"RADIOLASERNEWS". L'informazione locale della redazione di RADIO LASER. Testata Giornalistica "RadioLaserNews" © Copyright "RadioLaserNews" Tutti i diritti riservati - Direttore responsabile Antonio Vito Rondinone - Editore LASER MEDIA - PISTICCI(MT)-ITALY PIVA 00703590778 Tel 0835582829-0835445991 Fax 1782257071 Cell 3333936830 e-mail: redazione@radiolaser.it-redazioneradiolaser@gmail.com pec: lasermedia@pec.it SMS 3401060934 ORARI Radiogiornali 5,45-7,30-8,00-13,50-20,00
RADIO LASER FREQUENZE FM
RADIO LASER FREQUENZE FM 88.5-89.1-92.2-92.4-94.0-94.7-94.8-95.9-98.9-101.2-105.5
RADIO LASER IL NUOVO STREAMING AUDIO. CLICCA!
LASER TELEVISION LA WEBTV DI RADIO LASER
RADIO LASER Il Suono della Tua Città - Clicca e vedi e ascolta in streaming la Radiovisione
"CITY RADIO TV" I Ricordi del Cuore - Diretta video dei consigli comunali di Pisticci.
RADIO LASER
Text Widget
RADIO LASER, si riconferma la radio lucana più ascoltata a Matera e provincia! Terza emittente più ascoltata in Basilicata! Passa da 9.000(NOVEMILA) ascoltatori al giorno a 11.000 e passa da 52.000 a 71.000 ascoltatori settimanali! Primo Semestre 2016! Sempre Grazie a tutti Voi! Fonte GFK EURISKO Radio Monitor
OFFERTA DI LAVORO
La LASER MEDIA concessionaria esclusiva di pubblicità di Radio Laser e City Radio
CERCA AGENTI a Matera e provincia, Taranto e provincia, per la promozione e raccolta pubblicitaria all'interno di Prodotti editoriali radiofonici e multimediali. Il candidato dovrà essere disponibilite a tempo pieno da dedicare allo sviluppo della zona e/o prodotti assegnati. La provenienza da precedenti esperienze di vendita di spazi pubblicitari è condizione necessaria. Opportunità di premi mensili a raggiungimento obiettivi, il 100% delle provvigioni anticipate mensilmente sui contratti conclusi, mandato ed aliquote provvigionali tra le più alte del mercato, telemarketing di supporto per appuntamenti con clientela. Gli interessati sono pregati di inviare CV a: rondinone@radiolaser.it oppure chiamare il 3333936830
martedì 29 aprile 2014
CONSIGLIO COMUNALE DI PISTICCI SEDUTA DEL 29 APRILE 2014 IN DIRETTA SU CITY RADIO
http://www.livestream.com/cityradiotelevision
Pisticci: dopo le indagini della Polizia, misure cautelari nei confronti di uno stalker.
Nei suoi confronti, il Gip del Tribunale di Matera ha disposto il divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi dalla stessa frequentati, nonché l’obbligo di non comunicare con la persona offesa con qualsiasi mezzo, compreso il telefono.
I fatti. Alla fine dello scorso mese di gennaio, una donna residente nell’hinterland pisticcese si è rivolta al Commissariato di Pisticci per sporgere querela nei confronti di M.A.A. La denunciante riferiva che da quattro anni l’uomo la perseguitava, rendendo la sua vita un inferno. Tutto ebbe inizio con l’accettazione da parte della donna di una proposta di lavoro fatta dall’uomo. Ma dopo pochi mesi il datore di lavoro tentò di avere con lei approcci di natura sessuale. Di fronte al deciso rifiuto della donna, l’uomo diede inizio al suo piano fatto di pedinamenti, appostamenti sotto casa, telefonate e messaggi, al ritmo di 30-40 chiamate e sms al giorno. Anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro, l’uomo tentava ripetutamente di avvicinare la donna, tanto da generare in lei una vera e propria paura anche di uscire di casa. Il serrato pedinamento si spinse una volta fino a Taranto, dove la donna si trovava per accudire la figlia ricoverata in ospedale. In quella circostanza la vittima fu costretta a rifugiarsi in una sala medicheria per evitare di essere assalita dall’uomo. Le indagini condotte dagli investigatori del Commissariato di Pisticci hanno permesso di appurare che sull’utenza in uso alla vittima sono giunte da parte dell’uomo oltre 7 mila telefonate, tentativi di chiamate, messaggi e chiamate in modalità anonimo. Le testimonianze di parenti e vicini di casa raccolte sulla vicenda hanno ulteriormente rafforzato il quadro probatorio a carico dell’uomo, nei cui confronti è andato delineandosi il tipico profilo dello stalker, caratterizzato da comportamenti ossessivi nei confronti della vittima, con frasi del tipo: “o sarai mia o sarai di nessuno”, tanto da impedirle di vivere con serenità la propria vita personale e familiare. Il quadro dettagliato della vicenda è stato riferito dagli investigatori del Commissariato di Pisticci all’A.G., che ha proceduto all’adozione dell’ordinanza applicativa di misura cautelare di cui si è detto innanzi. Nei confronti dell’uomo verrà inoltre predisposta una segnalazione ai servizi sociali al fine di intraprendere un percorso rieducativo. La Polizia di Stato, nella ferma convinzione dell’importanza della denuncia di fatti del genere, invita le vittime di stalking a rivolgersi alle Forze dell’Ordine per segnalare situazioni come quella descritta. Le donne vittime di stalking troveranno accoglienza e comprensione, grazie anche alla professionalità e alla sensibilità delle donne in divisa, preparate ad instaurare un rapporto di fiducia ottimale per affrontare e risolvere casi come quello descritto.
