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martedì 27 luglio 2010

Provincia di Matera: incendi: interventi dei carabinieri.

Fine settimana molto impegnativo per i Carabinieri del Comando Provinciale di Matera che, in stretta sinergia con le altre Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco ed il personale della protezione Civile, sotto il coordinamento della Prefettura di Matera, hanno lavorato incessantemente per fronteggiare, in modo risolutivo, l’emergenza incendi scoppiata nelle aree del metapontino. Complessivamente sono stati mobilitati 50 militari e 25 mezzi, per servizi volti ad assicurare l’ordine e la Sicurezza Pubblica nelle aree colpite. I militari sono stati impiegati per consentire l’afflusso ed il deflusso dei mezzi di soccorso nelle aree interessate, per controllare la viabilità e garantire un deflusso ordinato dei molti turisti e dei veicoli di loro proprietà sgomberati dalle zone di intervento, per prevenire e reprimere fenomeni di sciacallaggio e reati contro il patrimonio favoriti dalla confusione e dal panico, nonché per avviare i primi accertamenti investigativi in merito alle cause dell’incendio ed all’individuazione di eventuali responsabili. In particolare, già sabato 24 luglio, alle ore 17:00, giungeva presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Matera un allarme incendio scoppiato nell’agro del Comune di Pisticci, località Lido 48, che, interessando la pinetra prospiciente gli stabilimenti balneari, in quel momento affollati di bagnanti, poneva a serio rischio l’incolumità di questi ultimi. Mentre le strutture operative della protezione Civile cominciavano a circoscrivere le fiamme, i militari dell’Arma, unitamente alle altre FF.PP., provvedevano al celere sgombero delle spiagge, facendo defluire persone e veicoli attraverso una via di fuga appositamente approntata in condizioni di totale sicurezza. Le vie di accesso alla spiaggia sono state prontamente bloccate, deviando il traffico su strade alternative insieme alla Polizia Municipale del luogo. I Carabinieri hanno lasciato il luogo dell’evento solo dopo essersi assicurati che le fiamme fossero satate completamente domate e che non vi fossero sussistenti situazioni di pericolo per le persone o turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il giorno successivo, domenica 25 luglio, perveniva presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Matera un nuovo allarme incendio, questa volta interessante il territorio di Scanzano Jonico. Ad incendiarsi nuovamente una parte di pineta adiacente la spiaggia molto affollata di bagnanti. Le fiamme si sono propagate tanto velocemente da raggiungere in poco tempo il bagnasciuga. L’intervento è stato repentino: immediatamente è stata creata una cornice di sicurezza attraverso la quale far evacuare la spiaggia e contemporaneamente perlustrare i territori limitrofi per prevenire il divampare di altri incendi nelle pinete circostanti ed individuare eventuali responsabili. Due focolai, individuati dai militari dell’Arma durante le perlustrazioni nella zona di Policoro, sono stati prontamente spenti dagli operatori della Protezione Civile. Rientrato l’allarme incendi, i Carabinieri hanno comunque continuato, per tutta la notte, ad effettuare frequenti passaggi nelle zone interessate al fine di garantire una costante ed attenta vigilanza che permettesse di monitorare la situazione. Encomiabile il loro lavoro e la loro abnegazione.

BASILICATA: INCENDI BOSCHIVI, ASSESSORE GENTILE SEGNALIAMO SOSPETTI

In quest’ultimo weekend, più che nei precedenti del mese di luglio, il sistema regionale preposto alle attività di contrasto agli incendi boschivi è stato messo a dura prova. E’ quanto comunica l’Assessore Regionale con delega alla protezione civile Rosa Gentile. “Oltre 40 eventi – dichiara Gentile - hanno interessato il nostro territorio, prevalentemente nel Materano lungo la costa jonica. Due incendi, in particolare, hanno richiesto un ingente impiego di uomini e mezzi. a Scanzano e a Pisticci gli incendi, favoriti dal forte vento, sono stati violenti ed intensi, ed hanno anche comportato un massiccio e ripetuto intervento di mezzi aerei: tre elicotteri della Forestale, un elicottero dei Vigili del Fuoco, e persino un Canadair e due Fire-Boss della flotta aerea di Stato dedicata alla lotta agli incendi boschivi. Ciò ha consentito di tenere lontano il pericolo dalle persone che in gran numero erano presenti nei lidi e nelle pinete, e dagli insediamenti presenti in quelle aree. E’ in corso la stima dei danni al patrimonio boschivo e alla vegetazione da parte del Corpo Forestale dello Stato, che ha anche avviato le opportune indagini sulla base di ipotesi di incendi scaturiti da comportamenti dolosi. Sicuramente va rivolto un plauso – aggiunge l’Assessore Gentile - a quanti hanno operato, sul campo e nelle sedi operative, a cominciare dalla Sala Unificata Regionale, prodigandosi per limitare il più possibile i danni al nostro territorio, ma si deve cogliere ancora una volta l’occasione per rivolgere un pressante invito a tutti i cittadini lucani e ai numerosi ospiti presenti nelle nostre località turistiche affinchè siano essi stessi vigili sul tema della sicurezza nei luoghi in cui si trovano, segnalando ogni comportamento non corretto da parte di coloro che colposamente danno inizio agli incendi lanciando mozziconi accesi, lasciando residui di carboni accesi per barbecue, bruciando rifiuti, residui vegetali o stoppie senza rispettare le prescrizioni di legge. Non possiamo permettere – conclude Gentile - che per colpa di pochi, distratti scorretti o in malafede, il nostro territorio e le nostre comunità debbano pagare un prezzo così alto, con la distruzione di una delle nostre maggiori risorse naturali se non addirittura con la perdita di vite umane o di rilevanti beni economici”.

