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martedì 3 settembre 2013
ESTATE 2013: POLICORO CONFERMA LA CENTRALITA’ DELL’AREA
“Non si puo’ non raccogliere l'accorato appello di Papa Francesco che ci coinvolge e responsabilizza”
PISTICCI: Nubifragi a Fosso La Guardiola. L'assessore Grieco evidenzia la situazione.
L’ALTA MODA DI MICHELE MIGLIONICO AL “IL GRAN GALA’ DEL SALENTO” – NARDO’
CSAIL-INDIGNATI : “POTENTI” E “DEBOLI” ALLA FESTA DELLA MADONNA DI VIGGIANO
Della Festa 2013 dedicata alla Patrona della Basilicata, comunque, ci resteranno in mente le parole di Monsignor Superbo e l’ennesima “sferzata” ai subdoli politici perché pensino realmente ai poveri, a quanti per bisogno sono cacciati dalla propria terra, persino la terra del business petrolio. Purtroppo non è la prima volta – conclude Filippo Massaro - che il Presidente della Cei “umilia” i potenti per difendere i deboli. La speranza cristiana che anima il popolo valdagrino, particolarmente devoto alla “sua” Madre, è che per la Festa 2014 possono, finalmente, cambiare i volti dei soliti e stucchevoli potenti in prima fila solo se i fedeli lucani lo vorranno veramente.
Filippo Massaro, Csail-Indignati Lucani
Cavonica, attenzione alle strumentalizzazioni
Una situazione che riguarda l’1 per mille dell’intera pavimentazione stradale realizzata e che rientra nella fisiologia di un’opera. Considerando l’impegno che l’Amministrazione ha sempre profuso e continua a profondere, nonostante gli innumerevoli problemi, nella risoluzione delle questioni che attanagliano la provincia, appare quanto meno inopportuno che proprio i soggetti deputati a tutelare l’interesse del territorio prestino il fianco ad azioni destabilizzanti l’equilibrio sociale che minano gravemente la reputazione di una istituzione.
Monologo d'amore con Maurizio Picariello
Per il poeta dell'amore grande entusiasmo e soddisfazione ritornare in Lucania. "E' come quei luoghi in cui speri sempre di ri-tornare. Magari, stavolta, i miei occhi ri-vedranno quanto era fermo, freddo e calmo d'inverno con i colori della primavera inoltrata, i profumi allora sopiti inebrieranno le mie nari. Ogni volta come fossa la prima. Non c'è mai un ripetersi. Sotto al ponte non passerà mai la stessa acqua.
Io mi muovo così, sempre disarmato, mai domo, viandante che si nutre del viaggio, che si vive dell'attimo fuggente.
La mia poesia è la mie pelle, le parole di chi basta a se stesso." Il poeta della passione per l'amore nasce ad Avellino nel 1970. Vive nella sua città. E' un ingegnere ambientale. Ci racconta l'amore attraverso un linguaggio semplice e ricco di passione coinvolgendo il pubblico.
"L'amore al di sopra di ogni cosa. Amore filiale, amore tra amanti. Amore per la natura e per i luoghi" Dipinge l'amore anche attraverso le note di una chitarra. Il suono di una lacrima che cade dal viso, il rumore dell'erba. L'amicizia come forma d'amore. "L'amore è un'erba spontanea non una pianta da giardino" Viaggio di un Poeta il suo quinto libro edito dalla casa editrice Il Papavero è un diario di viaggi.
Maurizio Picariello narra in abili giochi di prosa e poesia le mille realtà, volti, colori e gusti dell'Italia del sud.
Ci descrive soprattutto i luoghi Lucani. Ci prende per mano e ci porta tra i sentieri delle verdi montagne e per le aride terre cretose spaccate dal sole. Ripercorre i luoghi, gli scenari e la gente incontrata durante le tante presentazioni, ma soprattutto le storie, le emozioni e la loro vita, vita di gente comune. Lettura piacevole per conoscere i nostri luoghi attraverso gli occhi della semplicità , profondità sentimentale ed ironia del poeta Irpino, desideroso di raccontare le sue sensazioni ed emozioni e trasmetterle ad ognuno di noi.