Il LIBRO DEL GIORNALISTA MIMMO MASTRRANGELO “GEORGES BRASSENS IL FRANCESE LUCANO”
MOSTRA D’ARTE: CINQUE PER L’ARTE NELLA GALLERIA D’ARTE CE.MA.CI DI MATERA CON CINQUE ARTISTI LUCANI
Domenico Armento è lucano d’origine; ha insegnato Arte e Immagini nelle province d i Varese e di Piacenza e vive attualmente nel Tamil, in India. In arte Ocinemod ha partecipato alla pubblicazione di opere letterarie del fratello R. Armento, con traduzioni pittoriche di poesie nel 2001 e 2005. Gli è stato attribuito il titolo di “Accademico dell’Arte” dalla rivista Il Marzocco di Firenze. Alcune sue opere figurano nei cataloghi di: Nuova Arte del 2007- 2011 e 2012 della Giorgio Mondadori Ed. – Arte e Collezionismo – Pittori e Scultori del 900 – F. Chetta – Edizioni d’Arte – 2010 ; Galleria La Spadarina, sez. Artisti – Piacenza del 2011 e 2012; Dizionario Encicl. Int. d’Arte Moderna e Contemporanea-Casa Ed. Alba – 2011 e 2012; Capire L’Arte e Annuario d’Arte di G. Falossi – Il Quadrato-2011- 2012-2013; nei siti: www.rocchinoarmento.org e www.laspadarina.com. Ha esposto nella Fiera d’Arte di Milano, nell’Expo d’Arte di Piacenza del 2013 e nella Fiera d’Arte di Cremona del 2014 negli stand della Galleria Immagini Spazio Arte di Cremona e nella Galleria ArtUdine e nella Bottega Armento. Il critico d’arte G. Latronico ha detto: “L’artista ha 2 anime, 2 modi di concepire l’arte, la religione e la vita. Passato e presente, classico e moderno, figurativo ed astratto si alternano nel suo percorso pittorico. Nella ricerca continua di spiragli di luce, in un mondo non più devastato dall’attesa e dall’angoscia, ha ridato la perduta innocenza alla natura e vigore alla pittura”. Nelle “Composizioni geometriche” a olio, su tela o su cartoncino, le forme schematizzate e gli elementi plastici si combinano in modi diversi e sempre con visioni d’originale espressività e grande maestria tecnica. Vittoria Falcone nasce a Rotondella, in provincia di Matera. Dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo artistico “Lisippo” di Taranto, frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Bari, sezione pittura. La grafica e l’incisione sono stati i suoi primi interessi ed oggetto delle sue prime mostre. La prima personale dedicata a Carlo Levi risale al 1975. Successivamente partecipa a numerose collettive ed estemporanee. Il tema predominante dei suoi lavori è il mondo contadino della Basilicata. Dal 1978 insegna Storia dell’arte. Tra i suoi campi di interesse anche l’arte sacra, con opere realizzate ed esposte in chiese della regione. Si dedica al bassorilievo, al mosaico, alla scultura, alla pittura su arazzi. Le ultime produzioni prendono spunto dai miti della Magna Grecia e dalla natura con l’utilizzo di materiali primordiali come l’argilla, il marmo, il bronzo, la pietra e il ferro. Vita Malvaso nasce a Grottaglie nel 1947 e vive e opera a Matera dove ha insegnato disegno e storia dell’arte presso il Liceo Scientifico D. Alighieri. Cresce artisticamente all’Accademia di Belle Arti di Bari e svolge un’intensa attività espositiva sin dagli anni ‘70, la prima mostra personale al circolo Rinascita di Matera organizzata da Domenico Notarangelo e dal prof. Giovanni Caserta. Dal 1971 espone le sue opere in numerose mostre personali, collettive, rassegne e fiere nazionali ed internazionali. Artista poliedrico prosegue nella ricerca e nell’uso di molteplici linguaggi espressivi, spazia dalla pittura alla grafica, dalla scultura alla ceramica, alla realizzazione di murales, e negl’ultimi anni si dedica alla scenografia e regia di spettacoli teatrali.
Nel 2010 corona i quarant’anni di attività artistica presentando, presso la Sala “Carlo Levi” del Palazzo Lanfranchi di Matera, un’antologia d’arte interamente dedicata all’evoluzione della suo segno artistico nel corso degl’anni. Nino Oriolo artisticamente si è formato all’ Accademia delle Belle arti coltivando e accrescendo anche successivamente le sue passioni che spaziano dalla scenografia, alla pittura, alla fotografia, alla grafica e al web design. Insegnante di disegno e storia dell’arte. Il suo percorso artistico si è evoluto nel tempo: le matite, gli inchiostri e i pastelli hanno lasciato posto ai pennelli per approdare poi al computer. I lavori sulla tela hanno fatto spazio a matrici digitali nelle quali i fotogrammi che elaborano interi cicli dedicati al paesaggio, al territorio e alla sua terra, producono immagini suggestive at-traverso il ribaltamento, le duplicazioni e le alterazioni cromatiche che snaturano temi e soggetti, sconfinando in nuove realtà. Ne risultano clonazioni, parziali o integrali, che generano forme, disegni, nuovi tracciati e sull’esito o le suggestioni di queste nuove visioni, sulle restituzioni di stampanti e plotter laser, si sbizzarrisce il fervido immaginario dell’artista versatile. I nomi e i riferimenti alludono a dimensioni, codici, “archivi della memoria” che trascinano l’artista tra colori, forme, parole che scaturiscono dalla sua creatività e che descrivono o che urlano i suoi segni impastati di sentimenti, gioie,follie, incu-bi…. L’opera d’arte diventa dunque uno specchio di vetro su cui si riflette l’anima, la sua essenza più intima… Egli “dipinge ciò che i suoi occhi vedono quando si chiudono”. La collezione d’opere completa frutto di una ricerca intima e personale, sarà possibile visionarla entrando nella galleria d’arte conte-nuta nel sito internet www.ninooriolo.too.it. Si tratta di un viaggio virtuale in cui l’emozione sorprenderà la vostra anima e l’avventura interpretativa meraviglierà la vostra mente…Gianfranco Prillo è nato a Policoro il 28 aprile 79 e risiede nella cittadina jonica dall’ottobre 2001.