lunedì 26 luglio 2010

OSPEDALE DI TINCHI: MOZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE PD
Una mozione sulla “valorizzazione e riorganizzazione dell’ospedale di Tinchi” è stata presentata oggi dal gruppo consiliare del Pd in Consiglio regionale. Il documento, sottoscritto dal capogruppo Viti e dai consiglieri Braia, Dalessandro, Pittella, Robortella, Straziuso e Santochirico, impegna la Giunta regionale “a definire l’Ospedale di Tinchi come una risorsa strategica nell’ambito del riordino del sistema sanitario dentro la rete del servizio sanitario integrato con una funzione di organizzazione e selezione dell’intera domanda che viene dall’universo costiero appuro –calabro -lucano”. “La manovra finanziaria del Governo impone alla Regione Basilicata di rimodulare, soprattutto nel settore sanitario il quadro della spesa, così da conservarle un assetto sostenibile con i limiti fissati dal cosiddetto ‘Tavolo Massicci’”, scrivono i consiglieri regionali del Pd sottolineando che “adempiendovi, il Governo regionale ha compiuto scelte urgenti e coerenti che il dibattito consiliare dovrà il più possibile orientare verso un modello coraggioso, di innovazione e di riforma dentro un organico Piano regionale della Salute”. “L’Ospedale di Tinchi è al centro di legittime preoccupazioni da parte delle istituzioni e delle comunità locali, in ordine al timore di una deprivazione di funzioni in grado di sminuirne valori e qualità”, è scritto ancora nella mozione dei consiglieri regionali del Pd, secondo i quali “le previsioni contenute nel Piano predisposto dall’Asm si offrono ad una considerazione e ad una prospettiva che, adeguatamente implementate, possono rappresentare una risposta innovativa alle attese che vengono nutrite dalle comunità interessate”. I consiglieri regionali del Pd chiedono che vangano valorizzati “tutti gli investimenti finora effettuati perché concorrano alla compiuta valorizzazione del presidio, al mantenimento delle professionalità e della forza lavoro occupata, al consolidamento della qualità di servizi offerti al territorio”. Impegnano inoltre la Giunta “a raccordare la funzione di Tinchi sia al presidio ospedaliero di Policoro, sia al presidio provinciale di Matera, nonché agli Ospedali di Tricarico e di Stigliano, chiamati ad assolvere ad una significativa funzione di centri di riferimento dell’assistenza ospedaliera nell’area della cronicità; a investire su Tinchi per quel che attiene uno dei più avanzati modelli di ricovero multidisciplinare ai fini dell’erogazione di assistenza, dal livello ambulatoriale al day hospital, al day surgery; a organizzare una postazione di pronto soccorso attrezzata a garantire l’assistenza e la sicurezza; a realizzare a Tinchi il Polo riabilitativo e di fisiatria nell’accezione e nell’offerta più compiute con una dotazione di posti letto cui affidare una missione multifunzionale dentro l’economia dell’intera struttura; a potenziare i presidi di diabetologia ed endocrinologia nel loro intero percorso diagnostico-terapeutico, i servizi di dialisi, radiologia e il laboratorio di analisi, insieme con tutte le competenze già consolidate in quel presidio che vengano stimate necessarie in una struttura deputata a organizzare e distribuire la domanda che proverrà dal territorio”.

OSPEDALE DI TINCHI: La marcia è arrivata sotto Ferrandina. Uno dei partecipanti, Corrado Zito, colto da malore, è stato soccorso da una ambulanza. Zito, dopo i controlli ha ripreso la marcia dichiarando di voler arrivare a Potenza con gli altri

POLICORO: OPERAZIONE DEI CARABINIERI, 1 ARRESTO PER DETENZIONE DI BANCONOTE FALSE.

Nella notte del 25.07.2010, nel corso di programmate operazioni di polizia finalizzate al contrasto di reati in genere, ad un posto di controllo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Nova Siri veniva fermata un’autovettura condotta dal proprietario, un giovane 24enne di Scanzano Jonico (MT). I militari dell’Arma, insospettiti dall’atteggiamento del giovane, procedevano ad una perquisizione sul posto, sia personale che veicolare, a seguito della quale venivano rinvenuti nella tasca posteriore un coltello a serramanico e nel bagagliaio del veicolo un coltello, entrambi di genere proibito. Tuttavia, il fatto più eclatante è stato quello di aver rinvenuto, abilmente occultate all’interno di un portaoggetti di piccole dimensioni, posto al lato del guidatore, n. 11 banconote false da € 20 (venti) avente tutte lo stesso numero di serie; un’altra banconota, stesso taglio e serie, era invece stata nascosta sotto il bracciolo anteriore posto tra i due sedili pronta per essere messa in circolazione. A seguito di ciò, i militari procedevano anche ad una perquisizione domiciliare, rinvenendo all’interno di un cassetto della scrivania della camera da letto dell’interessato, un’ulteriore banconota contraffatta da € 20, recente sempre lo stesso numero di serie. Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Matera a disposizione dell’A.G. che ha coordinato l’attività. Dovrà rispondere di spendita ed introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate e di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

