura su arazzi. Le ultime produzioni prendono spunto dai miti della Magna Grecia e dalla natura con l’utilizzo di materiali primordiali come l’argilla, il marmo, il bronzo, la pietra e il ferro. Vita Malvaso nasce a Grottaglie nel 1947 e vive e opera a Matera dove ha insegnato disegno e storia dell’arte presso il Liceo Scientifico D. Alighieri. Cresce artisticamente all’Accademia di Belle Arti di Bari e svolge un’intensa attività espositiva sin dagli anni ‘70, la prima mostra personale al circolo Rinascita di Matera organizzata da Domenico Notarangelo e dal prof. Giovanni Caserta. Dal 1971 espone le sue opere in numerose mostre personali, collettive, rassegne e fiere nazionali ed internazionali. Artista poliedrico prosegue nella ricerca e nell’uso di molteplici linguaggi espressivi, spazia dalla pittura alla grafica, dalla scultura alla ceramica, alla realizzazione di murales, e negl’ultimi anni si dedica alla scenografia e regia di spettacoli teatrali.
Nel 2010 corona i quarant’anni di attività artistica presentando, presso la Sala “Carlo Levi” del Palazzo Lanfranchi di Matera, un’antologia d’arte interamente dedicata all’evoluzione della suo segno artistico nel corso degl’anni. Nino Oriolo artisticamente si è formato all’ Accademia delle Belle arti coltivando e accrescendo anche successivamente le sue passioni che spaziano dalla scenografia, alla pittura, alla fotografia, alla grafica e al web design. Insegnante di disegno e storia dell’arte. Il suo percorso artistico si è evoluto nel tempo: le matite, gli inchiostri e i pastelli hanno lasciato posto ai pennelli per approdare poi al computer. I lavori sulla tela hanno fatto spazio a matrici digitali nelle quali i fotogrammi che elaborano interi cicli dedicati al paesaggio, al territorio e alla sua terra, producono immagini suggestive at-traverso il ribaltamento, le duplicazioni e le alterazioni cromatiche che snaturano temi e soggetti, sconfinando in nuove realtà. Ne risultano clonazioni, parziali o integrali, che generano forme, disegni, nuovi tracciati e sull’esito o le suggestioni di queste nuove visioni, sulle restituzioni di stampanti e plotter laser, si sbizzarrisce il fervido immaginario dell’artista versatile. I nomi e i riferimenti alludono a dimensioni, codici, “archivi della memoria” che trascinano l’artista tra colori, forme, parole che scaturiscono dalla sua creatività e che descrivono o che urlano i suoi segni impastati di sentimenti, gioie,follie, incu-bi…. L’opera d’arte diventa dunque uno specchio di vetro su cui si riflette l’anima, la sua essenza più intima… Egli “dipinge ciò che i suoi occhi vedono quando si chiudono”. La collezione d’opere completa frutto di una ricerca intima e personale, sarà possibile visionarla entrando nella galleria d’arte conte-nuta nel sito internet www.ninooriolo.too.it. Si tratta di un viaggio virtuale in cui l’emozione sorprenderà la vostra anima e l’avventura interpretativa meraviglierà la vostra mente…Gianfranco Prillo è nato a Policoro il 28 aprile 79 e risiede nella cittadina jonica dall’ottobre 2001.
Pittore, disegnatore, restauratore, realizza all’età di 15 anni la sua primamostra personale di pittura presso gli stabili del circolo cittadino p.zza Heraclea policoro. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico di Matera mette in opera le sue doti pittoriche realizzando dipinti murali presso vari locali pubblici e privati della Basilicata. Nel 1992 si trasferisce nel Comacchiese Ferrara, conseguendo diverse mostre presso Lido degli Estensi, Lido Nazioni e Porto Garibaldi Fe. sperimentando nuove tecniche pittoriche. A 19 anni dopo il servizio militare Celio, Roma, con le mansioni di assistente sanitario nel reparto di Neuropsichiatria, si trasferisce a Sansepolcro Arezzo, realizzando varie mostre presso i paesi limitrofi, tra le più importanti, quella di arte contemporanea con artisti di tutto il mondo, negli edifici del ca-stello baronale di Sangiustino, il castello di Città di Castello ed il castello di Anghiari. All’età di 21 anni si trasferisce dopo una proposta di lavoro nel campo del restauro e rifinitura di chiese terremotate, a Castel Raimondo Macerata, dove prende parte e ne dirige l’esecuzione, a vari lavori di restauro in chiese di notevole importanza, come la chiesa di Visso di Vico, di Crisperio e di San-tamaria le Tegge, lavori eseguiti per conto della curia, su richiesta del Vaticano Roma. Chiese sparse sul Parco nazionale dei monti Sibillini (Marche).
Nell’anno 2005 viene selezionato come artista rappresentante la Regione Basilicata, alla Biennale d’arte contemporanea di Firenze Fortezza da Basso. Attualmente dipinge ed espone le sue opere in diverse gallerie d’arte di Potenza e Milano.

A potenza si presenta il romanzo “Santini” di Brancucci

Politici ambigui e folli improbabili in una commedia amara e coinvolgente. Verrà presentato il 2 maggio, ore 18,00 alla libreria Ubik di Potenza, il romanzo “Santini” di Domenico Brancucci. Oltre all’autore, nel corso della serata interverranno l’editrice Antonella Santarcangelo e il giornalista Rocco Pezzano. L’opera, ambientata in un ospedale psichiatrico dove ambigui politicanti, artefatti come i santini che li raffigurano, tentano di utilizzare gli internati per spartirsi i folli voti del seggio, ben si adatta al clima elettorale che attraversa diverse realtà lucane e la stessa città di Potenza. Con ironia pungente, Brancucci racconta un mondo fatto di diritti negati e soprusi impuniti, “liberato” dal protagonista, il presidente di seggio Marcello Galtieri, che in breve tempo diventa vittima condiscendente, carnefice mancato e redentore per caso. Una commedia amara e coinvolgente, dunque, che strappa qualche sorriso e in alcuni passaggi rimanda alle atmosfere torinesi del Cottolengo che Italo Calvino racchiuse nell’opera “La giornata di uno scrutatore”. Domenico Brancucci (Potenza, 1969) già libraio, docente di lingue, operaio, musicista e giornalista. Operatore culturale, collabora attivamente con il Centro Animazione Culturale “Antonio Aristide” di Potenza ed è uno degli ideatori del concorso letterario RaccontiSenzaFissaDimora.

Karma Deltasalotti vince la terza edizione del campionato invernale di vela del mar jonio

E’ stata l’imbarcazione karma Deltasalotti armata da Michele Paulangelo e timonata dallo skipper Rocco Sisto a vincere la terza edizione del Campionato Invernale di vela del Mar Ionio, Trofeo Megale Hellas svoltosi al Porto degli argonauti di Marina di Pisticci. La manifestazione velica cominciata ad ottobre 2013, si è conclusa domenica scorsa, 27 aprile, con la settima gara ed il recupero della quarta regata che non era stata disputata a fine gennaio per le avverse condizioni meteo. A vincere la settima regata che si è svolta nello specchio di mare antistante il Porto degli Argonauti, è stato l’equipaggio di X-Lion armata da leone Pellè, seguito da Karma Deltasalotti e da Anlù di Antonio Ammendola. Conclusa la settima gara i giudici di gara hanno deciso di far disputare il recupero della quarta tappa che alla fine ha fatto registrare esattamente lo stesso ordine di arrivo con X-Lion al primo posto seguita da Karma Deltasalotti e Anlù.
Una volta rientrate in porto tutte le barche si è svolta la cerimonia di premiazione del Campionato che ha visto primeggiare in classifica generale l’equipaggio di Karma Deltasalotti su imbarcazione X-35 che ha conquistato l’Overall ossia l’ambito trofeo Megale Hellas. Premiati anche i primi tre classificati nelle categorie “Crociera regata” e “Vele bianche”. Premi speciali sono stati assegnati anche all’equipaggio di X-Lion risultato il t
eam piu cool, ad Aumm Aumm quello più simpatico, a La Svolta quello più glamour e all’equipaggio proveniente da più lontano, Baguette. A ricevere un riconoscimento anche la barca Itaca 2 che sostiene la candidatura di Matera a Capitale europea della cultura 2019. A tutti gli equipaggi partecipanti sono stati consegnati una serie di omaggi messi a disposizione dai numerosi sponsor che hanno sostenuto il Campionato. A premiare gli equipaggi c’erano Antonio De Nicolò, presidente del Circolo vela Argonauti, la proprietà del complesso Argonauti rappresentata da Marilinda Nettis, i giudici di gara e il presidente della VI zona della Federazione Italiana Vela Calabria/Basilicata, Fabio Colella. Quest’ultimo ha espresso apprezzamento per la grande partecipazione di equipaggi al Campionato invernale di vela del Mar Jonio. “Un campionato –ha sottolineato Colella- che si svolge in un porto baricentrico rispetto alle regioni bagnate dal mar Jonio, in grado di attrarre gli armatori anche per le sue dotazioni infrastrutturali e per la bellezza incontaminata del luogo in cui sorge”. Il mare lucano e le strutture del porto degli Argonauti si confermano un campo molto valido per regatare barche d’inverno grazie a temperature abbastanza miti, brezze costanti e grande accoglienza turistica.