Pittore, disegnatore, restauratore, realizza all’età di 15 anni la sua primamostra personale di pittura presso gli stabili del circolo cittadino p.zza Heraclea policoro. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico di Matera mette in opera le sue doti pittoriche realizzando dipinti murali presso vari locali pubblici e privati della Basilicata. Nel 1992 si trasferisce nel Comacchiese Ferrara, conseguendo diverse mostre presso Lido degli Estensi, Lido Nazioni e Porto Garibaldi Fe. sperimentando nuove tecniche pittoriche. A 19 anni dopo il servizio militare Celio, Roma, con le mansioni di assistente sanitario nel reparto di Neuropsichiatria, si trasferisce a Sansepolcro Arezzo, realizzando varie mostre presso i paesi limitrofi, tra le più importanti, quella di arte contemporanea con artisti di tutto il mondo, negli edifici del ca-stello baronale di Sangiustino, il castello di Città di Castello ed il castello di Anghiari. All’età di 21 anni si trasferisce dopo una proposta di lavoro nel campo del restauro e rifinitura di chiese terremotate, a Castel Raimondo Macerata, dove prende parte e ne dirige l’esecuzione, a vari lavori di restauro in chiese di notevole importanza, come la chiesa di Visso di Vico, di Crisperio e di San-tamaria le Tegge, lavori eseguiti per conto della curia, su richiesta del Vaticano Roma. Chiese sparse sul Parco nazionale dei monti Sibillini (Marche).
Nell’anno 2005 viene selezionato come artista rappresentante la Regione Basilicata, alla Biennale d’arte contemporanea di Firenze Fortezza da Basso. Attualmente dipinge ed espone le sue opere in diverse gallerie d’arte di Potenza e Milano.
A potenza si presenta il romanzo “Santini” di Brancucci
Karma Deltasalotti vince la terza edizione del campionato invernale di vela del mar jonio
Marina di Pisticci 29/04/2014
Ufficio stampa: martemix
Acquedotto Lucano: Rinviati a domani i lavori a Potenza
A causa delle avverse condizioni climatiche i lavori di collegamento della rete di distribuzione idrica in via del Seminario Maggiore, sono stati rimandati a domani, 30 Aprile 2014. L'erogazione sarà sospesa in contrada Dragonara Cortese e Masseria Viggiano, domani, 30 Aprile 2014, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, salvo imprevisti.
Ufficio marketing, stampa e relazioni esterne
Acquedotto Lucano S.p.a.
"PartnerSheep" promosso dall'Ente Parco il Consorzio "Murgia Viva"
Corrado Minervini
Servizi per la comunicazione
Parco Nazionale dell'Alta Murgia
lunedì 28 aprile 2014
PASQUALE DI LORENZO: SU ARCHIVIAZIONE RILIEVI A I LUI POSTI DALLA CORTE DEI CONTI SU SPESE DI RAPPRESENTNZA DEI CONSIGLIERI REGIONALI DI BASILICATA
Felice per me e per la mia famiglia e soprattutto per quanti in tanti anni di attività politica mi hanno riposto la loro fiducia e sempre fiducioso nell’operato della magistratura che ha i l dovere di indagare e dissolvere ogni minimo dubbio su chi ha avuto l ‘onore e l ‘onere di rappresentare i cittadini nella cosa pubblica. La magistratura contabile che aveva aperto un procedimento il n 414/12 rcc nei mie confronti e nei confronti di altri 32 tra consiglieri regionali ed ex nel mio caso ha disposto l ‘archiviazione “non sussistendo le condizioni necessarie per l ‘ dell’azione di responsabilità nei miei confronti”. Il Pm generale dr Occhiogrosso ha motivato il provvedimento di archiviazione motivandolo che :RAPPORTO BIENNALE SULLA SITUAZIONE OPPUPAZIONALE NELLE AZIENDE MEDIO GRANDI DELLA BASILICATA INVITO ALLE AZIENDE MEDIO GRANDI DELLA BASILICATA A TRASMETTERE ALLA CONSIGLIERA REGIONALE DI PARITA’ IL RAPPORTO SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE PER IL BIENNIO 2012/2013 ENTRO IL 30 APRILE 2014
Consigliera di Parità- Regione Basilicata
Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca
Via Vincenzo Verrastro, 8
85100 Potenza
Si invitano le Aziende a provvedere e a trasmettere il Rapporto relativo al biennio 2012/2013, per evitare l’avviamento della procedura da parte del Servizio della Direzione regionale del Lavoro.
Devono inoltrare il rapporto:
- Le Aziende private;
- Le Aziende pubbliche siano esse Imprese a partecipazione statale, aziende autonome dello Stato, Aziende Regionali e degli Enti Locali, Aziende Sanitarie Locali; Enti Autonomi di Gestione che amministrano le partecipazioni statali, Enti Pubblici Economici;
- il Rapporto deve essere inoltrato a Dott.ssa Maria Anna Fanelli – Ufficio Consigliera Regionale di Parità della Basilicata – Dipartimento Attività Produttive, Politiche del Lavoro Innovazione Tecnologica- via Verrastro 8 – 85100 Potenza.
mail: uffconsigliera.parita@regione.basilicata.it
Si precisa che la data di riferimento per il computo dei dipendenti è il 31/12/2013.
Inoltre, al fine di facilitare l’analisi dei dati e di rendere maggiormente efficace il lavoro dell’ufficio della Consigliera Regionale di Parità si richiede alla Aziende Pubbliche e Private di specificate nella stesura del Rapporto se siano state previste forme contrattuali che pongono particolare attenzione al genere ed alla necessita di conciliazione vita-lavoro (i cosiddetti contratti di genere) ovvero quelle azioni positive che prevedono una maggiore flessibilità in entrata e in uscita come il par time, il telelavoro, i congedi parentali, la banca delle ore con permessi retribuiti, i corsi di formazione e riqualificazione al rientro della maternità, nidi aziendali, osservatori aziendali contro le discriminazioni di genere.