PISTICCI: Partita la lunga marcia a piedi verso Potenza


Questa mattina alle ore 07,00 è partita dal piazzale antistante l’Ospedale di Tinchi la “MARCIA di PROTESTA” per Potenza, e dopo più di 100 km non-stop giungerà davanti al Palazzo della Regione.
Come è noto domani, martedì 27 luglio 2010, coincidente con l’arrivo dei marciatori alle ore 10,30 circa, si terrà il Consiglio Regionale convocato per decidere sulla sorte dell’Ospedale di Tinchi di Pisticci (MT).
Alla marcia partecipano oltre a liberi cittadini, anche persone che operano nelle Istituzioni come Consiglieri regionali e comunali.
Il gruppo di partenza comprende molti volontari, è suscettibile di incremento in “itinere”.
Martedì 27 luglio, dopo più di 24 ore di cammino non-stop, i Volontari della Marcia si incontreranno davanti al Palazzo della Regione con altri cittadini ivi confluiti a bordo di pulman per manifestare “contro la chiusura dell’Ospedale di Tinchi”.
Alcuni pulman sono stati messi a disposizione dalla stessa Amministrazione comunale di Pisticci.

Tinchi, 26 luglio 2010
il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto e il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi

domenica 25 luglio 2010




















VII RASSEGNA ARGOJAZZ 2010
“ENERGIA NELL'ARTE: MUSICA, DANZA E TEATRO DA UN'ESPOSIZIONE”

OGGI DOMENICA 25 LUGLIO LA MAGICABOOLA BRASS BAND

L'appuntamento Argojazz di oggi, domenica 25 luglio, vede protagonista la Magicaboola Brass Band, alle ore 22 nella Piazzetta degli Argonauti, al Porto degli Argonauti (Lido di Macchia, Marina di Pisticci MT). Una Band magica, di diciotto elementi. Musica da ascoltare e da vedere per uno spettacolo unico e coinvolgente. Dopo il trionfo al primo maggio a Roma il gruppo itinerante con trombe, sassofoni, sousafono, cassa, rullante e percussioni arriva anche a Pisticci.

I componenti della Magicaboola Brass Band:

Tromba: Andrea Lagi, Fabrizio Dell'Omodarme, Filippo Ceccarini, Mirco Pierini

Sax: Alessanddro Riccucci, Riccardo Filippi, Yuri Nocerino

Sax baritono: Beppe Scardino, Massimo Gemini, Michele Santinelli

Sousafono: Matteo Luigi Sabatini, Leonardo Ricci

Percussioni: Daniele Paoletti, Matteo Marchi, Riccardo Focacci, Simone Padovani

Il cartellone del festival Argojazz è ideato e diretto da Felice Casucci e Marilinda Nettis.

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Note di Mare.

Diretta radiofonica in FM su CITY RADIO 99.100 MHz e

su http://www.radiolaser.it/streaming/cityradio.html

Diretta televisiva su LASER TV all'indirizzo internet

http://www.radiolaser.it/live/LaserTelevision.html


sabato 24 luglio 2010

INCENDIO MARINA DI PISTICCI

PISTICCI: VASTISSIMO INCENDIO A LIDO 48 MARINA DI PISTICCI

Un grosso incendio sta distruggendo la pineta di Marina di Pisticci, precisamente a lido 48, tra la provinciale che conduce al mare e il complesso turistico TI BLU VILLAGE. Dalle ultime notizie giunte in redazione, le fiamme divampate, forse dalla presenza in pineta di alcuni turisti che avevano acceso un piccolo falò per l'arrosto, hanno subito alimentate dal vento il sottobosco della pineta, e di conseguenza tutto è diventato incontrollabile. Sul posto da diverse ore sono giunti Carabinieri, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Protezione Civile, Polizia e Polizia Municipale. A quanto pare al momento l'incendio è incontrollabile e tre elicotteri stanno cercando di domare le fiamme. Tra pochi minuti probabilmente, se la situazione dovesse aggravarsi, apriremo la diretta su RADIO LASER, con un nostro inviato sul luogo dell'accaduto. Intanto sembra che due lidi di 48, siano stati evacuati e forse uno dei due è rimasto danneggiato dalle fiamme.

A tra poco.

La redazione.

E si è conclusa da pochissimi minuti la diretta straordinaria su RADIO LASER, con interviste in diretta al sindaco Michele Leone, al comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato Gualberto Mancini, e al comandante porovinciale dei Vigili del Fuoco Mannelli.Fortunatamente, grazie all'intervento massiccio di tutte le forze di polizia, l'incendio è stato domato quasi completamente intorno alle 20,30. Nessun danno a persone o cose

Maggiori dettagli nel corso delle prossime edizioni.

