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sabato 7 maggio 2011

GIORNATA ECONOMIA: INTERROGAZIONE BENEDETTO (IDV), PROGETTO GIUNTA SOLO DI FANTASIA


"Se il progetto della Giunta Regionale per sostenere il sistema produttivo lucano in crisi è quello illustrato oggi a Matera dal Presidente De Filippo in occasione della Giornata dell’Economia e che consiste in una nuova intesa con le banche per la liquidazione alle imprese col sistema del "pro soluto" dei crediti vantati verso la Regione (con una cessione del credito a un costo contenuto), vuol dire che o la Giunta Regionale non ha piena consapevolezza delle difficoltà che incontrano le imprese lucane oppure siamo di fronte ad un progetto talmente creativo da risultare di pura fantasia”. E’ quanto sostiene il consigliere regionale di IdV Nicola Benedetto che ha presentato un’interrogazione per sapere dal Presidente De Filippo e dall’Assessore alle Attività Produttive Restaino “quali sono i reali contenuti del progetto e della strategia che, secondo quanto è stato riferito in una nota ufficiale, “scruta una prospettiva possibile per i sistemi produttivi della regione”, una prospettiva forse scrutata con lenti distorte al punto da apparire troppo nebulosa. A parte il fatto che è la legge, all'art. 1267 cod. civ., a regolamentare il contratto di cessione del credito, è il caso di spiegare ai lucani che comunque si tratta di un problema, sicuramente rilevante ma che riguarda l’imprenditore che ha prodotto e vanta un credito e non chi non è in grado di produrre o (la grande maggioranza) ha difficoltà di mercato”.
Nel sottolineare che i dati diffusi dall’Unioncamere della Basilicata registrano che nel 2010 l'economia lucana ha mostrato qualche timido segnale di risveglio con un lieve incremento del Pil regionale, ma il consuntivo e' deludente perche' ''diverse criticita' strutturali ostacolano l'evoluzione dell'economia, con ritardi nell'avvio di aggiustamenti necessari per guadagnare competitivita' '', Benedetto afferma di “condividere le valutazioni che da tempo il presidente di Unioncamere Tortorelli esprime per sottolineare che il sistema imprenditoriale lucano, pur soffrendo, ha sostanzialmente retto e ha fatto la sua parte nel sostenere il forte impatto della crisi. Il problema invece è che la Giunta Regionale non ha fatto e non sta facendo la sua parte perché anche il Regolamento di attuazione del Fondo di Garanzia per le imprese risponde ad una logica assistenziale che contribuirà solo alla sopravvivenza di un numero limitato di imprese. Mancano politiche di sostegno ai problemi reali quali quelli che lucidamente l’Unioncamere della Basilicata ha indicato: rendere più agevole l’accesso al credito, semplificare e rendere più rapido l’accesso agli strumenti di sostegno agli investimenti, sostenere i processi di innovazione e internazionalizzazione del sistema produttivo regionale, intensificare gli sforzi miranti a ridurre i vincoli e le barriere (anche di natura amministrativa) alla creazione di nuove imprese e favorire la crescita dimensionale delle imprese. Quello che maggiormente preoccupa – continua il consigliere di IdV – è l’assenza di misure per promuovere nuova imprenditoria specie giovanile rispetto alla quale l’alibi della crisi internazionale e del “governo cattivo” regge poco”.

venerdì 6 maggio 2011

MATERA: visita Comandante Interregionale Carabinieri Ogaden



Nella mattinata di oggi, venerdì 6 Maggio, il Generale di Corpo d’Armata Maurizio Scoppa, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, comando di vertice dell’Arma che ha giurisdizione sulle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise, ha partecipato al seminario: “finanziamenti europei 2007/2013 e contrasto alle irregolarità e alle frodi nei fondi strutturali” che si è svolto presso la Sala Levi del locale Palazzo Lanfranchi. L’alto Ufficiale, accompagnato dal Generale di Brigata Mauro Cipolletta, Comandante della Legione Carabinieri Basilicata, si è intrattenuto per tutta la durata dei lavori soffermandosi con il Prefetto di Matera, Dottor Giovanni Francesco Monteleone, con il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Matera, Dottoressa Celestina Gravina e con i Generali di Brigata della Guardia di Finanza Gennaro Vecchione e Gaetano Barbieri, rispettivamente comandante del Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e comandante della Regione Basilicata della Guardia di Finanza.















MONTESCAGLIOSO: Martedì 10 maggio 2011- Concerto tenore G. Terranova in Piazza Roma



La cittadinanza di Montescaglioso è invitata a partecipare ad un importante evento con il quale si vuole celebrare degnamente il 150° anniversario dell’Unità d’Italia (1861 – 2011). Martedì 10 maggio, alle ore 21, Piazza Roma sarà teatro di un evento di musica internazionale: il concerto dell’apprezzato tenore Gianluca Terranova, il quale si esibirà insieme alla soprano Sabrina Picci, con accompagnamento al pianoforte del M° Massimiliano Franchina. L’evento, organizzato da Antonella Natuzzi, sarà presentato dall’attrice, autrice e produttrice Pacifica Artuso.
Gianluca Terranova, dopo aver conseguito il diploma in pianoforte, si è dedicato allo studio del canto lirico, affermandosi in vari concorsi, fra i quali il “Riccardo Zandonai” di Rovereto e proseguendo nel suo perfezionamento. Ha debuttato neIl Barbiere di Siviglia”; tra le sue interpretazioni Pinkerton nella “Madama Butterfly”  e Ismaele nel “Nabucco. Nell’anno 2008 ha conquistato critica e pubblico nel “Rigolettoall’Arena di Verona, segnalandosi come uno degli interpreti più interessanti del panorama musicale attuale. Tra i ruoli che lo vedono particolarmente richiesto Edgardo in “Lucia di Lammermoor” e Alfredo neLa Traviata”. Nel 2010 ha debuttato con grande successo di critica e pubblico il ruolo del titolo nel “Roberto Devereux” al Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2012 parteciperà come Alfredo nella “Traviata” allestita nell'ambito della prima edizione del Festival Open Air Sydney Harbour, organizzato dall'Opera Australia.
Sabrina Picci ha studiato dizione, recitazione e canto a Milano e a Roma. Da diversi anni è impegnata in ruoli primari in lavori di prosa con importanti nomi del panorama italiano; nel 2001 ha interpretato il ruolo di co – protagonista nel musical “Caruso” accanto allo stesso Terranova e a Katia Ricciarelli.
Massimiliano Franchina, palermitano, ha iniziato lo studio del pianoforte in giovane età, conseguendo il diploma presso il Conservatorio de L’Aquila; svolge un’intensa attività concertistica in varie città italiane e può vantare diversi riconoscimenti. Tra le opere del suo repertorio capolavori come Aida, Rigoletto, La Traviata, Nabucco, Tosca, La Boheme, Madama Butterfly, Don Giovanni, Lucia di Lammermoor e Carmen.