PD: MARGIOTTA, STO CON FRANCESCHINI, PLURALITA' LEADERSHIP E' RISORSA
PISTICCI: INTERVISTA AL SINDACO DI TRANI 02092013
MONTESCAGLIOSO: AL CINETEATRO ANDRISANI ANTEPRIMA NAZIONALE DEL FILM "ANGELO BIANCO, IL RAGIONIERE DELLA MAFIA"
Michele Marchitelli
Cavonica, Ugl: Pericoli pubblici a spese del contribuente.
RESET, PUNTO E A CAPO
Verso le Regionali del 17 e 18 novembre 2013. Radio Laser riaccende i riflettori sulla politica lucana, riproponendo nel proprio palinsesto autunnale “RESET”, la rubrica di approfondimento settimanale del Gr. Il primo appuntamento del nuovo ciclo pre-elezioni dello storico format di successo targato RL è in programma per venerdì 6 settembre prossimo, a partire dalle 16,30. Fatti e misfatti della vita politica regionale (e non) sotto la lente d’ingrandimento della trasmissione, ideata e condotta dal giornalista Antonio Grasso. Analisi, commenti e interventi da parte degli ospiti in studio e/o in collegamento telefonico. Ma anche proposte e suggerimenti in diretta da parte dei radioascoltatori. On air su www.radiolaser.it/streaming/index.html. Vi aspettiamo.
LA REDAZIONE
lunedì 2 settembre 2013
RAI: MARGIOTTA (PD), AL VIA EUROPEI BASKET, DIRITTI TV GARANTITI
Lettera aperta ai cittadini Materani da parte del Movimento "Matera SI muove" in vista del voto Regionale di Novembre.
Il programma che Matera si muove ha presentato per le Elezioni Regionali, è un programma che parla rigorosamente Materano e che ha come obbiettivo quello di ridisegnare l'assetto territoriale di una Regione da troppi anni sbilanciata verso l'asse Potentino. Crediamo che il decentramento di alcuni Assessorati Regionali nel nostro territorio,rappresenti un segnale forte per la nostra comunità, meritevole di alcuni presidi Regionali imprescindibili. L'Area Metapontina su tutti,dove viene prodotto oltre il 70 % della produzione Agricola Regionale, merita un presidio permanente che renda giustizia ad un area penalizzata da Politiche Regionali inconcludenti. Pensiamo alla nostra città, Matera, che guarda all'Europa. Una città sempre più a vocazione turistica che ha il diritto di avere una sede Apt ed un Assessorato alla Cultura e Turismo sul territorio che la rappresentino degnamente. Nelle scorse settimane, abbiamo assistito all'ennesimo atto di prepotenza da parte della Città di Potenza e della Regione Basilicata ,sulla vicenda riguardante il reparto di radioterapia che presto vedrà la luce all'Ospedale S. Carlo. Oltre 7.000 firme di Materani che chiedevano un reparto per l' Ospedale "Madonna delle Grazie" sono state stracciate, assecondando solo gli interessi di una parte di Territorio,peraltro già dotata di un centro a Rionero in Vulture. Pensiamo inoltre alle Politiche infrastrutturali, che stanno danneggiando Matera,già priva di un collegamento Ferroviario. E' necessario rivedere la distribuzione dei fondi Europei di Coesione e Sviluppo che hanno consegnato al Territorio Materano briciole,favorendo il territorio Potentino,già ben collegato con i territori circostanti e potenziato ulteriormente. Anche qui l'arroganza della Regione Basilicata ha prevalso, complici politiche di indirizzo infrastrutturale decise a maggioranza dalla classe dirigente Potentina. Matera si muove sarà un movimento libero e senza padroni che rispondono ad altri padroni,con candidati autenticamente Materani,giovani e con un Presidente Materano che sarà eletto dai propri cittadini e che avrà come unico riferimento il popolo e le sue istanze. Un programma scomodo a questa classe dirigente che vuole conservare il proprio potere clientelare fatto prevalentemente di Incarichi, dirigenti ben pagati e che,senza nessun concorso pubblico, albergano in Regione decidendo il destino del nostro Territorio. Una Regione di soli 600.000 ed un esercito di Dirigenti Regionali asserviti. L'elezioni di Novembre è determinante per la nostra Città, per avere finalmente una rappresentanza forte ed autentica che porti Matera e la sua storia in Consiglio Regionale senza subire egoismi e l'arroganza di una classe dirigente ormai assuefatta ed inutile.