La redazione


PISTICCI: A PIEDI DA TINCHI A POTENZA A DIFESA DELL’OSPEDALE

RISPOSTA DEL PD ALLE ACCUSE

di Giuseppe Coniglio

Nuova dimostrazione di forza e di compattezza dei comitati congiunti, Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto e Difesa Ospedale, sempre più uniti nella battaglia a sostegno del nosocomio. Per il 26 luglio, hanno promosso una Marcia Volontaria da Tinchi per raggiungere a piedi la sede della Regione Basilicata a Potenza, percorrendo circa un centinaio di chilometri, indossando una maglietta bianca con la scritta “L’Ospedale non si tocca”. Il polemico dibattito politico, che si è acceso, con i partiti che difendono le loro posizioni, a volte pretestuose o preconcette, rischia di creare maggiore confusione e contaminare la spontaneità della protesta.. Non a caso, più volte. i due comitati hanno respinto le avances della politica, che molto tardi si è accorta della importanza del problema, che ora rischia di essere strumentalizzato. I leader della protesta, seppure anziani, dimostrano di non aver smarrito il vigore giovanile, abituati a combattere per i diritti dei cittadini. Spesso anche derisi e mortificati, hanno continuato la loro battaglia ed oggi sono modello da imitare e sostenere. Il Pd, intanto, duramente attaccato nei giorni scorsi quale presunto responsabile della chiusura dell’ospedale, ha chiarito la sua posizione sottolineando l’importanza che esso riveste nel Metapontino ritenendo imprescindibili alcune richieste: un modello di ricovero multidisciplinare con istituzione di posti letto a disposizione dei sanitari delle discipline presenti nel presidio; un pronto soccorso con reperibilità medica, chirurgica, anestesiologica e laboratoristica; un polo riabilitativo riveniente da investimenti precedenti, come la realizzazione di una piscina terapeutica mai utilizzata, con previsione di posti-letto compresi nella modalità di ricovero multidisciplinare. E quindi una struttura che risponda agli obiettivi relativi alla gestione della malattia diabetica, che potrebbe trovare nella struttura un utile presidio, a valenza provinciale; la nefrologia e la dialisi, un ambulatorio di cardiologia, di ultrasonografia vascolare ed internistica, di neurologia ed oculistica. Alla struttura centrale potranno rapportarsi le strutture territoriali per la necessaria continuità funzionale. Potrebbero poi essere previsti riferimenti formativi ed informativi utili alla prevenzione delle malattie correlate all’obesità e al diabete; potenziati la Dialisi, l’ Endocrinologia, Laboratorio Analisi e Radiologia ed istituiti l’Endoscopia Digestiva, ORL, Dermatologia, Chirurgia ambulatoriale e Day Surgery, Cardiologia, Medicina Interna, Reumatologia, Neuropsichiatria Infantile, Ortopedia, Medicina del Lavoro, Oncologia. Un progetto ambizioso che il PD intende sostenere mantenendo vivo il confronto con le istituzioni.

venerdì 23 luglio 2010

PISTICCI: INCONTRO CON CAPOGRUPPO PD IN CONSIGLIO REGIONALE SU OSPEDALE DI TINCHI

Nella serata di giovedì scorso, a Marconia, presso la sede del PD si è tenuto un incontro sull’Ospedale di Tinchi al quale ha partecipato, in rappresentanza del gruppo consiliare regionale del PD il capogruppo Vincenzo Viti, in occasione del quale è stato tracciato un percorso condiviso che sarà oggetto di discussione in Consiglio Regionale il 27 luglio prossimo. I Democratici di Pisticci hanno rimarcato l’importanza della struttura di Tinchi per l’intera comunità del Metapontino ritenendo imprescindibili alcune richieste. Realizzazione di un modello di ricovero multidisciplinare con istituzione di posti letto a disposizione dei sanitari delle varie discipline presenti nel presidio. Definizione di una postazione di pronto soccorso con reperibilità medica, chirurgica, anestesiologica e laboratoristica. Realizzazione di un polo riabilitativo riveniente da programmazione e investimenti precedenti, come la realizzazione di una piscina terapeutica mai utilizzata, che destinavano la struttura di Tinchi a funzioni di riabilitazione (motoria, post-traumatica, neurologica, logopedica, post-infartuale, ecc), con previsione di posti-letto compresi nella modalità di ricovero multidisciplinare. Realizzazione di una struttura che risponda agli obiettivi relativi alla gestione della malattia diabetica, con predisposizione di una rete intra-struttura e territoriale tra le specialità coivolte nel complesso percorso diagnostico/terapeutico. La gestione del piede diabetico, in particolare, potrebbe trovare nella struttura di Tinchi un utile presidio, a valenza provinciale. Inoltre, l’ambulatorio di nefrologia e il servizio di dialisi presenti potrebbero risultare, come già fanno, utili alla gestione delle complicanze renali. Il completamento del team specialistico dovrà prevedere un ambulatorio di cardiologia, di ultrasonografia vascolare ed internistica, di neurologia ed oculistica. Alla struttura distrettuale centrale dovranno rapportarsi le strutture territoriali per la necessaria continuità funzionale. Andranno, inoltre, previsti riferimenti formativi ed informativi utili alla prevenzione delle malattie metaboliche correlate all’obesità e al diabete. Potenziamento e più adeguata sistemazione del Servizio di Dialisi, Endocrinologia, Laboratorio Analisi e Radiologia. Istituzione e/o potenziamento di altre branche specialistiche (Endoscopia Digestiva, ORL, Dermatologia, Chirurgia ambulatoriale e Day Surgery, Cardiologia, Medicina Interna, Reumatologia, Neuropsichiatria Infantile, Ortopedia, Medicina del Lavoro, Oncologia, ecc.), così come declinati dalla normativa di riferimento. Il PD, sempre attento alle esigenze del territorio, terrà viva l’interlocuzione con le istituzioni affinchè si evitino pericolose distrazioni e lungaggini nella realizzazione del suddetto percorso.