COSA E’ IL RAPPORTO SULL’OCCUPAZIONE FEMMINILE E MASCHILE?
La lotta alle discriminazioni di genere trova uno strumento strategico e fondamentale nel monitoraggio sulla situazione del personale maschile e femminile nelle imprese medio-grandi della Basilicata, ovvero nel Rapporto sulla situazione occupazionale femminile e maschile nella media e grande impresa in Basilicata che l’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità ha l’obbligo di redigere ogni due anni. Infatti l’art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006, nel quale è stato trasfuso il testo integrale dell’art. 9 commi 1,2,3,4 della legge 10 aprile 1991 n. 125, “ Azioni positive per la realizzazione della parità uomo donna nel lavoro, prescrive:
- Le Aziende Pubbliche e Private che occupano oltre 100 dipendenti sono tenute a redigere un rapporto almeno ogni 2 anni sulla situazione del personale maschile e femminile in ognuna delle professioni ed in relazione allo stato di assunzione, della formazione, della promozione professionale dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di altri fenomeni di mobilità , dell’intervento della Cassa di Integrazione e guadagni, dei licenziamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta.
- Il Rapporto di cui al comma 1 è trasmesso alle Rappresentanze sindacali e Aziendali ed alla Consigliera e al Consigliere Regionale di parità che elaborano i relativi risultati trasmettendoli alla Consigliera nazionale di Parita al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
- Il Rapporto è redatto in conformità alle indicazioni definite nell’ambito delle specificazioni di cui al comma 1 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con proprio decreto.
- Qualora nei termini prescritti le Aziende di cui al Comma 1 non trasmettano il rapporto la Direzione Regionale del Lavoro, previa segnalazione dei soggetti di cui al comma 2 , invita le aziende stesse a provvedere entro 60 giorni. In caso di inottemperanza si applicano le sanzioni di cui all’art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1955, n. 520, nei casi più gravi può essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.
La Consigliera Regionale Effettiva di Parità
Maria Anna Fanelli
Grande partecipazione di pubblico per il libro di Maria Di Tursi su Giovanni Paolo II
PISTICCI: IL PD Voterà contro al bilancio del consiglio comunale del 29/04/14
lungo periodo che il Partito Democratico si è dato, in attesa che l' Amministrazione Comunale riuscisse a produrre qualcosa di positivo per il nostro territorio.
negativo sulla mancanza di opere pubbliche realizzate, oltre ai notevoli ritardi accumulati per quelle poche opere iniziate
e non ancora terminate, vedi il cinema di Marconia ; un voto negativo sulla viabilità disastrata, sia delle grandi arterie,
vedi la Pisticci- mare, sia di quelle interne: la strada verso l'Incoronata, la strada di San Teodoro, la Marconia-
Cicimone, la Marconia Basentana ecc ecc...; un voto negativo per la scarsa progettualità; un voto negativo sulla
questione Valbasento, per come è stata e continua ad essere affrontata. Certamente, aver posto il problema della
sicurezza ambientale come priorità è positivo, oltre che condivisibile, ma circoscrivere la Valbasento alla sola vertenza con Tecnoparco, per noi è riduttivo oltre che devastante sia per il turismo, sia per l'agricoltura che per la Valbasento stessa. La Valbasento non è “la valle dei veleni”, anche se è esigenza prioritaria e improcrastinabile fare la bonifica di essa, farla presto e farla bene, impedendo che diventi il solito assalto alla diligenza, sperperando denaro pubblico, senza migliorare la vivibilità e la sostenibilità. Riteniamo che sia necessario rilanciare la Valbasento, sia difendendo i posti di lavoro sopravvissuti sia promuovendo nuovi insediamenti, a partire dalla chimica verde, chiedendo all'ENI di investire in questi nuovi settori meno impattanti e meno inquinanti. Esprimiamo un voto negativo per come l'amministrazione concepisce o meglio non concepisce il turismo come volano di sviluppo, legato alle nostre tradizioni, ai nostri monumenti, all'agriturismo, per non parlare del mare, con tutte le sue potenzialità; un voto negativo per chi vivendo, in questo Comune, una condizione di disagio per mancanza di lavoro e per altri bisogni viene completamente abbandonato a se stesso; un voto negativo per come questa amministrazione non è attenta a tutte quelle problematiche che investono l'agricoltura e gli agricoltori, un settore che malgrado tutto è ancora quello che produce la maggiore fonte di reddito; un voto negativo per non aver realizzato compiutamente la raccolta differenziata e per altre esigenze dei cittadini disattese; un voto negativo, inoltre, per aver impedito di fatto, in questo territorio, il sano confronto civile e democratico nel suo organismo massimo che è il Consiglio Comunale.
Il Segretario e il coordinamento del Partito Democratico Pisticci e Marconia
Nasce “Incloodo”, la prima piattaforma web per l’inserimento sociale
Info e contatti
www.incloodo.it
info@incloodo.it
Arrestato dalla Polizia un pregiudicato rumeno evaso dai domiciliari
Il personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto il pregiudicato Popescu Claudiu Mihai, 32enne rumeno, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito di una condanna per furto aggravato. La sera del 16 aprile scorso, gli operatori del Commissariato di P.S. di Policoro si sono recati presso l’abitazione dell’uomo in Policoro per verificare che lo stesso fosse presente in casa, nel rispetto delle disposizioni dell’A.G. Non avendolo trovato nell’abitazione, lo hanno ricercato e trovato poco dopo mentre era tranquillamente intento a sorseggiare birra in un bar a circa un chilometro di distanza da casa, in compagnia di amici. Gli agenti lo hanno prima accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito e poi riportato nella propria abitazione, segnalando all’A.G. l’avvenuta violazione degli obblighi imposti con gli arresti domiciliari. Su richiesta del P.M., il Presidente del Tribunale di Matera, rilevata l’incapacità del soggetto di rispettare le prescrizioni impostegli, ha disposto quindi l’aggravamento della misura cautelare nei suoi confronti con l’irrogazione della misura più grave degli arresti in carcere.