Movimento Matera SI muove
Evvai.com Ita Salandra, è subito goleada nel primo test stagionale contro lo Stigliano
Evvai.com Ita Salandra: Di Biase, L’Assainato, Beita, Pinto, Sangiovanni, Campanile, Turcinovic, Vannella. All. Lapuente.
Stigliano: Di Sisto T, Di Sisto F., Grancia, Agneta, Gariuolo, Rasulo. All. Di Persia.
Reti: pt 2’ L’Assainato, 14’ Campanile, 21’ Pinto, st 3’ e 14’ Pinto, 15’ Campanile, 26’ Beita, 27’ Sangiovanni
Michele CapolupoDirettore responsabile
www.sassilive.it
TRIBUNALE DI PISTICCI: DI TRANI INVIA LETTERA APERTA A ISTITUZIONI.
Oggetto: Pisticci. Sezione Distaccata del Tribunale di Matera
Illustre Ministro, Illustre Viceministro, Egregio Presidente della Corte di Appello, Egregio Presidente del Tribunale di Matera, Onorevoli Parlamentari, On. Governatore, Egregi Presidenti, Assessori, Consiglieri, Cari coleghi.
Da circa 15 anni, Pisticci è Sede Distaccata del Tribunale di Matera. In tempi recentissimi, l’Amministrazione Comunale, al fine di dotare la Sezione del Tribunale di una struttura adeguata e confortevole ha individuato, di concerto con la Presidenza del Tribunale, nell’edificio di Via Cantisano la nuova sede sulla cui ristrutturazione e utilizzo, nel 2008, la Presidenza della Corte di Appello di Potenza si è espressa favorevolmente. I lavori sono terminati nel maggio del 2012 ed il Comune ha messo a disposizione dell’Amministrazione giudiziaria, a titolo gratuito, la nuova ed efficientissima Struttura, giusta Delibera n. G.C. 226 del 9.10.2012, con la quale si stabiliva la concessione al Ministero di Giustizia, a titolo di comodato gratuito, dei locali di proprietà comunale di Via Cantisano, piano terra e primo piano, da destinare, appunto, a Sede della Sezione Distaccata del Tribunale di Matera e dell’Ufficio del Giudice di Pace, per un periodo non inferiore ad anni cinque. Ancora, al fine di eliminare qualsiasi remora al trasferimento, con successivo atto deliberativo di G.C. n 232 del 16.10.2012 l’Amministrazione Comunale si faceva carico anche degli oneri di trasferimento dando disposizione all’Ufficio Tecnico di provvedere al trasloco degli Uffici Giudiziari. A questo si deve aggiungere la recente apertura di un parcheggio multipiano realizzato per dare piena funzionalità della struttura dal punto di vista logistico, la messa a disposizione di personale di unità lavorative al servizio della Sezione distaccata. Il tutto con intuibili sacrifici da parte dell’Amministrazione comunale le cui finanze, analogamente a quelle degli altri Enti locali, non versano in questo periodo di crisi sistemica, in floride condizioni.