GRASSANO (MT): DUE GIOVANI LUCANI FANNO ACQUISTI “PAZZI” CON BANCONOTE FALSE IN GIRO PER LA PROVINCIA. INTERCETTATI E ARRESTATI DAI CARABINIERI.


Ci sono alcuni reati che risultano particolarmente allarmanti per estese fette di popolazione e che destano, pertanto, la costante attenzione da parte dell’Arma dei Carabinieri: in genere sono quei reati che toccano direttamente la buona fede delle persone e soprattutto le loro tasche. È proprio questo il caso dei c.d. “falsi nummari” reati che vedono bande altamente specializzate e agguerrite “assaltare” centri commerciali, negozi, farmacie, cercando di approfittare di un momento di distrazione e spacciando, pertanto, banconote, anche di grosso taglio, che risultano poi irrimediabilmente false. Vi è da dire che,come in questo caso, la massima attenzione posta dagli esercenti a volte risulta vana in quanto solo un  occhio abile e specializzato riesce a distinguere il falso dal vero, in caso di mancanza di apparecchiature elettroniche specifiche.
È proprio quanto accaduto nel pomeriggio odierno quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Grassano, insospettita dal transito di due soggetti sconosciuti a bordo di una autovettura mai notata nel centro della collina materana, ha deciso di pedinarli e capire ove si stessero dirigendo. Richiesto immediato supporto ad altre pattuglie della Compagnia Carabinieri di Tricarico, si è proceduto ad accertare di chi fosse l’auto e se la targa risultasse “pulita”. Immediatamente l’attenzione investigativa degli uomini della Benemerita si è innalzata poiché effettivamente si accertava come il proprietario del veicolo fosse gravato da pregiudizi penali legati proprio a vicende di vendita e spaccio di banconote false. A quel punto immediata è scattata l’operazione di riscontro e le pattuglie sopraggiunte hanno atteso che  R.D. 23 enne, originario di Tito (PZ) con precedenti specifici e C.V. 26 enne Potentino, anch’egli pregiudicato, uscissero da un rivenditore di Tabacchi, l’ultima vittima del loro shopping pomeridiano. L’intuizione investigativa si è rivelata vincente in quando i due avevano appena acquistato un pacco di sigarette, pagato lo stesso con una banconota da 100 euro, e si stavano tranquillamente allontanando dall’esercizio commerciale. Intimato l’alt ai due e riportatili all’interno del Tabacchi, i Carabinieri sono stati quasi travolti dal commerciante che si stava precipitando all’esterno in quanto accortosi del reato subito: ormai certo di essere stato vittima dei due si è ritrovato sollevato quando ha visto gli uomini dell’Arma scortare i due giovani che gli avevano appena spacciato i 100 € falsi e che lui dava già per irrimediabilmente persi. Così non è andata e, a seguito di perquisizioni personali e veicolari, estese successivamente anche alle abitazioni dei due pregiudicati, sono state rinvenute le tracce e i proventi di un vero e proprio “tour” in giro per la Basilicata, con tanto di cartina al seguito con sopra segnati ulteriori comuni evidentemente da visitare, e dove verosimilmente spacciare ulteriori banconote che nel frattempo ammontavano a 5 già spacciate, tutte da 100 euro di fattura pregiatissima e pertanto capaci di ingannare anche i famosi controlli “tattili”.
Complessivamente e preliminarmente sono stati ricostruiti cinque distinti episodi criminali, 2 a Grassano (MT) e 3 a San Mauro Forte (MT), consumati in Farmacie, Tabacchi e Negozi di Alimentari che hanno fruttato, complessivamente, quasi 500€ di denaro i contante “pulito” e refurtiva conseguente all’acquisto, ma si stanno vagliando ulteriori indizi che portano gli investigatori a ritenere che i “colpi” siano stati nell’ordine della decina almeno nella giornata odierna, non escludendo pregressi episodi nei giorni scorsi: i due, infatti, sono stati trovati in possesso di un grosso quantitativo di denaro contante che non hanno saputo meglio giustificare.
Dopo gli indizi raccolti per i due si sono aperte le porte del carcere di Matera con l’accusa di Spendita di Banconote false in concorso.
In episodi similari risulta preziosissimo il contributo della Stampa poiché la massima diffusione della notizia dell’arresto dei due giovani potrà consentire di allertare ulteriori vittime sparse sul territorio lucano le quali , qualora siano state vittime di analoghe condotte criminali, potranno rivolgersi al più vicino presidio dell’Arma o comporre il numero di emergenza “112”. 

MATERA: arresto dei carabinieri per furto.


Nella decorsa nottata, nell’ambito di servizi predisposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Matera finalizzati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, i militari del Nucleo Operativo hanno tratto in arresto in flagranza di reato di furto un pregiudicato 51enne di Gravina di Puglia. Notato muoversi con atteggiamento sospetto nei pressi di un supermercato in Via Dante con alcune borse al seguito, l’uomo è stato prontamente controllato dai militari in borghese già presenti in quella zona poiché particolarmente attenzionata in passato dai c.d. “topi d’appartamento”. In esito alla perquisizione, all’interno di una borsa per notebook, i Carabinieri hanno rinvenuto delle derrate alimentari, per un valore di circa 60 euro, che l’uomo aveva poco prima asportato con destrezza dal predetto supermercato eludendo i sistemi di controllo. Considerati anche i numerosi e recidivi precedenti specifici, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Matera a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Rimane alta l’attenzione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Matera verso la prevenzione ed il contrasto dei reati di natura predatoria, attesa la loro pericolosità sociale e l’immediata percezione di insicurezza che ingenerano nelle vittime e nei cittadini; reati che peraltro, oltre ad essere commessi da delinquenti abituali, sono a rischio di incremento considerati i tempi di crisi e le conseguenti ristrettezze economiche e di indebitamento che spingono anche le persone disperate ad improvvisarsi autori di furti per soddisfare bisogni primari quali il mangiare. Infine, i militari della Stazione di Miglionico, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti condotto su specifici obiettivi preliminarmente individuati, hanno segnalato alla Prefettura di Matera, quale assuntore, un giovane 20enne del luogo, trovato in possesso di uno spinello con grammi 0,8 di sostanza stupefacente, verosimilmente del tipo hashish.

POLICORO:la tenenza della Guardia di Finanza sarà elevata a Compagnia.