Il Raduno Club Italia Aprilia Motò 6.5 quest'anno si chiamerà "herakleia" e si svolgerà in Basilicata
Il ritorno dei Madagskà con il videoclip del singolo “Libera-Mente”
“Amore digitale del nuovo millennio”. “Libera-Mente” è il nuovo videoclip dei Madagskà. Il singolo, estratto dall'album “Amore digitale del nuovo millennio”, in uscita nei prossimi mesi, riporta sulla scena musicale la band di Marconia, dopo un periodo di assenza. Realizzato da Megapixel Studio, prodotto da Art Factory Associazione Culturale e diretto da Eugenio Morina, con l'assistenza di Marcello Di Taranto, il video racconta il disagio che vivono le classi sociali più deboli e le persone vittime, con la loro diversità, di modelli pre-costituiti, spesso calpestate nella loro dignità da un mondo che corre così velocemente da non accorgersene.
La guerra, il razzismo, la povertà, la droga, l'omosessualità vengono rappresentate attraverso immagini che si rincorrono su uno sfondo fatto di distruzione, dove non resta che invocare due figure rivoluzionarie storiche, solo apparentemente distanti fra loro, Gesù e Nelson Mandela. Tra citazioni cinematografiche e vari riferimenti, il messaggio urgente lanciato dai sette musicisti rimanda al rischio incombente che l'umanità possa arrivare a distruggersi con le proprie mani. “Non penso ci siano soluzioni alla catastrofe che stiamo vivendo; piuttosto, noi crediamo nella libertà interiore, nel rivendicare se stessi in un contesto sociale che, con la fame di potere, continua a creare discriminazioni”, afferma il frontman e co-fondatore del gruppo Davide Morina, anche autore del brano. Mentre prosegue la registrazione in studio del lavoro discografico contenente 10 tracce inedite, i Madagaskà stanno preparando il loro tour estivo che toccherà tutta la penisola, e già pensano al secondo singolo, “Questa è la mia vita”, che uscirà a settembre. Un sound rock, con influenze ska, hiphop, rap, reggae è la proposta musicale del gruppo che dal 2000 ha collezionato diversi successi a livello nazionale, tra cui il primo posto, mantenuto per sette mesi, nelle classifiche di download di “Vitaminic” ed “MTV di Italia, Europa e Stati Uniti”, grazie al brano “Paranoica”.
CLICCA QUI :https://www.youtube.com/watch?v=6qD_UYtxMyU
Nasce “Incloodo”, la prima piattaforma web per l’inserimento sociale
Voto contrario al bilancio del 29/04/14
Antonio Malvasi
Urbanistica a Matera: il diritto ad una risposta.
Il dibattito, anche acceso, di questi giorni sulla questione urbanistica nella città di Matera richiama, sempre più evidente, l’esigenza del rispetto delle regole, uguali per tutti, che costituisce la base per la libera concorrenza, per il rispetto dei diritti di tutti i cittadini, siano essi imprenditori o residenti. Dietro la tensione creata dalle vicende urbanistiche, in discussione, permea una perfida azione di annientamento del diritto per tutti coloro che sono in lista di attesa delle risposte della pubblica amministrazione. Non spetta alla Confapi di Matera entrare nel merito delle scelte che attengono alla politica, pur rilevando la condivisione sulla procedura adottata, ma è dovere di questa Associazione evidenziare il mancato rispetto del diritto alla risposta alle istanze poste dagli imprenditori. Il Comune di Matera ha pubblicato un bando per manifestazione di interesse ed ha approvato, con apposita delibera consiliare del 1 aprile 2011, la individuazione di 11 ambiti urbani e periurbani interessati dal Programma Integrato di Edilizia Sociale e di Riqualificazione urbana. Il consiglio comunale del 1 aprile 2011, nel pieno potere conferitogli dalla legge, approvava, tra gli altri, l’emendamento così esposto: “la presente delibera non costituisce adozione di variante urbanistica. Le proposte positivamente esaminate dal Comune e dalla Regione, ove in variante allo strumento urbanistico vigente, saranno oggetto di adozione in Consiglio Comunale prima della stipula dell’ Accordo di Programma”.
Scaturisce, chiaramente, la volontà del Consiglio di tutelare il diritto, peraltro riconosciuto per legge, di adottare la variante urbanistica, di depositare la stessa attivando la procedura di partecipazione con osservazione da parte dei cittadini e controdedurla, licenziando la proposta definitivamente nell’assise comunale, prima della stipula dell’Accordo di Programma. Un procedimento amministrativo tutt’altro che concluso che necessita ancora di ulteriori passaggi legislativi che porteranno la proposta all’attenzione del Consiglio comunale, a valle della sua adozione, almeno altre due volte. Come pensa, quindi, la politica di licenziare nei termini, legislativi e morali, provvedimenti complessi innescati, è bene sottolinearlo, da un apposito avviso pubblico? La società “Matera 90”, in risposta al citato avviso pubblico, ha presentato una proposta di programma integrato che è stata esaminata favorevolmente da tutti gli enti preposti alla emissioni dei pareri di competenza.
Pertanto, allo stato attuale, non sussiste alcun impedimento che ne precluda il dibattito consiliare, né esistono motivazioni plausibili per non dare risposte, in considerazione che il progetto di “Matera 90” ha acquisito tutte le autorizzazioni richieste per legge, come si evince dai verbali delle conferenze di servizio del 3 ottobre 2013 e 12 novembre 2013, entrambe presiedute dall’Assessore all’Urbanistica del Comune di Matera, delegata dal Sindaco.
