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mercoledì 4 giugno 2014

23 ricercatori impegnati nella ricerca su una malattia rara dall’esordio imprevedibile

Sindrome di RETT: il ruolo dello stress ossidativo Lo studio è pubblicato sulla rivista scientifica “Neurobiology of Disease”
Esiste un nesso di casualità fra stress ossidativo e la sindrome di Rett: questo il risultato di un studio condotto da un’equipe di 23 ricercatori internazionali e pubblicato sulla nota rivista scientifica “Neurobiology of Disease”. A contribuire allo studio i ricercatori del Neuromed, da anni impegnati nello studio dei meccanismi di questa malattia rara e progressiva che agisce sullo sviluppo neurologico e che colpisce quasi esclusivamente le bambine. Grazie al impegno continuo dei ricercatori, dopo due anni di accurate indagini svolte in diversi centri di ricerca italiani, è stato possibile dimostrare che lo stress ossidativo precede e accompagna lo stato di malattia nel cervello dei topi oggetto dell’analisi. Lo studio è stato condotto su sette differenti modelli di topi affetti dall’equivalente sperimentale della sindrome di Rett, risultati che sui pazienti sarebbero stati impossibili da misurare. Lo stress ossidativo è un processo comune di malattia implicato in differenti condizioni che vanno dalle malattie neurodegenerative alle malattie infiammatorie e all'invecchiamento. Lo studio è stato recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica "Neurobiology of Disease” ed è firmato da 23 ricercatori di Siena, Napoli, Pozzilli, Roma, Ferrara, Montpellier ed Edimburgo e apre la chiave a nuovi approcci terapeutici nella malattia. “La sindrome di Rett è un disordine dello sviluppo neurologico che colpisce quasi esclusivamente bambine anche al secondo anno di vita – spiega Maurizio D’Esposito Responsabile del laboratorio di Genome Research del CNR di Napoli e del Laboratorio di Genomica ed Epigenomica IRCCS NEUROMED. Questo disordine è causato nella stragrande maggioranza dei casi dal malfunzionamento di una proteina , MeCP2, espressa principalmente nel cervello dove regola finemente l’espressione ei geni. Dalla raccolta dei dati sui pazienti abbiamo intuito che poteva esserci un coinvolgimento tra alti livelli circolanti di molecole, gli isoprostani, indicatori di stress ossidativo, e la patogenesi della sindrome di Rett. E’ così iniziata la nostra indagine su modelli animali che presentavano alterazioni simili alla sindrome oggetto del nostro studio. Abbiamo raccolto numerosissimi dati che forniscono la prova diretta del legame tra carenza di Mecp2, stress ossidativo e tale patologia. Il nostro studio indica che il danno ossidativo cerebrale è esistente già nello stadio pre-sintomatico e quindi suggerisce il coinvolgimento della proteina MeCP2 nella protezione del cervello dallo stress ossidativo.”
Quali i risvolti di questa ricerca? Qual è il secondo step?
Lo scopo principale è il chiarimento dei meccanismi molecolari della funzione del gene MECP2 e gli effetti del suo malfunzionamento. Tali studi sono imprescindibili per la formulazione di trattamenti farmacologici che, in tutto o almeno in parte, possano migliorare il livello di vita della bambine.
Link abstract: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24769161
Ricercatori che hanno contribuito allo studio:
De Felice , Floriana Della Ragione, Cinzia Signorini, Silvia Leoncini, Alessandra Pecorelli, Lucia Ciccoli, Francesco Scalabrì, Federico Marracino, Michele Madonna, Giuseppe Belmonte, Laura Ricceri, Bianca De Filippis, Giovanni Laviola, Giuseppe Valacchi, Thierry Durand, Jean-Marie Galano, Camille Oger, Alexandre Guy, Valérie Bultel-Poncé, Jacky Guy, Stefania Filosa, Giuseppe Hayek, e Maurizio D'Esposito.
L’IRCCS Neuromed
L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Neuromed di Pozzilli (IS) rappresenta un punto di riferimento a livello italiano ed internazionale per la ricerca e la terapia nel campo delle malattie che colpiscono il sistema nervoso. Un centro in cui i medici, i ricercatori, il personale e gli stessi pazienti formano una alleanza rivolta a garantire il miglior livello di assistenza possibile e cure all’avanguardia, guidate degli sviluppi scientifici più avanzati.

Ufficio Stampa Neuromed
Ilaria Pucci

SUL PODIO NAZIONALE IL CATAMARANO DELLA LEGA NAVALE MATERA-CASTELLANETA

Entusiasmante prova di forza per l’equipaggio di punta della Sezione della Lega Navale di Castellaneta e Matera. Il duo composto dal timoniere Francesco Panella supportato a prua da Vito Capozzo, che per l’occasione ha egregiamente sostituito il già ottimo Domenico Posa, ha conquistato il secondo gradino del podio, ad una sola lunghezza di distanza dal primo posto, nel Campionato Italiano Hobie Cat. Un grandissimo risultato, mai raggiunto da nessun altro equipaggio a sud di Roma sino ad oggi. Campioni morali, comunque, primi in classifica fino all’ultimo bordo di bolina del terzo giorno di regata, sono stati raggiunti all’ultimo lasco sotto jennacker dal più blasonato equipaggio composto da Federico Botarelli e Mirko Puri (per approfondimenti sulla regata consultare il sito della Federazione Italiana Vela : http://www.federvela.it/node/9099 ). 
Un grande risultato ed una grande festa che accomuna tutti i catamaranisti pugliesi e lucani che sabato e domenica prossima si incontreranno a Margherita di Savoia dove si contenderanno l’ambito trofeo Opto Sport Race. Il Presidente di Sezione LNI Giuseppe Maldarizzi si è complimentato con l’equipaggio invitandolo a perseverare nell’attività per portare sempre più in alto il nome del sodalizio e delle città che rappresenta: Castellaneta, città del mito, e Matera, città dei Sassi candidata a capitale europea della cultura per il 2019. Il club ha da lungo tempo puntato alle classi veliche più veloci, a partire dagli inossidabili Flying Dutchman, agli skiff ed ai catamarani, e sembra averci visto bene, dati gli ultimi sviluppi della vela mondiale, Coppa America in primis che si è svolta nell’ultima edizione su avvenieristici catamarani volanti e proprio in data odierna è stato pubblicato il protocollo che caratterizzerà la XXXV America’s Cup che si disputerà nuovamente con questa formula spettacolare. Il Presidente Maldarizzi in ultimo comunica che saranno attivate anche per questa stagione estiva le basi nautiche di Castellaneta Marina e Metaponto ove si svolgeranno corsi di vela su derive e catamarani invitando tutti a provare il fantastico gioco di imbrigliare il vento con le vele.

Montescaglioso: Seduta del Tavolo Tecnico del 28 maggio 2014. Inaugurato nuovo terreno di gioco del Campo Sportivo Comunale e prima gara del Trofeo G. Scirea. FARENAIT – La mia Terra Vale.

Seduta del Tavolo Tecnico del 28 maggio 2014
Presso la Sala Giunta della sede municipale di Montescaglioso si è tenuta la riunione del Tavolo Tecnico di sostegno all'Amministrazione Comunale, per il coordinamento delle azioni di studio, monitoraggio e messa in sicurezza dell'area interessata dal movimento franoso del 03 dicembre 2013. Nel corso della riunione, tra gli argomenti, si è discusso sulle misurazioni in merito all’innalzamento del livello delle falde delle acque e sugli interventi operativi da attuare in merito a quanto riscontrato. Tra i provvedimenti che, a supporto dei monitoraggi da parte dei vari centri di competenza, si provvederà all’installazione di una stazione idropluviometrica a valle dell’area interessata.