La notizia è ufficiale e premia il lavoro capillare e di qualità svolto in questi anni dall’attuale Tenenza della Guardia di finanza di Policoro, che sarà elevata a Compagnia già dal prossimo mese di agosto.
A proporne l’elevazione, il 16 febbraio 2010, fu la Conferenza dei Capigruppo consiliari del comune jonico, su indicazione del consigliere comunale Giuseppe Ferrara viste le esigenze di un territorio in continua espansione e dinamicità. Che, tiene a precisare, “ho nel tempo richiesto che si valutasse la possibilità di innalzare il grado dei reparti di tutte le forze dell’ordine presenti nella mia città e non solo”. Oggi, a risultato raggiunto, esprime soddisfazione per la presenza sempre più massiccia di istituzioni sul territorio, e lo fa certo di rappresentare l’intera amministrazione, compresa l’opposizione.
Ferrara non ha poi risparmiato una stoccata alla classe politica “questo enorme risultato è la conferma che quando i signori della politica non sono interpellati, i frutti ci sono e in breve tempo. Ora sta a loro provvedere a rafforzare la presenza istituzionale o per lo meno a mantenere in vita quelle già esistenti e che purtroppo, anche per man loro, rischiano di essere smantellate”.

MARCONIA: I CARABINIERI ARRESTANO UN PLURIPREGIDICATO NAPOLETANO COLPITO DA ORDINE CARCERAZIONE


Nel corso della nottata di ieri, personale del Comando Stazione Carabinieri di Marconia, unitamente a quelli della Compagnia di Pisticci, ha dato esecuzione ad un’ordinanza per la carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Matera a carico di un noto pregiudicato e sorvegliato speciale di P.S. di origini campane E.A. di anni 50, da anni residente in Marconia di Pisticci.
Con l’Ordinanza in questione, l’arrestato deve espiare la pena di anni 1 e mesi 10 di reclusione perché riconosciuto colpevole di furto aggravato avvenuto nell’anno 1997, allorquando unitamente ad altri complici non identificati, si rese responsabile di un furto di materiali per l’agricoltura ai danni di tre abitazioni rurali site in Contrada Porcile agro di Marconia.
All’epoca dei fatti, l’odierno arrestato, venne tratto in arresto in flagranza di reato dopo un rocambolesco e spettacolare inseguimento per le vie del centro abitato di Marconia, da parte di personale dell’Arma dei Carabinieri subito dopo aver compiuto l’azione delittuosa.
Nei vari gradi di giudizio l’interessato era stato condannato alla pena principale di anni tre, mesi 6 di reclusione e alla pena accessoria della interdizione dei pubblici uffici di anni cinque.
Il Tribunale di Sorveglianza di Potenza ha rigettato l’istanza prodotta, per l’affidamento al sevizio sociale e/o alla detenzione domiciliare.
Lo stesso dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Matera.

ALIANO: ESTEMPORANEA INTERREGIONALE DI PITTURA “PREMIO CARLO LEVI”


Sabato 7 maggio si rinnova l’appuntamento con l’ESTEMPORANEA INTERREGIONALE DI PITTURA “PREMIO CARLO LEVI” sul tema “Da Eboli ad Aliano…”. Essa ha lo scopo di offrire agli aspiranti artisti di confrontare fra loro le varie tecniche pittoriche con un paesaggio simbolo della cosiddetta “civiltà contadina”, immortalato dallo stesso Levi nel suo memorabile “Cristo si è fermato ad Eboli”. L’ormai consolidata manifestazione culturale, giunta alla sua XXV edizione, è riservata agli alunni dei Licei Artistici ed Istituti d’Arte, nonché a liberi professionisti. L’organizzazione è a cura del locale Circolo culturale “Nicola Panevino”, presieduto da Don Pierino Dilenge, con la collaborazione del Parco Letterario Carlo Levi di Aliano, con il Patrocinio del Comune di Aliano e della Regione Basilicata. Alla rassegna pittorica saranno presenti i Licei ed Istituti d’Arte di Potenza, Matera con il Nord di Bari, Melfi, Eboli, Potenza, scuola Media di Aliano e liberi artisti. Il concorso inizierà alle ore 9.00 nel suggestivo centro storico di Aliano e si concluderà alle 18,30 con la cerimonia di premiazione prevista presso l’anfiteatro comunale in via Cisterna.

giovedì 5 maggio 2011

PISTICCI: Master Class di Flauto/Ottavino


Si terrà a Pisticci, dal 6 all’8 Maggio, la Master Class di Flauto/Ottavino organizzata dall' Associazione Culturale "Musica Arte e Dintorni", con il patrocinio del Conservatorio “E R. Duni” di Matera. La stessa sarà condotta dal docente M° Maurizio Simeoli (ottavinista della Filarmonica della Scala di Milano) ed è diretta ad allievi provenienti dalla Basilicata e dalle regioni vicine. Il laboratorio didattico-formativo, della durata di tre giorni, sarà articolato sia su aspetti tecnici che interpretativi della musica.
L’iniziativa ospiterà giovani musicisti desiderosi di approfondire lo studio dello strumento provenienti dai conservatori di Matera, Potenza e da altre regioni d’Italia. Le attività avranno l’obiettivo di favorire la diffusione e la fruizione della cultura musicale e di valorizzare la crescita professionale dei giovani musicisti.
L”Associazione Culturale "Musica Arte e Dintorni", costituita di recente-afferma il responsabile della masterclass, Raffaele Bifulco- ha organizzato nei giorni precedenti una masterclass per ottoni con il M° Nicola Santochirico, docente di tromba presso il Liceo Musicale “Giovanni Paisiello” di Taranto, e intende continuare a proporre iniziative nell’ambito della cultura musicale per consentire alle nuove generazioni di confrontarsi e di specializzarsi nell’ambito della tecnica strumentale, oltre che offrire occasioni di arricchimento per il nostro territorio.