Dopo la realizzazione delle importanti opere, i cui costi sono quantificabili in qualche milione di euro, il Governo Centrale ha promulgato la Legge n. 148/2011 di conversione del D.L. n. 138/2011, che contempla la soppressione o l’accorpamento degli uffici giudiziari posti in Comuni con sede di tribunali Circondariali. Sono state soppresse, in modo indiscriminato, tutte le sezioni distaccate, senza valutare il lavoro di ogni singolo presidio e la sua redditività, senza le verifiche proprie di un piano economico per valutare l’economicità e/o efficienza (in termini di buona amministrazione) del provvedimento; ancora meno si è tenuto conto della storia e del ruolo svolto da ogni presidio nel proprio ambito territoriale. In questo scenario fortemente penalizzante per i fruitori del Servizio giustizia, uno spiraglio si è aperto allorquando la Presidenza del Tribunale di Matera, con formale richiesta di autorizzazione inoltrata al Ministero, in forza dell’art. 8 del d.lgs 155/2012 ha ipotizzato l’utilizzo degli uffici di Pisticci come parte integrante della Sede materana. A detta istanza non è stata data ancora risposta e non sarebbe comprensibile il suo mancato accoglimento in quanto risulta dagli atti la presenza di tutti i requisiti previsti dal citato art. 8 in relazione al mantenimento degli esistenti presidi di Giustizia. La richiesta, preme sottolinearlo, rispondeva non solo e non tanto ad un’esigenza di Pisticci, ma era funzionale - in presenza di acclarate criticità strutturali e/o logistiche della Sede centrale di Matera - ad assicurare nel miglior modo possibile il Servizio giustizia. Tanto ciò è vero che con atti formali, l’Amministrazione Provinciale di Matera (lettera del 13 giugno prot. 0020092), ed i comuni di Craco (delibera di C.C. n. 24 del 20 giugno 2013), Grassano (Delibera di G.C. n. 37 del 4 luglio 2013), Grottole (Delibera di G.C. n. 51 del 18 giugno 2013), Montescaglioso (Delibera di G.C. n. 75 del 13 giugno 2013, Rotondella (Delibera di G.C. .27 del 21 giugno 2013 e Stigliano (Delibera di G.C. n. 50 del 18 giugno 2013, hanno auspicato il mantenimento degli Uffici Giudiziari di Pisticci.Tali difficoltà aumentano progressivamente proporzionalmente al deterioramento infrastrutturale dell’area di riferimento, la cui inefficienza abbiamo dovuto registrare negli ultimi giorni, purtroppo, con un incidente mortale provocato dalla inagibilità di un ponte, utilizzato in un percorso alternativo successivamente al crollo di un altro ponte avvenuto nel mese di febbraio, eventualità che ha determinato la chiusura di un’arteria stradale (strada provinciale ex s.s. 176); fatto, questo, che aumenta a dismisura le difficoltà e i tempi di raggiungimento della città capoluogo, unico presidio di giustizia previsto. È di questi giorno la notizia che a seguito di ispezioni tecniche, risulterebbero pericolanti altri ponti lungo importanti arterie della viabilità provinciale. Va sottolineato che, in molti casi, interi territori sono tagliati fuori a causa della forte carenza, delle vie di comunicazione e di cronica assenza di mezzi pubblici atti a garantire la mobilità dei cittadini. Parliamo di un’area geografica dove è assente una linea ferroviaria. I fatti elencati, nella sostanza, potrebbero addirittura impedire l’accesso alla giustizia ad alcune fasce di cittadini e altri sarebbero messi in condizioni di estrema difficoltà dal momento che occorrerebbero ore di viaggio per raggiungere la città capoluogo. La questione veniva affrontata il 17 aprile u.s. dalla Commissione Circondariale di Manutenzione del Tribunale di Matera alla quale venivano invitati i sindaci di Matera (Sede del Tribunale) e di Pisticci (Sede Sezione Distaccata). Nell’occasione emergeva l’inadeguatezza della Sede di Matera a sostenere il carico di lavoro pendente presso la Sezione di Pisticci e si deliberava di esprimere a maggioranza parere favorevole sull’opportunità di richiedere al Ministero delle Giustizia, l’applicazione estensiva dell’art. 8 del d.lgs 155/2012 e, per l’effetto, di considerare la Sede di via Cantisano di Pisticci quale parte integrante del Tribunale di Matera da utilizzare per i prossimi cinque anni in ossequio a quanto previsto dal ridetto art. 8 del d.lgs di Riforma di Giustizia. Il parere reso il 17 aprile u.s. veniva reso dalle massime Autorità del “Sistema Giustizia” a livello provinciale (Presidente del Tribunale, Procuratore Capo della Repubblica, Dirigente Amministrativo, Giudice di pace Coordinatore di Matera, Coordinatore Giudice di Pace di Irsina e di Pisticci, Presidente Ordine degli Avvocati di Matera, Presidente Sezione Penale di Matera).Detto parere, tuttavia, è stato disatteso da un successivo pronunciamento, anch’esso reso in sede consultiva, dal Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello. Parere, questo, palesemente viziato da un macroscopico difetto di istruttoria occasionato soprattutto da alcune fuorvianti indicazioni fornite da due avvocati del Foro di Matera.
