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giovedì 5 settembre 2013

BEYOND LA DOLCE VITA: l'Orchestra Italiana del Cinema omaggia Fellini al festival MiTo (8 settembre)




Nell’ambito di MITO SettembreMusica

Domenica 8 settembre 2013

BEYOND LA DOLCE VITA
Concerto sinfonico multimediale tributo a Federico Fellini

Un progetto di
Marco Patrignani

Orchestra Italiana del Cinema e
Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

Orchestra Italiana del Cinema
Daniele Belardinelli - direttore
Stefano Fomasi e Raffaele Cafarelli - video designers

Piccolo Teatro Strehler – Milano
Ore 21,00
Biglietti: € 20
Informazioni e Biglietteria MiTo:
via Dogana 2 (piano terra) - Tel 02 88464725

A 20 anni dalla scomparsa di Federico Fellini, a 40 anni dalla realizzazione di Amarcord a 50 anni di 8 ½ e a 60 anni dalla prima de I vitelloni, l’Orchestra Italiana del Cinema celebra il maestro indiscusso della pellicola con uno straordinario concerto sinfonico multimediale che intende ripercorrere la strettissima collaborazione, umana ed artistica, tra Fellini e Nino Rota: un caso unico nella storia del cinema italiano, che inizia nel 1952 con Lo sceicco bianco per arrivare fino al 1978 con Prova d’orchestra.

Domenica 8 settembre, all’interno del prestigioso Festival MITO SettembreMusica , presso il Teatro Piccolo Strehler di Milano alle ore 21,00 la formazione di oltre 60 elementi diretta dal Maestro Daniele Belardinelli darà vita ad un viaggio multisensoriale che ripercorrerà la pura creatività di un autore ineguagliabile nel felice connubio con uno dei più rilevanti compositori della scena musicale contemporanea. Nel repertorio proposto, brani tratti dai film I vitelloni (1953), La Strada (1954), Le notti di Cabiria (1957), La Dolce Vita (1960), 8 ½ (1963), I clown (1970), Roma (1972), Amarcord (1973), Il Casanova (1976), Prova d’orchestra (1979), ma anche le composizioni del M° Nicola Piovani per Ginger e Fred (1985) e La voce della luna (1990) e un inedito di Cristiano Serino dal titolo È mònd l’è bell, per ricordare la analogamente significativa liaison tra Fellini e Tonino Guerra, venuto a mancare poco più di un decennio fa.

Il progetto, ideato e curato da Marco Patrignani, presidente dell’OIC, può non a torto essere annoverato come una sfida unica nel suo genere, realizzata con grande passione e sospinta dall’ardita aspirazione a coniugare – anche grazie al contributo del moderno linguaggio della video-arte – il ‘realismo magico’ di Federico Fellini e le indelebili note del maestro Nino Rota: a fare da corollario visivo alle partiture saranno infatti suggestive proiezioni di  film, disegni, fotografie ed animazioni grafiche  elaborate da Stefano Fomasi e Raffaele Cafarelli.

L’Orchestra Italiana del Cinema, che proprio con il Maestro Piovani ha realizzato di recente l’Allegretto made in Italy colonna sonora ufficiale dell’Anno Italiano della Cultura negli Stati Uniti 2023, proseguirà il suo tour felliniano negli Stati Uniti, il 22 novembre, con un concerto al Royce Hall Auditorium  della University of California Los Angeles (UCLA).

www.orchestraitalianadelcinema.it

FOTO SCARICABILI AI LINK:
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L’Orchestra Italiana del Cinema (OIC)
L’Orchestra Italiana del Cinema (OIC) è il primo ensemble sinfonico italiano ad essersi dedicato esclusivamente all’interpretazione di colonne sonore.
L’Orchestra è nata nell’ambito del Forum Music Village, lo storico studio di registrazione fondato alla fine degli anni Sessanta da quattro pietre miliari della musica da film: Ennio Morricone, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Luis Bacalov. L’obiettivo dell’Orchestra, sostenuta dal Presidente Marco Patrignani, è quello di promuovere in tutto il mondo la straordinaria eredità musicale delle colonne sonore di film sia italiani che internazionali.
Coinvolta sia in esibizioni dal vivo sia in studio di registrazione, l’Orchestra Italiana del Cinema sta rapidamente diventando uno dei più interessanti e innovativi  progetti orchestrali presenti sulla scena musicale nazionale e internazionale. Impegnata su un vasto repertorio di colonne sonore, l’Orchestra presta una particolare attenzione al repertorio storico italiano, e grazie alla collaborazione di esperti del settore ha recuperato partiture non pubblicate e/o mai registrate.
L’Orchestra Italiana del Cinema ha effettuato il recupero e il restauro di capolavori con il sostegno di numerose associazioni, fondazioni e archivi pubblici e privati. L’OIC è sostenuta da alcune istituzioni italiane, come il Presidente della Repubblica, il Ministro degli Esteri, il Ministro ai Beni culturali e il Ministro allo Sviluppo economico, così come da fondazioni artistiche quali la Fondazione Federico Fellini, Cinecittà Luce e il Centro Sperimentale di Cinematografia. L’OIC ha debuttato il 21 giugno 2010 in Piazza del Campidoglio a Roma, con uno spettacolare concerto multimediale intitolato Il suono del Neorealismo, diretto dal M° Daniele Belardinelli.
A seguito di un grande progetto di recupero e trascrizione, l’Orchestra ha potuto eseguire alcune delle più significative colonne sonore del cinema neorealista italiano, come Ladri di Biciclette, Miracolo a Milano, Riso Amaro, Sciuscià, Umberto D ... Nell’Aprile 2011 l’OIC ha debuttato, a livello internazionale, in Cina, esibendosi alla primissima edizione del Beijing International Film Festival. L’Orchestra ha suonato alla serata inaugurale del Festival al National Centre for the Performing Arts, e si è anche esibita con due concerti al Great Hall of the People. Direttore ospite è stato il compositore italiano e premio Oscar Nicola Piovani, mentre la cantante israeliana Noa si è esibita come special guest. Il concerto è stato trasmesso dalla CCTV (China Central Television) a un pubblico di 100 milioni di persone. Tra i successi più recenti: il concerto multimediale con la proiezione de La febbre dell’oro di Charlie Chaplin, con l’Orchestra diretta da Timothy Brock, famoso musicologo, compositore, direttore ed esperto di Chaplin; un programma dedicato alla musica di Piero Piccioni all’Auditorium Parco della Musica di Roma; e un concerto sinfonico multimediale per il Diamond Jubilee della Regina organizzato dall’ambasciata britannica a Villa Wolkonsky, la residenza privata dell’ambasciatore britannico a Roma, in occasione del compleanno della Regina.
Nell’edizione 2012 del Ravello Festival, l’Orchestra Italiana del Cinema si è esibita nell’anteprima mondiale live della colonna sonora del film dell’anno: The Artist, vincitore di 5 Oscar, 3 Golden Globe, 7 British Academy Film Awards e 6 César Award. Il nuovo film muto è stato il tramite perfetto per convogliare la forza della musica nel cinema, cuore di questo ambizioso progetto musicale. L’Orchestra Italiana del Cinema con questo programma inedito rappresenterà la cultura italiana negli USA a Los Angeles il 22 novembre 2013 presso la Royce Hall della UCLA (University of California).

Orchestra Italiana del Cinema
Presidente
Marco Patrignani
Vice Presidente
Paolo Petrocelli
Direttore musicale
Daniele Belardinelli
Segreteria generale e Pubbliche relazioni
Roberto Volpe
Coordinamento orchestra
Paolo Mandelli
Consigliere
Jason Piccioni

BASILICATA: Primarie centrosinistra: quattro i candidati

L’accettazione delle candidature si è conclusa. Il Comitato Organizzativo ha chiuso le porte alle 14 e ha successivamente controllato e validato le 5092 firme presentate dai candidati nel corso della mattinata.
Marcello Pittella del Partito Democratico, Nicola Benedetto del Centro Democratico, Piero Lacorazza del Partito Democratico e Michele Somma di Comunità Lucana sono i quattro candidati alle Primarie del centro sinistra “Basilicata BeneComune” per scegliere il candidato presidente alla Regione Basilicata. Le primarie si terranno in una sola giornata e in un unico turno, previsto per il prossimo 22 settembre.

Intesa Autorità Portuale di Taranto, ok alla Valbasento

Proseguono gli incontri per dare seguito alle attività progettuali previste dal Protocollo siglato tra la Provincia di Matera e l’Autorità Portuale di Taranto lo scorso 18 maggio. Nel corso della riunione che ha visto, tra gli altri, la partecipazione di Rete Ferroviaria Italiana “è stata confermata l’idoneità dell’area della Valbasento per realizzare una piattaforma logistica che funga da centro intermodale con il Porto di Taranto per sviluppare attività al servizio delle imprese della provincia. Nello specifico – ha dichiarato l’assessore Giovanni Rondinone - grazie allo snodo ferroviario di Ferrandina tutte le produzioni saranno poi dirottate verso il porto di Taranto per partire alla volta del mercato del Nord Europa. Un progetto che riuscirà a mettere a valore un’area che abbiamo sempre ritenuto strategica per il territorio e che a breve, finalmente, esprimerà tutte le proprie potenzialità.” “Da tempo stavamo lavorando per realizzare le prospettive di sviluppo dell’area e grazie al protocollo stilato alcuni mesi fa con l’Autorità Portuale di Taranto – ha evidenziato il presidente Stella – stiamo dando concretezza alle opportunità al centro del documento.
Adesso con il contributo della Regione Basilicata e degli enti deputati alla gestione dell’area potremo realizzare progetti determinanti per il futuro di tutto il Mezzogiorno. Siamo convinti che il Materano, diventando un vero e proprio terminale logistico strategico per il porto di Taranto, riuscirà a esprimere compiutamente tutte le sue potenzialità. Una risposta decisa a una crisi profonda che richiede approcci nuovi.”