Inaugurato nuovo terreno di gioco del Campo Sportivo Comunale e prima gara del Trofeo G. Scirea 
Il rinnovato Campo Sportivo Comunale di Viale John Fitzgerald Kennedy è stato ufficialmente riaperto nel corso di una cerimonia ufficiale, alla presenza del Sindaco della Città di Montescaglioso, Giuseppe Silvaggi, dell’Assessore comunale allo Sport, Pietro Avena, della Giunta e consiglieri comunali, del Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Andrisani, del Vice Presidente della Provincia di Matera Angelo Garbellano. Dopo la benedizione da parte dell’arciprete, don Vittorio Martinelli e il classico taglio del nastro tricolore, il primo cittadino ha riaperto ufficialmente il terreno di gioco calciando un pallone verso il centro del campo, momento suggellato dall’applauso e dall’entusiasmo del numeroso pubblico accorso al Campo sportivo di Viale Kennedy per conoscere da vicino ed ammirare la rinnovata struttura sportiva. Il nuovo terreno di gioco è costituito dal manto sintetico: nella struttura sono stati, inoltre, effettuati lavori per l’esecuzione del sottofondo, del drenaggio e dell’impianto di irrigazione, oltre all’incassamento delle panchine per gli atleti ed il personale tecnico. La cerimonia al centro del campo è stata condotta da Tommaso Racamato: nei messaggi di saluto il sindaco Silvaggi e gli assessori Avena, Roberto Venezia e Antonio Lorusso, oltre al Vice Presidente Garbellano, hanno espresso la soddisfazione per aver portato a termine l’importante rinnovamento del Campo Sportivo comunale. La comunità montese potrà disporre di una struttura sportiva moderna e di eccellenza, della quale potranno avvantaggiarsi le locali società di calcio dilettantistiche e i loro tesserati. L’opera è stata realizzata da una ATI costituita dalle ditte Idrocon, Impianti Elettrici Cifarelli F. Paolo e Coserplast. Giuseppe Pietrocola, nel suo intervento, ha evidenziato come i tempi di consegna siano stati ampiamente anticipati per consentire alla Città di Montescaglioso di ospitare l’importante rassegna calcistica giovanile intitolata ad un grande esempio di lealtà sportiva. Al termine si è svolta l’esibizione dei giovanissimi calciatori montesi, momento che ha preceduto la prima delle tre gare inserite nel programma della XVIII edizione internazionale Under 16 (Allievi nazionali) della “Coppa Gaetano Scirea”. Si sono affrontate NK Osijek (Croazia) e AZ Alkmaar (Olanda), gara terminata sul punteggio di 1-1. Dopo gli inni nazionali olandese, croato ed italiano, il Vice Ministro agli Interni, Sen. Filippo Bubbico, ha premiato i capitani delle due formazioni e sottolineato l’importanza dello sport nell’unione tra i popoli. I fuochi pirotecnici della ditta Salomone di Tricarico hanno suggellato l’importante occasione pubblica. Questa sera, alle ore 20.30, secondo appuntamento al Campo Sportivo Comunale: i giovani rossoneri dell’A.C. Milan, guidati da Christian Brocchi, alle 20.30 affrontano i lettoni dello Skonto Riga F.C. Ultima gara in programma a Montescaglioso si giocherà giovedì 05 giugno, alle ore 20.30: scenderanno in campo le formazioni degli Allievi del F.C. Internazionale contro i croati della NK Osijek, alla loro seconda esibizione sul terreno di gioco montese.

“FARENAIT – La mia Terra Vale”, oltre che un concorso, è un progetto di educazione ambientale, promosso in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, rivolto alle scuole primarie e secondarie italiane, ritenute elemento chiave per la comunicazione e la sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente e degli habitat naturali censiti con Natura 2000. Nell’a.s. 2013-2014 al concorso nazionale ha partecipato l’Istituto comprensivo “Don Liborio Palazzo - Carlo Salinari” di Montescaglioso con due elaborati: “Essere In-naturale” realizzato dalle classi I A, II B e II C, seguite dalle docenti G. Venezia, V. Dell’Acqua, G. Bitondo e G. Cifarelli e “La Terra di Pianelle”, realizzato dalle classi V D e V E, seguite dalle insegnanti L. Laterza e R. Leoncino. I ragazzi, accompagnati dagli operatori del Centro di Educazione Ambientale di Montescaglioso (CooperAttiva soc. coop), hanno svolto attività e laboratori didattici nel Parco della Murgia Materana – Area SIC Gravine di Matera, e, nello specifico, presso il Centro visita di Pianelle a Montescaglioso. L’esperienza ha permesso loro di conoscere, in maniera approfondita, tutte le vicissitudini storiche legate alla Riforma Agraria che hanno determinato la nascita del villaggio rurale di Pianelle, la flora e la fauna presenti nel Parco della Murgia Materana. Una delle attività che ha suscitato maggiore entusiasmo ed interesse è stata la conoscenza diretta di rettili ed anfibi (tritone italico, tritone crestato, ululone, testudo hermanni, raganella, etc.), in via di estinzione, nel centro di allevamento presente a Pianelle. Tra le tematiche trattate, attenzione è stata, altresì, rivolta all’inquinamento ambientale e all’agricoltura biologica. Gli studenti si sono recati negli orti della Cooperativa St’Orto con l’intento di conoscere le fasi colturali, la concimazione naturale, la selezione dei semi, fatti secondo tecniche antiche, senza utilizzo di prodotti chimici. La commissione giudicatrice degli elaborati, pervenuti da tutta Italia, ha attribuito ai progetti delle classi dell’Istituto comprensivo “Don Liborio Palazzo-Salinari”di Montescaglioso, una menzione speciale “per l’elevata qualità dei lavori presentati”. Il Dirigente Scolastico, Prof. Nunzio Nicola Pietromatera, ha elogiato l’impegno profuso dagli studenti e dagli insegnanti per le attività e i lavori realizzati, e per l’ottimo risultato raggiunto; rimane l’invito a proseguire con lo stesso entusiasmo e professionalità per la crescita sociale e culturale delle nuove generazioni.


martedì 3 giugno 2014

ALTRAGRICOLTURA NOTRIV: ecco il testo del documento presentato alla Regione e il logo della campagna NoTriv di Altragricoltura

Documento illustrato stamattina in conferenza stampa. Il documento è stato ed è oggetto di confronto con la Regione Basilicata e, come abbiamo spiegato, è stato sostanzialmente condiviso nei tavoli di discussione con i rappresentanti della Presidenza della Giunta.
Lo abbiamo illustrato spiegando che sollecitiamo il Presidente ad un incontro per sottoscriverlo e per dare seguito al percorso ivi contenuto. Alleghiamo, anche, il bozzetto del logo della campagna che, a partire da domani 4 Giugno, sosterremo in Basilicata come Altragricoltura dal Titolo: Il Petrolio è di tutti, dunque decidiamo noi. Nella conferenza stampa di stamattina Gianni Fabbris ha dichiarato: "Saremo domani alla manifestazione indetta dalle diverse associazioni lucane a Potenza in occasione dell'incontro fra il Ministro Guidi e il Presidente Pittella sulla questione del Petrolio per riaffermare l'interesse degli agricoltori e dei cittadini al fatto che non si aumentino e non si accelerino le estrazioni, che, al contrario, si aiumentino le garanzie di tutela di ambiente, salute e territorio sulla base del più rigoroso principio di precauzione. Abbiamo la necessità che la Basilicata, che è terra del più grande giacimento petrolifero d'Europa, diventi il più grande laboratorio di tutela ambientale e di rilancio dell'uso della terra legato alle sue vocazioni agricole, turistiche e culturali. Su questo obiettivo, per noi, bisogna chiamare tutti forze politiche e sociali a lavorare nell'interesse delle nostre comunità e, da questo punto di vista, vanno superate le tentazioni di dividere il fronte lucano fra chi governa e chi si oppone. Al contrario bisogna richiamare tutti al massimo dell'unità e ad un atteggiamento non ideologico alle questioni. Rivendichiamo, perAltragricoltura, il massimo della coerenza delle posizioni di chi oggi dice no all'aumento delle estrazioni, no alla società del predominio del petrolio ad unico interesse delle multinazionali e si a modelli di sviluppo, sociali ed economici positivi ed ecologicamente compatibili ma, al tempo stesso, chiamiamo tutti a fare fronte comune perchè le risorse che si liberano dalle estrazioni e ed all'uso delle altre fonti di energia che già si producono, siano usate per sostenere un grande piano per la Terra e per il benessere ecologico e ambientale delle comunità e del territorio. Di questo, per quanto ci riguarda, stiamo discutendo ai tavoli in cui siamo impegnati con la Regione Basilicata e con gli altri interlocutori istituzionali e su questo pretendiamo e ricerchiamo convergenze e azioni positive con i movimenti e le istituzioni. Bene il fatto che la Regione Basilicata abbia aperto una trattativa per cui ha accolto alcune di queste sollecitazioni ma ora è arrivato il tempo di dire con chiarezza quali sono le garanzie a tutela della salute e del territorio e come si argina il rischio che, come è avvenuto tante volte e in tante altre aree sottoposte all'estrazione degli idrocarburi, questa attività produca danni sociali e ambientali e grandi vantaggi". Gianni Fabbris ha annunciato, dunque, la partecipazione alla manifestazione del 4 a Potenza spiegando le caratteristiche di una presenza non contro e in opposizione ma alla ricerca della maggiore unità di popolo e interesse dei lucani e delle sue componenti sociali, economiche, civili e politiche.




LA VITA DEL GRILLAIO IN DIRETTA STREAMING: TORNA IL PROGETTO DEL PARCO ALTA MURGIA CON LIPU

Crescono gli avvistamenti del rapace nei comuni del Parco.

Puntuale, come il ritorno dall’Africa dei falchi grillai che in primavera nidificano nell’Alta Murgia, giunge anche per il 2014 l’iniziativa nell’ambito del progetto ‘Il Parco per il Grillaio’ che prevede l’installazione – a cura della LIPU di Gravina in Puglia – di una webcam all’interno di un nido per raccontare la vita del piccolo rapace nelle sue fasi più emozionanti, dalla deposizione delle uova fino al primo volo dei nuovi nati. Un’esperienza emozionante che negli scorsi anni ha catturato l’attenzione di migliaia di utenti della rete e dei mass media, accrescendo la sensibilità del pubblico su questo volatile e sull’ambiente che lo ospita. 