Il punto saliente, invece, è che il parere reso dal Consiglio giudiziario – sebbene non vincolante – potrebbe condizionare negativamente la decisione finale che, com’è noto, compete al Ministero della Giustizia. Nella malaugurata ipotesi in cui il Ministero dovesse recepire quanto erroneamente ritenuto dal Consiglio giudiziario, l’intero Metapontino e la Regione tutta sarebbero privati di un Presidio di legalità assolutamente indispensabile al fine di assicurare un efficiente “Servizio di giustizia” in favore dei cittadini. In questi giorni, presso il Ministero della Giustizia, sono stati emessi oltre 40 decreti circa il mantenimento di alcune sedi di Tribunali o sezioni Distaccate; Tra queste, purtroppo, ancora non figura quella di Pisticci. Eppure parliamo dell’unica Sezione Distaccata in un zona geografica (da Sala Consilina a Cosenza) ampia e complessa, si tratta dell’unica Sezione Distaccata della Basilicata, la cui soppressione sarebbe difficile da spiegare in presenza del fatto che in altre regioni, pur con presenza ben più cospicua di presidi Giudiziari, vengono mantenute diverse Sezioni Distaccate (in Calabria, Campania, Puglia, ecc.), nel mentre in Basilicata se ne sopprime la totalità.Alla Vostra sensibilità di donne e uomini prima ancora che di rappresentanti istituzionali non sfuggirà l’importanza di tutelare il Territorio nella sua interezza.
In particolare voglio rivolgermi a S. E. Sen. Filippo Bubbico, Viceministro dell’Interno, nella sua qualità di massimo rappresentante Istituzionale della Basilicata in seno al Governo Nazionale, già interessato telefonicamente, e a tutti i parlamentari lucani, affinché facciano propria la presente istanza che rappresenta una legittima esigenza e una pressante richiesta popolo che li ha eletti a rappresentare la loro terra in Parlamento. Ove mai – per ragioni che contraddicono le più elementari regole di buon senso prima ancora che un razionale ed efficiente agire amministrativo – non si dovesse cogliere l’opportunità di adibire per i prossimi cinque anni la struttura di Pisticci a parte integrante del Tribunale di Matera, non ci saranno vincitori ma solo vinti. Sarà una sconfitta per la presenza dello Stato in un territorio martoriato, per l’intera popolazione lucana, già fortemente provata dalla terribile crisi che attanaglia la nostra Regione, sarà una sconfitta per la Provincia di Matera e per il Metapontino. Per le ragioni espresse Vi chiedo di perorare questa causa, che, ripeto non è una questione meramente localistica che riguarda il Comune che mi onoro di rappresentare. E’ una battaglia di civiltà giuridica, è una battaglia di democrazia che, ne sono convinto, Vi vedrà impegnati con la stessa passione e con la stessa determinazione che anima me, il mio esecutivo ed i consiglieri tutti della mia Città.
Cordiali Saluti
Salute: Antezza, terapia intensiva aperta ai familiari aiuta i malati
Vediamo se c'è qualcuno che alle elezioni regionali avrà il coraggio di avanzare proposte concrete e risolutive: Il petrolio lucano, per esempio!