Marina di Pisticci 29/04/2014
Ufficio stampa: martemix

Acquedotto Lucano: Rinviati a domani i lavori a Potenza

Comune di Potenza, 30 Aprile 2014
A causa delle avverse condizioni climatiche i lavori di collegamento della rete di distribuzione idrica in via del Seminario Maggiore, sono stati rimandati a domani, 30 Aprile 2014. L'erogazione sarà sospesa in contrada Dragonara Cortese e Masseria Viggiano, domani, 30 Aprile 2014, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, salvo imprevisti.

Ufficio marketing, stampa e relazioni esterne
Acquedotto Lucano S.p.a.

"PartnerSheep" promosso dall'Ente Parco il Consorzio "Murgia Viva"

Il 30 aprile alle ore 10,30 presso la sede dell'Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia, a Gravina, in Via Firenze 10, sarà inaugurato il terzo anno di attività del progetto "PartnerSheep" promosso dall'Ente Parco con la collaborazione del Consorzio "Murgia Viva" e del Centro di Raccolta "The Wool Company" di Biella. Nel corso dell’incontro saranno illustrati i dati del secondo anno di attività del progetto, presentati gli obiettivi della terza stagione e avrà luogo la redistribuzione degli utili provenienti dalla raccolta del 2013. Gli operatori dell’informazione sono invitati a partecipare. Per ulteriori informazioni, chiarimenti e materiali, non esitate a contattarmi.

Corrado Minervini
Servizi per la comunicazione
Parco Nazionale dell'Alta Murgia

lunedì 28 aprile 2014

PASQUALE DI LORENZO: SU ARCHIVIAZIONE RILIEVI A I LUI POSTI DALLA CORTE DEI CONTI SU SPESE DI RAPPRESENTNZA DEI CONSIGLIERI REGIONALI DI BASILICATA

 
Felice per me e per la mia famiglia e soprattutto per quanti in tanti anni di attività politica mi hanno riposto la loro fiducia e sempre fiducioso nell’operato della magistratura che ha i l dovere di indagare e dissolvere ogni minimo dubbio su chi ha avuto l ‘onore e l ‘onere di rappresentare i cittadini nella cosa pubblica. La magistratura contabile che aveva aperto un procedimento il n 414/12 rcc nei mie confronti e nei confronti di altri 32 tra consiglieri regionali ed ex nel mio caso ha disposto l ‘archiviazione “non sussistendo le condizioni necessarie per l ‘ dell’azione di responsabilità nei miei confronti”. Il Pm generale dr Occhiogrosso ha motivato il provvedimento di archiviazione motivandolo che :
“Dalle controdeduzioni scritte ed orali presentate con allegata documentazione questo PM finanziario ritiene che tali spese possano ragionevolmente considerarsi direttamente riconducibili ll’attività istituzionale dello stesso in quanto coeve a specifiche attività politico –amministrative svolte da lpredetto(Pasquale DI Lorenzo)in quel ristretto periodi di tempo coincidente anche con la preparazione della campagna elettorale per i l rinnovo del consiglio comunale di Matera. Del resto l’episocidità di due rimborsi originariamente contestati e il loro complessivo ammontare –inferiore a mille euro-induce a ritenere che ,anche sotto i l profilo soggettivo,non possa parlarsi di condotta inescusabile negligente .”

RAPPORTO BIENNALE SULLA SITUAZIONE OPPUPAZIONALE NELLE AZIENDE MEDIO GRANDI DELLA BASILICATA INVITO ALLE AZIENDE MEDIO GRANDI DELLA BASILICATA A TRASMETTERE ALLA CONSIGLIERA REGIONALE DI PARITA’ IL RAPPORTO SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE PER IL BIENNIO 2012/2013 ENTRO IL 30 APRILE 2014

La Consigliera di Parità della Regione Basilicata informa e ricorda che ai sensi dell’art.9 legge 125/91 (ora art.46 d.lgs.198/2006), entro il 30 Aprile 2014 ogni Azienda che occupi cento o più dipendenti è obbligata a redigere un Rapporto sulla Situazione del Personale per il biennio 2012/2013. Il Rapporto deve essere inviato entro il 30 Aprile 2014 alle Rappresentanze Sindacali e alla Consigliera di Parità Regionale per posta raccomandata al seguente indirizzo:
Consigliera di Parità- Regione Basilicata
Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca
Via Vincenzo Verrastro, 8
85100 Potenza

Si invitano le Aziende a provvedere e a trasmettere il Rapporto relativo al biennio 2012/2013, per evitare l’avviamento della procedura da parte del Servizio della Direzione regionale del Lavoro.
Devono inoltrare il rapporto:
  • Le Aziende private; 
  • Le Aziende pubbliche siano esse Imprese a partecipazione statale, aziende autonome dello Stato, Aziende Regionali e degli Enti Locali, Aziende Sanitarie Locali; Enti Autonomi di Gestione che amministrano le partecipazioni statali, Enti Pubblici Economici; 
  • il Rapporto deve essere inoltrato a Dott.ssa Maria Anna Fanelli – Ufficio Consigliera Regionale di Parità della Basilicata – Dipartimento Attività Produttive, Politiche del Lavoro Innovazione Tecnologica- via Verrastro 8 – 85100 Potenza.
Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare i seguenti numeri: 0971666102 - 3497758127
mail: uffconsigliera.parita@regione.basilicata.it
Si precisa che la data di riferimento per il computo dei dipendenti è il 31/12/2013.
Inoltre, al fine di facilitare l’analisi dei dati e di rendere maggiormente efficace il lavoro dell’ufficio della Consigliera Regionale di Parità si richiede alla Aziende Pubbliche e Private di specificate nella stesura del Rapporto se siano state previste forme contrattuali che pongono particolare attenzione al genere ed alla necessita di conciliazione vita-lavoro (i cosiddetti contratti di genere) ovvero quelle azioni positive che prevedono una maggiore flessibilità in entrata e in uscita come il par time, il telelavoro, i congedi parentali, la banca delle ore con permessi retribuiti, i corsi di formazione e riqualificazione al rientro della maternità, nidi aziendali, osservatori aziendali contro le discriminazioni di genere.

COSA E’ IL RAPPORTO SULL’OCCUPAZIONE FEMMINILE E MASCHILE?
La lotta alle discriminazioni di genere trova uno strumento strategico e fondamentale nel monitoraggio sulla situazione del personale maschile e femminile nelle imprese medio-grandi della Basilicata, ovvero nel Rapporto sulla situazione occupazionale femminile e maschile nella media e grande impresa in Basilicata che l’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità ha l’obbligo di redigere ogni due anni. Infatti l’art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006, nel quale è stato trasfuso il testo integrale dell’art. 9 commi 1,2,3,4 della legge 10 aprile 1991 n. 125, “ Azioni positive per la realizzazione della parità uomo donna nel lavoro, prescrive:
  • Le Aziende Pubbliche e Private che occupano oltre 100 dipendenti sono tenute a redigere un rapporto almeno ogni 2 anni sulla situazione del personale maschile e femminile in ognuna delle professioni ed in relazione allo stato di assunzione, della formazione, della promozione professionale dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di altri fenomeni di mobilità , dell’intervento della Cassa di Integrazione e guadagni, dei licenziamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta. 
  • Il Rapporto di cui al comma 1 è trasmesso alle Rappresentanze sindacali e Aziendali ed alla Consigliera e al Consigliere Regionale di parità che elaborano i relativi risultati trasmettendoli alla Consigliera nazionale di Parita al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 
  • Il Rapporto è redatto in conformità alle indicazioni definite nell’ambito delle specificazioni di cui al comma 1 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con proprio decreto. 
  • Qualora nei termini prescritti le Aziende di cui al Comma 1 non trasmettano il rapporto la Direzione Regionale del Lavoro, previa segnalazione dei soggetti di cui al comma 2 , invita le aziende stesse a provvedere entro 60 giorni. In caso di inottemperanza si applicano le sanzioni di cui all’art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1955, n. 520, nei casi più gravi può essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda. 
In relazione, quindi, all’art. 9 della legge 195/1991, tutte le aziende pubbliche e private che occupino più di 100 dipendenti hanno l’obbligo di redigere il suddetto Rapporto da inviare alla Consigliera Regionale di Parità ed alle Rappresentanze Sindacali della sede aziendale al fine di raccogliere periodicamente quante più informazioni utili sulla condizione occupazionale del personale, dati ancor più importanti alla luce delle vicende economiche recenti che attanagliano il sistema economico nazionale e locale.