Collegandosi al sito www.parcoaltamurgia.gov.it e cliccando sul banner “LA VITA DEL GRILLAIO IN DIRETTA” sarà possibile seguire le deposizioni delle uova che stanno avvenendo proprio in questi giorni. 
Un’iniziativa di grande importanza sotto l’aspetto scientifico e non solo, come evidenziato dal Presidente del Parco, Cesare Veronico: “Se da una parte il grillaio nidifica nei centri storici dei Comuni del Parco, dall’altra si nutre in aree agricole all’interno del Parco. Da queste analisi consegue, ancora una volta, la stretta relazione che esiste sulla Murgia tra uomo e natura e l’importanza della corretta gestione dei centri storici e delle pratiche agricole, i cui effetti sulla specie sono diretti”.
“L’utilizzo di una webcam – prosegue Anna Grazia Frassanito, curatrice del progetto per l’Ente Parco - permette di mettere in rete il momento biologico più importante per la sopravvivenza di questa specie e fornisce strumenti per migliorarne la conoscenza. Tanti sono i fattori che possono influenzare la presenza dei grillai nelle nostre città: dalla corretta gestione dei terreni agricoli fino all’applicazione del Regolamento regionale per la ristrutturazione dei centri storici affinché continui a nidificarvi.”“Grazie alla nostra webcam – afferma Pino Giglio della LIPU Murgiana - per i prossimi due mesi tutti potranno seguire in diretta la vita di questa coppia e scoprire cose interessanti che riguardano l’alimentazione o il comportamento. Potrete rimanere sorpresi nel vedere papà grillaio che porge alla sua compagna una piccola arvicola o una corpulenta cavalletta, cibo preferito e abbondante sull’altopiano murgiano, oppure potrete divertirvi a vedere i pulcini che muovono i primi goffi passi nel nido”. Da diversi anni il piccolo falco ha allargato il suo areale di distribuzione interessando nuove zone, soprattutto del Sud Italia. Tutti gli utenti sono invitati a segnalare la presenza di grillai nidificanti nella propria città, soprattutto in quelle città dove fino ad oggi non è stata registrata ancora la sua nidificazione. Proprio nei comuni del Parco dell’Alta Murgia, si sono registrati sensibili incrementi della sua presenza. Da appena tre anni è stata accertata la presenza di alcune coppie ad Andria e in questi giorni si stanno verificando segnalazioni pervenute da Spinazzola che, se confermate, potrebbe far salire a sette i comuni del parco interessati alle nidificazioni. “A questo positivo risultato - conclude Enzo Cripezzi, coordinatore LIPU per la Puglia - contribuiscono diversi fattori fra i quali l’istituzione e buona gestione delle aree protette come il Parco dell’Alta Murgia e la tutela dei paesaggi agricoli, ma anche un crescente grado di sensibilità da parte dei cittadini che rispettano il grillaio nell’ambiente dove nidifica, ovvero centri storici o masserie e ruderi abbandonati. Speriamo, quindi, che il territorio sia rispettato e si estenda un rapporto armonioso tra l’uomo e le aree rurali”

"Il Trionfo del Tempo e del Disinganno", XXI edizione e "Medievalia", VI edizione



on. Latronico (FI) su tavolo ministro Guidi

“Abbiamo anche noi sollecitato, in un recente incontro, il ministro Federica Guidi per un cambio di attenzione verso la Basilicata e la sua cruciale questione energetica, ribadendo la necessità che la centralità che la Basilicata assume nella strategia energetica nazionale, si trasformi in un progetto di sviluppo del territorio con la promozione di politiche di sviluppo produttivo, infrastrutturale e di tutela ambientale”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (FI) componente della commissione Bilancio della Camera, in vista della riunione del tavolo per il rilancio delle intese fra Regione Basilica e Stato, convocato domani a Potenza dal ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. “La stessa attività legislativa varata in questi anni, dal fondo per la riduzione del prezzo del carburante (art 45 legge 99/2009), all'art.16 del d.l. liberalizzazioni, che istituisce un fondo permanente per lo sviluppo con una quota del ricavato fiscale, per superare il sistema delle royalties, e' stato difatti negata nella sua fase attuativa. Su tutto questo il governo centrale, da Monti a Letta, ora Renzi, hanno accumulato delle responsabilità e delle inadempienze negando in pratica spesso il cuore delle stesse previsioni legislative. I lucani da 15 anni hanno autorizzato l'uso delle risorse petrolifere con l'impegno di attivare, come fu con Mattei negli anni ‘60 in Val Basento, dove si negoziò l'uso del metano con un progetto industriale nel settore della chimica, processi di sviluppo e di occupazione. La mancanza di questi traguardi ha di fatto generato un clima di diffusa diffidenza e di sfiducia nei riguardi delle concessionarie e dei poteri pubblici che avrebbero dovuto negoziare e garantire queste ricadute in un quadro di rigorosa tutela ambientale. Il ministro Guidi ed il presidente Pittella sanno che siamo ad un punto cruciale per stabilire una volta per tutte, in tempi e con strumenti certi, se le risorse energetiche lucane siano parte di un progetto di sviluppo oppure un'attività per indebolire ed impoverire le opportunità di una comunità”.

"Centro per la sostenibilità”

Raccolta straordinaria di RAEE e PC al Campus di Macchia Romana Raccolta 1 tonnellata di rifiuti, più di 300 pezzi
E’ stato un vero successo la raccolta straordinaria di RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e personal computer all’Università degli studi della Basilicata, ultima tappa della raccolta straordinaria “itinerante” nella città Potenza per il progetto “Centro per la sostenibilità” promosso da Legambiente Basilicata in partenariato con Circolo Legambiente Potenza, istituto scolastico IPSIA Giorgi, RI.PLASTIC S.P.A., UNATERRA Societa' Coop. Sociale a r.l., Comune di Potenza, Polo dell’artigianato artistico e sostenuto da Fondazione con il sud. L’iniziativa al Campus di Macchia Romana, in collaborazione con l’Università degli studi della Basilicata, ha visto la raccolta di 1 tonnellata di rifiuti, più di 300 pezzi tra computer (75 di cui 25 portatili), monitor (50), stampanti (15), macchine da scrivere (20), telefoni e fax (10). I PC raccolti verranno ricondizionati dagli studenti dell’IPSIA Giorgi di Potenza e utilizzati per l’allestimento di aule informatiche negli istituti penitenziari lucani, a partire dal capoluogo di regione, con l’obiettivo di allungare il ciclo di vita di questi prodotti. Successivamente, inoltre, verrà garantito lo smaltimento gratuito dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche presso le case circondariali lucane. L’associazione culturale Esse curerà, invece, la formazione degli studenti dell’Ipsia sull’uso del software LINUX. Sempre in collaborazione con l’Università degli studi della Basilicata è prevista un’altra raccolta straordinaria di questi stessi rifiuti a settembre in occasione della storica campagna di Legambiente “Puliamo il mondo”.

A Potenza, i primi Programmatori Neuro-Linguistici lucani

Mercoledì 4 giugno, la cerimonia di consegna di 15 diplomi
Appuntamento storico, mercoledì 4 giugno a Potenza, presso la Sala dell'Arco del Palazzo di Città dove, a partire dalle ore 16:30, verranno consegnati ai primi 15 practitioner lucani i diplomi ufficiali di “Practitioner of Neuro-Linguistic Programming”, rilasciati direttamente dalla Society of NLP, con la firma personale del creatore della Programmazione Neuro-Linguistica (PNL), Richard Bandler, e del Mental Coach e Trainer Giovanni Fanelli, docente dei corsi che si sono svolti nel capoluogo nei mesi scorsi. Un'eccellenza nel panorama internazionale, poiché nella rosa dei pochi al mondo ad aver conseguito il massimo livello di specializzazione nella disciplina, Fanelli si è impegnato per primo a portare in Basilicata i percorsi formativi ufficiali di PNL, metodologia nata in California negli anni ’70, ad opera di Bandler e John Grinder, oggi riconosciuta in tutto il mondo e divenuta punto di riferimento nel campo della crescita personale. La “neuroscienza del successo”, già affermata in ambito aziendale e ora sempre più diffusa in quello sociale, è una meta-disciplina che spiega sostanzialmente come funzionano le persone, utile a costruire il successo nella vita quotidiana e professionale. La certificazione internazionale, che verrà consegnata ufficialmente nel pomeriggio di mercoledì, è riconosciuta in tutto il mondo e attesta le competenze acquisite durante un percorso formativo di PNL che si è articolato tra settembre e febbraio scorsi in due step, per più di 60 ore, inclusa la pratica. I 15 diplomati, per lo più professionisti e imprenditori nel campo sanitario, della comunicazione, della consulenza e della formazione, hanno potuto scoprire e approfondire le abilità e gli strumenti fondamentali di PNL, raggiungendo il primo dei 2 livelli di specializzazione previsti dalla Society of NLP, ora conseguibili anche in Basilicata. “Sono davvero orgoglioso di aver portato a questo traguardo i primi 15 professionisti di PNL lucani”, spiega Giovanni Fanelli, che ricorda: “Quando ho iniziato a studiare questa disciplina, ho dovuto percorrere centinaia di chilometri, perché l'offerta formativa risultava assolutamente assente nel Sud Italia. Oggi, grazie alla mia tenacia, sono riuscito a far conoscere ed apprezzare la PNL in Basilicata e in tutto il Sud Italia, quindi la cerimonia di mercoledì sarà per me anche un'occasione per festeggiare il raggiungimento di questo importante risultato”. Principale formatore della società potentina iVolution Lab, Giovanni Fanelli, in realtà, è riuscito ad affermarsi ben oltre i confini regionali ed è stato individuato da Richard Bandler per far parte del selezionato team di collaboratori che lo affianca durante i corsi che tiene in tutto il mondo. Ivolution Lab opera da più di 10 anni nei settori della comunicazione, del marketing e della consulenza aziendale. Dal 2011, iVolution Lab Academy, fra le poche realtà italiane ad essere abilitata all'erogazione dei corsi di Coaching, Practitioner e Master Pratictioner, accreditati e certificati dalla Society of NLP, offre una proposta formativa basata su esperienze e studi svolti con i migliori ricercatori al mondo nei campi della comunicazione e della crescita personale.