La Basilicata galleggia sul giacimento petrolifero più ricco dell'Europa continentale. Il suo sfruttamento è disciplinato da un accordo firmato dall'ENI S.p.A. e dalla Regione Basilicata. Nell'accordo non è indicato a quale titolo una compagnia petrolifera privata (seppur con l'azionariato controllato dallo Stato) sottoscriva l'intesa che riguarda lo sfruttamento di un bene del sottosuolo, cioè di proprietà dello Stato Italiano. Nemmeno è specificato che l'ENI ha ricevuto una procura speciale oppure una delega a rappresentare lo Stato. E' invece scritto che ENI interviene anche per conto della Enterprise Oil, senza indicare a quale titolo questa compagnia straniera partecipi di un accordo tra lo Stato Italiano e la Regione Basilicata.
Il punto cardine del programma di chiunque voglia concorrere all'elezione del nuovo governatore della Basilicata, deve essere la ridiscussione dell'accordo per lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi Lucani, risorsa strategica e fondamentale per il rilancio dell'Italia intera.
Una proposta concreta è certo quella avanzata qualche mese fa sul settimanale "L'Indipendente Lucano": l'emissione di "bond" garantiti dal valore del giacimento Lucano, che consiste in 900 milioni di barili, secondo dichiarazioni abbastanza recenti dell'ENI; mentre sarebbe compreso tra i 10 ed i 15 miliardi di barili, stando ad una pubblicazione effettuata dall'ENI/AGIP ai tempi del compianto Mattei. I bond, con scadenze scaglionate in 20-30 annualità e garantiti dal petrolio, potrebbero essere collocati con tassi di rendimento molto bassi poiché gli investitori non solo non correrebbero rischi ma otterrebbero una garanzia in "barili" valutati al prezzo attuale che, alla scadenza renderebbero un ulteriore margine collegato alla rivalutazione del prezzo del petrolio. L'enorme liquidità ricavata, nel caso si accertasse che la valutazione "Mattei" era corretta, consentirebbe di azzerare il debito pubblico Italiano ottenendo una liquidità aggiuntiva (derivata) pari al risparmio degli interessi che annualmente l'Italia paga per rinnovare il debito stesso. Con questa enorme liquidità, l'Italia potrebbe avviare una politica di trasformazione della struttura di produzione dell'energia necessaria alla vita della nazione, migrando verso una totale produzione da fonti rinnovabili con l'utilizzo esclusivo di apparati di potenza basati su propulsori elettrici. Alla scadenza dei bond, l'economia Italiana, affrancata dalla "bolletta energetica" che prevalentemente su paga a fornitori esteri (di petrolio, gas e/o energia elettrica), sarebbe certamente nelle condizioni di far fronte al rimborso degli stessi. Il tutto senza estrarre un solo ulteriore barile di petrolio. E pensate che un Paese completamente libero da emissioni inquinanti non diventi il paradiso desiderato da turisti e imprenditori di tutto il mondo? Senza considerare gli enormi e quantificabili risparmi sulla bolletta sanitaria! Credo si tratti di una proposta semplice ma comprensibile.
Quale schieramento politico sarà disposto a farsene carico in vista delle imminenti elezioni regionali?
I Lucani, gli Italiani ed il mondo intero gliene sarà grato.
Giordano (Ugl) su ennesimo incidente sulla strada Potenza – Melfi.
CARAMUSCIO: LETTERA APERTA AL SENATORE PETROCELLI.
Ma vengo alle domande:
- Sono ormai mesi che il M5S viene sollecitato da più parti perché si faccia promotore di verificare se vi siano le condizioni per eventuali alleanze. Secondo Lei non sarebbe stato opportuno manifestare il proprio pensiero (quello del M5S) da subito senza sprecare tempo?
- Siamo a soli poco più di due mesi dalla tornata elettorale. Come crede possa essere possibile certificare le liste se ancora oggi non vi sono né esse né i candidati?