Viabilità Materano, un ordine del giorno per la manutenzione ordinaria

Una viabilità fragile e interessata da molteplici emergenze che necessita di soluzioni. Questo il tema dell’incontro promosso dall’Amministrazione provinciale lo scorso 3 settembre e che ha visto l’adesione di tutti e 31 i Comuni del Materano. “Le priorità sono tante e per riuscire a mettere in sicurezza l’intera rete viaria – ha evidenziato l’assessore al ramo, Angelo Garbellano – oggi sono necessari 250 milioni di euro. Un impegno considerevole di fronte al quale anche un risultato come i 20 milioni di euro dell’Accordo di Programma Quadro, siglato presso il Ministero dello Sviluppo economico, che andranno a finanziare 36 interventi, perde di consistenza. Una situazione che è diventata così complessa perché la Provincia, in questi anni, non ha potuto garantire la manutenzione ordinaria. Le pesanti riduzioni dei trasferimenti statali hanno reso praticamente impossibile gestire quella che di fatto è una vera e propria attività di prevenzione che assicura il mantenimento degli standard di sicurezza.” Un’analisi sulla quale hanno convenuto tutti i partecipanti che hanno deciso di promuovere un documento congiunto che impegni la Regione Basilicata a utilizzare parte delle royalties sul petrolio sulla questione manutenzione. “Il dissesto idrogeologico e la mancata manutenzione hanno compromesso una viabilità che sconta deficit notevoli. Riqualificare le nostre strade è un dovere delle istituzioni perché significa tutelare l’incolumità dei cittadini – ha concluso il presidente Stella – e, al contempo, contribuire al rilancio economico del territorio. Obiettivi che coincidono pienamente con la missione delle royalties del petrolio: sostenere lo sviluppo della regione in cui si estrae.”

XXIX PREMIO SELE D’ORO MEZZOGIORNO

“MEMORIA COME FUTURO. Il Sud, il Mediterraneo, il Mondo”

Oliveto Citra (SA) 31 agosto – 7 settembre 2013



con il cofinanziamento dell’Unione Europea POR CAMPANIA FESR 2007-2013, Obiettivo Operativo 1.10 “La cultura come risorsa”
con il Patrocinio di:
Regione Campania - Provincia di Salerno - Comune di Oliveto Citra - AISM - Associazione Italiana Marketing - Fondazione Con il Sud - Fondazione Mezzogiorno Europa - SVIMEZ - Comunità Montana Tanagro - Alto e Medio Sele - Giffoni Film Festival Experience - CSV Sodalis-Salerno
con il Partenariato di:
A.I.G.-Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù - UILT - AFSAI - NOI-Napoli Open Innovation - A.C.A.M-Associazione Culturale Artistica e Musicale
Oliveto Citra, 5 settembre 2013
XXIX Premio Sele d'Oro Mezzogiorno, Memoria come Futuro: riconoscimento speciale ad Alessandro Pansa e ricordo di Antonino Caponnetto e 
Angelo Vassallo
Continuano le attività del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno, in programma ad Oliveto Citra, piccolo, ma attivissimo paesino del salernitano, fino al 7 settembre. Un'intera settimana dedicata a cultura, giornalismo, politica, economia, arte, teatro, musica, sport: il tutto legato da un unico filo conduttore, una riflessione sulla crescita e sulle potenzialità che il nostro Sud cerca, giorno dopo giorno, di far emergere, nonostante le difficoltà. Ed è proprio in quest’ottica che vanno ad inserirsi i riconoscimenti speciali che il Premio Sele d’Oro e gli Enti locali decidono di assegnare a figure che si sono particolarmente distinte per il loro contributo alla crescita del Mezzogiorno. Non a caso, quest’anno verrà assegnato un Riconoscimento Speciale per l’ordine e la sicurezza ad Alessandro Pansa, Capo della Polizia di Stato, personalità di questo territorio, testimonianza di quel Sud che può farcela. Sarà presente alla Cerimonia Conclusiva del Premio, sabato 7 settembre, il Prefetto Gerardo Cautilli, Direttore Centrale per gli istituti di istruzione presso il Dipartimento di P.S. 
Grandi personalità dunque, a questa ventinovesima edizione che proprio oggi, 5 settembre - una data in cui si incrociano 2 storie e 2 destini: quella della nascita del padre della lotta alla mafia, Antonino Caponnetto, nel 1920 e della morte del Sindaco di Polla, ucciso in un attentato di sospetta matrice camorristica, Angelo Vassallo, nel 2010 - punterà i riflettori sulla legalità. Nel seminario “Mezzogiorno e cultura della legalità” si parlerà di una degli argomenti più scottanti della storia italiana, cercando di trovare delle possibili soluzioni ad un male che la nostra Nazione fa fatica a curare. Appuntamento alle 18.30 all’Auditorium Provinciale con , tra gli altri, Salvatore Talleri, Presidente della Fondazione Caponnetto e Domenico Seccia, Procuratore di Lucera e autore del libro “La mafia sociale”. Giornata dedicata alla presentazione di ben due libri, invece, quella di domani, Venerdì 6 settembre, che vedrà protagonista Luca Bianchini e il suo “Io che amo solo te” al Caffè delle idee, momento d’incontro con i giovani del Sele d’Oro, mentre a seguire, nell’Auditorium Provinciale, il Prof. Amedeo Lepore presenterà il volume “La cassa per il Mezzogiorno e la Banca Mondiale: un modello per lo sviluppo economico italiano”. Oltre all’autore saranno presenti anche Agostino Attanasio, Soprintendente dell’Archivio Centrale dello Stato, Domenico da Empoli, Economista Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Amedeo Di Maio, Economista, Università degli Studi di Napoli “L’Oientale”; Luigi Mascilli Migliorini, Storico, Università degli Studi di Napoli “L’Oientale”; Francesco Menafra, Dirigente della ex Cassa ANCI per il Mezzogiorno, Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza e Delegato ANCI per il Mezzogiorno e Giuseppe Soriero, Docente di Storia del Mezzogiorno, Università degli Studi “Magna Grascia” di Catanzaro – CdA SVIMEZ. Modererà Alfonso Ruffo, Direttore – editore de “Il Denaro”. La giornata si concluderà con il “Premio Demo d’Autore – Sele d’Oro Music Contest”, dove a farla da padrone sarà la buona musica dei giovani gruppi musicali emergenti. Protagonisti della serata, che si svolgerà in P.zza Europa, a partire dalle ore 21.00, Visioni Distorte; Ars Divina; Giorgia Del Mese, Patto MC. Guest Star della serata: la cantautrice Arisa.

Freudenberg Politex riorganizza le attività nei siti produttivi italiani

Novedrate, 2 Settembre 2013. Freudenberg Politex, una società del Gruppo Freudenberg, avvia un processo di riorganizzazione per mantenere e rafforzare la produzione in Italia. La riorganizzazione è motivata da una perdurante pressione del mercato relativamente all’industria delle costruzioni. Il processo di riorganizzazione comporterà la chiusura di due linee produttive a Novedrate (Como) e una a Pisticci (Matera), con un esubero complessivo di 47 unità.
Tale processo di riorganizzazione garantirà a Freudenberg Politex una maggiore versatilità ed efficienza, concentrando le produzioni di entrambi i siti sugli impianti a più moderna tecnologia ed a più elevata capacità produttiva. 
Al fine di rafforzare ulteriormente, in un’ottica di lungo periodo, la competitività di entrambi i siti, è inoltre intenzione di Freudenberg Politex effettuare interventi, anche attraverso investimenti mirati, volti a diversificare le produzioni e sviluppare nuove applicazioni ad alto valore aggiunto, con l’obiettivo di affiancare al business tradizionale nuovi prodotti che consentano di accedere a segmenti di mercato remunerativi in cui la società oggi è presente solo marginalmente. Al completamento del processo di razionalizzazione, l’accresciuta flessibilità di entrambi i siti ne rafforzerà la competitività, consentendo di continuare a produrre in Italia, dove qualità dei prodotti e servizio ai clienti hanno contribuito negli anni al successo del Gruppo.È iniziato il confronto con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori.