Ufficio stampa a cura di
GO PRESS
Marika Iannuzziello

Una sorta di certificazione delle attività economiche di Pisticci che l’Associazione consiglia ai turisti e visitatori.

In diversi esercizi commerciali di Pisticci avrete notato la locandina che stiamo distribuendo quest'anno a chi ha già contribuito economicamente alla realizzazione delle Feste Patronali 2014. E' il nostro riconoscimento a tutti coloro che ci stanno aiutando, con il contributo economico che si sono sentiti di dare, piccolo o grande che sia, in rapporto alla loro capacità finanziaria o al loro desiderio di partecipazione. Una sorta di certificazione delle attività economiche di Pisticci che l’Associazione consiglia ai turisti e visitatori. Invitiamo tutti coloro che finora non hanno ancora collaborato (esercizi commerciali, associazioni e studi professionali) a farlo secondo le modalità che già conoscete:
1) l'utilizzo di apposite locandine in plastica da appendere ai pali dell' illuminazione, personalizzate con il logo dell' inserzionista;
2) banners pubblicitari sul sito internet delle feste patronali;
3) banners pubblicitari proiettati su maxischermo nelle piazze principali dell'abitato;
4) spazio pubblicitario sul programma delle manifestazioni in distribuzione dagli inizi di luglio.
Le feste sono un avvenimento comunitario, che interessa tutti, soprattutto quelli che ne potrebbero ricevere anche un vantaggio in termini economici. Grazie al contributo di tutti si può fare qualcosa di bello e di grande. Ci stiamo già organizzando per accogliere i turisti nel migliore dei modi, soprattutto in occasione del concerto del 18 agosto di “Noemi”. Il fascino delle Feste Patronali in onore di San Rocco richiama ogni anno migliaia di pellegrini e di visitatori. E' una tradizione che si tramanda di padre in figlio. Certamente l’emergenza sociale, che ha investito anche la nostra piccola comunità, è un motivo di ansia e preoccupazione per tutti, soprattutto per le nuove generazioni.
Sappiamo, però, da ricordi lontani nel tempo, ma vividi nella memoria, che in questa terra vive un popolo abituato al sacrificio e alla durezza della vita, semplice nell’aspetto, ma nobile nel cuore e nell’anima; umile nei comportamenti, ma aristocratico nei sentimenti; silenzioso e austero, ma anche ospitale e generoso. Una comunità, la nostra, che si raccoglie intorno alla figura di San Rocco, a cui affida sogni e speranze per il futuro.
Da secoli tutti aspettano con ansia e trepidazione il 16 agosto, giorno in cui Pisticci è colma di una gioia irrefrenabile e in cui si susseguono momenti di devozione e sacralità, luminarie e preghiere. Ed è questa la gioia che noi vorremmo regalare in occasione dei festeggiamenti del 2014, sia a voi tutti di Pisticci che ai tanti visitatori e turisti entusiasti della nostra festa. Il nostro impegno è quello di rendere questa edizione della Festa ancora più ricca di momenti religiosi, culturali e folkloristici.
Per realizzare tutto questo è necessaria la sinergia delle intelligenze, delle esperienze e del contributo di tutti. Quest'anno, per la prima volta, a consuntivo delle Feste Patronali, saranno resi noti pubblicamente i nomi di coloro che hanno partecipato economicamente alla buona riuscita dell'evento.

Associazione Feste Patronali San Rocco Pisticci

Fabio Castellaneta si aggiudica il concorso “Castelluccio Superiore su tela”

L’estemporanea di pittura si è svolta il 31 maggio su iniziativa della rivista “In Arte”. 
CASTELLUCCIO SUPERIORE (PZ) – Si è svolta sabato 31 maggio, nel caratteristico centro storico di Castelluccio Superiore, la prima edizione del concorso di pittura estemporanea “Castelluccio Superiore su tela”, promosso dalla rivista nazionale “In Arte Multivesi” in collaborazione con l’amministrazione comunale e la locale pro loco. L’iniziativa artistica ha fatto da cornice alla manifestazione “Festival degli odori nel bicentenario dell'autonomia”, in programma il 30 e 31 maggio, con vari eventi dedicati alle piante officinali. Sono stati 11 gli artisti, giunti da Basilicata, Campania, Puglia e Calabria, che si sono cimentati fin dalle prime ore della mattina nell’esecuzione di un’opera pittorica ispirata agli scorci più belli e suggestivi del borgo di Castelluccio Superiore. 

Prima dell’inizio della manifestazione i concorrenti, con i loro accompagnatori, hanno potuto visitare i luoghi più significativi del paese sotto il profilo storico ed artistico, per scegliere il soggetto da rappresentare nel corso dell’estemporanea. Ampia è stata la partecipazione all’evento dei cittadini di Castelluccio Superiore, che sono andati alla ricerca degli artisti, sistemati in diversi luoghi del paese, per ammirarli nel loro lavoro e assistere all’evolversi delle loro creazioni, riservando a tutti una calorosa accoglienza. Al termine della giornata è avvenuta la consegna delle opere completate, per poter permettere alla giuria di effettuare la scelta dei vincitori, in base a criteri di qualità artistica e di attinenza al tema. Gli artisti classificati ai primi quattro posti, che riceveranno premi in denaro del valore di 400, 300, 150 e 50 euro, sono: al primo posto Fabio Castellaneta di Castellaneta (TA), al secondo posto Giuseppe De Franco di Mormanno (CS), al terzo posto Laura Castellano di Casamassima (BA), al quarto posto Rocco Regina di Mormanno (CS). I nomi degli altri partecipanti all’estemporanea sono: Vincenzo Baldi di Battipaglia (SA), Salvatore Damiano di Altavilla Silentina (SA), Valentina Lacava di Tortora (CS), Pietro Nava di Tortora (CS), Domenico Papaleo di Castelluccio Superiore (PZ), Pietro Roberto di Castelluccio Superiore (PZ), Antonio Suriano di Felitto (SA).

Sovraindebitamento, Sportello "Famiglia&Sussidiarietà"

In questo periodo di crisi economica - finanziaria è sempre più difficilmente che le banche concedono prestiti alle famiglie e alle imprese. Il calo dei consumi, la riduzione del reddito e la mancata disponibilità economica stanno mettendo a dura prova sia i consumatori, che non riescono più a pagare le spese di condominio, di affitto, dei mutui e numerosi sono i distacchi che registriamo per morosità di luce e gas, e sia le imprese che, non avendo liquidità, sono costrette a chiudere l'attività o a rivolgersi al mercato dell'usura. La Basilicata, insieme alla Calabria, alla Sicilia e al Molise, è ad alto il rischio di usura, a causa della mancanza di lavoro, per l'aumento delle esposizioni debitorie, per il calo dei consumi, per la diminuzione del reddito familiare e delle opportunità lavorative. Per sostenere le famiglie e le imprese che si trovano in situazioni di sovraindebitamento, l'Associazione "Famiglia&Sussidiarietà" ha attivato servizi di informazione, assistenza legale e finanziaria sul credito e sulle nuove norme, ancora poco conosciute, introdotte con la legge n. 3 del 27 gennaio 2012, sul sovraindebitamento che permette, a particolari condizioni, di dimezzare la situazione debitoria attraverso un piano di ristrutturazione dei debiti attraverso il coinvolgimento del Giudice competente. Tale disposizione di legge offre ai soggetti non fallibili (agricoltori, consumatori, piccoli commercianti, professionisti, etc.) un'alternativa all'esecuzione forzata giudiziale, permettendo così anche un ruolo attivo ai debitori per la soluzione dei loro problemi.

angelo festa
Presidente Associazione
"Famiglia&Sussidiarietà"

Vittorio Riva presenta il suo nuovo metodo per batteristi ad ART PARK a Potenza

Vittorio Riva, grande batterista partenopeo, oggi 3 giugno 2014 presenta il suo novo metodo di batteria a Potenza. L’evento è organizzato da Valerio Lotito, giovane batterista lucano che da anni si è distinto per le proprie capacità tecniche e per l’impegno nella didattica della musica ai giovani. Presso la sala eventi di ART PARK in Viale del Basento 118 a Potenza, a partire dalle ore 15.30, Vittorio Riva presenterà il suo ultimo libro in cui propone le proprie soluzioni tecniche per l’approfondimento della pratica strumentale della batteria. Una occasione per incontrare il famoso musicista che ha collaborato con i più grandi nomi della musica italiana e mondiale. Tra questi: Zucchero, Giorgia, Mia Martini, Vecchioni, Vanoni, D'Alessio, Bennato, incidendo per le maggiori case discografiche (WEA, EMI, FONIT ,BMG, POLYGRAM, SUGAR, UNIVERSAL, SONY...).
L’evento si colloca all’interno di un percorso formativo di eccellenza che lo stesso Riva ha svolto presso il Relight Recording Studio di Art Park durante gli ultimi mesi. Hanno partecipato alle master class giovani musicisti lucani che studiano battieria con Valerio Lotito.