“Sono, quindi, quasi 6 mesi di ritardo che non trovano alcuna giustificazione”, dichiara il presidente di Confapi Matera Enzo Acito che, quindi, rivolge l’invito al Sindaco di Matera ed alla Presidente del Consiglio affinché si assumano la propria responsabilità convocando il Consiglio Comunale per esaminare il progetto di “Matera 90” e per fornire, nei poteri conferiti dalla legge, il riscontro amministrativo alla proposta presentata a seguito di un avviso pubblico.
Confapi Matera
Celebrazione 25 aprile 2014 – 69° Anniversario della Liberazione.
“I lavoratori saranno probabilmente rimpiazzati da altri di fuori regione”
Sospensione erogazione idrica Comune di Potenza, 29 Aprile 2014
Basket Under 15 M: per il Senise obiettivo play off raggiunto
“Un grazie ai genitori- dicono dalla società- in particolare a Mario Faillace, che è stato insieme al padre di Vignola, presente a tutte le trasferte, entrambi in qualità non solo di genitori ma anche di dirigenti. Bravi tutti i ragazzi, davvero tutti. A cominciare dai due piccoli, Vincenzo Lista e Giuseppe Amendolara, nati nel 2001, per la volontà e l'assiduità con cui sono stati presenti agli allenamenti. Vincenzo ha anche esordito, giocando due partite, e esordito segnando, primo tiro, primi due punti nel primo campionato in cui ha partecipato. Siamo pochi, all'inizio addirittura solo in sei, poi è tornato Rocco Di Ciancia, a metà stagione. Abbiamo incontrato squadre formate quasi interamente da nati nel 1999, nella nostra i 2000, e di grande qualità sono due, Francesco Rossi e Domenico Cristiano. Qualche volta hanno dovuto arrendersi alla fisicità di avversari che avevano un anno in più, e tanta esperienza in più, ma la tecnica e l'intelligenza di gioco dei due ragazzi è notevole, e nonostante l'emozione il contributo alla causa è stato enorme. Gabriele Corizzo è del 1999, ha giocato in tanti ruoli quest'anno, un po' da jolly, contribuendo con tanti rimbalzi, portando anche la palla, e con le sue entrate ha creato spesso varchi nelle difese avversarie. Ha tanto da crescere, lo si vede ad occhio nudo, deve migliorare nelle scelte di gioco, e così diventare un vero e completo giocatore di basket. Ci aspettavamo una crescita da Andrea Ferraiuolo, e la crescita c'è stata. Ha giocato come quattro, ma all'occorrenza ha sostituito e bene il pivot, in difesa è una roccia, ha l'istinto dello stoppatore e dell'"intercettatore", recuperando tante palle o interrompendo le azioni di contropiede avversarie. E' il miglior rimbalzista della squadra. Ha tanto da crescere, specialmente nel tiro, e siamo certi che continuando ad ascoltare i consigli dei tecnici lo farà. Come sempre, la stagione di Lorenzo Faillace è in crescendo. Inizia pianino, per poi concludere alla grande. Molti punti al carnet, anche tanti rimbalzi specialmente offensivi, e una buona tecnica. Molto positiva la stagione di Ignazio Vignola. Ha giocato quasi esclusivamente da play, rispetto alla precedente stagione è maturato, cresciuto nelle scelte di gioco e anche fisicamente. Ha segnato molto, tanto da aver fatto sempre più punti del miglior marcatore della squadra avversaria, e, tranne in un caso quando Faillace ne ha segnato uno di più, della sua squadra.”.
Incontro a Matera con i candidati alle Elezioni Europee 2014 per il Collegio Sud con la lista L’Altra Europa con Tsipras
Costanza Boccardi è fiorentina di nascita e napoletana per amore di Napoli e del Sud. Da venticinque anni lavora in teatro e in cinema con la compagnia Teatri Uniti, poiché crede che la cultura e la bellezza siano chiavi fondamentali per il rilancio dell’Italia. Insieme a studenti, insegnanti, genitori, si è impegnata a livello nazionale per difendere il principio della scuola pubblica a partire dalle prime avvisaglie della riforma Moratti, e riuscendo, dopo una battaglia durata quindici anni, a salvare una delle eccellenze didattiche napoletane, la scuola elementare ‘Madonna Assunta’. Fa parte dei comitati in difesa dell’acqua pubblica, con i quali dopo la vittoria referendaria continua ad operare per la sua attuazione. Ritiene che ogni azione individuale incida sulla collettività e quindi partecipa ai gruppi di acquisto solidale. Teresa Masciopinto è laureata presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bari e specializzata in diritto minorile. Dal 2008, è responsabile Culturale Area Sud di Banca Popolare Etica di cui è stata socia fondatrice. Dal 2005 al 2013 è stata giudice onoraria presso il Tribunale per i Minorenni di Bari. Come volontaria, è responsabile dell'area servizi e promozione sociale della Fondazione Giovanni Paolo II onlus che opera a Bari per la riqualificazione delle periferie. Ha firmato tra i primi il Manifesto per un Soggetto Politico Nuovo ed è attualmente referente di ALBA (Alleanza Lavoro Beni Comune Ambiente) in Puglia. E' anche socia fondatrice dell’associazione Undesiderioincomune di Bari che si occupa di politiche di genere e di contrasto ad ogni forma di violenza. Ha preso parte al Comitato pugliese “Doppia preferenza mai più senza 50 e 50%” per la proposta di legge di iniziativa popolare in materia di riequilibrio della rappresentanza di genere nelle elezioni del Consiglio regionale e Presidente della Regione.