Freudenberg Politex
Freudenberg Politex, con sede a Novedrate (Como), è leader mondiale nella produzione e commercializzazione di nontessuti in poliestere utilizzati prevalentemente come supporti per membrane bituminose per l’impermeabilizzazione dei tetti. Un’ampia gamma di prodotti è inoltre venduta nel settore delle costruzioni per differenti applicazioni (isolamento termo-acustico, impermeabilizzazione, rinforzo, drenaggio). La maggioranza dei prodotti è realizzata con poliestere riciclato ottenuto internamente dal recupero di bottiglie in PET post-consumo.
Il processo produttivo integrato permette non solo di riciclare materiali di rifiuto, ma anche di ridurre in modo significativo le emissioni di CO2 in atmosfera.
Freudenberg in Italia
Freudenberg ha intessuto legami commerciali con clienti e fornitori in Italia a partire dal 1936. Oggi il Gruppo Freudenberg conta oltre 1.700 dipendenti sul territorio nazionale. 9 società vantano in Italia centri produttivi nonché uffici vendite e assistenza. Freudenberg viene incontro alle esigenze di molte realtà produttive in Italia tra cui Industria automobilistica, Energia e Chimica, Medica e Farmaceutica, Tessile e Abbigliamento, Meccanica e Ingegneria industriale, così come il settore della distribuzione.

Il Festival nell’Auguraculum

Il Comune di Banzi, con la collaborazione della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologi, con il contributo fattivo di una rete di associazioni appositamente costituita, organizza il Festival nell’Auguraculum. La manifestazione si terrà il 14 e 15 settembre 2013. Quella di quest’anno è la decima edizione ma si presenta in forma completamente rinnovata. Da rassegna di musica rituale si trasforma in un evento che comunica con linguaggi molto diversificati tra loro e con un approcio multidisciplinare. Nel Festival vi saranno quindi lectio magistralis, workshop, mostre, performance, concerti e spettacoli di danza rituale. Nelle due intense giornate saranno svolte 7 lezioni magistrali da parte di esperti provenienti da campi del sapere molto diversi: archeologia, filosofia, psichiatria, teologia antropologia, ecc. Tre mostre e due spettacoli. Workshop di danza, di enologia e di ornitologia. Oltre che nelle modalità e nel contenuti, il Festival nell’Auguraculum prova a destagionalizzare l’offerta degli eventi dell’estate bantina e si propone come evento proprio all’inizio del nuovo anno scolastico. In altri contesti, le scuole superiori sono proprio fra i primi protagonisti dei festival. La proposta di alto livello culturale del festival nell’Auguraculum può arricchire l’offerta formativa proprio delle scuole superiori. Ci sono scuole che hanno già aderito e aspettiamo che altre lo facciano. Hanno già ricevuto il materiale informativo, gli approfondimenti si possono trovare sul sito www.festivalnell’auguraculum.it. Come risaputo, la proposta del festival da dedicare all’Auguraculum nasce a Banzi perché, tanti anni fa, nel lontano 1967, c’è stato un ritrovamento archeologico tra più importanti del secolo scorso per la nostra regione, ad opera di un giovanissimo archeologo Mario Torelli. L’Auguraculum è un elemento costitutivo della cultura romana ed è il Templum in cui avvenivano riti di divinazione. Ma ovviamente oltre al valore archeologico del templum, non ci occupiamo di pietre (l'auguraculum è costituito da nove cippi) perché siamo collezionisti. Non ce ne occupiamo perché ci riporta a fasti antichi. Niente di tutto questo. Ce ne occupiamo perché quelle pietre ci dicono ancora qualcosa sull'oggi, sulla contemporaneità. Come tutto ciò che definiamo "classico", quelle pietre rimangono una emergenza. Qualcosa che emerge e scorgiamo inaspettatamente, anche se abbiamo fatto di tutto per togliercelo da davanti ai piedi. Allora facciamo il festival perché l’Auguraculum, per noi, oltre ad essere uno spazio fisico definito sacro, cioè un templum, è uno spazio mentale in cui si esprime la tensione sempre contemporanea tra presente e futuro. L’augurio, l’auspicio, l'aspirazione, l'aspettativa, il presagio, il pronostico, la profezia, la predizione, la divinazione, la preghiera, il desiderio, la speranza sono tutti nomi che utilizziamo per esprimere quella tensione. Nell’era dell’incertezza riteniamo importante ricominciare a ripronunciarli. Nell’Auguraculum, appunto. 



Programma
14 settembre 2013
Apertura FestivalI
9.30 Nicola Vertone Saluto
(Sindaco di Banzi)
Massimo Osanna Saluto
(Direttore scuola specializzazione Scuola di Specializzazione Beni archeologici)
Lectio Magistralis
10.00 Angelo Bottini dell’Auguraculum
(archeologo)
Modera: Michele Giammatteo
11.30 Vincenzo Vitiello del Sacro e del Dono del Tempo
(filosofo)
Modera: Rosa Torciano
16.30 Anna Tozzi Di Marco del Rito
(antropologa)
Modera: Angela Cataldo
18.45 Vittorio Cei del Panico
(Psichiatra)
Modera: Maria Antonietta Dicorato
Workshop
15.30 Pasquale Tamborra Di-Vin-ar : degli astri e del vino
Enologo 
Performance
18.00 Daniela Ippolito 
(a cura di Suoini e Dintorni)
Spettacolo
21.00 Bandadriatica Arriva la Banda

15 settembre 2013
Lectio Magistralis
12.00 Mauro Vittorio Quattrina della Superstizione
(Storico e Regista)
Modera: Domenico Renna
16.30 Don Filippo Nicolò della Preghiera 
(Teologo)
Modera: Matteo Marotta
18.45 Franco Arminio dell’Ombelico del mondo 
(Paesologo)
Modera: Mario Ciola
Workshop
10.00 Al Nour Ritmi e percussioni (danza orientale) 
(Associazione culturale danze orientali)
15.30 A.S.N.A.B. degli Uccelli
(Associazione studi naturalistici Alto Bradano)
Performance
18.00 Lillina Anastasia Prometeo Incatenato
Attrice
Spettacolo
21.00 “Al Nour” e “Araba Fenice” Terra Madre 
(Soirèe di Flamenco e danza orientale) 
Mostre
Vittorio Vertone Segni 
Oronzo Scelzi A sua immagine
A.S.N.A.B Uccelli
Tour nell’archeologia di Bantia.

I BUYER ALLA SCOPERTA DELLA BASILICATA, AL VIA GLI EDUCATIONAL TOUR

E’ cominciato il viaggio dei buyer italiani e stranieri, una trentina in tutto, alla scoperta della Basilicata. Fitto è, infatti, il programma dei tre educational tour organizzati oggi e domani per la terza edizione della “Borsa del turismo rurale” , la manifestazione itinerante ideata dell’Apt di Basilicata. Pensati come mezzi efficaci per convincere gli operatori del settore della bontà ed affidabilità di un prodotto turistico, gli educational sono ormai divenuti uno strumento di supporto indispensabile anche per le aziende lucane. “ La formula degli educational è perfetta per le aziende del nostro territorio che vogliono farsi conoscere e far toccare con mano la qualità delle proprie strutture – ha commentato Gennaro Mecca, presidente di “Terranostra Basilicata”, l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio di Coldiretti - e quest’anno il numero dei seller lucani è cresciuto notevolmente a dimostrazione del fatto che la Borsa è un’iniziativa che apporta benefici alle aziende del settore”. Un viaggio tra enogastronomia e cultura per i buyer che hanno optato per l’educational nell’area del Vulture; partenza da Rapolla per raggiungere il museo nazionale di Melfi, poi a Venosa la tappa al castello, al parco archeologico ed alla chiesa della Trinità. Colazione in cantina e poi arrivo ad Acerenza per ammirare l’antica cattedrale. Domani invece sarà la volta delle escursioni al museo di storia naturale dell’abbazia di Monticchio, alle cascate di San Fele e, per concludere, al castello federiciano di Lagopesole. Mari e monti per i buyer che, invece, hanno optato per l’educational “Maratea Pollino”. Oggi l’imbarco a bordo del caicco al porto di Maratea, a seguire la visita al borgo della città ed alla statua del Cristo. In serata l’arrivo a San Severino Lucano, nel cuore del Parco nazionale del Pollino. La giornata di domani sarà interamente riservata alla visita dei borghi più caratteristici del parco: Castelluccio superiore, Viggianello, Rotonda e Terranova del Pollino con tanto di degustazione dei prodotti tipici locali. In serata si planerà tra le vette di San Costantino Albanese sull’attrattore del “volo dell’aquila”. Prima la visita a Satriano di Lucania ed ai suoi famosi murales, poi al borgo antico di Brienza ed ai monti Vulturino e Sellata per gli operatori del turismo che hanno scelto il tour alla scoperta dell’Appennino Meridionale e delle Dolomiti Lucane. Domani, invece, dopo la passeggiata per le vie di Pietrapertosa, ai più temerari sarà riservata la possibilità di provare il “volo dell’angelo”. Dopo la pausa pranzo i buyer ripartiranno alla volta di Castelmezzano, poi la visita ai ruderi di Campomaggiore e quella al museo del giocattolo povero ad Albano di Lucania. Sabato il workshop conclusivo a Filiano dove gli operatori della domanda e quelli dell’offerta (oltre trenta sono i seller lucani) potranno incontrarsi di persona e scambiarsi informazioni.