Bolognetti: Quelli di Sel e il cappello a cilindro della Sinistra di lotta e malgoverno.

Di Maurizio Bolognetti, Direzione Radicali Italiani e Segretario di Radicali Lucani.
Se il renziano Pittella parla con lingua biforcuta, non meno biforcuta è la lingua dei vetero-comunisti della Sel.
Alla Murante e soci dico che l'unico "cappello" che vedo in giro, in vista della manifestazione del 4 giugno, è il cappello a cilindro di Sinistra senza Ecologia e senza Libertà.
Il cappello dal quale tirano fuori conigli e doppie verità. Il tutto come da antica tradizione. Anziché pontificare, quelli della SELLE e annesse articolazioni potrebbero spiegarci come mai, loro che occupano da sempre posti di governo e sottogoverno, non si sono mai accorti di quanto stava avvenendo in Basilicata sul fronte dei veleni industriali e politici. Quando nel 2010 ho denunciato il decadimento della qualità delle acque invasate nelle principali dighe lucane, la voce dei Romaniello, della Murante e di tutto il sottogoverno e il sottopotere Sel non ho avuto il piacere di ascoltarla.
Eppure, loro nei palazzi del potere ci vivono. Ci vivono con ex sindacalisti come Giannino Romaniello, che con facilità avrebbe potuto avere accesso alle segrete stanza del Dipartimento Ambiente e ad informazioni che solo grazie all’operato dei Radicali e del sottoscritto sono diventate di pubblico dominio. E certo non abbiamo avuto il piacere di sentir pronunciare una sola parola sul Pertusillo da parte del compagno Vendola. Quello stesso Vendola che nel novembre 2010 partecipava alla presentazione del rapporto “Ambiente e Sicurezza” dell’Ilva in compagnia di Emma Marcegaglia e della famiglia Riva, e che in quell’occasione dichiarava: “Chiesi a Emilio Riva, nel mio primo incontro con lui, se fosse credente, perché al centro della nostra conversazione ci sarebbe stato il diritto alla vita. Credo che dalla durezza di quei primi incontri sia nata la stima reciproca che c’è oggi. La stessa che mi ha fatto scendere in campo contro il referendum per la chiusura del polmone produttivo della Puglia”. Sel e i sindacati di parastato, ottimamente rappresentati dall’ex segretario regionale della CGIL Giannino Romaniello, sono responsabili di quanto avvenuto in terra di Basilicata sul fronte delle attività di estrazione idrocarburi. Responsabili per omissioni, “distrazioni” e per aver condiviso scelte scellerate. Oggi, loro sì, provano a cavalcare la protesta e con la doppiezza che li caratterizza attribuiscono ad altri quello che è il loro tentativo di mettere abusivamente “cappello”. Siamo di fronte alle solite eterne tattiche di matrice stalinista. Siatene certi, questi nostri ineffabili compagnucci continueranno nel loro gioco di sempre; continueranno con le pubbliche virtù sbandierate in piazza e i “vizi” privati coltivati nel palazzo d’inverno dove da sempre vivono, si moltiplicano e ingrassano. Per parte mia nessun tentativo di mettere “cappelli”, ma il desiderio, quello sì, di stabilire una verità storica e di rivendicare un’azione politica volta ad onorare il diritto a poter conoscere per deliberare. Lo devo a me stesso, alla storia che credo di rappresentare di fronte al costante tentativo di censura, rimozione e falsificazione operato da coloro che ben volentieri si prestano a fare i mazzieri di regime. 

lunedì 2 giugno 2014

“TI ILLUDI DI VINCERE FACILE?” CONVEGNO GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO - FERRANDINA - MERCOLEDI 4 GIUGNO 2014

L’Associazione culturale “Pensiero Attivo” di Ferrandina, in partnership con Associazione “Omnia Mentis - Centro Studi e Formazione di Promozione Sociale” di Matera presentano un incontro – dibattito sul Gioco d’Azzardo Patologico (ludopatia).
“TI ILLUDI DI VINCERE FACILE?”
Mercoledì 4 Giugno 2014, ore 18.00 – Palazzo Caputi, Piazza Plebiscito, Ferrandina (MT)

L’incontro – dibattito, richiesto e voluto da molti cittadini ferrandinesi interessati a comprendere meglio le dinamiche di questa nuova forma di dipendenza patologica (e che hanno insistito affinché lo organizzasse la nostra associazione, date le precedenti esperienze in campo di sensibilizzazione sociale a temi importanti), prevede l’intervento di esperti del settore, che con la loro testimonianza sul campo, potranno comunicare al meglio i punti di una problematica in forte aumento anche nel nostro territorio.

PROGRAMMA
- Apertura e presentazione dell’incontro:
Sig. Sante Clemente Presidente dell’Associazione "Pensiero Attivo";
- Evoluzione sociale del fenomeno: minori a rischio:
Dott. Rino Finamore, counselor clinico – Direttore scientifico del "Co.Re.L.A.N.D. Coordinamento Regionale Lucano Azzardo e Nuove Dipendenze";
- Aspetti patologici della dipendenza da gioco d’azzardo:
Dott.ssa Angela Molinari, psicologa psicoterapeuta – Responsabile clinico del Centro Trattamentale per Giocatori d’Azzardo Patologici dell’Associazione "OmniaMentis" di Matera;
- Diagnosi, cura e trattamento
Dott.ssa Rosanna Forestieri, psicologa – Collaboratore professionale Centro Psicopedagogico per persone con dipendenza patologica "Comunità Emmanuel" di Salandra (MT);
- risvolti legali della dipendenza da gioco d’azzardo
Avv.ssa Angela Franchini, consulente giuridico-legale – Presidente dell’Associazione antiusura "Sviluppo & Legalità" di Matera;
Durante l’incontro ci saranno testimonianze ed esperienze di persone con dipendenza da gioco d’azzardo patologico e i saluti delle autorità ed istituzioni presenti.
L’incontro è realizzato con la collaborazione di:
- "CoRe.L.A.N.D. Coordinamento Regionale Lucano Azzardo e Nuove Dipendenze";
- Centro Psicopedagogico "Comunità Emmanuel" di Salandra (MT);
- Associazione antiusura "Sviluppo & Legalità" di Matera;

Matera 3 Giugno ore 11 - Conferenza stampa sulla proposta alla Regione Basilicata e sulla Manifestazione del 4 a Potenza

Matera 3 Giugno 2014 ore 11 - Belvedere Guerricchio in Piazza Vittorio Veneto
CONFERENZA STAMPA DEL COMITATO TERREJONICHE E DI ALTRAGRICOLTURA
Divulghiamo il documento presentato alla Regione Basilicata "Promemoria per una nuova convivenza nei fiumi" e la Campagna dalla Terra alla Terra per un uso delle risorse a favore del territorio e delle comunità
e illustriamo le ragioni e la modalità della nostra partecipazione alla Manifestazione del 4 Giugno a Potenza