Domenico Gattuso ha 54 anni, è nato a Motta San Giovanni e risiede a Reggio Calabria. Meridionale d’Europa, sposato, una figlia di 17 anni, professore ordinario di Trasporti presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. Figlio di operaio delle ferrovie, ha vissuto le sue prime esperienze politiche a Bovalino, animando una locale sezione della FGCI e promuovendo iniziative in seno al movimento studentesco della Locride. Ha militato poi nelle fila del PCI. E’ stato tra i fondatori della sezione universitaria del PCI nel campus universitario di Arcavacata di Rende. Dopo la laurea in ingegneria Civile per la Difesa del Suolo e la Pianificazione Territoriale, ha percorso le tappe della carriera universitaria specializzandosi nel campo dei trasporti (assistente volontario, borsista precario, ricercatore, professore associato, professore ordinario). Tra le esperienze di maggior rilievo nel proprio settore di attività: la direzione per circa 10 anni di un Consorzio pubblico-privato di studi e pianificazione (CISuT), la partecipazione alla elaborazione di Programmi Operativi Regionali, di numerosi Piani e Progetti per la mobilità, la direzione e il contributo ai lavori di Commissioni tecniche regionali, nazionali ed europee, la promozione e gestione di progetti di ricerca di rilevante interesse collettivo, la creazione di laboratori di ricerca (attualmente è Direttore del Laboratorio di logistica LOGICA presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria), l’organizzazione di numerosi eventi e convegni tecnici e di ricerca. Per molti anni ha partecipato da cittadino di sinistra ad iniziative politiche e sindacali, con particolare attenzione al settore dei trasporti e della logistica. Numerosi gli interventi e le battaglie su temi di interesse sociale, in particolare nel campo dei trasporti, con la proposizione originale dell’idea di una mobilità equo-sostenibile. E’ stato tra i firmatari del Manifesto per un Soggetto Politico Nuovo ed ha seguito il percorso che ha condotto alla formazione di ALBA, assumendo il ruolo di referente del nodo di Reggio Calabria. In questi ultimi anni ha promosso diverse forme di aggregazioni sociali sperimentali come CIUFER (tema del trasporto ferroviario regionale), COVIASI (Comitato per la Viabilità Sicura), BiciReggio (per un progetto di infrastrutture e servizi ciclistici), AMODO (Associazione per la Mobilità Dolce), CALABRIA SOLIDALE (aggregazione di imprese virtuose esposte sul fronte anti-mafia, per il commercio equo-solidale di prodotti agro-alimentari calabresi di pregio). Ciascuna di queste esperienze vede coinvolto un nutrito numero di comitati di quartiere, movimenti e associazioni locali. Numerose iniziative pubbliche sono state organizzate e sono in corso per dare visibilità al lavoro di elaborazione, di denuncia e di proposta sui temi specifici. Il CIUFER ha addirittura assunto una rilevanza nazionale ed è diventato il riferimento primario per decine di movimenti di pendolari del treno. Alle iniziative del CIUFER partecipano fra l’altro anche i Movimenti No Tav della val di Susa e di Firenze, nella logica di proporre alternative tecniche misurate all’approccio delle Grandi Opere imposte e inutili. A Reggio Calabria è promotore, con i compagni del nodo locale, di una interessante iniziativa, definita Rete delle Associazioni, che ha condotto all’aggregazione di circa venti movimenti ed associazioni convergenti su valori comuni e sull’obiettivo della costruzione dal basso di un programma di rilancio della Città, la cui amministrazione risulta commissariata a seguito di scioglimento della Giunta Comunale di Centro-Destra per collusione con la mafia dal 2012. La Rete delle Associazioni opera con metodiche innovative (elaborazioni di denuncia/proposta, confronto aperto sui contenuti, iniziative pubbliche, rielaborazioni in termini programmatici) ed è diventata in poco tempo una delle realtà più interessanti che opera stimolando la comunità locale alla cittadinanza attiva e forme di democrazia partecipata.
L’Associazione Alludo incontra gli studenti dell’Istituto Morra di Matera
CEREALICOLTURA BIOLOGICA LUCANA: OPPORTUNITA’ E SVILUPPO
RELATORI:
Saluti - Michele Perniola, Preside Safe Università degli Studi di Basilicata
Introduzione ai lavori e moderatore - Giuseppe Mele, Responsabile
Agricoltura Biologica ALSIA
Futuro dei servizi di sviluppo per l'Agricoltura Bio - Andrea Freschi
Commissario Alsia
Il contrasto alle frodi nel mercato dei cereali bio a tutela dei produttori
italiani - Paolo Carnemolla, Presidente Federbio
Esempio virtuoso di filiera cerealicola biologica - Bruno Sebastianelli Presidente Coop La Terra e il Cielo
Biologico in Basilicata: Opportunità e Problematiche - Michele Monetta, Presidente Con.Pro.Bio. Lucano, Giovanni Samela Responsabile H-Rural
Dibattito
Michele Ottati - Assessore Agricoltura Regione Basilicata (Conclusioni)
Sono invitati ad intervenire:
Organizzazioni Professionali (Cia, Coldiretti, Coopagri, Confagricoltura, Altragricoltura)
Associazioni cerealicole, di Produttori Biologici e Biodinamici, di Consumatori e Ambientaliste, singoli cittadini ed imprenditori agricoli Incontri preparatori per la conoscenza domanda-offerta mercato cerealicolo Lucano:
Lunedì 28/04/2014 ore 16,00 presso ALSIA Matera Via C. Levi Martedì 29/04/2014 ore 16,00 presso ALSIA Gaudiano SS 93 km 44,5
Per informazioni: Michele Monetta info@conprobio.it 08351825603 Mob 3388854073
domenica 27 aprile 2014
ACQUEDOTTO LUCANO: Sospensione idrica Comune di Potenza, 27 Aprile 2014
PISTICCI: GIOVANNI PAOLO II° 27 APRILE 91-27 APRILE 2014 DALLA VISITA IN VALBASENTO ALLA SANTIFICAZIONE