La Consigliera Regionale Effettiva di Parità
Maria Anna Fanelli

Grande partecipazione di pubblico per il libro di Maria Di Tursi su Giovanni Paolo II

Ieri 27 aprile, alla presenza di oltre duecento persone, si è svolta la presentazione del libro Giovanni Paolo II nato dal Sole , mosso dal Vento (ed. Il Convivio, 2014) della scrittrice Maria Di Tursi. Dopo i saluti del parroco, l’autrice ha reso testimonianza dei motivi che l’hanno indotta a scrivere tale opera e di come è nata la sua ammirazione nei confronti del papa polacco diventato santo, passando poi la parola al relatore Angelo Tataranno. Lo storico, nel suo coinvolgente excursus sul libro, ha dichiarato che di fronte ad un personaggio come Wojtyla nessuno può veramente dichiararsi ateo e che l’ateismo, in fondo, non è che un compromesso, consapevolmente ingannevole, tra l’uomo e l’Essere Supremo. Il teologo Giuseppe Lipari ha poi continuato, citando al termine del suo brillante discorso, un proverbio orientale che recita ”I giusti camminano, i sapienti corrono, gli innamorati volano”, condensando in queste parole tutto lo spirito di Karol Wojtyla, che come scrive Maria Di Tursi nel suo libro “ha vinto senza alcuna spada e senza alcuna armata… con la forza dell’Amore e della Verità”. La serata è sta poi egregiamente conclusa dal relatore Don Antonio Di Leo, per il quale il pregio del libro di Maria Di Tursi risiede nel fatto di essere il racconto della vita di un cristiano fatto da un’altra cristiana, ma si tratta di un racconto speciale. L’autrice infatti, dice Don Antonio, ha talmente sentito propria la vita di Giovanni Paolo II, l’ha talmente interiorizzata da sentire il bisogno di raccontarla agli altri, rendendola una meravigliosa testimonianza di fede, una Storia da condividere. Tutti i relatori si sono soffermati sull’’importanza del Sole e del Vento, elementi contenuti nel titolo dell’opera, ritenendo all’unanimità che Giovanni Paolo II sia davvero un Figlio di Dio che si é fatto Uomo, un “cristificato” per usare le parole di Lipari, nato dal Sole e mosso dal Vento.

PISTICCI: IL PD Voterà contro al bilancio del consiglio comunale del 29/04/14

Perché il PD voterà no al bilancio consuntivo del 29/04/14 e, questa volta, senza se e senza ma? Perché è scaduto il
lungo periodo che il Partito Democratico si è dato, in attesa che l' Amministrazione Comunale riuscisse a produrre qualcosa di positivo per il nostro territorio. 
Un' amministrazione, questa, che in tre anni ha potuto governare praticamente senza opposizione, fatto più unico che raro in questo Comune, al punto da essere accusati di aver sottoscritto un accordo "inciucista" con il Sindaco. Al contrario, nonostante la nostra disponibilità a dare un contributo per il bene del territorio, nonostante l'apertura di credito con voto di astensione sul bilancio preventivo, dato alla luce del sole e, in seguito, nonostante il clima di distensione, verificatosi durante la campagna elettorale delle regionali ed il clima mutato, mai, mai il Sindaco ha ritenuto opportuno coinvolgere il PD, nonostante la sua rinnovata adesione al circolo di Pisticci-Marconia. Con questo voto contrario vogliamo esprimere, invece, un giudizio politico netto, chiaro ed inequivocabile sull'azione amministrativa nel suo complesso, che è negativo per questi tre anni. Anni sicuramente caratterizzati da una grande difficoltà economico-finanziaria che ha colpito, a 360 gradi, tutti i settori sia pubblici che privati ma, comunque, l'amministrazione comunale non ha saputo arginare il depauperamento del nostro territorio. Il PD esprime un voto
negativo sulla mancanza di opere pubbliche realizzate, oltre ai notevoli ritardi accumulati per quelle poche opere iniziate
e non ancora terminate, vedi il cinema di Marconia ; un voto negativo sulla viabilità disastrata, sia delle grandi arterie,
vedi la Pisticci- mare, sia di quelle interne: la strada verso l'Incoronata, la strada di San Teodoro, la Marconia-
Cicimone, la Marconia Basentana ecc ecc...; un voto negativo per la scarsa progettualità; un voto negativo sulla
questione Valbasento, per come è stata e continua ad essere affrontata. Certamente, aver posto il problema della
sicurezza ambientale come priorità è positivo, oltre che condivisibile, ma circoscrivere la Valbasento alla sola vertenza con Tecnoparco, per noi è riduttivo oltre che devastante sia per il turismo, sia per l'agricoltura che per la Valbasento stessa. La Valbasento non è “la valle dei veleni”, anche se è esigenza prioritaria e improcrastinabile fare la bonifica di essa, farla presto e farla bene, impedendo che diventi il solito assalto alla diligenza, sperperando denaro pubblico, senza migliorare la vivibilità e la sostenibilità. Riteniamo che sia necessario rilanciare la Valbasento, sia difendendo i posti di lavoro sopravvissuti sia promuovendo nuovi insediamenti, a partire dalla chimica verde, chiedendo all'ENI di investire in questi nuovi settori meno impattanti e meno inquinanti. Esprimiamo un voto negativo per come l'amministrazione concepisce o meglio non concepisce il turismo come volano di sviluppo, legato alle nostre tradizioni, ai nostri monumenti, all'agriturismo, per non parlare del mare, con tutte le sue potenzialità; un voto negativo per chi vivendo, in questo Comune, una condizione di disagio per mancanza di lavoro e per altri bisogni viene completamente abbandonato a se stesso; un voto negativo per come questa amministrazione non è attenta a tutte quelle problematiche che investono l'agricoltura e gli agricoltori, un settore che malgrado tutto è ancora quello che produce la maggiore fonte di reddito; un voto negativo per non aver realizzato compiutamente la raccolta differenziata e per altre esigenze dei cittadini disattese; un voto negativo, inoltre, per aver impedito di fatto, in questo territorio, il sano confronto civile e democratico nel suo organismo massimo che è il Consiglio Comunale.

Il Segretario e il coordinamento del Partito Democratico Pisticci e Marconia

Nasce “Incloodo”, la prima piattaforma web per l’inserimento sociale

Martedì 29 aprile, alle ore 17:30, presso il CSV Basilicata di Matera (in Via Ugo La Malfa n.102), verrà presentata Incloodo, piattaforma web nata per offrire una serie di informazioni e supporto a soggetti che hanno affrontato o stanno affrontando percorsi di recupero e reinserimento psicosociale. La piattaforma web è stata realizzata nell’ambito del progetto “Web oltre le barriere”, dall’Associazione AIP “Amici di Giglio Zarattini” e finanziata con Bando 2012 - Progetti Innovativi della Regione Basilicata. L’intero lavoro di ricerca, progettazione, allestimento e inserimento notizie è stato realizzato dai ragazzi coinvolti nel progetto, provenienti da percorsi di riabilitazione, allo scopo non solo di creare un utile strumento di informazione ma anche fornire delle competenze specifiche nel campo del web writing e web content management. La piattaforma nasce con l’obiettivo facilitare il reinserimento lavorativo e sociale di quelle persone che hanno terminato un percorso riabilitativo presso comunità o centri di recupero, fornendo informazioni sul mondo del lavoro, formazione, orientamento ma anche attraverso la creazione la pubblicazione di guide e vademecum utili per facilitare la candidatura alle offerte di lavoro, promuovendo percorsi formativi, pubblicando informazioni sui servizi di volontariato e/o terapeutici, informando su bandi e leggi speciali per le persone a cui la piattaforma è rivolta.
Info e contatti
www.incloodo.it
info@incloodo.it

Arrestato dalla Polizia un pregiudicato rumeno evaso dai domiciliari

Era nel bar a bere birra invece di restare a casa come disposto dal Tribunale.
Il personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto il pregiudicato Popescu Claudiu Mihai, 32enne rumeno, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito di una condanna per furto aggravato. La sera del 16 aprile scorso, gli operatori del Commissariato di P.S. di Policoro si sono recati presso l’abitazione dell’uomo in Policoro per verificare che lo stesso fosse presente in casa, nel rispetto delle disposizioni dell’A.G. Non avendolo trovato nell’abitazione, lo hanno ricercato e trovato poco dopo mentre era tranquillamente intento a sorseggiare birra in un bar a circa un chilometro di distanza da casa, in compagnia di amici. Gli agenti lo hanno prima accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito e poi riportato nella propria abitazione, segnalando all’A.G. l’avvenuta violazione degli obblighi imposti con gli arresti domiciliari. Su richiesta del P.M., il Presidente del Tribunale di Matera, rilevata l’incapacità del soggetto di rispettare le prescrizioni impostegli, ha disposto quindi l’aggravamento della misura cautelare nei suoi confronti con l’irrogazione della misura più grave degli arresti in carcere.