Il Circolo PD di Pisticci e Marconia




METAPONTO: ELEZIONI RSU RLS METAPONTUM AGROBIOS
Metapontum Agrobisos è centro di eccellenza nazionale nell'attività di trasferimento dell'innovazione in agricoltura e nel sistema agro-industriale attraverso progetti di ricerca e servizi analitici nel settore delle biotecnologie vegetali e dell'ambiente, occupa attualmente 50 unità tra ricercatori, tecnici e operatori. E' uno dei pochi se non l'unico vero centro di ricerca totalmente lucano ed è una vera opportunità per il rilancio dell'economia locale.
In tale realtà, nelle giornate del 22 e 23 luglio 2010, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle RSU e la FILCTEM CGIL si è afferma con un risultato netto pari al 61% degli aventi diritto. Alla FILCTEM CGIL vanno due RSU su 3 e l'unico rappresentante per la sicurezza RLS, alla UILCEM UIL un delegato e il 27% dei consensi e alla FEMCA CISL un delegato in solidarietà dalla CGIL e il 12% dei consensi.
La segreteria FILCTEM CGIL Matera
PISTICCI: La replica agli esponenti del Pdl sulla vicenda dell'ospedale di Tinchi. "Buoni risultati si possono ottenere anche senza clamori"
Il Partito Democratico di Pisticci nel fare proprie le preoccupazioni della cittadinanza e degli
operatori dell’Ospedale di Tinchi, non si è mai sottratto al confronto e alla battaglia per il diritto universale alla salute. Inopportuno e ingiusto appare l’assunto secondo il quale chi non grida è estraneo e disinteressato alla lotta e al futuro della: buoni risultati si possono ottenere anche senza clamori, magari lavorando nell’ombra.
Ci preoccupa che la vicenda dell’ospedale stia assumendo i connotati di una contesa politica locale per garantire visibilità a chi non è stato capace di andare oltre i proclami privi di proposte. Appare, inoltre, disgustoso attribuire mancanza di chiarezza al PD, la cui posizione sulla vicenda dell’ospedale è stata più volte enunciata. E’, pertanto, da respingere con fermezza il demagogico tentativo di individuare nel PD la responsabilità di tutte le disgrazie del territorio: il PD unico nemico da abbattere, per mano di una innaturale e strumentale alleanza tra il diavolo e l’acqua santa (ruoli e posizioni palesemente inconciliabili per storia e percorso politico). Giova ricordare che un grande partito è tale se capace di guardare oltre il momento contingente. I tribuni per vocazione non possono arrogarsi il diritto di mortificare il necessario confronto su temi fondamentali che attengono al futuro di una comunità, quale appunto la sanità, partendo dall’idea che chi non è in linea con il proprio pensiero è, a prescindere, in errore. Noi non abbiamo nulla da imparare da chi ha dimostrato palesemente e reiteratamente estemporaneità di pensiero ed azione e assoluta incapacità di assumersi responsabilità, soprattutto dopo le prove miserande offerte in materia di governo della cosa pubblica. Vorremmo suggerire agli esponenti del PdL locale di indirizzare la loro rabbia verso il consolidato sistema di potere e malgoverno generato da quell’associazione definita P3 dalla cronaca giornalistica e giudiziaria, la cui missione sembra essere il saccheggio del Paese non solo delle ricchezze materiali ma, cosa assai più grave, di tutti i valori democratici faticosamente conquistati dai nostri padri.
Per tornare alla vicenda dell’ospedale, mentre il PD da tempi non sospetti ha tentato di mettere a
punto una proposta compiuta di riqualificazione di Tinchi, finora dagli altri non abbiamo sentito nulla di concreto oltre la generica affermazione che l’ospedale non si tocca. Certamente non dimentichiamo che l’allora vice sindaco Lazazzera, appena insediato, accortosi della presenza di un presidio ospedaliero in territorio di Pisticci, ha pensato bene e simpaticamente di proporre di affidare l’ospedale di Tinchi all’Università di Roma, per mettere sotto tutela operatori e cittadini.
Il PD che da sempre ha a cuore le sorti della sanità pubblica e della salvaguardia compiuta del
diritto alla salute rinuncia oggi ad una pericolosa battaglia di retroguardia. Non basta dire che l’ospedale non si tocca per vedersi garantiti servizi e sanità utile ed efficace. In linea con quanto più volte dichiarato, riteniamo che il concetto di sanità vada declinato in chiave moderna e futuristica e che la politica abbia il dovere di intraprendere con forza e coraggio il processo di territorializzazione per garantire equamente il diritto alla salute (pericolosamente messo in discussione dalle scelte del governo di centro-destra). Abbiamo più volte ripetuto come un riordino della rete ospedaliera possa trovare nel presidio di Tinchi uno strumento paradigmatico per intraprendere un nuovo corso della sanità, alla cui definizione concorrerà significativamente la nostra capacità di proporre modelli validi e in grado di superare compiutamente quelli tradizionali. Il PD lavora seriamente e attivamente, anche se in maniera poco gridata, a questo progetto, avendo reiteratamente e tenacemente interagito con la politica regionale affidandole le preoccupazioni e le istanze della comunità intera. Attendiamo, pertanto, fiduciosi di veder mantenuti gli impegni e di conoscerne contenuti, percorsi e tempistica in occasione della seduta del Consiglio Regionale prevista per il 27 luglio.
Il Circolo PD di Pisticci e Marconia
Marconia 23 luglio 2010












ARGOJAZZ: UN GRANDE EVENTO LIVE AL PORTO DEGLI ARGONAUTI: IL 25 LUGLIO SI ESIBIRANNO I MAGICABOOLA DALL'ALBA A NOTTE FONDA.