BONIFICA VALBASENTO: INTERROGAZIONE BENEDETTO (IDV)


“Sulla bonifica della Valbasento dai “mausolei” che ci ha lasciato in eredità l’Eni i colleghi del Pd in Consiglio Regionale hanno scoperto l’acqua calda e adesso, timidamente, come avviene con i bambini a scuola nei confronti della maestra, chiedono di conoscere dal Presidente De Filippo e dall’Assessore Mancusi lo stato delle operazioni. Quando, invece, ho sollevato la questione, già dagli inizi di aprile, appena ci è stata consegnata la prima bozza di Memorandum d’Intesa Stato-Regione sul petrolio, e successivamente attraverso la mozione in Consiglio per chiederne lo stop, evidentemente, gli stessi colleghi erano distratti”. E’ quanto sostiene il consigliere regionale di IdV Nicola Benedetto che in un’interrogazione al Presidente De Filippo e all’Assessore Mancusi chiede di sapere “quali azioni ed iniziative concrete ed in tempi ravvicinati intendono svolgere, ciascuno per la propria competenza istituzionale, nei confronti dell’Eni e del Governo per richiamare entrambi i soggetti alle proprie responsabilità, nell’ambito delle trattative che si avvieranno a breve con il Governo e a quelle che devono seguire con l’Eni”.
Secondo Benedetto “si è persa una grande occasione, quella della sottoscrizione del Memorandum di Intesa, per esercitare, con l’arma di “ricatto” rappresentata dal petrolio, una pressione - sicuramente più energetica di una retorica interrogazione - nei confronti del Governo e dell’Eni, perché non va dimenticato o sottovalutato che l'Eni è arrivata nel '60 proprio in Val Basento, con la Pozzi a Ferrandina e con l'Anic a Pisticci, hanno dato, sì, punte di manodopera sino a 5 mila unità, ma quello che resta adesso non sono altro che “mausolei” ed è veramente difficile definirli diversamente. Prendersela adesso con il Governo perchè tra i siti del Sud da bonificare ha “saltato” la Valbasento (e penso anche Tito) pur essendo compresa tra i siti di “interesse nazionale”, mi sembra scontato e piuttosto tardivo, mentre è sin troppo chiaro che senza la bonifica della Valbasento è impossibile semplicemente pensare ad una vera reindustrializzazione, perché la vera riconversione dell’apparato produttivo esistente non può prescindere dalla bonifica di quel territorio. Quindi primo obiettivo per la Val Basento è la pulizia di quel territorio. Solo così si possono richiamare aziende nazionali ed internazionali che possono contribuire alla ripresa produttiva ed occupazionale di questo territorio. Cosa importante nella negoziazione a questo punto è chiedere all'ENI di portare in Basilicata, visto che il gruppo è abbastanza vasto, aziende che possano dare un minimo di avvio a qualche nuovo indotto nella meccanica, nella metalmeccanica. Sicuramente è un indotto moderno: la meccanica, la metalmeccanica sono due punti che non moriranno mai nell'economia e nell'impresa e nel fare impresa. Bisogna inoltre accelerare il progetto di pista Mattei e chiedere al Ministero delle Infrastrutture di considerarlo una priorità per realizzare finalmente quello di cui la Basilicata ha bisogno per superare l’handicap infrastrutture, un aeroporto.
Per ridare fiducia alla Valbasento e a quella comunità – conclude Benedetto – continuo a sostenere che bisogna cambiare atteggiamento nei confronti del Governo e del “cane a sei zampe” mostrando i muscoli e non il cappello in mano. In gioco c’è la credibilità del Governo Regionale e del suo Presidente”.

mercoledì 4 maggio 2011

ALLUVIONE METAPONTINO: BENEDETTO, VARIAZIONE PROGRAMMA FESR


La conferma dell’emergenza non ancora superata nel Metapontino è la nuova esondazione del Basento nella zona Torre Accio in territorio di Pisticci. In contemporanea con l’audizione del Presidente De Filippo in VIII Commissione della Camera i sopralluoghi nelle aree agricole di Pisticci per verificare i nuovi danni sono la testimonianza che insieme al risarcimento danni bisogna pensare ad interventi di difesa del suolo e soprattutto di sistemazione dei bacini fluviali, altrimenti saremo costretti ad affrontare sempre emergenze e calamità naturali. Il Programma Vie Blu in proposito è del tutto inadeguato: servono interventi più complessivi per sistemazioni idrauliche, regimazione di fossi e corsi di acqua minori; rifacimento, risagomatura ed ammodernamento delle reti di bonifica; realizzazione, adeguamento e rifacimento briglie ed altre opere di bonifica; sistemazioni idraulico forestali ed idraulico agrarie; realizzazione di nuovi impianti idrovori; manutenzioni straordinarie, espurgo di alvei e foci di corsi d’acqua; consolidamento arginali stabilizzazioni degli alvei e delle sponde. Le ultime piogge, dopo l’alluvione del primo marzo, dimostrano la fragilità del territorio metapontino. Dunque se è positivo l’intervento di De Filippo per non cedere al ricatto del Governo per dare almeno un segnale in attesa di quanto compete al Governo si può procedere ad una variazione dei programmi FESR tra l’altro in ritardo nella spesa per un primo progetto di lavori di difesa del suolo”.

UIL POLIZIA SU PROBLEMA IMMIGRAZIONE.


Le problematiche connesse alla crisi Nord-Africana hanno provocato un esponenziale aumento dei flussi migratori verso l’Italia e l’urgente predisposizione di una serie di centri di accoglienza che riuscissero ad ospitare migliaia di stranieri che si dirigono verso le coste meridionali Italiane ma che per ovvi motivi di natura normativa nella maggior parte dei casi sono clandestini e quindi non regolari sul territorio nazionale.
Anche in Provincia di Potenza (Palazzo San Gervasio) è stato predisposto un C.I.E. (centro identificazione ed espulsione) dove vengono identificati gli extracomunitari da espellere dal territorio nazionale che poi vengono accompagnamenti in maniera coatta alla frontiera dalle Autorità di Polizia.
Per garantire questo genere di servizi viene utilizzato personale della Questura di Potenza e del Reparto Prevenzione Crimine Basilicata a discapito del Controllo del Territorio con la conseguenza di meno pattuglie nelle strade del potentino e una minore percezione di sicurezza da parte dei cittadini di Potenza e Provincia.
La UIL POLIZIA precisa che la Questura di Potenza avendo gravissime deficienze organiche(circa 70 uomini in meno rispetto all’organico previsto) a disposizione è spesso costretta a garantire i servizi al C.I.E. di Palazzo San Gervasio facendo fare enormi sacrifici in termini di orario di lavoro ai colleghi.
In data 1 maggio 2011, personale della Questura di Potenza veniva impiegato in servizio per un accompagnamento di cittadini extracomunitari da espellere, da Palazzo S.G. all’aereoporto di Capodichino di Napoli con orario di servizio 20.00 – 02.00; tale servizio, iniziato alle ore 20.00 del 1 maggio terminava alle ore 17,00 del giorno successivo facendo svolgere ai poliziotti 21 ore di servizio continuato.
In tale servizio un equipaggio, durante la fase di rientro a Potenza, veniva coinvolta in un incidente stradale presumibilmente per un colpo di sonno dell’autista, sfiorando la strage.
Inoltre uno dei pulman utilizzati per il trasporto durante il viaggio a causa di un’anomalia all’impianto elettrico ha rischiato di andare in fiamme costringendo i colleghi a rimanere lungo il margine dell’autostrada.
Questi fatti estremamente gravi non sono forse la conseguenza diretta di una serie di scelte scellerate a discapito della dignità e dei diritti dei lavoratori della Polizia di Stato?
In merito a quanto accaduto questa Segreteria Provinciale attraverso la propria Segreteria Nazionale ha sollecitato i vertici del Ministero degli Interni per una risoluzione immediata e persistente di tutte le gravissime problematiche anche per quanto riguarda un serio e numeroso potenziamento organico nei vari uffici di polizia della Provincia di Potenza che è reso Fondamentale ancora di piu’ oggi per le problematiche di immigrazione e per la presenza del C.I.E sul territorio.

martedì 3 maggio 2011

FIAT, UGL :” VOGLIAMO CHIAREZZA “.