Il Raduno Club Italia Aprilia Motò 6.5 quest'anno si chiamerà "herakleia" e si svolgerà in Basilicata

Il Raduno Nazionale Aprilia Motò 6.5, quest'anno intitolato "Herakleia", si svolgerà in Basilicata dal 1° al 4° maggio. Per l'occasione il team di Archeoart-Basilicata si renderà disponibile a guidare i possessori ed utilizzatori delle Motò 6.5 - veicoli dalle avvolgenti e belle forme, disegnate dal noto architetto e designer francese Philippe Starck - presso le attrattive storico-naturalistiche della Basilicata ionica. L'idea di organizzare un tour esplorativo di Club Italia Aprilia Motò 6.5 nel territorio lucano è nata dalla volontà dei photoreporters Gambalvo&Napolitano, soci del Club e amanti della Basilicata, e dal team di archeologi e storici dell'arte di Archeoart, realtà che opera da molti anni nella valorizzazione del Patrimonio Culturale lucano. In relazione al tour esplorativo in Basilicata, così riferiscono i soci del Club Aprilia: "… non siamo dei fanatici. 
Un po’ come tutti i possessori delle due ruote, vogliamo solo tentare di accostare una cultura motociclistica, espressione di un design raffinato, ad un'antichissima e storica cultura, quella elevatissima della Magna Grecia, patrimonio storico da proteggere, valorizzare e salvare nella nostra amata Italia". "Attraverso questa iniziativa, vogliamo giungere nei territori lucani per gustarli nella loro reale bellezza, proprio come di solito facciamo durante le nostre uscite esplorative, generalmente nei fine settimana, quando visitiamo luoghi incantevoli ove ci diamo convegno". I partecipanti al tour giungeranno a Pisticci, giovedì 1° Maggio, presso la struttura-albergo il "Calanco", immerso nel fantastico paesaggio dei Calanchi di Pisticci. Il tour esplorativo inizierà proprio da questa meravigliosa evidenza geomorfologica e seguirà verso l'abitato storico di Pisticci. Nei giorni seguenti il tour si articolerà con le visite ai Sassi di Matera, alle Tavole Palatine di Metaponto, cuore archeologico della Basilicata, al quartiere "La Rabatana" di Tursi risalente alle antiche frequentazioni arabe. Attraverso un paesaggio dalle mille suggestioni, si giungerà al Santuario della Madonna d’Anglona, sullo spartiacque fra i due grandi fiumi lucani Agri e Sinni, da cui si potranno scrutare panorami incantevoli. 
Il tour si concluderà con la visita al Museo Nazionale della Siritide di Policoro e al vicino Parco Archeologico di Herakleia, da cui è stato tratto il nome dell'iniziativa. Non mancheranno gli appuntamenti gastronomici con i piatti della cucina lucana tradizionale presso il ristornate "Pasticci in Cucina" di Pisticci e presso quello dello stesso Calanco e le degustazioni presso la storica struttura Torre Fiore dell'amica Mariana Giannone.

Il ritorno dei Madagskà con il videoclip del singolo “Libera-Mente”

Il brano anticipa l'uscita del secondo album della band,
“Amore digitale del nuovo millennio”. “Libera-Mente” è il nuovo videoclip dei Madagskà. Il singolo, estratto dall'album “Amore digitale del nuovo millennio”, in uscita nei prossimi mesi, riporta sulla scena musicale la band di Marconia, dopo un periodo di assenza. Realizzato da Megapixel Studio, prodotto da Art Factory Associazione Culturale e diretto da Eugenio Morina, con l'assistenza di Marcello Di Taranto, il video racconta il disagio che vivono le classi sociali più deboli e le persone vittime, con la loro diversità, di modelli pre-costituiti, spesso calpestate nella loro dignità da un mondo che corre così velocemente da non accorgersene. 


Il titolo rimanda all'idea che la libertà vada ricercata prima di tutto in se stessi, eliminando i preconcetti e la cattiveria.
La guerra, il razzismo, la povertà, la droga, l'omosessualità vengono rappresentate attraverso immagini che si rincorrono su uno sfondo fatto di distruzione, dove non resta che invocare due figure rivoluzionarie storiche, solo apparentemente distanti fra loro, Gesù e Nelson Mandela. Tra citazioni cinematografiche e vari riferimenti, il messaggio urgente lanciato dai sette musicisti rimanda al rischio incombente che l'umanità possa arrivare a distruggersi con le proprie mani. “Non penso ci siano soluzioni alla catastrofe che stiamo vivendo; piuttosto, noi crediamo nella libertà interiore, nel rivendicare se stessi in un contesto sociale che, con la fame di potere, continua a creare discriminazioni”, afferma il frontman e co-fondatore del gruppo Davide Morina, anche autore del brano. Mentre prosegue la registrazione in studio del lavoro discografico contenente 10 tracce inedite, i Madagaskà stanno preparando il loro tour estivo che toccherà tutta la penisola, e già pensano al secondo singolo, “Questa è la mia vita”, che uscirà a settembre. Un sound rock, con influenze ska, hiphop, rap, reggae è la proposta musicale del gruppo che dal 2000 ha collezionato diversi successi a livello nazionale, tra cui il primo posto, mantenuto per sette mesi, nelle classifiche di download di “Vitaminic” ed “MTV di Italia, Europa e Stati Uniti”, grazie al brano “Paranoica”. 

Oggi, dopo numerose “sostituzioni” della formazione, i Madagaskà sono Davide Morina (voce), Nicola Di Taranto (batteria), Andrea Canitano (chitarra), Antonio Raimondo (basso), Piero Lo Senno (tastiere ed effetti), Vittorio Lo Senno (tromba) e Lucio D’Amore (sax). In meno di 15 anni di attività musicale, la band ha collezionato un migliaio di concerti in tutta Italia, tra festival, manifestazioni e concorsi. Nel 2001 e nel 2002, è apparsa sugli schermi televisivi di Italia1, Rete4 e RockTv, partecipando all'“iTim Tour”. Nel 2005, i Madagaskà hanno pubblicato il loro primo cd, “Sorrido stringo i denti e quasi quasi ci provo”, contenente 15 tracce, mentre nel 2008 hanno prodotto il videoclip del brano “Cupido”, riscuotendo grande successo sul web. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale http://madagaska.bandcamp.com/ e sulla pagina Facebook “Madagaskà” che conta più di mille fan.

CLICCA QUI :https://www.youtube.com/watch?v=6qD_UYtxMyU

Nasce “Incloodo”, la prima piattaforma web per l’inserimento sociale

Martedì 29 aprile, alle ore 17:30, presso il CSV Basilicata di Matera (in Via Ugo La Malfa n.102), verrà presentata Incloodo, piattaforma web nata per offrire una serie di informazioni e supporto a soggetti che hanno affrontato o stanno affrontando percorsi di recupero e reinserimento psicosociale. La piattaforma web è stata realizzata nell’ambito del progetto “Web oltre le barriere”, dall’Associazione AIP “Amici di Giglio Zarattini” e finanziata con Bando 2012 - Progetti Innovativi della Regione Basilicata. L’intero lavoro di ricerca, progettazione, allestimento e inserimento notizie è stato realizzato dai ragazzi coinvolti nel progetto, provenienti da percorsi di riabilitazione, allo scopo non solo di creare un utile strumento di informazione ma anche fornire delle competenze specifiche nel campo del web writing e web content management. La piattaforma nasce con l’obiettivo facilitare il reinserimento lavorativo e sociale di quelle persone che hanno terminato un percorso riabilitativo presso comunità o centri di recupero, fornendo informazioni sul mondo del lavoro, formazione, orientamento ma anche attraverso la creazione la pubblicazione di guide e vademecum utili per facilitare la candidatura alle offerte di lavoro, promuovendo percorsi formativi, pubblicando informazioni sui servizi di volontariato e/o terapeutici, informando su bandi e leggi speciali per le persone a cui la piattaforma è rivolta.