Anche quest’anno l’Associazione Culturale note di mare è riuscita nel suo intento: divulgare cultura attraverso musica di alta qualità organizzando uno degli eventi musicali più attesi della stagione, con la MAGICABOOLA BRASS BAND che sarà ospite della settima rassegna Argojazz dall'alba del 25 luglio sino a notte fonda, il gruppo composto da musicisti che suonano trombe, sassofoni, sassosafono, cassa, rullante, percussioni. è infatti una delle più famose ed instancabile marching band italiane che con il suo irresistibile funk , farà vibrare e riempire di energia le prestigiose location del resort degli argonauti (del porto,della spiaggia di lido 48, dal bosco di macchia, sino al delta del Basento). Per chi non avesse ancora avuto la fortuna di vederli è d’obbligo non perdersi l’energia e il groove di una band straordinaria. Appuntamento sabato 25 luglio ore 05,00 bosco di macchia aspettando l'alba, e poi a continuare ore 11,00 esibizione della band sul bellissimo arenile del lido 48, e delta del fiume basento, e gran finale ore 21,30 con concerto da palco presso porto degli argonauti. Il pubblico potrà ascoltare il concerto jazz che si terrà dalle 5.00 alle 6.00 al battigia beach di lido 48 direttamente accomodati in spiaggia, sui lettini o sulla sabbia.Dopo il concerto colazione al bar del porto degli argonauti per cominciare la giornata con brio. All’inizio era tutto molto semplice, la musica, l’entusiasmo, anche l’immediatezza del progetto. Negli anni la cosa è cambiata, le strutture formali, gli arrangiamenti, la ritmica, i giri armonici, si sono sviluppati, sono stati anche estremizzati e i brani forse sono divenuti un po’ più pensati e cerebrali, ma non è cambiata l’energia, il trasporto, il coinvolgimento e la sincerità mia nella fase compositiva dei MAGICABOOLA nella fase esecutiva. Con il bisogno di esprimere e divulgare la musica in una forma gioiosa e festosa, la MAGICABOOLA BRASS BAND ha capacità e talento per poter unire l’effervescenza delle marchin’ band di New Orleans alla tradizione delle bande folkloristiche italiane mischiando stili come funk, jazz, blues e la musica popolare in ogni sua forma. L’omaggio sincero a quella tradizione dalla quale i MAGICABOOLA partono e che cercano con rispetto e continuità di sviluppare, ma senza soggezione e con uno spirito e un approccio tutto italiano, contaminandola con la molteplicità e varietà degli stili musicali contemporanei. Per il pubblico di Argojazz I tredici artisti proporanno delle sonorità originale ed intense che sintetizzano il linguaggio della musica contemporanea con quello della tradizione brasiliana in un repertorio che raccoglie brani di Jobim, Baden Powell, V. De Moraes e arrangiamenti originali in stile “Bossa nova e Samba“ di brani della canzone d’autore a brani di Ray Charles, Bob Marley, Charlie Mingus, Herbie Hancock, Stevie Wonder, Joe Zawinul, e altri dando vita ad un suono unico e travolgente. Uno spettacolo in cui la musica e l’energia della band si uniscono al movimento e alla coreografia, creando una partecipazione incredibile del pubblico che diventa parte attiva e fondamentale dello show: musica da ascoltare e da vedere ma anche da ballare in cui nulla è più importante del coinvolgimento del pubblico. La MAGICABOOLA BRASS BAND ha già accumulato grande esperienza live suonando in importanti rassegne italiane ed internazionali che la rendono la proposta più scoppiettante dell’estate 2010.

giovedì 22 luglio 2010






Pisticci: il Consiglio comunale e gli ostacoli alla diretta Radio.

Buoni ma non stupidi. Sia chiaro! Almeno a chi, nel tardo pomeriggio di martedì, in occasione dell'importante consiglio comunale sull’ospedale di Tinchi, si è reso “protagonista occulto” dell’increscioso episodio ai “danni” di Radio Laser. I fatti, per come ci è stato possibile ricostruirli, riferiscono di una comunicazione da parte di un dirigente del Comune di Pisticci al custode comunale in servizio - al momento - presso la delegazione di Marconia. Si negava, all’occorrenza, la linea adsl al tecnico della nostra emittente (strumento fondamentale per la trasmissione della diretta ndr), perchè appannaggio esclusivo dell’altro, unico, addetto per le dirette video web del Comune di Pisticci. Salvo, poi, apprendere dalla voce dello stesso dirigente (che nella mattinata di ieri ha contattato la nostra redazione, contestandoci l’addebito), che la “ricostruzione” non rispondeva al vero. A suo dire. Malgrado l’esternazione in pubblico del custode. Altrimenti, chi gli ha impartito l’ordine? Per caso qualche entità astratta? Una trasfigurazione angelica (di cui la nostra emittente non può fregiarsi)? Sarà…A tal proposito, pare opportuno ricordare che il nostro impegno editoriale quasi ventennale è la prova – provata dell’importanza di un servizio che Radio Laser offre ai cittadini (vedasi autorizzazione del 1993 ndr). Tant’è. Ebbene, nonostante il tentativo di impedire al nostro tecnico la regolare attività di trasmissione, i lavori del consiglio comunale sono stati - comunque - divulgati (anche se in parte) grazie ad un nostro sistema alternativo (a nostre spese!). Ma non né facciamo, di certo, un dramma (“Non ti curar di loro, ma guarda e passa” ci suggerisce il sommo poeta!). Purtuttavia, il “giallo” rimane. Con tutto il suo increscioso alone di fastidio. Tanto da “spingere” gli stessi comitati per la difesa dell'ospedale di Tinchi a manifestare pubblicamente tutta la loro solidarietà e vicinanza all’emittente. “Indignati per quanto accaduto”. Loro…E i consiglieri comunali? Indifferenti, come sempre. Soprattutto quando si deve salvaguardare un'impresa che appartiene – anima e corpo - al tessuto storico della comunità. E poi, anime candide, hanno anche il coraggio di abbandonarsi in pindarici articoli di stampa. Quasi a voler dare la sensazione (ingannevole!) di difendere il nome dell’emittente! Strano…Del resto, dov’erano questi “servitori del potere di QUALCUNO" quando Radio Laser è stata attaccata da uno di loro? Altrove! Ma, cà n’sciun è fess’… (P.S. “E’ solo trattando gli altri con dignità che si guadagna il rispetto per se stessi” – Tahor Ben Jellonn) .