Dopo una serie di incontri e iniziative sviluppate nelle scorse settimane è stato presentato alla Regione Basilicata un documento con una serie di proposte per intervenire in maniera strategica sul tema della difesa del suolo e delle comunità nelle aree alluvionate e per definire un accordo di intenti sul tema dei risarcimenti alle famiglie e alle imprese che sono stati colpiti dalle alluvioni negli ultimi tre anni.
Il pacchetto di proposte prevede interventi per prevenire gli effetti negativi delle alluvioni, per definire un nuovo patto di uso del territorio nelle aree fluviali di foce e per assicurare a quanti sono stati colpiti dalle alluvioni un risarcimento congruo dei danni subiti. In particolare è stato quantizzato il fabbisogno di risorse necessarie a risolvere il tema dei risarcimenti e proposto un percorso concreto per recuperare le risorse necessarie.
Le proposte sono state raccolte in un documento che è stato confrontato con i rappresentanti della Regione Basilicata e che, avendo riscontrato una sostanziale condivisione, il Comitato TerreJoniche ha chiesto che venga sottoscritto e assunto direttamente dal Presidente Pittella chiamato ad assumere, conseguentemente, impegni in ragione delle più volte espresse volontà positive nei mesi scorsi.
In conferenza stampa sarà reso pubblico e illustrato il documento presentato alla Regione ed un altro che illustra una iniziativa annunciata nelle settimane scorse e che avrà luogo a partire dalla metà del mese di giugno: la Campagna "Dalla Terra alla Terra" che ha l'obiettivo di costituire un fondo alimentato con le risorse rinvenienti dallo sfruttamento delle risorse naturali ed energetiche lucane per tre grandi iniziative: la messa in sicurezza idrogeologica, la bonifica ambientale delle aree inquinate e l'abbattimento della bolletta energetica per le famiglie in difficoltà economica.
Di questa iniziativa saranno, anche illustrati tempi, modi e obiettivi operativi.
Nella conferenza stampa di domani, inoltre, verrà dato conto della partecipazione alla manifestazione indetta dal Coordinamento 4 Giugno a Potenza in occasione dell'incontro fra il Presidente Pittella ed il Ministro Guidi. Manifestazione cui il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche e Altragricoltura partecipano con l'obiettivo di far sentire forte la voce dei lucani perchè venga cambiato l'orientamento generale delle scelte politiche sull'uso delle risorse.
Scelte che devono andare nella direzione della tutela della salute, dell'ambiente e del territorio, di non ampliare le aree di estrazione e i pozzi estrattivi attuando una rigorosa moratoria ma, anche, di utilizzare le ricchezze che già si producono a favore del territorio e delle sue comunità. Scelte che devono vedere unite le forze sociali e politiche della Regione e che richiedono, oggi più che mai, una forte iniziativa di popolo che coinvolga gli uomini e le donne della Basilicata a superare anche per questa via la crisi economica che è anche figlia di modelli sociali, di sviluppo e di uso delle risorse di cui pochi si sono avvantaggiati ma di cui in molti paghiamo le conseguenze.

A volte ritornano. TDM e UGL contro l'Ospedale di Tinchi

Dopo anni di silenzio colpevole e connivente il Tribunale Diritti del Malato comincia a parlare di Tinchi. E ancora una volta lo fa contro gli interessi dei cittadini e di quanti a Tinchi lottano da anni per evitare la chiusura dei servizi e per far realizzare programmi sui quali la politica regionale si era impegnata solennemente. E' un tentativo maldestro e provocatorio. Il TDM a Tinchi non esiste. La sua referente, la signora Antonietta Tarsia da Policoro, cerca di delegittimare il Comitato Difesa Ospedale lamentando di non essere convocata dai dirigenti dell'ASM sulle questioni che riguardano l'Ospedale di Tinchi. Come a dire "dovete parlare con noi, non con il Comitato, siamo noi che rappresentiamo i cittadini". Anche se nelle vicende di Tinchi non si sono mai visti. La Tarsia è stata sempre contro l'Ospedale di Tinchi. Fu lei a far finire la collaborazione con il prof. Montemurro che eseguiva a Tinchi interventi di alta chirurgia in nome della "sicurezza delle sale operatorie". Adesso si avvale della collaborazione della signora Panettieri, ma sono stati sempre assenti nelle lotte e nelle battaglie per il rilancio dell'Ospedale. Nell'incontro organizzato da Unitre, nella sala consiliare di Marconia, la presenza della Tarsia scatenò la reazione violenta del prof. Taburrano. La stessa cosa è successa il 12 maggio scorso nell'ultimo incontro a Tinchi con la Direzione Generale dove si presentò la Tarsia accompagnata dalla Panettieri. ((Quello di Lunedì 12 Maggio è stato il più brutto incontro tra Comitato e Direzione Generale, un incontro funestato dall'arrivo (senza invito) della referente del Tribunale dei Diritti del Malato che si è sempre distinta nel sostegno allo smantellamento dell'Ospedale di Tinchi, con l'intento di sollevare problemi interni sul personale, messi in piedi per creare disordine gestionale e stornare l'attenzione dai temi per i quali si batte il Comitato)). Nel comunicato inviato al "Quotidiano" sollevano questioni e problemi che servono solo a creare confusione. C'è addirittura la denuncia relativa alla disponibilità di UN SOLO lettino presso il Pronto Soccorso di Tinchi. Una polemica tardiva e inutile oltre che inconsistente. I servizi del PTS erano stati spostati temporaneamente negli spazi della radiologia per effettuare interventi di manutenzione straordinaria dei locali del PTS. Solo due settimane per eseguire lavori che includono anche il rifacimento della pavimentazione. Lavori già eseguiti e completati venerdì scorso. Dalla prossima settimana il Pronto Soccorso torna dov'era e i "posti" a disposizione saranno quelli di prima. Il TDM, sconosciuto a Tinchi e ai cittadini di Pisticci, continua a seminare confusione. Chiedono alla Regione di intervenire per risolvere i disservizi esistenti a Policoro, ma a spese di Tinchi dove "denunciano" la presenza di personale in esubero, la presenza addirittura di un eccessivo numero di caposale in assenza di reparti. Con questi comunicati e queste intromissioni confermano la loro strategia che consiste nel distrarre l'attenzione dai veri problemi e pretendono di essere sentiti come "legittimi" rappresentanti degli interessi dei cittadini. Fin'ora hanno dormito, anzi hanno collaborato con i direttori. In realtà La Tarsia di Cittadinanza Attiva e l'UGL sono scatenati contro Tinchi. Demagogici e campanilisti contro il nostro territorio. "Ce ne ricorderemo." ha dichiarato il professor Tamburrano.

Comitato Difesa Ospedale di Tinchi

Gli studenti del Ferraris battezzano un delfino in mare “Etra”


Battezzare un delfino non è cosa che capita tutti giorni a uno studente, eppure è quello che è capitato agli alunni dell’IISS Liceo “ Ferraris” sabato scorso – 31 maggio – quando, durante una uscita in mare a bordo del Catamarano Taras, hanno avvistato un gruppo di Tursiopi. Elaborate le schede di avvistamento dei cetacei avvistati e fotografati per la fotoidentificazione, gli studenti hanno deciso di dare a uno dei Tursiopi il nome “Etra”, la moglie di Falanto, mitico fondatore di Taranto. 
L’uscita in mare rientrava nell’ambito del progetto multidisciplinare “Kētos & Taras: Perle dello Ionio” realizzato dall’IISS Liceo Ferraris in collaborazione con la Jonian Dolphin Conservation, l’associazione scientifica che da sei anni studia e monitora la presenza dei cetacei nel Golfo di Taranto. All’IISS “Galileo Ferraris” il progetto, fortemente voluto dal dirigente scolastico, il Preside Marco Dalbosco, ha avuto inizio lo scorso febbraio con un colloquio motivazionale che, in considerazione delle numerosissime adesioni degli studenti, ha portato alla composizione di due classi. 

Il progetto “Kētos & Taras: Perle dello Ionio”, coordinato dalla professoressa Carmela Mancini, è stato articolato in trenta ore di lezioni teorico-pratiche, durante le quali sono stati svolti diversi moduli riguardanti l’ecosistema marino e la biologia dei cetacei, e in cinque ore di lezione pratica a bordo del catamarano da ricerca Taras. Sei ragazzi distintisi per impegno e interesse, inoltre, frequenteranno un tirocinio estivo a bordo di Taras. Scopo del progetto è stato promuovere tra gli studenti la conoscenza dell’ambiente marino e dei suoi abitanti, con particolare riferimento ai cetacei, mammiferi marini che rappresentano il nostro alter ego in acqua. 
Nella giornata di sabato scorso, 31 maggio, gli studenti hanno effettuato una uscita in mare a bordo del catamarano Taras partecipando in prima persona all’attività di monitoraggio e studio dei ricercatori della Jonian Dolphin Conservation: mollati gli ormeggi dal Molo Sant’Eligio con rotta verso Ginosa Marina, già a poche miglia dalla costa tarantina i ragazzi, armati di binocoli e bussole, hanno iniziato l’attività di ricerca. Dopo due ore di navigazione, un temporale in arrivo ha però obbligato l’equipaggio ad invertire la rotta per rientrare alla base. Durante il ritorno sono stati incontrati due esemplari di pesce luna, avvistamento rarissimo in superficie, che si sono lasciati osservare per qualche minuto, ipnotizzando gli alunni con il loro modo unico di nuotare ondeggiando la lunga pinna dorsale triangolare. A circa sei miglia dalla costa ecco l’alunna Alessia urlare “delfini…ci sono i delfini!”: a pochi metri da Taras ecco apparire un gruppo di cinque Tursiopi, il cui forte respiro in superficie rompeva il silenzio del momento; i giovani ricercatori del “Ferraris” hanno potuto così scattare tantissime foto e ammirare anche un cucciolo che nuotava affianco alla madre. A conclusione della giornata un entusiasta Carmelo Fanizza, presidente della JDC, ha detto “per noi avvistare questa specie, in particolare quando a bordo ci sono le future generazioni, è qualcosa di davvero importante: il Tursiope, conosciuto anche come delfino dal naso a bottiglia, è infatti la specie che più di frequente troviamo negli acquari e nei delfinari, e vederlo invece nuotare libero in mare trasmette a tutti un senso unico di libertà e di speranza nel futuro”.