Voto contrario al bilancio del 29/04/14

Voto contrario.
Perché il PD voterà no al bilancio consuntivo del 29/04/14 e, questa volta, senza se e senza ma? Perché è scaduto il lungo periodo che il Partito Democratico si è dato, in attesa che l' Amministrazione Comunale riuscisse a produrre qualcosa di positivo per il nostro territorio. Un' amministrazione, questa, che in tre anni ha potuto governare praticamente senza opposizione, fatto più unico che raro in questo Comune, al punto da essere accusati di aver sottoscritto un accordo "inciucista" con il Sindaco. Al contrario, nonostante la nostra disponibilità a dare un contributo per il bene del territorio, nonostante l'apertura di credito con voto di astensione sul bilancio preventivo, dato alla luce del sole e, in seguito, nonostante il clima di distensione, verificatosi durante la campagna elettorale delle regionali ed il clima mutato, mai, mai il Sindaco ha ritenuto opportuno coinvolgere il PD, nonostante la sua rinnovata adesione al circolo di Pisticci- Marconia. Con questo voto contrario vogliamo esprimere, invece, un giudizio politico netto, chiaro ed inequivocabile sull'azione amministrativa nel suo complesso, che è negativo per questi tre anni. Anni sicuramente caratterizzati da una grande difficoltà economico-finanziaria che ha colpito, a 360 gradi, tutti i settori sia pubblici che privati ma, comunque, l'amministrazione comunale non ha saputo arginare il depauperamento del nostro territorio. Il PD esprime un voto negativo sulla mancanza di opere pubbliche realizzate, oltre ai notevoli ritardi accumulati per quelle poche opere iniziate e non ancora terminate, vedi il cinema di Marconia ; un voto negativo sulla viabilità disastrata, sia delle grandi arterie, vedi la Pisticci- mare, sia di quelle interne: la strada verso l'Incoronata, la strada di San Teodoro, la Marconia- Cicimone, la Marconia Basentana ecc ecc...; un voto negativo per la scarsa progettualità; un voto negativo sulla questione Valbasento, per come è stata e continua ad essere affrontata. Certamente, aver posto il problema della sicurezza ambientale come priorità è positivo, oltre che condivisibile, ma circoscrivere la Valbasento alla sola vertenza con Tecnoparco, per noi è riduttivo oltre che devastante sia per il turismo, sia per l'agricoltura che per la Valbasento stessa. La Valbasento non è “la valle dei veleni”, anche se è esigenza prioritaria e improcrastinabile fare la bonifica di essa, farla presto e farla bene, impedendo che diventi il solito assalto alla diligenza, sperperando denaro pubblico, senza migliorare la vivibilità e la sostenibilità. Riteniamo che sia necessario rilanciare la Valbasento, sia difendendo i posti di lavoro sopravvissuti sia promuovendo nuovi insediamenti, a partire dalla chimica verde, chiedendo all'ENI di investire in questi nuovi settori meno impattanti e meno inquinanti. Esprimiamo un voto negativo per come l'amministrazione concepisce o meglio non concepisce il turismo come volano di sviluppo, legato alle nostre tradizioni, ai nostri monumenti, all'agriturismo, per non parlare del mare, con tutte le sue potenzialità; un voto negativo per chi vivendo, in questo Comune, una condizione di disagio per mancanza di lavoro e per altri bisogni viene completamente abbandonato a se stesso; un voto negativo per come questa amministrazione non è attenta a tutte quelle problematiche che investono l'agricoltura e gli agricoltori, un settore che malgrado tutto è ancora quello che produce la maggiore fonte di reddito; un voto negativo per non aver realizzato compiutamente la raccolta differenziata e per altre esigenze dei cittadini disattese; un voto negativo, inoltre, per aver impedito di fatto, in questo territorio, il sano confronto civile e democratico nel suo organismo massimo che è il Consiglio Comunale.

Antonio Malvasi 

Urbanistica a Matera: il diritto ad una risposta.

Troppo spesso addebitiamo le cause della crisi economica, che attanaglia le nostre imprese, alla contingenza del momento ed ai vincoli imposti dalla UE in merito al patto di stabilità. È diventata una facile via di fuga dalle altre responsabilità che, comunque, sono imputabili alla inefficienza della pubblica amministrazione, sia nel profilo politico che gestionale. L’incertezza in cui vive il sistema delle imprese è sicuramente un vincolo allo sviluppo e mortifica l’iniziativa privata, innescando ed alimentando il vortice della paralisi produttiva, incertezza che si alimenta anche con la irresponsabilità del sistema politico che non riesce, o non vuole, assumersi l’onere di dare le risposte dovute per legge. Una classe politica responsabile dovrebbe interrogarsi più spesso su quanto incida, nei meccanismi dello sviluppo, il ritardo delle risposte alle istanze degli imprenditori e chiedersi come potrebbe trasformarsi e crescere il territorio se i tempi di riscontro fossero allineati ai ritmi di chi produce e non alla stanca e svogliata replica di chi, non rischiando sulla propria pelle, baratta lo sviluppo con i bizantinismi della politica di occupazione di poltrone o di posizioni preelettorali. La certezza del diritto ed il rispetto delle regole costituiscono la base imprescindibile di una società civile; regole e diritto che spesso vengono calpestati dalla inconcludenza di una classe politica che non ha il coraggio delle proprie azioni e che si trincera dietro accordi di partiti che portano beneficio esclusivamente a sé stessa.
Il dibattito, anche acceso, di questi giorni sulla questione urbanistica nella città di Matera richiama, sempre più evidente, l’esigenza del rispetto delle regole, uguali per tutti, che costituisce la base per la libera concorrenza, per il rispetto dei diritti di tutti i cittadini, siano essi imprenditori o residenti. Dietro la tensione creata dalle vicende urbanistiche, in discussione, permea una perfida azione di annientamento del diritto per tutti coloro che sono in lista di attesa delle risposte della pubblica amministrazione. Non spetta alla Confapi di Matera entrare nel merito delle scelte che attengono alla politica, pur rilevando la condivisione sulla procedura adottata, ma è dovere di questa Associazione evidenziare il mancato rispetto del diritto alla risposta alle istanze poste dagli imprenditori. Il Comune di Matera ha pubblicato un bando per manifestazione di interesse ed ha approvato, con apposita delibera consiliare del 1 aprile 2011, la individuazione di 11 ambiti urbani e periurbani interessati dal Programma Integrato di Edilizia Sociale e di Riqualificazione urbana. Il consiglio comunale del 1 aprile 2011, nel pieno potere conferitogli dalla legge, approvava, tra gli altri, l’emendamento così esposto: “la presente delibera non costituisce adozione di variante urbanistica. Le proposte positivamente esaminate dal Comune e dalla Regione, ove in variante allo strumento urbanistico vigente, saranno oggetto di adozione in Consiglio Comunale prima della stipula dell’ Accordo di Programma”.
Scaturisce, chiaramente, la volontà del Consiglio di tutelare il diritto, peraltro riconosciuto per legge, di adottare la variante urbanistica, di depositare la stessa attivando la procedura di partecipazione con osservazione da parte dei cittadini e controdedurla, licenziando la proposta definitivamente nell’assise comunale, prima della stipula dell’Accordo di Programma. Un procedimento amministrativo tutt’altro che concluso che necessita ancora di ulteriori passaggi legislativi che porteranno la proposta all’attenzione del Consiglio comunale, a valle della sua adozione, almeno altre due volte. Come pensa, quindi, la politica di licenziare nei termini, legislativi e morali, provvedimenti complessi innescati, è bene sottolinearlo, da un apposito avviso pubblico? La società “Matera 90”, in risposta al citato avviso pubblico, ha presentato una proposta di programma integrato che è stata esaminata favorevolmente da tutti gli enti preposti alla emissioni dei pareri di competenza.
Pertanto, allo stato attuale, non sussiste alcun impedimento che ne precluda il dibattito consiliare, né esistono motivazioni plausibili per non dare risposte, in considerazione che il progetto di “Matera 90” ha acquisito tutte le autorizzazioni richieste per legge, come si evince dai verbali delle conferenze di servizio del 3 ottobre 2013 e 12 novembre 2013, entrambe presiedute dall’Assessore all’Urbanistica del Comune di Matera, delegata dal Sindaco.
“Sono, quindi, quasi 6 mesi di ritardo che non trovano alcuna giustificazione”, dichiara il presidente di Confapi Matera Enzo Acito che, quindi, rivolge l’invito al Sindaco di Matera ed alla Presidente del Consiglio affinché si assumano la propria responsabilità convocando il Consiglio Comunale per esaminare il progetto di “Matera 90” e per fornire, nei poteri conferiti dalla legge, il riscontro amministrativo alla proposta presentata a seguito di un avviso pubblico.

Confapi Matera

Celebrazione 25 aprile 2014 – 69° Anniversario della Liberazione.