La redazione RADIOLASERNEWS

MONTALBANO JONICO: Consiglio Comunale su Distretto della Salute.

Si è tenuto ieri sera, in Piazza Giovanni Paolo II, alle spalle del Municipio di Montalbano Jonico, il Consiglio comunale all’aperto sulla questione del Distretto della Salute. La seduta consiliare, voluta dal sindaco e dal gruppo di lavoro costituito in seno al Municipio della città di Lomonaco dalla conferenza dei capigruppo e dai due rappresentanti dei comitati civici “pro Distretto”, ha discusso ed approvato un documento. Il documento è stato illustrato dal Sindaco Devincenzis ai componenti la massima assise comunale e ad un folto uditorio di circa 600 cittadini. Nel documento si sostengono le varie ragioni giuridiche e politiche per l’individuazione del Distretto della Salute a Montalbano Jonico, innanzitutto la legge regionale n. 20 del 6.08.2008 che all’art. 4 individua, in linea di massima, nelle ex sedi di ASL le sedi naturali dei vari Distretti della Salute che saranno istituiti. Nelle more che si costituiscano le comunità locali e se ne definiscano i confini territoriali (che dovranno coincidere con quelli dei Distretti) il Consiglio comunale di Montalbano e i due comitati civici chiedono alla Regione Basilicata che individuino in via temporanea nelle ex sedi di ASL i distretti così come si può anche dedurre dalla sostanza dell’art.13 della L.R. n.12 del 01.07.2008. Al dibattito hanno partecipato tutti i capigruppo consiliari Giuseppe Di Sanzo e Piero Marrese di minoranza, Rocco Pontevolpe, per la maggioranza amministrativa. Il contenuto delle loro posizioni, in aderenza al documento sottoscritto, è stato pressocchè unanime. Sono intervenuti anche i due responsabili dei comitati civici, Leonardo Giordano, che ha chiesto la massima attenzione e vigilanza ai cittadini su questo problema e anche la disponibilità ad una eventuale mobilitazione di massa perché troppe mutilazioni ha subito il comune di Montalbano Jonico, Gennaro Grieco che ha sottolineato i servizi che dovrà erogare il futuro distretto e quindi i vantaggi che ne deriveranno alla comunità. Sono intervenuti anche cittadini e rappresentanti delle associazioni di Montalbano J.co. Vincenzo Maida ha accusato le precedenti amministrazioni di non aver saputo trovare una sede alla ex ASL determinando così le premesse perché la ASL fosse soppressa. A Maida ha replicato l’Assessore Donato Pierro elencando tutti gli immobili che il comune ha messo a disposizione gratuitamente della ASL, in un clima di proficua collaborazione (dall’ex Ospedaletto di Viale dei Caduti al Palazzo De Ruggeri – Troyli per la sede del polo Universitario della Magna Grecia, dalla ex scuola materna del Rione Europa, adibito a sede della Casa Famiglia per dimessi ex OO.PP., al suolo per l’edificazione della sede della ASL per un totale di circa 2000 metri quadri). E’ intervenuto anche l’ex Sindaco Franco Puzzovivo che ha chiesto un atteggiamento più ragionato e meno istintivo. Il consigliere Maurizio Castellucci gli ha replicato sottolineando che i Montalbanesi non sono stati mai barricadieri, hanno sempre ragionato e questi atteggiamenti non sempre sono stati apprezzati se si vede come sono stati sottratti alla comunità di Montalbano la sede dei Vigili del Fuoco, della Tenenza dei Carabinieri (anni ’50) la sede dell’Italgas e dell’Acquedotto lucano (negli anni dal 2000 al 2005). L’assessore Rocco Tauro ha fatto notare la contraddittorietà della Regione Basilicata nel normare la questione. Sarebbe stato sufficiente stabilire un automatismo tra sede del Distretto ed ex sedi di ASL per “tagliare la testa al toro” ed evitare l’insorgere di un clima di tensione e di guerre da secchia rapita. Al di là però di questi scambi di battute il livello della discussione non è scaduto nella polemica fine a se stessa e si è mantenuto su di un proficuo spirito costruttivo. In mattinata, quest’oggi, il documento approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, è stato consegnato all’Assessore Martorano e alla segreteria del Presidente della Giunta Regionale. Nel ricevere il documento l’Assessore Martorano ha assicurato la delegazione di Montalbano che nel definire la sede dei Distretti non potrà essere trascurata la funzione che storicamente ha svolto Montalbano come sede di ASL e che egli intende mirare ad una soluzione di equilibrio territoriale che possa rispondere alle esigenze legittime dei vari territori perché così si facilita anche il processo di riordino del sistema sanitario, altrimenti a rischio se aviato in un clima di conflitti e di generalizzata tensione.
