IL WWF INTERVIENE SUI PERMESSI DI RICERCA NELLO IONIO E SUL PIANO DI EMERGENZA DEL CENTRO OLIO DI VIGGIANO

Il WWF è intervenuto nella giornata di ieri su ben due delicate questioni relative alle attività petrolifere che sempre più stanno rendendo la Basilicata un territorio di conquista per le multinazionali. Il WWF di Basilicata ha infatti inviato due documenti di osservazioni al Ministero dell’Ambiente, che aderiscono anche a quelli prodotti dal Comitato Mediterraneo No Triv di Policoro, relativamente a due richieste di permessi per ricerche petrolifere nello Ionio, una da parte della Transunion Petroleum ed uno da parte di Enel Longanesi Dev., chiedendo alla Commissione VIA, che li sta valutando, di non rilasciare il parere positivo in quanto gli studi presentati non sono idonei ad escludere i rilevanti impatti ambientali delle attività di ricerca. L’assalto delle compagnie nel Golfo di Taranto (ben 7 le istanze presentate al Ministero), rischia infatti di stravolgere gli equilibri ambientali, economici e sociali del delicato ecosistema, come ben dimostra anche l’opposizione decisa delle amministrazioni locali ed in particolare dei comuni dell’arco ionico. Per il WWF, le trivellazioni per la ricerca e l’estrazione degli idrocarburi sono oggi sempre più tecnicamente difficili e pericolose per l’ambiente e la salute del mare. Uno sversamento o un incidente rischierebbero di arrecare un danno mortale alla maggiore industria del nostro Paese, il turismo. Ma sopra ogni considerazione c’è la situazione climatica: il tempo dei rinvii deve finire, non dobbiamo più investire nei combustibili fossili ma nelle energie del futuro. E il Governo deve creare le condizioni perché questo avvenga davvero. Sempre nello stesso giorno il WWF, insieme alle Associazioni Laboratorio per Viggiano ed Onda Rosa, ha presentato un documento di osservazione al Piano di Emergenza Esterno del Centro Oli di Viggiano chiedendo, tra le altre cose, che sia inserito nel nuovo Piano il principio che esso possa essere attivato non solo dall’ENI che gestisce l’impianto, ma anche dalla pubblica amministrazione a seguito del controllo esercitato attraverso il flusso continuo di dati delle centraline. Un controllo pubblico, che magari coinvolga anche una rete di cittadini appositamente formata, darebbe infatti maggiori garanzie per le popolazioni che vivono nell’area e sono soggette alle conseguenze degli incidenti o comunque delle anomalie che si verificano fin troppo di frequente durante l’attività del Centro Olio. 
RIPRENDITI L’ENERGIA 
In questi mesi il WWF sta promuovendo la Campagna globale “Ci tieni al futuro? Riprenditi l’energia! (Seize Your Power) rivolta ai cittadini per chiedere alle istituzioni finanziarie e ai governi del mondo di agire immediatamente investendo nell’energia rinnovabile e nell’efficienza energetica. Sul sito www.wwf.it/riprenditilenergia è stata lanciata anche la petizione globale per chiedere di finanziare il futuro delle rinnovabili e non il passato delle energie fossili.

IL MUSMA PER MATERADIO 2013 In occasione della Festa di Radiotre il MUSMA espone un volume d’eccezione

IL MUSMA PER MATERADIO 2013 In occasione della Festa di Radiotre il MUSMA espone un volume d’eccezione: Giuseppe Ungaretti "Il taccuino del vecchio - Apocalissi”
e organizza un laboratorio ludico – creativo in piazza per bambini dai 6 ai 10 anni 
(MUSMA, 20-21-22 settembre 2013)(Piazza Vittorio Veneto, 20 settembre 2013 ore 10.30-12.30)
Il 20, 21 e 22 settembre 2013, in occasione di “Materadio - la festa di Radiotre” i visitatori del MUSMA. Museo della Scultura Contemporanea. Matera avranno la possibilità di sfogliare, nel cinquantenario della sua pubblicazione, il libro d'artista dedicato dalle Edizioni Apollinaire di Guido Le Noci a Giuseppe Ungaretti. Il volume contiene "Il taccuino del vecchio" (manoscritto con correzioni e manoscritto definitivo, preceduti dai manoscritti definitivi di "Auguri" e del "Monologhetto") e "Apocalissi", (manoscritto con correzioni e manoscritto definitivo). Le traduzioni in manoscritto definitivo sono di Francis Ponge, la tempera originale è firmata da Jean Fautrier. L’opera si contraddistingue, inoltre, per un foglio con l'impronta originale della mano del Poeta e la dedica a Tanino Chiurazzi, proprietario della galleria romana “La vetrina”, amico e sostenitore dei maggiori artisti e scrittori della prima metà del secolo appena trascorso.
Il volume, di 152 pagine, 35x26, è stato stampato in 43 esemplari nel 1963, in occasione del settantacinquesimo compleanno di Ungaretti. Venerdì 20 settembre 2013 dalle 10.30 alle 12.30, inoltre, il MUSMA presenta “I piccoli artisti del MUSMA per Materadio 2013”, un laboratorio ludico - creativo in piazza Vittorio Veneto teso a promuovere una più stretta relazione tra arte e territorio. Sempre attento alla divulgazione dell’arte tra i giovani e i bambini, il Museo ha scelto un’importante occasione di confronto per la comunità materana, qual è Materadio, per trasformare la piazza centrale del centro storico in un atelier a cielo aperto. I piccoli artisti (bambini dai 6 ai 10 anni) potranno cimentarsi nella creazione di proprie opere partendo da quelle esposte nel museo. Le operatrici del MUSMA descriveranno ai partecipanti cinque sculture presenti nella collezione permanente, due delle quali saranno poi visibili direttamente in piazza: “Il giogo”, 1967 di Mirko Basaldella (Udine 1910 - Cambridge, USA, 1969), e “Origami”, 2002, di Susumu Shingu (Osaka, JP, 1937). Le restanti tre verranno invece svelate mediante “carte speciali”: “La grande genesi n. 4”, 1960, di Antonietta Raphaël (Kaunas, LT, 1895 – Roma, 5 settembre 1975), “Coni”, 2004, di Carla Accardi (Trapani, 1924) e “Calcio di rigore”, 1993, di Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, Me, 1937). I partecipanti dovranno dare forma grafica al racconto interpretando “l’oggetto misterioso” e la “carta misteriosa”. Muniti di gessetti colorati disegneranno sulla piazza le opere descritte che, a gioco concluso, saranno svelate. Piazza Vittorio Veneto diventa così una grande tela che rivela al sempre attento e curioso pubblico di Materadio un nuovo punto di vista della città: vivere gli spazi urbani in modo vivace e creativo. La crescita culturale delle nuove generazioni e un costante dialogo con la città tutta sono tra i principali obiettivi del MUSMA che “trasferisce” per una mattinata il Museo dalla sua sede di Palazzo Pomarici nella piazza centrale della città, dando una prova concreta di questo fondamentale proposito proprio nei giorni cruciali per la presentazione del Dossier di candidatura di Matera a capitale europea della cultura 2019.
Il 20, 21 e 22 settembre tutte le forme dell’arte concorreranno a rinvigorire la vita cittadina: alla musica, al teatro al cinema e ai dibattiti di Materadio si unirà la scultura del MUSMA. Come afferma Emilio Isgrò, uno degli artisti presenti nelle “carte misteriose” che i piccoli partecipanti dovranno indovinare: «Ci vuole una crescita generale e l’arte può rappresentare la punta di diamante, può aiutare a risvegliare energie sopite: se abbiamo una cattiva politica sopravviviamo, se abbiamo una cattiva arte siamo destinati a sparire». Il 20, 21 e 22 settembre il MUSMA osserverà l’orario continuato: dalle 10 alle 20.
__________________________ Mostre in corso:
Giuseppe Uncini. Le maquette e i disegni dal 1958 al 2006.MUSMA, 13 luglio-5 ottobre 2013 Le opere di due giovani artisti della Collezione AMACI Sala I: Sergio Breviario, Anche oggi sono felice (2012) Ipogeo 2: Chiara Camoni, Senza titolo (2012) fino al 31 dicembre 2013 Nino Ricci Disegni, bozzetti e acquetinte per L'acqua domestica, con dieci poesie di Eugenio De Signoribus (Cento Amici del Libro, Milano 2007), in occasione dell’Antologica in Palazzo Buonaccorsi di Macerata MUSMA, Saletta della Grafica, 24 luglio-22 settembre 2013 __________________________ Prossimo appuntamento:
Sabato 5 ottobre 2012
IX Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI
Ingresso gratuito
Orario: 10-20
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Vicepresidente Comm. Vigilanza Rai: "TV DI STATO NO SUBORDINATA A PARTE POLITICA COME MEDIA FAMIGLIA BERLUSCONI"

"Un'idea demagogica, l'ennesima, presentata dal Pdl come un'iniziativa a tutela del pluralismo dell'informazione, che appare in realtà un progetto del centrodestra per orientare ulteriormente l'opinione pubblica, anche attraverso le reti radiotelevisive di Stato". Salvatore Margiotta (Pd), Vicepresidente della Commissione di vigilanza sulla Rai, commenta le dichiarazioni rilasciate dal capogruppo Pdl alla Camera Renato Brunetta che ha presentato, con una conferenza stampa, rai@watch.it, il portale dedicato al monitoraggio dei tg e programmi della tv di Stato. "Un’anomalia tutta italiana le violente critiche al servizio pubblico e le possibili soluzioni proposte dall’on. Brunetta, capogruppo di un partito il cui leader è proprietario delle reti televisive che competono con la Rai – continua Margiotta -e che Berlusconi, da sempre, utilizza come filo diretto con i cittadini, sfruttandole a proprio vantaggio con telefonate pomeridiane, videomessaggi, compiaciuto dai direttori dei telegiornali ovviamente scelti da lui. Ci aspettiamo ora che lo stesso strumento di controllo e di commento venga proposto anche per le reti Mediaset, da sempre squilibrate a favore del centro destra", afferma il vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai. Quando il capogruppo del Pdl afferma che l'obiettivo di Rai@watch “è che il patrimonio Rai non sia subordinato a una parte politica, viene da domandarsi – chiosa il senatore Pd- come abbia potuto trascurare così a lungo, ad esempio, un tg evidentemente asservito come era quello diretto da Emilio Fede, o la linea dei quotidiani che rispondono alla famiglia Berlusconi. Se è vero che il pluralismo non vale solo per il servizio pubblico ma per tutti i media”, conclude Margiotta.