PISTICCI. 27 aprile 1991 – 27 aprile 2014, dal viaggio in Valbasento alla santificazione. Sono trascorsi 23 anni da quel giorno del 1991, quando Giovanni Paolo II° incontrò il popolo di Basilicata, a Matera, a Potenza e poi nella piana della Valbasento nello stabilimento di Pisticci Scalo. Una giornata memorabile quella dell’incontro con i lavoratori e con il mondo imprenditoriale nel territorio pisticcese che, per onor di cronaca avrebbe dovuto svolgersi il 13 e 14 aprile e che fu spostata in quanto la nostra regione fu colpita da maltempo e da una improvvisa nevicata. Toccante e significativo, l’appello al Papa in quella occasione, di un lavoratore dipendente Anic, Giovanni Simone, che concludeva così il suo appassionato intervento: “Santo Padre, Le siamo grati di questa visita alla Basilicata e di aver voluto dedicare uno spazio anche a noi, qui davanti a questi impianti che non devono morire. Da qui, da oggi, da questa Sua presenza così significativa, quel segnale di speranza e di rinascita che si è acceso, possa diventare realtà per noi e per i nostri figli. Possa confermare la sicura intesa e collaborazione tra noi lavoratori e le nostre organizzazioni, le aziende, i responsabili della vita politica e amministrativa. Siamo gente pacifica, siamo amanti dell’ordine e della moralità pubblica e privata. Vogliamo essere di più gente del progresso e dello sviluppo economico, sociale, civile e religioso”. Da parte di Papa Giovanni Paolo II° il ringraziamento per la grande presenza di popolo nella piana della Valbasento e il saluto ai lavoratori e agli imprenditori di quell’area : “ L’odierna circostanza offre a tutti noi l’opportunità di riflettere sulla complessa realtà lavorativa della vostra regione alle luce dei principi della Dottrina sociale della Chiesa e nella chiara consapevolezza dei vostri concreti problemi: Con l’avvio e lo sviluppo dell’industrializzazione – continuava il Papa – specialmente in questi ultimi anni, si è andata creando nella vostra regione una vera e propria rivoluzione culturale. I giovani, in passato avviati solo al lavoro dei campi, hanno acquistato in breve tempo una “cultura industriale” di alta rilevanza, mentre il territorio si è arricchito di moderne infrastrutture. Sono emerse tuttavia, contestualmente nuove problematiche ed esigenze di altra natura”. Al Papa quindi, non era sfuggita l’evoluzione purtroppo negativa della crisi che da qualche tempo aveva colpito anche la nostra area industriale: “ Molte sono le difficoltà – aveva aggiunto – e, talvolta, sembrano insormontabili. Ma ogni sforzo diventa parte integrante di una doverosa mutua solidarietà, all’interno della quale, chi ha di più condivida con quanti posseggono di meno o non hanno nulla. Il popolo di Basilicata ha bisogno non di sviluppo “distorto” , dipendente, assistito, bensì di uno sviluppo “autopropulsivo” e globale. Uno sviluppo che favorisca la ripresa in tutti i campi, che sia sorretto da una speranza fondata sul coinvolgimento di tutte le strutture sociali interessate, che sia aperto a una reale solidarietà. Occorre passare dall’assistenzialismo sistematico alla ricerca di forme nuove di rilancio economico, valorizzando le strutture di cooperazione, il terziario e i servizi. Occorre per questo – concludeva il Papa – che soprattutto voi, lavoratori cristiani, infondiate nel vostro campo d’azione i valori e i principi evangelici si da facilitare l’apertura del mondo imprenditoriale alla dottrina sociale della Chiesa ad una maggiore e più qualificata attenzione della stessa alle problematiche occupazionali. Fate tutto il possibile per non perdere mai di vista la via che conduce all’autentico progresso. Siate protagonisti del vostro destino, e prendete nel le vostre mani,nelle vostre menti e nei vostri cuori il vostro futuro”. Per l’occasione, ricordiamo, che in quello stesso giorno il Santo Padre, alla presenza anche dell’Arcivescovo Ennio Appignanesi e del parroco di Cristo Re don Leonardo Selvaggi, incoronò la preziosa statua statua del Bambin Gesù e di Santa Maria del Casale di Pisticci. 27 aprile 1991 – 27 aprile 2014, per noi lucani, proprio un segno del destino. Papa Giovanni Paolo II° insieme al Papa buono, in questo giorno diventa santo.
Mercoledì 30 Aprile 2014 – Dario Bellucco presenta “Corde” (Lupo Editore) presso il Liceo Classico Quinto Ennio a Taranto
Dario Bellucco è nato il 30 gennaio del 1992 a Taranto. Dopo una breve esperienza bolognese, scrive alcuni di questi racconti. Attualmente vive a Lecce, dove studia Lettere e Filosofia. È autore della collana Incipio, curata da Michelangelo Zizzi per Lupo editore, nella quale confluiscono i migliori autori dei corsi di scrittura creativa tenuti da Fucine Letterarie in tutta la Puglia. “Corde” è un libro sommosso e inquieto, ma anche di serena ambizione: quella di trovare tra scene di comparaggio, festini, consumo di alcol e droga, il significato di una lealtà umana e di una affettività che sia ignara di ogni broglio retorico. Con elaborato e già prezioso stile letterario, sebbene asciutto, visivo e certamente cinematografico, sono passate in rassegna tutte le pose e le modalità di una gioventù viziata e speranzosa insieme, alla ricerca dell’amore e disillusa dalla generazione dei padri e dal mondo in generale. Come nel campo d’agone o nel ring, i racconti, per quanto difformi, rimandano all’unica evenienza della richiesta di senso e di riconoscimento. Difatti i 14 racconti narrano, su base esperienziale e per nulla funzionale, quelle che sono le aspirazioni alla felicità di una gioventù che vede bruciati gli idoli delle ideologie politiche e delle grandi tradizioni sacrali.


















.jpg)