“Dopo la sospensione dell'attività' lavorativa da venerdì 22 aprile, riprenderà domani, 4 maggio, con il primo turno (ore 06.00 - 13.30) la produzione in SATA. Per l’UGL è sempre più che necessario ora che Fiat dia delle certezze sul futuro della Sata di Melfi, a partire da un chiarimento su quali modelli intende produrre in Basilicata ed il Lingotto sappia che su Melfi vogliamo vederci chiaro: dal secondo semestre 2010 ad oggi qualc’uno deve pur spiegare cosa succede assumendosi proprie responsabilità verso i lavoratori”.
Lo dichiarano congiuntamente Giuseppe Giordano, segretario regionale dell’UGL Metalmeccanici Basilicata e Donato Russo, segretario provinciale della federazione di Potenza per i quali, “ dato il momento politico che vive l’Italia, e la Regione Basilicata  in particolare, riteniamo che se non saranno le istituzioni locali a farlo perché incapaci ora, tocca a noi sindacato – proseguono Russo e Giordano – incalzare l'azienda che non può trarsi d'impaccio ribadendo che, ogni qualvolta ci sia da adeguare i flussi produttivi per esigenza del mercato, siano sempre i lavoratori lucani a pagare il prezzo più alto collocandoli in cigo. Dalla Fiat l’UGL pretende un incontro chiarificatore perché, pare di dover assistere ad un'azione senza interesse da parte della politica regionale e una di attesa di ‘qualcuno se ne accorga’ di ciò che avviene nel territorio da parte della casa torinese verso i 10000 lavoratori occupati nella zona industriale melfitana. Con il senso unitario tra tutte le forze sindacali che, negli ultimi tempi è venuto a mancare, si può rilevare come “il sindacato lucano che ha radici solide, tornando – concludono i due segretari UGL - al centro delle scelte politiche industriali proprio per l’importanza che tale settore ha nel nostro territorio, vadano sostenute tutte quelle aziende capaci, come la ‘Magneti Marelli’, che continuano ad investire e monitorando le altre che dopo aver percepito finanziamenti pubblici regionali, chiudono per andare altrove.
L'UGL Basilicata è pronta ad accettare tutte le sfide lavorative per il bene dei lavoratori ed a tutela della produzione sul territorio lucano".

Unità d'Italia e poeti italiani


La sezione attività culturali del Circolo Nuova Italia di Montalbano Jonico ha organizzato una serie di incontri sul tema: l’Unità d’Italia vista dai grandi poeti italiani. Il primo di questi incontri si è tenuto lunedì 2 maggio, presso la Chiesa di S. Maria dell’Episcopio di Montalbano, e ha riguardato la lettura ed il commento del 6° Canto del Purgatorio di Dante Alighieri. Si tratta del canto “politico” che Dante dedica all’Italia e che ha per protagonista Sordello, compatriota di Virgilio.
Il commento è stato curato dalla Professoressa Gilda Stridacchio, già docente di Lingua e Letteratura Italiana presso il Liceo Scientifico di Montalbano Jonico. La lettura è stata effettuata dal Dott. Vincenzo Pierro nuovo bibliotecario di Montalbano Jonico. Il Sindaco Enzo Devincenzis ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale al pubblico che, numeroso, affollava le panche della Chiesa di Montalbano ed ha plaudito alla meritevole iniziativa.
Leonardo Giordano, Responsabile provinciale dei Circoli di Nuova Italia e moderatore dell’incontro, ha dichiarato: Gli incontri sullo stesso tema si terranno ogni due lunedì anche in altri luoghi e saranno centrati sulle liriche che Petrarca, Manzoni, Leopardi, Foscolo e Ezra Pound hanno dedicato all’Italia. Ci sembra una maniera originale ed inedita di celebrare i 150 anni dell’Unità Nazionale.
L’incontro si è tenuto con la recita, guidata dal parroco Don Pasquale Di Taranto, di una preghiera per l’Italia.

VENERDI’ 6 MAGGIO GRAVINA IN PUGLIA: LE RIPRESE DI “LINEA VERDE ORIZZONTI” CON GIANFRANCO VISSANI


Linea Verde Orizzonti, la nota trasmissione in onda su Rai 1 condotta dal maestro Gianfranco Vissani arriva a Gravina in Puglia. La puntata verrà registrata venerdì 6 maggio.
La redazione di Linea Verde Orizzonti, cercando tra le migliaia di comuni italiani a caccia di curiosità ha trovato in Gravina in Puglia un naturale scenario storico, culturale e paesaggistico. Queste le motivazioni che porteranno Gianfranco Vissani nella città di Gravina. Mezz’ora di immagini e suggestioni dedicate ai prodotti tipici e alle curiosità del territorio.
Come cornice il nostro patrimonio rupestre ed il meraviglioso scenario offerto dai paesaggi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, per una puntata che ospiterà cultura e gastronomia, in un connubio di grande trasporto emozionale.
Le registrazioni inizieranno presso una nota masseria nel Parco dell’Alta Murgia alla scoperta delle erbe endemiche e dei prodotti caseari, per poi trasferirsi nel nostro centro cittadino e concludersi con un tour gastronomico dei nostri segreti culinari.
Per il Comune di Gravina in Puglia ancora un’importante riconoscimento - come sottolinea il Sindaco Giovanni Divella – per presentare al grande pubblico la “vetrina” Gravina. Una vetrina preziosa e ricca di attrattive. Dopo la puntata che SKY ha dedicato a Gravina lo scorso anno, seguita dalle riprese del film con protagonista Laura Morante, quest’anno sarà il maestro Vissani a fare di Gravina un naturale set. 