La data del 25 aprile 2014, 69° anniversario della Liberazione dell’Italia dal Nazi-Fascismo, è stata degnamente celebrata dalla cittadinanza di Montescaglioso con un’ampia presenza e partecipazione. La manifestazione ha avuto inizio con la partenza del corteo dalla Casa Comunale, con la coordinazione del presidente provinciale e locale dell’ANCR (Associazione Combattenti e Reduci) Vito Salluce: alla testa la corona d’alloro con la scritta “Il Comune”, l’insegna della Città di Montescaglioso e delle associazioni combattentistiche locali: A.N.C.R, A.N.F.C.D.G. (Ass. Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra), A.N.R.P.G.L. (Ass. Nazionale Reduci Prigionia e Guerra di Liberazione). Erano presenti il Vice Ministro agli Interni, Sen. Filippo Bubbico, il vice presidente della Provincia di Matera Angelo Garbellano, il Sindaco di Montescaglioso Giuseppe Silvaggi con i componenti la Giunta comunale, consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale, della Protezione Civile “Croce Amica” di Montescaglioso, il presidente provinciale dell’ANFCDG Rocco Mianulli, il Sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi Vincenzo Scialpi con alcuni componenti. Il corteo, accompagnato dalla musica del Concerto bandistico “Città di Mottola”, dopo aver attraversato le vie cittadine, ha attraversato Corso della Repubblica, imbandierata da numerosi vessilli tricolori, sino a giungere alla Chiesa Madre SS. Apostoli Pietro e Paolo. Ad attendere il corteo il cappellano militare e arciprete don Vittorio Martinelli, il quale ha celebrato la S. Messa. Don Vittorio, nella sua omelia, ha ringraziato per il loro quotidiano impegno tutte le autorità civili e militari presenti; ha quindi fatto riferimento alla contrapposizione tra le parole guerra / pace e odio / fraternità e amore, sottolineando come gli uomini siano stati creati “ad immagine e somiglianza del Signore”. Il combattente Giuseppe Panico (ANRPGL) ha rievocato il viaggio da S.Maria Capua Vetere lungo la Jugoslavia sino a giungere ad Atene ed il commovente ricordo del Colonnello, che fu per loro come e più di un padre. Ha individuato in Dio, la Patria e la Famiglia i capisaldi. Vito Salluce ha chiesto ai presenti un minuto di silenzio per le Forze Armate italiane impegnate in missioni di pace all’estero, oltre al rispetto nei confronti delle Forze dell’Ordine. Ha quindi invitato le nuove generazioni al rispetto verso il sacrificio dei padri, ringraziando il Signore per la possibilità di poter raccontare alle nuove generazioni la sua esperienza di combattente e partigiano. Il Sindaco Giuseppe Silvaggi ha sottolineato l’importanza del 25 aprile nella storia patria; ha quindi individuato la forte similitudine tra la situazione economica attuale e quella vissuta nell’immediato Secondo Dopoguerra, invitando ad imitare l’esempio dei padri che hanno saputo ricostruire l’Italia agendo tutti insieme verso il comune obiettivo della ripresa, impegno verso il quale tutti, oggi, sono chiamati a dare il loro contributo. Rocco Mianulli (ANFCDG) ha dapprima ricordato i 59 caduti montesi nella 2^ Guerra Mondiale ed invitato a visitare l’Archivio Storico (Piazza del Popolo). Al termine degli interventi il corteo ha ripreso il suo percorso, sino al Monumento ai Caduti di Piazza del Popolo, dove, sotto la pioggia, è stata deposta la corona d’alloro.

“I lavoratori saranno probabilmente rimpiazzati da altri di fuori regione”

Centro oli di Viggiano, licenziati alcuni dipendenti della Tucam. Cgil Cisl Uil denunciano: “I lavoratori saranno probabilmente rimpiazzati da altri di fuori regione” Licenziati. Da oggi sono senza lavoro alcuni lavoratori lucani della ditta Tucam di Matera che opera nel centro oli di Viggiano e rientra tra le aziende dell'indotto Eni che fanno riferimento al cosiddetto contratto di sito. Dura la presa di posizione dei sindacati confederali. Cgil Cisl Uil di Potenza parlano di “comportamento vergognoso” e avanzano il sospetto che l'azienda voglia rimpiazzare i lavoratori licenziati con lavoratori provenienti da altre regioni. Si apre dunque un nuovo fronte sindacale nella tormentata valle del petrolio, proprio alla vigilia del tavolo che si terrà in Regione mercoledì prossimo sulla piattaforma messa a punto dai sindacati su occupazione, salute e salario. “Fermo restando le responsabilità dirette delle aziende – mettono in guardia le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil – anche la Regione dovrà chiarire da che parte sta: con i lavoratori o con chi li licenzia?”. Intanto al centro oli tra i lavoratori e i delegati sindacali serpeggia un clima di delusione e amarezza per licenziamenti “del tutto ingiustificati rispetto alla mole di lavoro, con evidenti ricadute negative sulle condizioni di sicurezza”. Cgil, Cisl e Uil di Potenza auspicano “una soluzione rapida e positiva della vicenda” e rivendicano “il reinserimento dei lavoratori licenziati”, invitando le aziende che operano nell'indotto Eni a “rispettare gli accordi sottoscritti e gli impegni assunti verso i lavoratori e verso la comunità locale”.

Sospensione erogazione idrica Comune di Potenza, 29 Aprile 2014

Per consentire i lavori di collegamento della rete di distribuzione idrica in via del Seminario Maggiore, è necessario sospendere l'erogazione idrica in contrada Dragonara Cortese e Masseria Viggiano, domani, 29 Aprile 2014, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, salvo imprevisti.

Basket Under 15 M: per il Senise obiettivo play off raggiunto

L'obiettivo da raggiungere era quello di arrivare ai play off, ma obiettivo non secondario era giocare alla pari con tutte le squadre avversarie, tutte di paesi di grande cultura cestistica e demograficamente parlando, più grandi di Senise. E i ragazzi della Gemi Pallacanestro Senise anche se hanno perso sei partite, in nessuna delle sei sono stati surclassati dagli avversari. Domani 29 aprile, alle ore 19,45 a Bernalda i senisesi si giocano l'ingresso nella finale del campionato regionale contro la Pielle Matera, che ha vinto il girone all'italiana (andata e ritorno) con 11 partite vinte su 12, perdendo di soli 3 punti contro l'Invicta Potenza. L'altra semifinale che si disputa sempre a Bernalda, sempre il 29 ma alle 18,00 è un derby potentino, tra Nuovo Basket Potenza (campione in carica) e Invicta Potenza. Un campionato, questo della Gemi-Pallacanestro Senise, composto da tante belle partite, fatte di momenti di grande basket, alternati a qualche pausa. Il primo quarto a Potenza contro l'Invicta è stato devastante, un gran gioco, gran precisione e attenzione giusta, così come l'intera partita di Rionero (che è stata l'avversaria da superare per l'entrata nei play-off), ma anche l'ultimo quarto della gara casalinga contro il Matera, quando i ragazzi di Daraio erano quasi riusciti a colmare il divario che il separava all'inizio del quarto, tanto da avere la possibilità del pareggio a 30 secondi dalla fine. Di altro segno gli ultimi tre quarti giocati a Potenza contro l'Invicta, i peggiori giocati, come bloccati, o qualche partita iniziata con la mente ancora negli spogliatoi.
“Un grazie ai genitori- dicono dalla società- in particolare a Mario Faillace, che è stato insieme al padre di Vignola, presente a tutte le trasferte, entrambi in qualità non solo di genitori ma anche di dirigenti. Bravi tutti i ragazzi, davvero tutti. A cominciare dai due piccoli, Vincenzo Lista e Giuseppe Amendolara, nati nel 2001, per la volontà e l'assiduità con cui sono stati presenti agli allenamenti. Vincenzo ha anche esordito, giocando due partite, e esordito segnando, primo tiro, primi due punti nel primo campionato in cui ha partecipato. Siamo pochi, all'inizio addirittura solo in sei, poi è tornato Rocco Di Ciancia, a metà stagione. Abbiamo incontrato squadre formate quasi interamente da nati nel 1999, nella nostra i 2000, e di grande qualità sono due, Francesco Rossi e Domenico Cristiano. Qualche volta hanno dovuto arrendersi alla fisicità di avversari che avevano un anno in più, e tanta esperienza in più, ma la tecnica e l'intelligenza di gioco dei due ragazzi è notevole, e nonostante l'emozione il contributo alla causa è stato enorme. Gabriele Corizzo è del 1999, ha giocato in tanti ruoli quest'anno, un po' da jolly, contribuendo con tanti rimbalzi, portando anche la palla, e con le sue entrate ha creato spesso varchi nelle difese avversarie. Ha tanto da crescere, lo si vede ad occhio nudo, deve migliorare nelle scelte di gioco, e così diventare un vero e completo giocatore di basket. Ci aspettavamo una crescita da Andrea Ferraiuolo, e la crescita c'è stata. Ha giocato come quattro, ma all'occorrenza ha sostituito e bene il pivot, in difesa è una roccia, ha l'istinto dello stoppatore e dell'"intercettatore", recuperando tante palle o interrompendo le azioni di contropiede avversarie. E' il miglior rimbalzista della squadra. Ha tanto da crescere, specialmente nel tiro, e siamo certi che continuando ad ascoltare i consigli dei tecnici lo farà. Come sempre, la stagione di Lorenzo Faillace è in crescendo. Inizia pianino, per poi concludere alla grande. Molti punti al carnet, anche tanti rimbalzi specialmente offensivi, e una buona tecnica. Molto positiva la stagione di Ignazio Vignola. Ha giocato quasi esclusivamente da play, rispetto alla precedente stagione è maturato, cresciuto nelle scelte di gioco e anche fisicamente. Ha segnato molto, tanto da aver fatto sempre più punti del miglior marcatore della squadra avversaria, e, tranne in un caso quando Faillace ne ha segnato uno di più, della sua squadra.”.