- In soli due mesi bisognerà sciogliere questi nodi, raccogliere le firme per la presentazione delle liste, condividere le strategie, scegliere il candidato alla presidenza e tutto il resto. Chi lotta da anni e forse più di voi, sa bene queste cose. Crede possa bastare il tempo a disposizione?
- Siete pronti a governare la Regione o l’obiettivo è semplicemente quello di ottenere qualche scranno nel Consiglio Regionale?
CordialmenteRocco Caramuscio
Lista dei Cittadini
domenica 1 settembre 2013
Stepko Gut chiude il Basilijazz
Stepko Gut, già protagonista del Basilijazz, ad inizio agosto, con una master class e un concerto nel borgo antico di Craco, concederà ancora una volta la sua presenza, all’interno della sesta edizione del festival, con una tre giorni di lezioni e un’esibizione.
Da martedì 3 a venerdì 5 settembre, nel monastero dei frati domenicani, a Grottole (Mt) il trombettista serbo terrà un corso dedicato all’approccio e avvicinamento allo studio del jazz. Attilio Troiano e Giuseppe Venezia, direttori artistici del Basilijazz, chiuderanno la manifestazione dando ancora una volta la possibilità a tutti i musicisti lucani e non solo, la possibilità di apprendere importanti nozioni su questo genere musicale direttamente da un esperto del settore.
Icona del jazz targato Serbia, Stepko Gut vanta esperienze importantissime sia come musicista che come docente. Ha studiato tromba jazz presso la Swiss Jazz School di Berna, in Svizzera e presso il Berklee College of Music di Boston, Massachusetts. Come direttore d'orchestra, ha vinto il primo posto nel primo concorso austriaco di Big Band. È stato membro del gruppo Lionel Hampton All Stars per due anni. Ha fatto tournée internazionali, performance e registrazioni con Vince Benedetti , Sal Nistico , Clark Terry, Wild Bill Davis, Benny Bailey, Horace Parlan , Mel Lewis, Kenny Washington , Johhny Griffin, Jimmy Heath, James Moody, Clifford Jordan, Ernie Willkins, Snooky Giovane, Joe Newman, Davenport Wallace, Jon Faddis, Nicholas Payton, Frank Wess, Alvin Queen, Charlie Antolini e Dusko Gojkovic. È docente presso il Graz Institut for Jazz dal 1984. Tiene workshop e masterclass in numerose università in tutto il mondo: Royal Academy Den Haag, il Conservatorio di Rotterdam, New School di New York, Università dell’ Arkansas UAPB, UNH Durham University, Conservatorio di Parigi, Amsterdam Jazz Academy. Il corso prenderà il via, nel primo pomeriggio di martedì, con il ceck in dei partecipanti, con il primo seminario introduttivo e con la conferenza stampa, alle ore 19, nella quale interverrà Stepko Gut, oltre allo staff del Basilijazz. In tale occasione saranno spiegate, direttamente dal docente, le finalità del corso, sul concerto finale, ci si soffermerà ad analizzare la musica jazz in Basilicata e un focus sul Basilijazz. Al termine, seguirà una jam session con gli allievi ove parteciperà lo stesso Stepko Gut, per dare ai giovani musicisti la possibilità di confrontarsi “sul campo” con un grande esponente del jazz.Venerdì 5 settembre, alle ore 21:30, si terrà il concerto finale del Basilijazz, con il quintetto capitanato da Stepko Gut. Come in tutte le esibizioni, questi importanti nomi del panorama jazz internazionale saranno affiancati da musicisti lucani.
Inizio Spettacolo: 21:30
A SPECCHIA LA FESTA DELLA MADONNA DEL PASSO
I festeggiamenti civili avranno un preludio nella serata di sabato 7 settembre in Piazza del Popolo, con “Ballando sotto le stelle”, organizzata dall’Associazione “La vita è bella” con balli: di gruppo, di liscio, latini americani e pizzica, a cura della Scuola di Ballo “Social Dance”.