“Un lucano nel Consiglio Centrale dei Giovani Imprenditori Confindustria, guidato dal neo presidente Jacopo Morelli”


“E' un risultato straordinario cui siamo orgogliosi di aver offerto il nostro prezioso contributo”. Con queste parole Gabriella Megale, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Basilicata, ha salutato l'elezione di Jacopo Morelli alla Presidenza Nazionale dei Giovani Imprenditori, nell'arduo compito di proseguire, in una logica di rinnovamento nella continuità, il lavoro svolto da Federica Guidi, della cui squadra di presidenza Morelli era vicepresidente.“Con Jacopo Morelli – ha proseguito la Megale – noi Giovani Imprenditori di Confindustria Basilicata abbiamo condiviso sin dall'inizio idee, proposte, metodi e contenuti per rafforzare l'incisività dell'azione del Movimento, nella consapevolezza di un ruolo di avanguardia che chiama i Giovani ad una piena assunzione di responsabilità per costruire l'impresa e l'Italia di domani”.
La soddisfazione per l'elezione di Morelli è amplificata ulteriormente dalla elezione del lucano Francesco Perone all'interno del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori.“L'elezione di Francesco Perone – indicato unanimemente dal nostro consiglio direttivo - rappresenta un risultato straordinario per tutto il Gruppo Giovani di Confindustria Basilicata perchè, all'interno di una logica di sana competizione democratica, non è stato assolutamente semplice raccogliere il numero di consensi necessario per l'elezione. Se ciò è avvenuto è perchè la Basilicata ha sempre offerto idee e collaborazione per la crescita del Movimento, ricevendo in cambio stima e considerazione per i suoi componenti. Con l'elezione di Perone nel Consiglio Centrale dei Giovani Imprenditori si rafforza ulteriormente quel legame con la presidenza nazionale, che riconosce nei Giovani Imprenditori di Basilicata – regione piccola e laboriosa – un prezioso supporto per continuare a lavorare e a crescere”.

ALLUVIONE METAPONTINO: BENEDETTO (IDV), DE FILIPPO CAMBIA POSIZIONE, IN VENETO TROPPI SOLDI AL PUNTO CHE SI FINANZIA UN CAMPO DI CALCIOTTO


Dichiarazione Nicola Benedetto, consigliere regionale IDV

“Apprendo con soddisfazione che il Presidente De Filippo domani, in audizione ai lavori della VIII Commissione della Camera dei Deputati in merito alla situazione del Metapontino, oltre a ribadire le ragioni del ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto Milleproroghe ( “tassa sulle disgrazie”) sosterrà di fatto la mia posizione che si esplicita nel non limitarsi all’iniziativa giudiziaria. E’ lo stesso De Filippo a condividere la mia valutazione sulla profonda iniquità del provvedimento del Governo per una norma che impone alla Regione Basilicata di aumentare le tasse per pagare i propri danni con il risultato di avere i prezzi di carburanti più alti d’Italia proprio in quella che è stata definita la “Libia di Italia”. Ma ciò che rafforza la mia iniziativa in difesa dei diritti dei cittadini del Metapontino è la decision e di oggi della Camera di Commercio di Verona che ha deliberato un fondo straordinario di un milione di euro a favore dei titolari di imprese danneggiate dall’alluvione in Veneto nel novembre 2010. Il contributo straordinario aggiunto a quello della Regione Veneto, che già copre fino al 75% dei danni subiti, eleva all’85-90% il risarcimento complessivo per i veneti. E sempre in Veneto, secondo i dati diffusi dal Governatore Zaia, ad oggi sono in attività 249 cantieri di lavori nelle aree alluvionate. Siamo arrivati al punto che l’amministrazione di Veggiano (Padova) ha deciso di destinare, dai fondi per l’alluvione, circa 10.500 euro per un campo in erba sintetica da allenamento di calciotto. Tutto ciò mentre nel Metapontino ci sono ancora famiglie che vivono in tende della Protezione Civile ed aziende zootecniche ed agri cole in situazione di grave precarietà. Sono queste le più che sacrosante ragioni che devono spingere De Filippo a mostrare al Parlamento e al Governo i muscoli”. 

OSPEDALE DI TINCHI. Lazazzera: un futuro tutt'altro che garantito.


Il piano di interventi approvato dali'Asm per l'ospedale di Tinchi ed illustrato sabato scorso dal Comitato Difesa Ospedale altro non è che la riproposizione del documento già divulgato dalla Regione Basilicata lo scorso dicembre. Sorprende come all'epoca quella proposta fosse stata giudicata irricevibile dal Comitato ed oggi la stessa viene accettata e fatta passare come una vittoria della battaglia a difesa dell'ospedale, il cui futuro è tutt'altro che garantito. Se mai quel documento troverà attuazione, esso corrisponde al disegno sempre sostenuto dalla Regione Basilicata e dali'Asm con l'aggiunta di pochissime e marginali novità tra le quali, ci duole scoprire, anche l'apertura alla possibilità d'ingresso della fondazione privata Stella Maris, da sempre osteggiata da chi ha protestato per avere a Tinchi di Pisticci un ospedale vero, completo ed in grado far fronte alle reali esigenze di una vasta porzione della popolazione metapontina. Anche sul Pronto Soccorso, dove non si riesce ad ottenere nemmeno il risultato delle reperibilità, si realizza solo ed esclusivamente il disegno della Regione Basilicata e del!'Asm. Una prospettiva tutt'altro che incoraggiante per il futuro dell'ospedale di Tinchi. Una sconfitta per le popolazioni e la conferma di scelte penalizzanti per questo territorio da parte del governo regionale di centro sinistra che amministra la Regione e continua ad essere sordo nell'ascoltare le richieste da esso provenienti. Il Fii, con l'impegno del coordinatore cittadino Domenico Lazazzera, continuerà pertanto la sua battaglia finalizzata a rivendicare per Pisticci un ospedale veramente degno di questo di nome, efficiente e funzionale e ad opporsi ad un progetto sciagurato di svuotamento delle funzioni del presidio ospedaliero di Tinchi che, almeno per noi, resta del tutto irricevibile. 