DAL LIBRO AL TEATRINO. LA STORIA DI MARCOVALDO!


 Al MUSMA i lavori del laboratorio didattico realizzato con tre classi della Scuola Media Nicola Festa di Matera.
La fantasia è un posto dove ci piove dentro
Italo Calvino.


Giovedì 5 giugno 2014 alle 17.00 il MUSMA. Museo della Scultura Contemporanea. Matera e le classi I A, I C e I E della Scuola Media Statale “Nicola Festa”- Istituto Comprensivo Padre Minozzi di Matera, diretto da Patrizia Di Franco, presentano “Dal libro al teatrino. La storia di Marcovaldo!”. 
La presentazione dei lavori, allestiti nei cortili del Museo, sarà accompagnata dalla musica degli strumenti suonati da una delle tre classi, la I C, sezione a indirizzo musicale, coordinata da Tiziana Pisciotta. Nel corso di quattro mesi di laboratorio, svolto in parte a scuola e in parte al museo, i giovanissimi alunni, con l’aiuto delle operatrici didattiche del MUSMA, Brunella Miglio e Simona Spinella, e delle insegnanti Mariavittoria Carnovale, Daniela Lemma, Gabriella Capozza e Vittoria Renzi, hanno realizzato ventisei “teatrini” ispirati ai celebri Teatrini di Fausto Melotti e ai racconti di Marcovaldo (1963) di Italo Calvino. 

I ragazzi, divisi in gruppi, si sono confrontati con un approccio interdisciplinare all’arte, dovendo unire le poetiche dello scultore e dello scrittore della leggerezza, due “acrobati invisibili” della contemporaneità che hanno vissuto percorsi artistici paralleli e hanno raccontato, l’uno attraverso la scultura, l’altro attraverso la scrittura, storie giocose ma profonde, portando all’attenzione del pubblico immagini fantastiche e temi d’attualità, affrontati sempre con delicata ironia. 
Scrive Calvino di Melotti: “Il suo uso di materiali poveri e deperibili – asticelle d’ottone saldate, garza, catenelle, stagnola, cartoncino, spago, fil di ferro, gesso, stracci – è il mezzo più veloce per raggiungere un regno visionario di splendori e meraviglie, come ben sanno i bambini e gli attori shakespeariani”. 
Calvino aveva visto giusto: i ragazzi della Nicola Festa sono riusciti a dare una propria originale interpretazione dei teatrini, utilizzando i materiali semplici che avevano a disposizione (cartone, cartapesta, stoffa, fil di ferro, legno, spago) e trasferendo nei loro manufatti l’allegria e la riflessiva malinconia delle pagine di Marcovaldo. Nelle ore di laboratorio i ragazzi sono stati stimolati e hanno a loro volta fornito gli stimoli per osservare, riflettere, prendere spunto dall’arte, dalla letteratura e dalla realtà quotidiana per poi liberare fantasia ed entusiasmo nella composizione dei lavori. Scrive Melotti “Tenuta al laccio si rivolta e ti morde; lasciata libera va a perdersi nel bosco, nelle nubi e non la ritrovi più. Una volta addomesticata, però, la fantasia ti porta signorilmente a spasso. Una macchia di muffa, lo strepito del tuono, sono una partenza. La fantasia aggiunge e toglie e rende poetico il caos dell’immaginazione”. È tra il 1945 e il 1985 che Melotti realizza le molteplici versioni dei suoi Teatrini, dimore con portali e finestre, personaggi onirici che si muovono con levità in un universo plastico astratto anche se sempre accompagnato dall’elemento figurativo. I teatrini dei ragazzi sono piccoli mondi di colori festosi, bolle di sapone sospese, tendine fluttuanti, alberi invasi da grigi palazzi, cartelloni pubblicitari che soffocano i campi di grano, aiuole per trovare riparo dallo smog cittadino. I lavori, realizzati su una struttura in cartone e gesso, portano in scena il contrasto e la spesso inconciliabile convivenza tra natura e città, descritta da Calvino nei suoi racconti, con il “candido eroe” Marcovaldo, la sua numerosa e vivace famiglia e i buffi personaggi secondari protagonisti di avventure dal sapore dolceamaro. Fantasia e cura dei particolari animano queste piccole sculture, rispettando appieno la lezione di Melotti e di Calvino. “Dal libro al teatrino. La storia di Marcovaldo!” conferma la volontà del MUSMA di essere uno spazio di educazione alla creatività e allo sviluppo del senso estetico nelle giovani generazioni. L’approccio a una visione interdisciplinare dell’arte sottolinea il bisogno di trasmettere l’idea che ogni forma di comunicazione poetica è accomunata alla necessità di unire leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità, i cinque fondamentali valori dell’arte che Calvino descrive nelle sue Lezioni americane.
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Mostre in corso:
“L’arte ci prende per mano. Cento opere di Maria Lai 1942-2011”
MUSMA, Sale della Caccia e Biblioteca V. Scheiwiller
1 marzo 2014 – 26 giugno 2014

MUSMA. Museo della Scultura Contemporanea. Matera
Palazzo Pomarici - Via San Giacomo (Sasso Caveoso)
Tel. 366 9357768
Email: info@musma.it
Sito internet: www.musma.it
Facebook: MUSMA Museo della Scultura Contemporanea. Matera
Twitter: Musmamuseo

Informazioni:
Biglietto: visita alla mostra temporanea e alla collezione: € 5.00 (intero) € 3,50 (ridotto)
Apertura: dal martedì alla domenica ore 10 -14/ 16-20
Giorno di chiusura: lunedì (eccetto festivi).

Festa della Repubblica Italiana 2 giugno 2014. Il discorso del presidente della Provincia di Matera Franco Stella.

Gentili Concittadini, illustri Autorità,

il 2 giugno 1946 l'Italia diveniva una Repubblica. Una conquista per la democrazia di portata storica che consegnava al popolo italiano un mandato: esercitare attivamente il proprio diritto di cittadinanza. Perché se il referendum istituzionale inaugurò uno spazio di libertà unico nella nostra storia, è pur vero che definì con altrettanta importanza il dovere per ognuno di esercitarla, quella libertà, con profondo senso di responsabilità e di coerenza nei confronti della cosa pubblica. La partecipazione è un luogo bellissimo di espressione e di confronto che aiuta la società a non perdersi e, soprattutto nei momenti più difficili, l’aiuta a risorgere. Io credo che oggi, molto più che in passato, dobbiamo attingere a quel senso di responsabilità per la nostra Repubblica come all’energia che può sostenere la nostra ripresa. Nessuna scorciatoia o strada privilegiata per qualcuno, serve un impegno comune per tutti. Ognuno deve fare la propria parte, a cominciare da chi interpreta ruoli istituzionali e dunque deve costituire l’esempio a cui ispirarsi.
La linea della sobrietà voluta dal Colle, già dall’anno scorso, e abbracciata dal Ministero della Difesa, che ha unito le celebrazioni istituzionali in tutta la nostra penisola, è segno che questa volontà di far bene per il bene del Paese esiste. Non possiamo omettere di riconoscerlo. Qualcuno dirà che è un timido passo, ma si comincia sempre dalle piccole cose, che tanto piccole non sono, per cambiare. Cambiare per migliorare riassumendoci il ruolo di decisori. Azione che ci deve vedere protagonisti attenti e anche scrupolosi osservatori capaci di interpretare il presente senza delegare il proprio futuro. La Repubblica ha bisogno di noi e noi ci saremo, insieme per il bene dell’Italia.


Franco Stella
Presidente della Provincia di Matera

domenica 1 giugno 2014

Festa 2 Giugno, Ugl: “riaffermazione e diffusione degli altissimi valori”.

“Anche per quest’anno il difficile momento economico e sociale che il Paese sta attraversando impone un clima di particolare sobrietà nelle celebrazioni istituzionali. L’Ugl Basilicata con la sua delegazione non mancherà all’appuntamento accogliendo con orgoglio, soddisfazione e gradito, l’ invito dall’On. Prefetto di Potenza, d.ssa Rosaria Cicala, a partecipare al 68° Anniversario della Festa della Repubblica Italiana che avrà luogo in Piazza Prefettura, lunedì 2 giugno 2014”. E’ quanto si apprende dalla segreteria generale dell’Ugl Basilicata. “L’o.s. per i festeggiamenti di quest’anno, dedica un’attenzione speciale al tricolore e ai suoi significati. Il verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni così come definito dall'articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana del 27 dicembre 1947, che simboleggia, con i suoi colori, i valori fondanti dello Stato e ricorda gli episodi storici che hanno plasmato il nostro Paese. Per l’Ugl – si legge ancora nella nota – la festa sia sempre più vicina al territorio e alla cittadinanza del meridione d'Italia. Si voglia ricordare ciò che lega il popolo Italiano, la nostra bandiera, ch’è come un ‘bignami’ della storia italiana: in essa sono riassunti e condensati due secoli importantissimi che hanno portato alla creazione della Repubblica. Sono tanti i modi per riscoprire le nostre radici e sono tutti validi se ci ricordano l’opportunità e le responsabilità derivanti dall’essere cittadini italiani in special modo nei giovani di oggi: il giorno del 2 giugno – conclude l’Ugl - deve sempre far comprendere che, solo attraverso le opportune e mirate forme partecipative e di sensibilizzazione, si può apprezzare il senso profondo e l'altissimo valore etico e storico di una ricorrenza non solo celebrativa, ma intesa quale momento di riaffermazione e diffusione degli altissimi valori di cui la nostra Costituzione e' portatrice".