Sospensione erogazione idrica Comune di Potenza - 5 Settembre 2013

Per consentire la riparazione della condotta idrica ubicata in Via Mazzini, potrebbe essere necessario sospendere l’erogazione idrica nelle seguenti zone della Città: via Mazzini, via Armellini, via Petrone, via Ciccotti, via Cavour, via 25 Aprile e contrada Epitaffio dalle ore 22:00 circa di oggi, 5 Settembre 2013, e fino ad ultimazione dell’intervento, prevista per le ore 6:00 circa di domani, 6 Settembre 2013.

Primarie centrosinistra, dichiarazione di Adduce

“Ho contribuito all’ampia convergenza delle ultime ore sulla candidatura di Piero Lacorazza alle primarie del centrosinistra per l’elezione del Presidente della Regione Basilicata. Nei giorni scorsi mi era stata chiesta la disponibilità a una candidatura che raccogliesse le diverse istanze del Partito Democratico e le legittime aspirazioni di un territorio. Ritenendo un grande privilegio fare il Sindaco di Matera, con non poche remore avevo accolto questa richiesta nella convinzione, più volte manifestata, che in questo difficile momento la comunità ci chiede di dare risposte e soluzioni rapide ed efficaci ai problemi e che perciò era necessaria una candidatura unitaria del Partito Democratico per svolgere pienamente la sua indispensabile funzione di governo. Solo per questo avevo manifestato la mia disponibilità. Il mio coinvolgimento in un altro contesto avrebbe potuto persino danneggiare la mia città.I progetti che abbiamo messo in cantiere, infatti, meritano la massima coesione e l’adesione convinta di tutta la regione e su questa strada è necessario che ognuno spenda le energie. A tal proposito sono certo che Piero Lacorazza, così come ha sempre fatto il Presidente della Regione Vito De Filippo, continueranno a tenere alto l’interesse nei confronti della nostra città e del nostro territorio provinciale, a partire dal totale sostegno alla candidatura di Matera a Capitale europea della cultura. A tal proposito, domani Lacorazza e De Filippo saranno a Matera per partecipare alla seduta del Consiglio di amministrazione di Matera 2019 convocato per discutere e approvare il dossier di candidatura”.

Il Partito Democratico Materano e tutta la sua classe Dirigente asserviti a Potenza

Ancora una volta! L’appoggio totale da parte dell’assessore Vincenzo Santochirico alla proposta di candidatura di Piero Lacorazza conferma l'incapacità politica di questi pseudo amministratori nostrani. Santochirico sostiene che "viene prima il bene della Basilicata e poi quello dei singoli". Qui ci sembra che venga prima l’interessa di una parte della Regione (Potenza) e poi della Regione. Anche le dichiarazioni di De Filippo,riportate dalla stampa quest'oggi sono eloquenti. La cricca Potentina sia da destra che da sinistra gira a proprio piacimento le sue pedine. Non ci potrà mai essere unione Regionale se i diritti tra Matera e Potenza non saranno finalmente equiparati. Non potrà mai esserci unione regionale finché a Matera e Metapontino vengano destinati solo i resti miseri delle risorse che servirebbero a far decollare il turismo in questa zona e la sua crescita infrastrutturale. E’ ora di dire basta alla sudditanza di Potenza ed è ora di puntare tutto sulla materanità, ecco perché Matera Si Muove alle prossime Elezioni Regionali si presenterà con una propria lista tutta materana per portare la nostra amata Matera, la Matera più autentica in consiglio regionale. Con la schiena dritta e senza paura.

Movimento Matera SI muove

PRO LOCO TRAMUTOLA: IV SAGRA DELLA CASTAGNA "MUNNAREDDA"

IV SAGRA DELLA CASTAGNA "MUNNAREDDA" TRAMUTOLA (PZ)
26/27 OTTOBRE 2013 CENTRO STORICO.L'Associazione Pro Loco Tramutola, per i giorni 26 e 27 di ottobre 2013, organizza la quarta edizione della Sagra della Castagna Munnaredda.
Il programma sarà il seguente:
La Sagra si snoderà tra le vie del centro storico proponendo ai visitatori la tradizionale infornata delle castagne (i Castagn' mBurnat') nei forni antichi, aperti al pubblico per l'occasione. Nelle cantine, nei vicoli, nelle piazzette i vari modi di preparazione del prodotto, quali: la Feliciata, i Pistiddi, i Broule, i dolci tipici della tradizione contadina e popolare (castagnaccio, bucc'nott', pipi) e tanto altro ancora. Visite ai boschi, intrattenimenti musicali, attrazioni e giochi completeranno le giornate che saranno accompagnate anche dalla degustazione di altri prodotti tipici locali ed irrorate da buon vino lucano. L'evento sarà organizzato in collaborazione con il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano - Val d'Agri - Lagonegrese, l'APT di Basilicata, l'Amministrazione Comunale di Tramutola, l'Alsia, il P.O. Val d'Agri ed il Gal Akiris. Tutte le informazioni saranno presenti sul sito www.prolocotramutola.it dove si potrà scoprire come partecipare al concorso "VINCI UN SOGGIORNO IN VAL D'AGRI".

Politex, Mastronardi (Ugl chimici):avvio licenziamento 47 lavoratori.

“La Freudemberg Politex ha avviato la Procedura di Mobilità per il licenziamento collettivo di n.47 unità lavorative di cui n.15 lavoratori dipendenti presso lo Stabilimento di Pisticci Scalo e n.32 presso lo Stabilimento di Novedrate (Como)”. E’ quanto fa sapere il Segretario Provinciale Ugl Chimici di Matera, Nicola Mastronardi il quale afferma che, “esso rappresenta l’epilogo di una situazione nata già da parecchi mesi con la messa in cassa integrazione guadagni di n.47 unità lavorative dello stabilimento di Pisticci Scalo: la Ugl aveva già più volte denunciato la preoccupante involuzione produttiva che si stava consumando presso il sito della Val Basento. La Ugl Chimici Nazionale – prosegue il sindacalista - ha già provveduto a chiedere tempestivamente un’incontro al Ministero del Lavoro per procedere ad un confronto sindacale. Evidenziamo le gravi responsabilità della Società Politex Freudemberg – denuncia Mastronardi - che da tempo ha rivolto le proprie attenzioni altrove, investendo in Russia con il supporto tecnico-operativo di tecnici provenienti dallo stabilimento di Pisticci scalo e bloccando contestualmente più della metà delle linee di produzione dello Stabilimento lucano. L’Ugl di Matera ritiene preoccupante tale situazione – conclude il segretario Mastronardi -, la Politex Freudemberg sta di fatto ripercorrendo le medesime strade di altre aziende che nel passato hanno dismesso le loro determinando una gravissima situazione produttiva ed occupazionale dell’area industriale della Val Basento con il licenziamento di lavoratori anche di coloro che non sono in età pensionabile come è il caso dell’azienda in questione che non più tardi di qualche mese settimana ha provveduto addirittura ad una assunzione di manodopera a tempo determinato”.

mercoledì 4 settembre 2013

Asi, Tancredi e Giordano (Ugl): gestione fallimentare.