UN CONFRONTO PUBBLICO TRA I CANDIDATI A SINDACO DI SCANZANO JONICO


Lo propone agli altri “competitor” Salvatore Iacobellis della lista “Per Scanzano uniti”

La campagna elettorale per le elezioni amministrative di Scanzano Jonico entra nel vivo, a poco più di dieci giorni dall’appuntamento con le urne. Per permettere ai cittadini di orientarsi e scegliere tra i 4 candidati delle diverse coalizioni, il candidato sindaco Salvatore Iacobellis della lista “Per Scanzano uniti” lancia agli altri tre candidati (Giuseppe Giannuzzi, “Federazione della sinistra”; Santolo Sabato “Progetto Scanzano”; Raffaello Ripoli “Scanzano prima di tutto”) la proposta di un confronto pubblico durante il quale esporre il programma politico, le proposte e le idee per Scanzano Jonico. Data, luogo e giornalista che condurrà la Tribuna Politica saranno scelti di concerto tra i 4 candidati sindaco, nella più assoluta trasparenza. Dunque i candidati a Sindaco di Scanzano risponderanno alle domande poste dal moderatore secondo il format classico dei confronti politici “all’americana”, con un tempo cronometrato per ogni candidato, nel pieno rispetto delle regole della par condicio. A trarre beneficio da un confronto diretto tra i candidati saranno sicuramente i cittadini di Scanzano che potranno valutare al meglio il futuro sindaco della città e approfondire i programmi che le coalizioni in campo intendono realizzare nei prossimi cinque anni.

lunedì 2 maggio 2011

Medaglia Mauriziana: NUOVA PRESTIGIOSA ONORIFICENZA AL MARESCIALLO MARIO DONATO MELFI Nativo di Pisticci, comanda la Stazione dei Carabinieri di Vezzano


di Giuseppe Coniglio
PISTICCI - Una nuova e prestigiosa onorificenza è stata tributata al Maresciallo Aiutante Luogotenente Mario Donato Melfi di Pisticci, comandante della Stazione dei Carabinieri di Vezzano. La cerimonia si è svolta presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bolzano -comandante Andrea Rispoli- dove il generale di brigata Giacomo Nardini, comandante regionale della Legione Carabinieri “Trentino-Alto Adige”, ha incontrato tutti gli ufficiali ed i comandanti delle stazioni dell’Arma, per un proficuo confronto sui problemi connessi alla sicurezza pubblica e l'operatività dei singoli reparti. Nell’occasione l’alto ufficiale ha consegnato al Maresciallo Mario Donato Melfi, il brevetto con Medaglia Mauriziana, che viene concessa ai militari (ufficiali e sottufficiali) al compimento dei cinquanta anni di servizio nella Benemerita (gli anni di comando sono computati doppi) con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero della Difesa, per gli appartenenti alle forze armate. L’ onorificenza venne istituita da Carlo Alberto di Savoia, attraverso le Regie Magistrali Patenti, il 19 luglio 1839, con il nome di “Medaglia Mauriziana al Merito Militare di Dieci Lustri”, sostituita il 7 maggio 1954 con la legge n. 203, modificata dalla legge dell’8 novembre 1956 n. 1327, oggi denominata “Medaglia Mauriziana al merito di 10 anni lustri di carriera militare”. Al comandante Melfi i più vivi rallegramenti e le felicitazioni della nostra redazione.

TINCHI. PRESENTATO IL PIANO OPERATIVO. Soddisfatto il Comitato per la Difesa dell’Ospedale


PISTICCI  - L’Ospedale di Tinchi “Angelina Lo Dico” non chiude. Sarà ospedale distrettuale con servizi più razionali ed efficienti. Il nuovo piano di interventi per il suo rilancio, approvato dall’Asm, è stato accolto con viva soddisfazione dal Comitato Difesa Ospedale, che da oltre sette mesi presidia il tetto più alto del nosocomio, e quindi presentato ai cittadini sabato scorso al piano terra da Pietro Giannace. Dopo aver illustrato in linea di massima i termini della riorganizzazione della rete ospedaliera dell’ASM per Tinchi, Giannace ha pure aggiunto che il comitato cittadino non abbassa la guardia e che eserciterà operazione di vigilanza e controllo affinché il piano operativo del presidio ospedaliero di Tinchi sia concretizzato, soprattutto nella fase di avvio degli interventi previsti. Nel documento dell’ASM si legge testualmente che il ruolo dei piccoli ospedali diventa strategico nella erogazione dell’offerta assistenziale nei percorsi della fragilità, cronicità, prevenzione, continuità assistenziale, integrazione ospedale-territorio e nel sistema dell’emergenza-urgenza. Il presidio di Tinchi è inserito nel sistema regionale dell’emergenza mediante un Punto Territoriale di Soccorso attivo 24 ore. Le attività diagnostiche per immagini saranno svolte in regime ambulatoriale con presenza di un tecnico e consulenza medica, mentre saranno assicurati nuovi locali per il laboratorio di analisi. Il servizio dialisi si svolgerà in due turni giornalieri con la possibilità di attivare un progetto di servizio estivo per i residenti di altre regioni. Previsti inoltre attività di Endoscopia Digestiva in regime ambulatoriale; di Chirurgia per le classi a basso rischio in regime di Day Surgert; di chirurgia ambulatoriale dermatologica e pediatrica oltre ai trattamenti del Piede Diabetico e Vulnologia. Nella delibera è pure detto che, quale ospedale distrettuale, il presidio di Tinchi deve potenziare l’offerta di prestazioni specialistiche caratterizzandosi quale centro di riferimento per la rete di assistenza ambulatoriale nella fascia jonica e in tutto il territorio aziendale per alcuni ambiti specifici (riabilitazione, neuropsichiatria dell’Età Evolutiva, Medicina in genere, Endocrinologia e Diabelotogia territoriale). Previsti infine percorsi assistenziali ambulatoriali di cardiologia, dermatologia, Ortopedia, otorinolaringoiatria, oculistica, neurologia, terapia del dolore, gastroenterologia, endocrinologia, neuropsichiatria. Nel processo di rimodulazione dell’offerta di prestazioni assistenziali avviato dalla ASM, l’Ospedale di Tinchi è destinato così a rivestire una valenza strategica in risposta ai bisogni specifici della salute, in considerazione della posizione geografia nel territorio provinciale.

MATERA: Tutto pronto per la ztl nei Sassi nei festivi e prefestivi fino al 30 settembre


Al via la Zona a traffico limitato (Ztl) nei Sassi. Per il momento sarà in vigore solo il sabato e la domenica, i festivi ed i prefestivi. Almeno fino al 30 settembre. E, tuttavia, in specifiche fasce orarie sarà consentito a tutti di usufruire dei servizi ricettivi, ristoranti e alberghi, negli antichi rioni di tufo. Lo rendono noto il sindaco, Salvatore Adduce, e l’assessore alla mobilità, Sergio Cappella.
Ieri, infatti, la Giunta comunale ha approvato una delibera riguardante la nuova organizzazione della mobilità nei Sassi.
In via sperimentale e fino al 30 settembre, la ztl nei Sassi sarà in vigore il sabato e la domenica, i giorni prefestivi e festivi, dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Durante questa fascia oraria il transito in auto negli antichi rioni di tufo sarà consentito solo ai residenti. E sempre in questa fascia oraria sarà attivata la linea Sassi del servizio di trasporto pubblico urbano. Invece, dalle 13 alle 16 e dalle 20 in poi, in questa fase sperimentale, sarà consentito il transito e la sosta ai clienti di ristoranti e strutture ricettive.
“Nei prossimi giorni – assicura l’assessore alla mobilità, Cappella – incontreremo residenti, commercianti e associazioni di categoria per individuare, insieme a loro, le migliori soluzioni possibili per organizzare, negli antichi rioni di tufo, patrimonio mondiale dell’umanità, un sistema della mobilità efficiente e sostenibile, in grado di ridurre quanto più possibile sia l’impatto delle automobili e sia il disagio di residenti e cittadini”.
“Si tratta – afferma il sindaco, Adduce – di un primo passo che ci consentirà, dopo un serrato confronto con residenti e commercianti, di arrivare a una soluzione definitiva. Oggi è il tempo delle scelte sulla strada di un percorso di condivisione. Ma così come abbiamo liberato dalle auto piazza Duomo, così come stiamo riorganizzando le ztl nel centro storico, non possiamo lasciare al suo destino i Sassi, patrimonio dell’umanità. In questo periodo di sperimentazione avremo modo e tempo di confrontarci con tutti per migliorare la qualità della vita nei Sassi e per valorizzare ulteriormente questo giacimento culturale, patrimonio di tutti”.