Incontro a Matera con i candidati alle Elezioni Europee 2014 per il Collegio Sud con la lista L’Altra Europa con Tsipras

Mercoledì 30 aprile 2014 dalle ore 11.30 presso Terrazza dell’Annunziata in piazza Vittorio Veneto a Matera i candidati alle Elezioni Europee 2014 per il Collegio Sud con la lista L’Altra Europa con Tsipras promuovono un incontro sul tema “Europa, Democrazia,Cultura, Finanza Etica,Trasporti Equo-Sostenibili”. Intervengono Costanza Boccardi, Teresa Masciopinto e Domenico Gattuso. I signori giornalisti sono invitati a partecipare. Di seguito le biografie dei tre candidati.
Costanza Boccardi è fiorentina di nascita e napoletana per amore di Napoli e del Sud. Da venticinque anni lavora in teatro e in cinema con la compagnia Teatri Uniti, poiché crede che la cultura e la bellezza siano chiavi fondamentali per il rilancio dell’Italia. Insieme a studenti, insegnanti, genitori, si è impegnata a livello nazionale per difendere il principio della scuola pubblica a partire dalle prime avvisaglie della riforma Moratti, e riuscendo, dopo una battaglia durata quindici anni, a salvare una delle eccellenze didattiche napoletane, la scuola elementare ‘Madonna Assunta’. Fa parte dei comitati in difesa dell’acqua pubblica, con i quali dopo la vittoria referendaria continua ad operare per la sua attuazione. Ritiene che ogni azione individuale incida sulla collettività e quindi partecipa ai gruppi di acquisto solidale. Teresa Masciopinto è laureata presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bari e specializzata in diritto minorile. Dal 2008, è responsabile Culturale Area Sud di Banca Popolare Etica di cui è stata socia fondatrice. Dal 2005 al 2013 è stata giudice onoraria presso il Tribunale per i Minorenni di Bari. Come volontaria, è responsabile dell'area servizi e promozione sociale della Fondazione Giovanni Paolo II onlus che opera a Bari per la riqualificazione delle periferie. Ha firmato tra i primi il Manifesto per un Soggetto Politico Nuovo ed è attualmente referente di ALBA (Alleanza Lavoro Beni Comune Ambiente) in Puglia. E' anche socia fondatrice dell’associazione Undesiderioincomune di Bari che si occupa di politiche di genere e di contrasto ad ogni forma di violenza. Ha preso parte al Comitato pugliese “Doppia preferenza mai più senza 50 e 50%” per la proposta di legge di iniziativa popolare in materia di riequilibrio della rappresentanza di genere nelle elezioni del Consiglio regionale e Presidente della Regione.
Domenico Gattuso ha 54 anni, è nato a Motta San Giovanni e risiede a Reggio Calabria. Meridionale d’Europa, sposato, una figlia di 17 anni, professore ordinario di Trasporti presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. Figlio di operaio delle ferrovie, ha vissuto le sue prime esperienze politiche a Bovalino, animando una locale sezione della FGCI e promuovendo iniziative in seno al movimento studentesco della Locride. Ha militato poi nelle fila del PCI. E’ stato tra i fondatori della sezione universitaria del PCI nel campus universitario di Arcavacata di Rende. Dopo la laurea in ingegneria Civile per la Difesa del Suolo e la Pianificazione Territoriale, ha percorso le tappe della carriera universitaria specializzandosi nel campo dei trasporti (assistente volontario, borsista precario, ricercatore, professore associato, professore ordinario). Tra le esperienze di maggior rilievo nel proprio settore di attività: la direzione per circa 10 anni di un Consorzio pubblico-privato di studi e pianificazione (CISuT), la partecipazione alla elaborazione di Programmi Operativi Regionali, di numerosi Piani e Progetti per la mobilità, la direzione e il contributo ai lavori di Commissioni tecniche regionali, nazionali ed europee, la promozione e gestione di progetti di ricerca di rilevante interesse collettivo, la creazione di laboratori di ricerca (attualmente è Direttore del Laboratorio di logistica LOGICA presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria), l’organizzazione di numerosi eventi e convegni tecnici e di ricerca. Per molti anni ha partecipato da cittadino di sinistra ad iniziative politiche e sindacali, con particolare attenzione al settore dei trasporti e della logistica. Numerosi gli interventi e le battaglie su temi di interesse sociale, in particolare nel campo dei trasporti, con la proposizione originale dell’idea di una mobilità equo-sostenibile. E’ stato tra i firmatari del Manifesto per un Soggetto Politico Nuovo ed ha seguito il percorso che ha condotto alla formazione di ALBA, assumendo il ruolo di referente del nodo di Reggio Calabria. In questi ultimi anni ha promosso diverse forme di aggregazioni sociali sperimentali come CIUFER (tema del trasporto ferroviario regionale), COVIASI (Comitato per la Viabilità Sicura), BiciReggio (per un progetto di infrastrutture e servizi ciclistici), AMODO (Associazione per la Mobilità Dolce), CALABRIA SOLIDALE (aggregazione di imprese virtuose esposte sul fronte anti-mafia, per il commercio equo-solidale di prodotti agro-alimentari calabresi di pregio). Ciascuna di queste esperienze vede coinvolto un nutrito numero di comitati di quartiere, movimenti e associazioni locali. Numerose iniziative pubbliche sono state organizzate e sono in corso per dare visibilità al lavoro di elaborazione, di denuncia e di proposta sui temi specifici. Il CIUFER ha addirittura assunto una rilevanza nazionale ed è diventato il riferimento primario per decine di movimenti di pendolari del treno. Alle iniziative del CIUFER partecipano fra l’altro anche i Movimenti No Tav della val di Susa e di Firenze, nella logica di proporre alternative tecniche misurate all’approccio delle Grandi Opere imposte e inutili. A Reggio Calabria è promotore, con i compagni del nodo locale, di una interessante iniziativa, definita Rete delle Associazioni, che ha condotto all’aggregazione di circa venti movimenti ed associazioni convergenti su valori comuni e sull’obiettivo della costruzione dal basso di un programma di rilancio della Città, la cui amministrazione risulta commissariata a seguito di scioglimento della Giunta Comunale di Centro-Destra per collusione con la mafia dal 2012. La Rete delle Associazioni opera con metodiche innovative (elaborazioni di denuncia/proposta, confronto aperto sui contenuti, iniziative pubbliche, rielaborazioni in termini programmatici) ed è diventata in poco tempo una delle realtà più interessanti che opera stimolando la comunità locale alla cittadinanza attiva e forme di democrazia partecipata.

L’Associazione Alludo incontra gli studenti dell’Istituto Morra di Matera

Si terrà sabato 3 maggio 2014 alle ore 9,30 in piazza Pio X a Matera l’evento conclusivo degli stage “Stare insieme conviene”. Gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Isabella Morra si incontreranno con l’Associazione di Volontariato Alludo nell’ambito del progetto “Stage di solidarietà 2013-2014” del CSV Basilicata (Centro Servizi al Volontariato). L’associazione Alludo si occupa da molti anni di realizzare attività ludico-ricreative per giovani e meno giovani al fine di diffondere la cultura del divertimento e della socializzazione per favorire la conoscenza reciproca e la condivisione di passioni sane. I volontari hanno organizzato diverse iniziative presso parrocchie e centri giovanili, il tema è stato quello di coinvolgere i giovani con un’attenzione alle fasce problematiche, agli immigrati e ai diversamente abili. Durante gli stage di questo progetto ci si è sforzati di far nascere esperienze con il coinvolgimento di diversi ragazzi impegnati a riscoprire le tradizioni culturali legati ai giochi di gruppo e impegnati ad aiutarsi in reciproco scambio (si pensi al coinvolgimenti di figli di immigrati, e di ragazzi con disabilità). La finalità è stata duplice: da un lato favorire la socializzazione tra ragazzi con disabilità e normodotati nonché con giovani immigrati, dall’altra quella di far sperimentare la possibilità di “giocare” in maniera sana e concreta, in alternativa ai videogiochi che isolano i ragazzi impedendogli di sperimentare una fase importantissima della propria vita e cioè la socializzazione. La preside e le docenti dell’I.I.S. “I. Morra” hanno aderito all’iniziativa sensibilizzando i ragazzi alla partecipazione al progetto sostenuto dal CSV Basilicata impegnata a qualificare le attività del Volontariato promuovendo la diffusione e lo sviluppo della cultura della solidarietà.