Il Comitato Esecutivo dell’API definisce gli obiettivi prioritari per i prossimi mesi

Piccoli passi, ma decisi. Il Comitato Esecutivo dell’API, riunitosi nella serata di ieri, ha definito alcuni obiettivi prioritari da raggiungere nei prossimi mesi, di qui alla fine dell’anno. Presieduto da Vito Gravela, il Comitato Esecutivo ha inaugurato un nuovo metodo di azione sul territorio: perseguire pochi obiettivi per volta, dopo averne verificato la concreta fattibilità e realizzabilità tramite la struttura tecnica dell’Associazione. “Non si tratta di una lista della spesa di tutto ciò che occorre alla provincia di Matera – ha dichiarato il presidente dell’API – ma di pochi obiettivi raggiungibili, che possano cioè concretamente realizzarsi nei prossimi mesi”. “Ritengo che il criterio guida debba essere l’efficacia delle azioni che ci proponiamo di sostenere. Le indicazioni dell’Esecutivo saranno sottoposte ad una valutazione tecnica da parte dei nostri uffici per verificarne la concreta realizzabilità”. Tra le priorità individuate figurano l’attuazione del Piano Energetico Regionale e del Fondo Regionale di Garanzia, la finanziabilità del maggior numero possibile di domande presentate a valere sull’Avviso Pubblico Matera-Valbasento, eventualmente anche attraverso l’Accordo di Programma Quadro Murgia, il miglioramento dei servizi consortili nelle aree industriali della provincia, il sostegno alle imprese del settore Osservazione della Terra ed altre linee di azione di peculiare interesse per le PMI. Buone notizie, intanto giungono sia dalla Regione che dal Consorzio per lo Sviluppo Industriale. L’assessore alle Attività produttive Restaino nei prossimi giorni incontrerà Gravela per verificare la possibilità di reperire ulteriori risorse per lo scorrimento della graduatoria per l’Avviso Pubblico Matera-Valbasento. Il commissario del Consorzio Industriale Santarsia ha mostrato attenzione verso le tematiche sollevate dall’API per gli agglomerati industriali che, Valbasento in testa, sono in situazione di degrado. “Gli auspici sono buoni - ha concluso Gravela – vigileremo affinché si traducano in fatti concreti. Come non facciamo sconti ai nostri interlocutori istituzionali, così siamo pronti a riconoscerne i meriti qualora ce ne siano”.

RESET: Spese delle Regioni, Lucania in testa.

Sabato dalle 11 alle 12,30 su Radio Laser il punto della situazione

“In crescita le spese delle Regioni. Tra il 2001 ed il 2008, aumentate del 48%. E, a sorpresa, la Lucania tira le fila con un +102,3% (fonte Cgia di Mestre). Come invertire la rotta?”. Opinioni a confronto in “Reset. La politica al punto di partenza”, il rotocalco di approfondimento politico del GR di Radio Laser, in onda il sabato mattina dalle ore 11 alle 12,30. Analisi, interviste, valutazioni a 360 gradi sul tema. Il punto della situazione sotto la lente d’ingrandimento della rubrica, condotta dal giornalista Antonio Grasso. Commenti, proposte e contributi dagli ospiti in studio e/o in collegamento telefonico con la redazione. On line al sito internet www.radiolaser.it.

Il presidente Stella su attivazione Guardia Medica Turistica

“La notizia della riapertura del presidio sanitario di Metaponto e Policoro Lido rappresenta una concreta risposta in termini strategici e funzionali alle emergenze sanitarie dei cittadini e dei turisti in villeggiatura.” Il presidente Stella accoglie così la decisione, assunta dal Direttore Generale dell’ASM Dr. Vito Nicola Gaudiano e dall’Assessore alla Salute della Regione Basilicata Dr. Attilio Martorano e fortemente voluta da operatori turistici ed amministratori del Territorio, di riattivare, a partire dal prossimo 26 luglio, il servizio di guardia medica a supporto delle principali mete balneari del metapontino. “L’iniziativa, ribattezzata Guardia Medica Turistica - prosegue il presidente dell’Ente di via Ridola - viene incontro alle esigenze dei villeggianti che potranno in tal modo ricevere risposte sanitarie immediate nei luoghi maggiormente affollati durante il periodo estivo e consente, oltremodo, di rendere più efficace il lavoro di presidi, si pensi al 118 o ai Pronto Soccorso Ospedalieri, che, non dovendosi più confrontare con casi di emergenza minore potranno propriamente dedicarsi alla cura dei casi più gravi”.

Montalbano Jonico (MT): carabinieri ritrovano giovane rumeno scomparso.

Nella nottata, a Montalbano Jonico (MT), al termine delle febbrili e ininterrotte ricerche, avviate dal giorno del suo allontanamento, avvenuto il 12 luglio scorso, i carabinieri hanno ritrovato il rumeno di 25 anni scomparso e del quale non si avevano più notizie.L’uomo, PETREA Jonel, è stato individuato mentre percorreva, a piedi, una strada periferica di quella centro abitato.Lo stesso, alla vista dei militari, ha cercato di allontanarsi nuovamente, lanciandosi in un canalone per la raccolta dell’acqua sottostante.I carabinieri, dopo averlo riconosciuto, hanno raggiunto il luogo in cui lo stesso si era gettato, trovandolo privo di sensi e molto stanco e stremato.Immediatamente soccorso, è stato quindi affidato alle cure dei sanitari del 118, intanto giunti sul posto.Quindi, è stato trasportato presso l’ospedale di Policoro (MT) e, dopo e le cure del caso, è stato dimesso e affidato ad un sacerdote del posto.Alla base del suo allontanamento, ci sarebbero motivi di carattere privato.Si ricorda che i carabinieri, raccolta la denuncia della sua scomparsa, non avevano mai interrotto le ricerche, impiegando anche unità cinofile.

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