Il programma religioso prevede per la mattinata di domenica 8 settembre la celebrazione di Sante Messe nella cripta, ubicata alla periferia della cittadina, nei pressi della strada per Ruffano; nella serata, alle ore 18.00, solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento - S. Maria di Leuca, il quale, parteciperà alla successiva processione, che percorrendo le vie principali della cittadina, dove saranno lanciati dei palloni aerostatici, riporterà la statua della Madonna nella Chiesa Madre, in Piazza del Popolo, addobbata come Via Umberto I, con suggestive luminarie, allestite dalla Ditta Parisi da Taurisano. Sempre presso la cripta, nella mattinata di domenica 8 settembre, si svolgerà la tradizionale Fiera, d’istituzione secolare, con mercatino etnico, agro-alimentare, dell’usato e dell’antiquariato. Per tutta la giornata presterà servizio il Concerto Bandistico "Rocco Zippo - Città di Specchia". Nella serata, esibizione musicale del gruppo musicale “Fantasy Band” e il divertente cabarettista Piero Ciakky. Nella giornata di lunedì 9 settembre presterà servizio il Gran Concerto Bandistico “Città di San Giorgio Jonico”, diretto dal Maestro Prof.ssa Anna Ciaccia e alle ore 23.00 spettacolo di fuochi pirotecnici con un Trofeo come premio finale, da assegnare tra le Ditte: Fireworks Salento di Vincenzo Martella di Corsano e Pirotecnica Napoletana di Dario Luigi di Matino.
Specchia, 31 Agosto 2013
LA VENDEMMIA LUCANA 2013 VERSO L’ECCELLENZA
Con la premessa di un’ottima annata quali-quantitativa è iniziata la vendemmia in Italia con una produzione prevista attorno ai 42 milioni di ettolitri, in aumento di circa il 3 per cento rispetto allo scorso anno, quando era iniziata quasi due settimane prima, anche se saranno decisive le prossime settimane. L’Italia con la vendemmia 2013 diventa il secondo produttore mondiale di vino dopo la Francia in cui la produzione è stimata pari a 46 milioni di ettolitri, in aumento dell’11 per cento rispetto allo scorso anno. Anche la Basilicata segue questa tendenza, come conferma un’analisi del Presidente Provinciale della Coldiretti di Potenza Teodoro Palermo, nonché Presidente del Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture DOC. “L’annata agraria lucana 2012-2013 ha visto luci ed ombre, con i problemi che in molte aree sono stati causati da un andamento climatico bizzarro. La vendemmia però si preannuncia positiva, con una qualità delle uve che va dall’ottimo all’eccellente, e domani si inizia nel Vulture con il moscato, uve storiche per la nostra Regione. Le uve che si otterranno avranno caratteristiche elevate di delicatezza e profumo, grazie anche alle temperature calde di giorno e fresche di notte delle scorse settimane. Tendenza positiva, se confermata dall’andamento climatico delle prossime settimane, anche per l’Aglianico; dopo anni, per i tempi di vendemmia, si è tornati alla normalità grazie alle temperature estive non elevate e alle escursioni termiche che hanno favorito una ottima maturazione delle uve. Si comincerà con una settimana e più di ritardo, con la vendemmia da metà ottobre ai primi di novembre, come da tradizione, in quanto l’Aglianico è un vitigno tardivo come il Barolo”. Teodoro Palermo così conclude: “E’ un’annata che può dare grandi risultati alla vitivinicoltura lucana, non solo per l’Aglianico, ma anche per gli altri grandi vini a denominazione. A ciò si aggiunge la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 dell’8 agosto 2013 del decreto del 10 luglio del Ministero delle Politiche Agricole sull’iscrizione nel Registro Nazionale delle varietà di vite del vitigno biotipo Guarnaccino nero di Chiaromonte. Tale vitigno presenta potenzialità da sviluppare, grazie alle sue apprezzabili e valutate qualità enologiche di un prodotto-vino del territorio”.




