ROCCO CARAMUSCIO: Terminata l’ubriacatura da tornata elettorale, completata l’analisi sul voto accompagnata dal solito tifo da stadio tra vincitori e vinti, si torna alla cruda realtà, alle cose di sempre.

Terminata l’ubriacatura da tornata elettorale, completata l’analisi sul voto accompagnata dal solito tifo da stadio tra vincitori e vinti, si torna alla cruda realtà, alle cose di sempre.
E, naturalmente, l’euforia pian piano lascia il posto alla rassegnazione e alla disperazione di sempre.
Torniamo a testa china a ricercare soluzioni alla mancanza di lavoro, ai problemi legati alla precarietà dilagante che non consente alcuna programmazione del proprio futuro. Ognuno per conto suo, ognuno da solo, ma insieme a tanti. Certo sarebbe stato più giusto chiedere alla politica (almeno in campagna elettorale), le misure che gli schieramenti avrebbero messo in campo per frenare le conseguenze dell’austerità creata ad arte per drenare ricchezza ad appannaggio dei poteri forti. Ma che ci vuoi fare siamo così, dimentichiamo i nostri mali e chi ne è causa e ci tuffiamo con passione nell’ennesima campagna elettorale tifando a più non posso per la nostra squadra del cuore. Oggi però si torna con i piedi per terra e fa male constatare che, mentre ogni emergenza, ogni tragedia che colpisce una parte dell’Italia, è accompagnata da provvedimenti di urgenza, apertura di conto correnti postali, partite del cuore e concerti, la Basilicata letteralmente frana e nessuno se ne preoccupa. Assistiamo ormai da decenni a un’indifferenza del mondo politico che decreta uno stato di abbandono e di rassegnazione. Nel meridione ogni nuova tragedia si somma alla precedente ed è così che in Basilicata diventano parte integrante del paesaggio i dissesti idrogeologici, gli incendi, le strade impercorribili, l’inquinamento, tanto che nessuno ormai ci fa più caso o quasi. Di fronte a un territorio devastato, depredato, di fronte a un popolo denudato, non vi è reazione e i timidi tentativi, spesso attuati per procacciarsi visibilità, sembrano quasi di cortesia e in ordine sparso fin’anche a contraddire gli uni e gli altri nelle stesse istituzioni. L’interesse del tifoso quindi si tuffa a capofitto su un altro conflitto. Quello tra Amministratori ed Amministratori. La classe dirigente è stata divisa in buoni e cattivi dimenticando che di buono per questo paese non vi è traccia da qualche anno. La ferma condanna esternata nei confronti di taluni, è accompagnata da parole di elogio per i grandi risultati ottenuti dagli altri, giustificando semmai questi ultimi, se proprio bisogna farlo, relegandoli a vittime dei primi che remano contro. Siamo alle solite, siamo noi stessi a voler giustificare ad ogni costo il fallimento di una classe politica che abbaia ma non morde. Eppure l’esempio dato dai cittadini non manca come la vertenza dell’Ospedale Civile di Tinchi, quella del Tribunale di Pisticci, degli alluvionati, contro l’inquinamento, a favore del lavoro, delle infrastrutture, degli agricoltori. Ma mai accompagnate e supportate dall’impegno della politica locale, che così diventa la vera causa del fallimento di ogni tentativo di difesa del territorio. Quando capiremo che in Basilicata e nel Metapontino la vertenza è una sola? Quando capiremo che non potrà mai esserci l’impegno di chi è parte integrante di quel sistema di potere che a parole dice di voler combattere? L’attacco alla nostra comunità è violento, viene da lontano e, probabilmente, punta ad obiettivi forse ancora più devastanti di quanto lascia intendere. Non vi è diritto che non sia stato calpestato, fin’anche la libertà d’informazione.
Non aspettiamoci difensori d’ufficio poiché non ce ne saranno assegnati. Abbiamo una sola speranza: la nostra stessa disperazione.

Rocco Caramuscio
Lista dei Cittadini

GIORNATA DI FRUTTICOLTURA BASILICATA&PUGLIA 7 GIUGNO 2014

 GIORNATE DI FRUTTICOLTURA
Programma Divulgativo: "I COLORI DELLA FRUTTA"
Promosso e organizzato dal Consorzio Vivaisti Lucani a cura dell'agronomo Vito Vitelli

BASILICATA&PUGLIA 7 giugno 2014 - ore 8,00
Raduno ore 8,00 - Stazione di Servizio "API-IP" - SS 106 Policoro (Matera)
Prove dimostrative di potatura verde dell'albicocco - a cura dell'agronomo Vito Vitelli
Presentazione delle varietà di albicocco Samourai* e Ninja* - a cura di Benoit Escande, Gruppo Escande (Francia)

SARDEGNA 12,13 e 16 giugno 2014
Kaki "Rojo Brillante", Agrumi e Albicocco
Approcci innovativi alla produzione
Seminari Tecnici e Visite Guidate in campo
12 giugno Tortolì - Ogliastra.
13 giugno Girasole - Ogliastra.
16 giugno Villacidro - Cagliari.


Previste altre iniziative a giugno e luglio 2014 in SICILIA e CALABRIA

TASI – SINDACO MATERA: CONDIVIDO PREOCCUPAZIONI GOVERNATORE VISCO, SOTTOSEGRETARIO DELRIO NON SCARICHI SUI COMUNI

"L’allarme lanciato dal Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in occasione dell’Assemblea Annuale dell’Istituto Centrale, sugli effetti dell’introduzione della TASI, la nuova tassa per finanziare i cosiddetti servizi indivisibili, conferma le preoccupazioni da noi espresse solo qualche giorno fa". Lo afferma il sindaco di Matera, Salvatore Adduce. E aggiunge: "Il Governo ha scelto ancora una volta la casa e gli altri immobili come base imponibile su cui applicare la nuova tassa che, tanto per fare alcuni esempi, serve a pagare le spese dell’illuminazione pubblica o la manutenzione del verde, e ciò rischia di provocare palesi ingiustizie nella ripartizione del carico fiscale e un sicuro effetto depressivo nel mercato immobiliare e dunque sulla stessa ripresa economica. Spiace che proprio il Sottosegretario Delrio, fino a poco tempo fa sindaco e presidente dell’Anci stia sottovalutando il problema affermando che "gli italiani pagheranno meno e laddove pagheranno di più dovranno parlarne con il loro comune”.
A Matera - aggiunge ik sindaco - abbiamo scelto di applicare l’aliquota più bassa e cioè l’1per mille grazie al fatto che abbiamo mantenuto i conti in ordine. Quindi ai cittadini materani questo nuovo balzello costerà molto poco. Ma non si può dimenticare che tantissimi comuni sono in grande difficoltà e potrebbero essere costretti a far pagare un conto salato ai loro cittadini. Non ci stiamo al balletto delle responsabilità fra Stato e autonomie locali. L’Amministrazione comunale di Matera crede che sia possibile, pur in un tempo di drammatiche ristrettezze finanziarie, avere i conti in ordine senza aumentare la pressione fiscale e senza intaccare i servizi essenziali alla persona. E’ un virtuosismo, però, che non può durare a lungo a causa dei crescenti tagli ai trasferimenti statali e del vincolo alla spesa del patto di stabilità. E pertanto credo che il Governo debba ere nella massima considerazione, anche attraverso una forma di premialità, quelle autonomie locali che, come il Comune di Matera, hanno scelto di tenere molto bassa la pressione fiscale”.

MINISTRO BOSCHI A POTENZA. LATRONICO(FI): Il buon governo e' fatto anche di uno stile che imporrebbe ai rappresentanti del governo di promettere quanto si può mantenere”

“Il ministro Boschi nella sua visita elettorale a Potenza prosegue la pratica degli annunci e ricorda come il governo Renzi abbia messo a disposizione 3,5 miliardi di euro per l'edilizia scolastica ed 1,5 md per il dissesto idrogeologico. Ci piacerebbe conoscere, se non si tratta di propaganda, a quali risorse si riferisce e quali sono le coperture. Il buon governo e' fatto anche di uno stile che imporrebbe ai rappresentanti del governo di promettere quanto si può mantenere”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (FI), componente della commissione Bilancio della Camera.

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