“Tempi duri per la regione Basilicata, non solo per le questioni economiche e finanziarie di un territorio oramai morto, ma quanto per le tematiche industriali. E mentre da una parte l’Ugl elogia Sata Fiat per i risultati ottenuti per l’automotive, dall'altro, purtroppo, per il settore servizi affiorano i danni più gravi di chi gestisce i soldi dei cittadini. E' il caso dell'ennesimo bluff del Consorzio Industriale di Potenza, in nome del Commissario, Donato Salvatore, ex assessore alle AA.PP. e padre della legge regionale che stabilisce il nuovo ruolo dei Consorzi, chiamato ad un'assemblea congiunta dalle O.S. dell'Argaip, società che gestisce i servizi essenziali nelle aree industriali, per chiarire quali forme strategiche verranno attuate per sanare definitivamente l'Ente ‘colabrodo’”. E’ quanto sostengono il segretario regionale generale dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e il segretario regionale Uglm, Giuseppe Giordano.Per i sindacalisti, “ora capiamo perché il Dipartimento Attività Produttive, in questo scalmanato momento di raccolta firme, abbia invitato i sindacati vicini al partito democratico facendo grande propaganda per l'avvicinarsi delle primarie, ma ci sarebbe piaciuto partecipare attivamente a quella riunione, anche perché all'interno dell'Ente è presente l'organizzazione Ugl con tanto di iscritti. Poiché invece si è pensato di estromettere l'Ugl dalla riunione – proseguono Tancredi e Giordano - esprimiamo il nostro parere attraverso gli organi di stampa, cosicché da far capire a tutti la leggerezza con la quale l'Ente massimo istituzionale si occupa dei problemi seri del comparto industriale. Partiamo dai vertici: il Consorzio Asi di Potenza è commissariato da circa 7 anni. Nel precedente periodo (Navazio - Pafundi) l'ammontare dei debiti censiti dall'ufficio ragioneria dell'ente era di circa 15 milioni di euro. Allorché, strategicamente l'Asi, a firma di Navazio svende i propri immobili (Sede del Consorzio di Tito, CNR e parte del complesso ex liquichimica), per un ammontare di circa 15 milioni di euro (a copertura dei debiti). Oltre alla svendita fuori stagione il Consorzio, sempre a firma del buon Navazio, concede un area estesa del complesso industriale di Viggiano per la costruzione di un campo fotovoltaico, di proprietà privata ad una cifra miserevole di circa 1,3 milioni di euro. Campo fotovoltaico che forse avrebbe fatto comodo allo stesso consorzio (se avesse preso spunto dai cugini materani). All'ingresso del Commissario Salvatore – aggiungono i segretari Ugl - i problemi sembrano superati con la definitiva attuazione della legge regionale da lui fortemente voluta, con il conseguente nuovo bando di gestione delle aree che, a dire dei vertici consortili, porterà definivo respiro alle casse dell'Ente. Dopo 3 anni di commissariato la situazione che si presenta agli occhi di lavoratori e cittadini della Basilicata, è raccapricciante. Infatti si scopre che regione Basilicata affida 1 milione di euro l'anno al Consorzio per ‘tirare a campare’ e nonostante ciò, oggi si discute di aumentare a 2 milioni la cifra di sostentamento, al fine di poter chiedere, attraverso l'ennesimo bando (tutti deserti finora), al circuito bancario nazionale un mutuo di circa 15 milioni di euro. Detto ciò l’Ugl tenta di tirare un po’ di somme di quanto spiegato in precedenza: Ad oggi il consorzio vanta un debito di circa 15 milioni di euro, derivanti in parte dal debito Enel (9 milioni di euro) e parte dai residui Argaip (circa 5 milioni di euro), oltre ad una lunga lista di creditori (compreso le ditte appaltatrici di lavori). La gara della nuova gestione non ha prosieguo, non si sa per quali funesti motivi. Visto che, ad oggi, non ci sono iniziative in atto per uno sviluppo utile dell'Ente (non ci risulta nessuna esistenza di un piano di rilancio industriale) che, il Consorzio continua ad affidarsi a personaggi ‘apicali’ (pagati come parlamentari) della struttura che nulla hanno portato, in termini di evoluzione e quindi nessun benefit professionale per i dipendenti Asi e per le aziende insediate. La domanda che la Ugl pone ai massimi vertici regionali è: perché continuare a sovvenzionare uomini e Enti che ormai fungono da maldestri amministratori di condominio? Non sarebbe stato meglio, invece di commissariare continuamente l'Asi, mandare a casa i vertici dell'Ente che, di fatto, da tempo non producono null'altro che debiti? L’Ugl – concludono Giordano e Tancredi – non riesce a dare una risposta La risposta la lascio a giovani e meno giovani del mondo lavorativo. Noi non possiamo far altro che difendere i diritti dei lavoratori, semmai ce ne dessero la possibilità”. 

A FAENZA PRIMA NAZIONALE DEL NUOVO SPETTACOLO COMICO-MUSICALE DI GENE GNOCCHI “NO MTV AWARDS USA!”

Dal 27 al 29 settembre a Faenza
MEI: VENERDI’ 27 SETTEMBRE A FAENZA PRIMA NAZIONALE DEL NUOVO SPETTACOLO COMICO-MUSICALE DI GENE GNOCCHI “NO MTV AWARDS USA!”
Tutti gli altri nomi nella tre giorni del Mei per 72 ore di musica non stop L’anteprima del Mei 2.0 si apre con il “No Mtv Awards Usa!” di Gene Gnocchi in prima nazionale a Faenza venerdì 27 settembre. Dopo il grande successo delle ultime due edizioni con oltre 50 mila presenze torna il Mei 2.0, il festival dei festival per i giovani emergenti: Faenza dal 27 al 29 settembre tornerà ad essere la loro vetrina, grazie a una manifestazione che ha ospitato solo nelle ultime due edizioni oltre 400 artisti e band, 300 espositori, 100 siti, blog e web radio, personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, ha organizzato 50 incontri e una straordinaria Notte Bianca con un circuito di oltre 30 spazi di musica dal vivo. Anche quest’anno CI sono oltre 150 festival per giovani emergenti che porteranno a Faenza, capitale della musica indipendente ed emergente, le loro migliori realta’, creando così la piu’ importante vetrina della nuova musica italiana. Solo negli ultimi due anni il nuovo Mei, che celebra i suoi vent’anni di attivita’ partiti con una grande kermesse rock contro tutti i razzismi al Palasport di Faenza insieme a Videomusic nel 1993, che diede il via ai grandi eventi indipendenti a Faenza, è stato trampolino di lancio per artisti del calibro di Erica Mou e dei Blastema, esplosi a Sanremo Giovani, Lisa Manara, tra i finalisti di The Voice, I Cani e Lo Stato Sociale, due delle migliori realtà indie rock in Italia, il folk rocker emiliano Daniele Ronda premiato al Mei ancora sconosciuto, e tantissimi altri, solo per citarne alcuni.
Tra gli ospiti di quest’anno nella 72 ore non stop di musica ci saranno, tra gli altri, Nesli, Enzo Avitabile, Blastema, Peppe Voltarelli, Max Monti, Bandabardo’, Enrico Ruggeri, Andrea Mingardi, Fabrizio Moro, Omar Pedrini, Il Santo Niente, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Dori Ghezzi, Bengi dei Ridillo, Pierpaolo Capovilla de Il Teatro degli Orrori, Piotta, Almamegretta, Saluti da Saturno, Luca Bassanese, Roberta Di Lorenzo, Mecna, Danilo Sacco , Shel Shapiro, Management del Dolore Post Operatorio, Fast Animals & Slow Kids, Equ, Le Maschere di Clara, Frida Neri, Andrea Miro’, The Talking Bugs, Girless & The Orphan, Criminal Jokers, Brothers in Law, Le Furie, Good Vibe Stye, Mario Lavezzi, Big Charlie e tantissimi altri nomi. Ma per la prima volta al Mei 2.0 nell’occasione del’anteprima di Venerdì 27 settembre al Teatro Sarti di Faenza, a partire dalle ore 21, si terra’ la prima nazionale teatrale dello spettacolo comico-musicale di Gene Gnocchi “No Mtv Awards Usa!”, un vero e proprio antigala’ dello storico premio agli artisti americani. Gene Gnocchi allestira’ per la prima volta in Italia la vera cerimonia del rock che, attraverso quindici innovative categorie musicali che mai prima erano ingiustamente state pensate e prese nella giusta e dovuta considerazione, premiera’ i top della musica mondiale. Tra i tanti antipremi citiamo il Premio Boy Band, alla band piu’ vecchia del mondo, il Premio Alberghi ai tre alberghi piu’ distrutti da artisti e band nell’ultimo anno, e il Premio Rappper dell’Anno ai rapper che si possono sentire solo utilizzando i sospensori. Ma i premi saranno ancora tanti e con tante sorprese. Tra i primi ospiti si segnalano lo storico rocker degli anni Sessanta Clem Sacco e l’attore drammatico Ugo Pagliai. Ma siamo solo agli inizi. Altre news, novità e informazioni saranno al piu’ presto diffuse anche con una conferenza stampa che nei prossimi giorni presentera’ tutti i dettagli del grande evento di anteprima al nuovo Mei 2013 di Faenza. La prima teatrale di Gene Gnocchi intitolata “No Mtv Awards Usa!” si terra’ venerdì 27 settembre alle ore 21 al Teatro Sarti. Le prenotazioni per i posti partiranno tra pochi giorni. Il progetto si inserisce nella tre giorni del Mei 2.0 di Faenza che partira’ venerdì 27 settembre con l’Omaggio a Secondo Casadei in Piazza del Popolo insieme a Moreno Conficconi e Peppe Voltarelli , proseguira’ sabato 28 settembre con la Notte Bianca del Mei con la Bandabardo’ che celebra i 20 anni di attivita’ sul palco centrale della Piazza del Popolo insieme a Enzo Avitabile, Massimo Bubola, Enrico Ruggeri, Andrea Mingardi, Bengi dei Ridillo, Fabrizio Moro, Omar Pedrini, Camillore’, IL Santo Niente, Gianluca Lo Presti, Leo Pari, e tanti altri ospiti e si conclude domenica 29 settembre con i reading di Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Pierpaolo Capovilla de Il Teatro degli Orrori, Danilo Sacco e i concerti degli Almamegretta, Saluti da Saturno , Nadar Solo, Management del Dolore Post Operatorio, Roberta Di Lorenzo, Andrea Miro’, Iacampo, Simone Avincola, Myra Noir, Tiberio Ferracane, Luca Bassanese e tanti altri.