CEREALICOLTURA BIOLOGICA LUCANA: OPPORTUNITA’ E SVILUPPO

Mercoledì 30 Aprile 2014 ore 15,00 Università degli Studi di Basilicata Scuola di Agraria Via dell’Ateneo Macchia Romana Aula A1 - Potenza
RELATORI:
 Saluti - Michele Perniola, Preside Safe Università degli Studi di Basilicata
 Introduzione ai lavori e moderatore - Giuseppe Mele, Responsabile
Agricoltura Biologica ALSIA
 Futuro dei servizi di sviluppo per l'Agricoltura Bio - Andrea Freschi
Commissario Alsia
 Il contrasto alle frodi nel mercato dei cereali bio a tutela dei produttori
italiani - Paolo Carnemolla, Presidente Federbio
 Esempio virtuoso di filiera cerealicola biologica - Bruno Sebastianelli Presidente Coop La Terra e il Cielo
 Biologico in Basilicata: Opportunità e Problematiche - Michele Monetta, Presidente Con.Pro.Bio. Lucano, Giovanni Samela Responsabile H-Rural
 Dibattito
 Michele Ottati - Assessore Agricoltura Regione Basilicata (Conclusioni)
Sono invitati ad intervenire:
Organizzazioni Professionali (Cia, Coldiretti, Coopagri, Confagricoltura, Altragricoltura)
Associazioni cerealicole, di Produttori Biologici e Biodinamici, di Consumatori e Ambientaliste, singoli cittadini ed imprenditori agricoli Incontri preparatori per la conoscenza domanda-offerta mercato cerealicolo Lucano:
Lunedì 28/04/2014 ore 16,00 presso ALSIA Matera Via C. Levi Martedì 29/04/2014 ore 16,00 presso ALSIA Gaudiano SS 93 km 44,5

Per informazioni: Michele Monetta info@conprobio.it 08351825603 Mob 3388854073

domenica 27 aprile 2014

ACQUEDOTTO LUCANO: Sospensione idrica Comune di Potenza, 27 Aprile 2014

A causa di una perdita l'erogazione idrica nelle contrade Botte, San Francesco, Tiera di Potenza, Bosco Grande, Bosco Piccolo, Cugno delle Brecce e Cugno la Rossa è sospesa. Il ripristino è previsto per la tarda serata di oggi, 27 Aprile 2014, salvo imprevisti.

PISTICCI: GIOVANNI PAOLO II° 27 APRILE 91-27 APRILE 2014 DALLA VISITA IN VALBASENTO ALLA SANTIFICAZIONE

di MICHELE SELVAGGI

PISTICCI. 27 aprile 1991 – 27 aprile 2014, dal viaggio in Valbasento alla santificazione. Sono trascorsi 23 anni da quel giorno del 1991, quando Giovanni Paolo II° incontrò il popolo di Basilicata, a Matera, a Potenza e poi nella piana della Valbasento nello stabilimento di Pisticci Scalo. Una giornata memorabile quella dell’incontro con i lavoratori e con il mondo imprenditoriale nel territorio pisticcese che, per onor di cronaca avrebbe dovuto svolgersi il 13 e 14 aprile e che fu spostata in quanto la nostra regione fu colpita da maltempo e da una improvvisa nevicata. Toccante e significativo, l’appello al Papa in quella occasione, di un lavoratore dipendente Anic, Giovanni Simone, che concludeva così il suo appassionato intervento: “Santo Padre, Le siamo grati di questa visita alla Basilicata e di aver voluto dedicare uno spazio anche a noi, qui davanti a questi impianti che non devono morire. Da qui, da oggi, da questa Sua presenza così significativa, quel segnale di speranza e di rinascita che si è acceso, possa diventare realtà per noi e per i nostri figli. Possa confermare la sicura intesa e collaborazione tra noi lavoratori e le nostre organizzazioni, le aziende, i responsabili della vita politica e amministrativa. Siamo gente pacifica, siamo amanti dell’ordine e della moralità pubblica e privata. Vogliamo essere di più gente del progresso e dello sviluppo economico, sociale, civile e religioso”. Da parte di Papa Giovanni Paolo II° il ringraziamento per la grande presenza di popolo nella piana della Valbasento e il saluto ai lavoratori e agli imprenditori di quell’area : “ L’odierna circostanza offre a tutti noi l’opportunità di riflettere sulla complessa realtà lavorativa della vostra regione alle luce dei principi della Dottrina sociale della Chiesa e nella chiara consapevolezza dei vostri concreti problemi: Con l’avvio e lo sviluppo dell’industrializzazione – continuava il Papa – specialmente in questi ultimi anni, si è andata creando nella vostra regione una vera e propria rivoluzione culturale. I giovani, in passato avviati solo al lavoro dei campi, hanno acquistato in breve tempo una “cultura industriale” di alta rilevanza, mentre il territorio si è arricchito di moderne infrastrutture. Sono emerse tuttavia, contestualmente nuove problematiche ed esigenze di altra natura”. Al Papa quindi, non era sfuggita l’evoluzione purtroppo negativa della crisi che da qualche tempo aveva colpito anche la nostra area industriale: “ Molte sono le difficoltà – aveva aggiunto – e, talvolta, sembrano insormontabili. Ma ogni sforzo diventa parte integrante di una doverosa mutua solidarietà, all’interno della quale, chi ha di più condivida con quanti posseggono di meno o non hanno nulla. Il popolo di Basilicata ha bisogno non di sviluppo “distorto” , dipendente, assistito, bensì di uno sviluppo “autopropulsivo” e globale. Uno sviluppo che favorisca la ripresa in tutti i campi, che sia sorretto da una speranza fondata sul coinvolgimento di tutte le strutture sociali interessate, che sia aperto a una reale solidarietà. Occorre passare dall’assistenzialismo sistematico alla ricerca di forme nuove di rilancio economico, valorizzando le strutture di cooperazione, il terziario e i servizi. Occorre per questo – concludeva il Papa – che soprattutto voi, lavoratori cristiani, infondiate nel vostro campo d’azione i valori e i principi evangelici si da facilitare l’apertura del mondo imprenditoriale alla dottrina sociale della Chiesa ad una maggiore e più qualificata attenzione della stessa alle problematiche occupazionali. Fate tutto il possibile per non perdere mai di vista la via che conduce all’autentico progresso. Siate protagonisti del vostro destino, e prendete nel le vostre mani,nelle vostre menti e nei vostri cuori il vostro futuro”. Per l’occasione, ricordiamo, che in quello stesso giorno il Santo Padre, alla presenza anche dell’Arcivescovo Ennio Appignanesi e del parroco di Cristo Re don Leonardo Selvaggi, incoronò la preziosa statua statua del Bambin Gesù e di Santa Maria del Casale di Pisticci. 27 aprile 1991 – 27 aprile 2014, per noi lucani, proprio un segno del destino. Papa Giovanni Paolo II° insieme al Papa buono, in questo giorno diventa santo.

Mercoledì 30 Aprile 2014 – Dario Bellucco presenta “Corde” (Lupo Editore) presso il Liceo Classico Quinto Ennio a Taranto

Dario Bellucco, in collaborazione con l’Associazione culturale Amici del Quinto Ennio, presenta il suo primo libro “Corde” (Lupo Editore, 2013), raccolta di racconti degna di rappresentare con alta qualità letteraria un ambito antropologico: quello dei ventenni italiani, Mercoledì 30 Aprile 2014 alle ore 18.00 presso l’Aula Magna del Liceo Classico Quinto Ennio, in via Abruzzo n.13 a Taranto. La presentazione sarà condotta da Michele Dentico.
Dario Bellucco è nato il 30 gennaio del 1992 a Taranto. Dopo una breve esperienza bolognese, scrive alcuni di questi racconti. Attualmente vive a Lecce, dove studia Lettere e Filosofia. È autore della collana Incipio, curata da Michelangelo Zizzi per Lupo editore, nella quale confluiscono i migliori autori dei corsi di scrittura creativa tenuti da Fucine Letterarie in tutta la Puglia. “Corde” è un libro sommosso e inquieto, ma anche di serena ambizione: quella di trovare tra scene di comparaggio, festini, consumo di alcol e droga, il significato di una lealtà umana e di una affettività che sia ignara di ogni broglio retorico. Con elaborato e già prezioso stile letterario, sebbene asciutto, visivo e certamente cinematografico, sono passate in rassegna tutte le pose e le modalità di una gioventù viziata e speranzosa insieme, alla ricerca dell’amore e disillusa dalla generazione dei padri e dal mondo in generale. Come nel campo d’agone o nel ring, i racconti, per quanto difformi, rimandano all’unica evenienza della richiesta di senso e di riconoscimento. Difatti i 14 racconti narrano, su base esperienziale e per nulla funzionale, quelle che sono le aspirazioni alla felicità di una gioventù che vede bruciati gli idoli delle ideologie politiche e delle grandi tradizioni sacrali.

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