Avviso esplorativo manifestazione d'interesse per la gestione della riabilitazione a Tinchi

Con delibera n. 959 del 4 Settembre 2013 l'ASM ha finalmente nominato la Commissione esaminatrice per valutare le 4 proposte pervenute per la gestione della riabilitazione ortopedica, cardiologica e pneumologica da attivare presso il presidio ospedaliero di Tinchi. Finalmente sappiamo il numero di quanti hanno risposto al bando.L'Avviso esplorativo era finalizzato esclusivamente ad acquisire le manifestazioni di interesse da parte dei privati in modo non vincolante per l'ASM. "Eventualmente si procederà, ai sensi dell'art 278 del D P R 207/ 2O1O e dell'art.30 del D.Lgs.163/2006 e s.m.i., all'espletamento di gara informale per la scelta del concessionario". L'Avviso Esplorativo fu approvato con delibera n . 1139 del 10.12.2012 con scadenza al 10 Maggio 2013, poi prorogata al 10 Agosto. C'è voluto quasi un mese per far decidere la Direzione Generale dell'ASM a nominare la Commissione Esaminatrice. Eppure hanno avuto dieci mesi di tempo nei quali potevano già nominarla e un altro mese dopo la scadenza del bando. C'è voluto un comunicato di protesta del Comitato Difesa Ospedale con il quale è stato denunciato "lo scandaloso silenzio" dell'ASM. Forse il nostro comunicato li ha finalmente costretti ad accelerare, ma solo per nominare una commissione. Chissà quanto tempo ancora dovrà passare. Ma per i politici regionali e per i direttori basta per arrivare alle elezioni regionali e dire che a Tinchi si sta lavorande per realizzare un centro di riabilitazione ortopedico e cardiopolmonare. Ma i tempi sono lunghi e non vi è nessuna certezza visto il "non vincolante per l'Ente" ben evidenziato nella delibera e visto la mancanza assoluta di comunicazione da parte della dirigenza dell'ASM che continua con uno scandaloso silenzio sulla relazione consegnata dal Prof. Masi dell'Università di Basilicata sulla presunta "instabilità" del Terzo Piano. Per il Dott. Maglietta non c'è nessuna necessità di far sapere ai cittadini dell'esito dei rilievi, dei carotaggi, delle prove effettuate sulle strutture in cemento armato effettuate presso l'Ospedale di Tinchi. Il Comitato Difesa Ospedale invita tutti i cittadini a verificare di persona i pilastri nelle parti messe a nudo dalle verifiche. Sono ancora scoperti infatti i punti in cui sono stati effettuati i rilievi. A verificare di persona per verificare ad occhio la quantità impressionante di cemento e di ferro che rendono la struttura di Tinchi eccellente dal punto di vista statico. E sarebbe opportuno che lo facessero anche i nostri amministratori che ancora nulla hanno da dire riguardo alle falsità contenute nelle delibere dell'ASM, sulla presunta mancanza degli atti conservati presso il comune, sulla presenza del Terzo Piano nel progetto dell'Ing. Vinciguerra e via mentendo. 

Tinchi, 4 Settembre 2013Il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi

DATI “AGENAS NAZIONALE” OSPEDALE VILLA D’AGRI COMPETITIVO CON LE MIGLIORI ED ECCELLENTI CLINICHE EUROPEE

I dati dell’AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali),che ha realizzato uno “Screening” di 1200 ospedali italiani, hanno confermato anche per il 2012 le buone performance dell’Ospedale di Villa d’Agri.E’ il commento di Filippo Massaro a nome del Csail-Indignati Lucani per il quale “innanzitutto si smentisce il luogo comune che tutti i piccoli ospedali sono da chiudere perché non in grado di garantire qualità di prestazioni e professionalità del personale. Il “modello Villa d’Agri” dimostra tutto l’opposto: ictus, infarto, artroscopia del ginocchio, patologie che grandi e piccole strutture possono fronteggiare. Tra deficit del Sistema sanitario nazionale e storie di malasanità viene da chiedersi se i piccoli ospedali siano delle risorse preziose per chi vive nel territorio o dei rischi per la sicurezza. Nell’ospedale di zona della Val d’Agri, con un bacino d’utenza molto più ampio, la risposta è nei dati ufficiali forniti dall’Agenas e persino in miglioramento rispetto al 2011. Quasi tutti i parametri presi in considerazione sono positivi. Ciò conferma che abbiamo Pronto soccorso, Cardiologia – Utic e Chirurgia – esordisce l’ing.Filippo Massaro – che meritano l’eccellenza per competenza e professionalità degli operatori medico e paramedico. L’Ospedale di Villa d’Agri può essere paragonato alle migliori ed eccellenti cliniche europee”. Organizzazione e funzionamento dell’Ospedale sono dovuti - per Filippo Massaro - prima al dott. Rocco Maglietta e dopo al dott. Giuseppe Cugno, che hanno saputo interpretare quali potevano essere le importanti funzioni dotando l’Ospedale di opere di ampliamento e ristrutturazione, di apparecchiature tecnologicamente avanzate e di ottimo personale medico. Ecco perché basta poco per migliorare. Ad esempio - per lo Csail-Massaro – è molto impellente il “riordino capillare” in alcuni reparti quali Medicina, Endocrinologia, Pediatria, Immunologia e Ortopedia per evitare l’emigrazione dei pazienti in altre strutture esterne. E’ doveroso per i Medici di base che facciano la loro parte divulgando ai pazienti la funzionalità e l’eccellenza dell’ Ospedale del Territorio Valdagrino. Infine bisognerebbe realizzare un grande parcheggio – suggerisce Massaro - e di mettere mano anche all’arredo esterno del complesso ospedaliero zonale. Migliaia di automezzi del personale medico, paramedico, addetti alla pulizia, infermieri che seguono i corsi professionali, ecc. , autoambulanze, mezzi pubblici e privati di visitatori e parenti di degenti che quotidianamente confluiscono presso l’ospedale non trovano spazio per parcheggiare gli automezzi perché i due mini-parcheggi hanno una dotazione limitata ad un centinaio di autovetture ampiamente insufficiente . La vastissima area circostante l’Ospedale è di proprietà del comune di Marsicovetere-Villa d’Agri, e l’Amministrazione Comunale – evidenzia l’ing. Massaro – non dovrebbe lesinare di donare all’Ospedale 10 mila metri quadrati di terreno (peraltro arido roccioso e inutilizzato) per realizzare l’ampliamento dei parcheggi e la sistemazione del verde intorno l’Ospedale, attraverso la piantagione di piante autoctone. Per realizzare l’ampliamento dei parcheggi e i lavori di piantumazione del verde – conclude Massaro – sarebbe sufficiente impegnare 60 mila euro rinvenienti dalle royalties dei pozzi di petrolio della Val d’Agri–Sauro. Infine, dopo i dati incoraggianti di AGENAS è necessario consolidare e potenziare i servizi ospedalieri mettendo fine, una volta per tutte, alla “politica del gambero” cara all’Assessore Martorano che a periodi alterni parla di riduzione o chiusure reparti e altri di mantenimento degli stessi come ci insegna la vicenda dell’Ospedale di Chiaromonte per non parlare di quella più antica di Tinchi-Pisticci.

Filippo Massaro, Csail – Indignati Lucani

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DELLA BORSA DEL TURISMO RURALE

Parte domani la terza edizione della “Borsa del turismo rurale 2013”, organizzata dall’Apt di Basilicata. L’evento itinerante che si concluderà il 7 settembre, prevede tre diversi educational tour di conoscenza del territorio, nei giorni 5 e 6, ed un workshop conclusivo tra domanda e offerta turistica secondo l’ormai consolidata formula “one to one”, ospitato nel “Resort Pace Sport Village” di Filiano, in provincia di Potenza. Una trentina i buyer selezionati; si tratta di responsabili di agenzie di viaggi, associazioni, tour operator e Cral, provenienti per metà dall’Italia e per il restante da Spagna, Francia, Germania, Polonia, Belgio, Inghilterra, Israele e Svezia. Oltre trenta gli operatori lucani del settore che prenderanno parte all’iniziativa, un numero in crescita rispetto a quello registrato nelle passate due edizioni grazie alla decisione di allargare l’iniziativa a tutte le aree a vocazione turistica della Basilicata. Ai buyer italiani e stranieri sarà data la possibilità di scegliere tra tre diversi educational tour; uno alla scoperta delle aree del Vulture, il secondo nel Parco Nazionale del Pollino e lungo le spiagge di Maratea e, ultimo, quello tra le vette dell’Appennino Meridionale e le Dolomiti lucane. Al termine dei due giorni di educational, i buyer incontreranno i seller lucani nel workshop conclusivo, occasione per creare nuovi contatti e reti. “La Borsa del Turismo Rurale, iniziativa nata dall'impegno e dalla lungimiranza dei nostri operatori privati e sostenuta sin dall'inizio dalla Regione e dall'Apt Basilicata- spiega Gianpiero Perri, direttore generale dell’Apt- costituisce una concreta opportunità per lo sviluppo turistico delle aree rurali e del turismo naturalistico ed eno-gastronomico. Un percorso di promozione e valorizzazione delle risorse turistiche delle aree interne di fondamentale importanza in questo tempo difficile segnato da una grave crisi economica. I primi risultati raggiunti incrementano la dote di fiducia che gli operatori ripongono in questo appuntamento e nei workshop e negli educational che connotano questo evento. Solo un lavoro paziente, costante e tenace, teso a dare supporto organizzativo alla filiera del turismo rurale, è in grado di dar frutti e la Btr ha appunto questo spirito e questa consapevolezza”.

Stipendi top manager, continua in Basilicata la campagna di raccolte firme per la proposta di legge della Fiba Cisl.

Stipendi top manager, continua in Basilicata la campagna di raccolte firme per la proposta di legge della Fiba Cisl. Stanno aderendo anche amministratori pubblici lucaniProsegue in Basilicata la campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla Fiba Cisl che intende porre un tetto alle retribuzioni e ai bonus dei top manager delle società per azioni quotate in borsa. Nelle scorse settimane si sono tenuti banchetti a Lauria, Grassano, Policoro e Cancellara, mentre prosegue senza sosta la raccolta delle firme sui posti di lavoro. Anche l'assessore regionale alle Attività produttive, Marcello Pittella, ha firmato nella sua Lauria la proposta di legge sposando a pieno la campagna promossa dalla Fiba. Lo stesso hanno fatto il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, il sindaco di Grassano, Francesco Sanseverino, il sindaco di Policoro, Rocco Leone, e il sindaco di Cancellara, Antonio Lo Re. C'è tempo fino ad ottobre per raccogliere a livello nazionale le 50 mila firme necessarie. Obiettivo della campagna è mettere un freno ai compensi dei top manager che, tra retribuzione, bonus, incentivi, compensi equity e stock option, raggiungono cifre a sei zeri, indipendentemente dai risultati dell'impresa. “Ci sono top manager che arrivano a guadagnare in pochi giorni quanto un lavoratore normale guadagna in un anno”, spiega il segretario generale della Fiba Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, sottolineando che “c'è una sproporzione che non ha alcuna giustificazione nella performance aziendale. È il caso di molte aziende che, mentre dichiarano esuberi di personale e chiusure di sedi, distribuiscono retribuzioni e bonus da favola ai loro top manager. Con questa proposta di legge – continua Macchia – vogliamo portare un po' di equilibrio in un mercato del tutto irrazionale”. La proposta di legge stabilisce un tetto di 294 mila euro – che diventano 588 mila euro con i bonus – e modifica le norme che regolano la determinazione della parte variabile della retribuzione. “Questa dovrà essere legata al patrimonio e agli effettivi risultati dell'impresa- spiega Macchia – e dovrà essere deliberata dall'assemblea dei soci e non dal consiglio di amministrazione, così da evitare il pessimo costume dei manager che si auto-liquidano le proprie retribuzioni senza alcuna forma di controllo interno”.

ALEXIA PER “SUONI NEL BASENTO”

La pro Loco Potenza chiude la manifestazione a Piazza Mario Pagano con degustazioni e buona musicaLa neo vincitrice del premio “Mia Martini” fa tappa a Potenza 
E’ tutto pronto, ormai. La Rassegna di musica e messaggi sta per vivere la sua giornata conclusiva con l’incontro sull’accoglienza, ma soprattutto con il concerto della cantante pop, Alexia, domani 5 settembre, alle ore 21,00 a Piazza Mario Pagano. La Pro Loco Potenza, organizzatrice dell’evento con il Comune del Capoluogo ha raggiunto la cantante telefonicamente. Sono felicissima di prendere parte alla vostra iniziativa. Sono un’interprete pop che ha attraversato diversi generi musicali e nasco come un’artista vicina a tutti. La musica, è vero, è una forma di comunicazione. Messaggi che con essa si possono mandare soprattutto ai più giovani e questo è uno dei motivi per cui continuo a fare questo mestiere, sicuramente comunicare i must per avere una vita sana nel nostro mondo”. Dichiara Alexia che alla domanda sulla sua personale definizione del termine accoglienza dice: “Per me significa allargare le braccia senza paura. Chiudersi vuol dire allontanarsi dalla possibilità di ricevere stimoli, un po’ come smettere di respirare e lo dico con cognizione di causa, perché avendo vissuto delle mie esperienze ho avuto anch’io dei momenti di incertezza e d’insicurezza. Legati ad esempio al mio muovere i primi passi molto giovane in questo mondo. E’ normale chiedersi ce la farò? Sarò all’altezza? L’apertura che invece con l’esperienza e la maggiore coscienza ho imparato ad avere mi ha portato grandi soddisfazioni non solo a livello artistico ma anche personale. Avere fiducia fa bene. So che non è facile ma è importante. Bisogna provarci.”.
Non è la prima volta che Alexia canta in Basilicata, d’obbligo chiederle se abbia ricevuto la giusta “accoglienza”. “Ho girato tutta l’Italia e posso dire in questo caso che il sud è sempre una terra accogliente. Esistono varie sfumature di benvenuto che caratterizzano le diverse zone, ma in comune avete un calore ed un’umanità che vi contraddistinguono da sempre”.
Comune il sentire che lega “Suoni nel Basento” all’interprete di Per dire di nò, ballata con cui vince Sanremo ’03. “La musica ha la fortuna di poter girare il globo. Anche se a volte riescono a cucire le bocche dei cantanti, perché messaggi scomodi arrivano anche attraverso questo strumento estremante forte. Lei è sicuramente un mezzo pacifico per abbattere barriere. Mi sento veramente madrina di questa grande capacità che la musica ci offre. Lo faccio con passione e con impegno intenso”.
Al termine dello spettacolo, verrà offerto in degustazione al pubblico di Suoni nel Basento un primo piatto e un calice di vino Aglianico del Vulture, in collaborazione con l’Associazione Cuochi Potentini e il Consorzio Viticoltori Associati di Barile. “Suoni nel Basento” è vicina alla Fondazione Alessandra Bisceglia “W Ale Onlus”. Prima del concerto, infatti, sarà proiettato un video sulle attività da questa svolte. 

Il Presidente Pro Loco Potenza
Giovanni De Marco

DECADENZA: VIOLA - LA NOSTRA DENUNCIA ALLA UE

Il blogger Viola Gianfranco Mascia annuncia oggi, sul suo blog dell'Huffington Post, di avere presentato - insieme ad altri cittadini, una denuncia alla UE sulla vicenda della decadenza di Berlusconi. Scrive Mascia: "La questione della decadenza di Berlusconi rimbalza in questi giorni nelle dichiarazioni ricattatorie del teatrino della politica. Dichiarazioni impressionanti anche perché sono riferite a un pregiudicato, condannato a quattro anni di detenzione (di cui tre beneficiati dall'indulto) per frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita. Per non assistere inerti (e impotenti), come cittadini, abbiamo pensato che fosse utile e importantedenunciare alla Commissione dell'Unione Europea la possibile inadempienza dello Stato italiano rispetto alla Convenzione penale sulla corruzione, ratificata dal Parlamento italiano il 28 giugno 2012 . Lo abbiamo fatto con la consapevolezza che non si possa considerare il Parlamento solo come terreno per risolvere le proprie vicende giudiziarie, come ha fatto B. in tutti questi anni. Ed è per questo che nella denuncia facciamo riferimento agli articoli 3 e 4 della Convenzione. Che riguardano la definizione di reato penale "il fatto di sollecitare o di ricevere, direttamente o indirettamente, qualsiasi vantaggio indebito, per sé o per terzi, o di accettarne l'offerta o la promessa, allo scopo di compiere o astenersi dal compiere un atto nell'esercizio delle proprie funzioni" e che precisano anche la necessità di estenderlo a "una persona che è membro di una qualsiasi assemblea pubblica nazionale investita di poteri legislativi o amministrativi", un parlamentare. Vorremmo capire, con questa nostra iniziativa, come la Ue consideri i ripetuti tentativi dello stesso Berlusconi e, più recenti, del Capogruppo PdL al Senato Renato Schifani di condizionare la decisione della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato sulla decadenza dello stesso Silvio Berlusconi da Senatore della Repubblica, in applicazione della Legge Severino." "Il nostro è un piccolo gesto, pensato e portato avanti da 17 cittadini, senza appoggio di alcuno studio legale altisonante. - conclude il blogger - Ma siamo consapevoli che il nostro gesto di piccoli Golia, può tentare di riportare la discussione sul binario della legalità. Tentando di sconfiggere il gigante dell'illegalità.Per questo mettiamo a disposizione degli altri cittadini la possibilità di presentare la medesima denuncia alla Ue. Consapevoli che più saremo, meglio riusciremo a rappresentare quell'Italia pulita e legalitaria che ha a cuore la democrazia e il rispetto per la giustizia. Anche per questo saremo davanti al Senato il 9 settembre, a partire dalle 17.30."

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