PETROLIO: CSAIL, FILOSOFIA DI DE FILIPPO: “ROYALTIES PER TUTTI”


Il Governatore De Filippo ha atteso la firma del “libro dei sogni” (Memorandum d’Intesa) prima di tirare dal cassetto la delibera di giunta che estende i benefici per gli interventi a favore della creazione di impresa e la rivitalizzazione dei centri storici nelle    aree lucane del petrolio ai comuni di Accettura, Castelmezzano, Cirigliano, Pietrapertosa e Stigliano. Non abbiamo nulla contro quelle comunità locali ma di fatto è il peggiore esordio della strategia della Giunta che punta, con la solita demagogia, a “polverizzare” ulteriormente le royalties del petrolio già esistenti  e quelle che verranno, secondo la filosofia royalties per tutti”.   E’ il commento del CSAIL in una nota del Presidente Filippo Massaro, per il quale “tanto vale abolire la legge regionale 40/95 che circoscrive i comuni considerati petroliferi e regolamenta il trasferimento delle royalties e decidere che anche Nova Siri è un paese petrolifero. E allora – è l’interrogativo del CSAIL-Massaro – come facciamo a fidarci degli importanti impegni sottoscritti per rilanciare i progetti che riguardano direttamente le comunità della Val d’Agri e del Sauro, come la Saurina, la Tito-Brienza, l’aviosuperficie di Grumento (di cui c’è già chi “incautamente” ha chiesto di trasferire le future risorse sulla pista Mattei di Pisticci)?    E quali azioni concrete sono state individuate per non ripetere gli errori dell’intesa del 1998 Dinardo-Prodi? Le scelte bizzarre e le promesse fasulle del Governatore-sceicco De Filippo sono il risultato del fallimento della politica di sviluppo socio-economico-infrastrutturale della Val d’Agri-Sauro territorio dei più grandi e ricchi giacimenti petroliferi  dell’Europa Occidentale.
Csail- Filippo Massaro            www.csail.it 

domenica 1 maggio 2011


ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHEOLOGI - ANA  www.archeologi.org 
1° maggio degli archeologi: riflessioni su professione e professionalità 

A  più  di  due  anni  dall’approvazione  del  regolamento  della  cd.  legge sull’archeologia  preventiva,  l'Associazione  Nazionale  Archeologi  registra come  l’attività  professionale  in  ambito  archeologico  continui  ad  essere viziata  dall'assenza  di  riconoscimento  professionale.  Ciò  favorisce  la diffusione  di  cattive  pratiche  e  di  frequenti  anomalie  sul  mercato del lavoro. Si segnalano casi in cui nell'archeologia preventiva  -anche in conseguenza del  fatto  che,  in  alcune  regioni,  il  reclutamento  degli  archeologi  e 
l’affidamento degli incarichi professionali si basano su criteri discrezionali, se  non  addirittura  clientelari-  alcuni  colleghi,  proponendo  tariffe  molto  basse,  ottengono  un  notevole numero di relazioni Viarch. Questo avviene perché la competizione tra professionisti è oggi priva di regole, basata      sul      ribasso      delle      tariffe      piuttosto      che      sulla      qualificazione      degli      esecutori. L’assenza,  inoltre,  di  parametri  retributivi  univoci  per  l’attività  di  archeologo  genera  una  contrattazione individuale  dei  compensi  professionali,  che,  talvolta,  va  a  scapito  della  qualità  degli  interventi  e  della professionalità degli esecutori. L'attuale quadro di confusione e l'assenza di regole legittimano sempre più pratiche di concorrenza sleale, se  non  di  vera  e  propria  scorrettezza  professionale.  Pratiche  che  penalizzano  proprio  i  professionisti  più qualificati e competenti. E'  evidente,  peraltro,  che  finché  non  maturerà  negli  stessi  archeologi  una  coscienza  professionale,  che 
spinga  ad  attribuire  adeguato  valore  alle  proprie  prestazioni,  rimarrà  vano  ogni  tentativo  di  giungere  al riconoscimento e alla regolamentazione della professione. 
Al momento, tale situazione è aggravata dall'incapacità delle istituzioni preposte alla tutela, sia per carenza di organico che per la grave lacuna legislativa in merito alle sanzioni commutabili in caso di inosservanza o scorretta  applicazione  della  legge,  di  esercitare  il  controllo  sugli  interventi  e  sugli  esecutori  nonché  dalla scarsa  attenzione  prestata  al  fenomeno  da  parte  di  chi  dovrebbe  vigilare  sulle  pratiche  del  mercato  del lavoro. In  assenza  di  regole  legislative,  nonché  di  organi  istituzionali  in  grado  di  vincolare  lo  svolgimento dell'attività  professionale  al  rispetto  di  regole  deontologiche,  l'Associazione  Nazionale  Archeologi,  nel sottolineare che denigrare la reputazione professionale di un collega è espressione d’ignoranza, non può far altro che condannare i sistemi di affermazione personale non basata sulle effettive competenze e capacità, ma  sull'assenza  di  trasparenza  e  sulla  scorrettezza,  e  ribadire  i  principi  affermati  nel  proprio  Codice Deontologico, al cui rispetto sono vincolati tutti i soci, ma che si auspica vengano adottati anche da tutti gli altri archeologi italiani. 
Il  rispetto  di  una  Deontologia  professionale  è,  infatti,  prima  ancora  che  verso  l'Associazione,  un  atto doveroso nei confronti di se stessi, dei propri colleghi, dei committenti, delle istituzioni e della collettività titolare del patrimonio culturale, ma anche una premessa imprescindibile per qualsiasi rivendicazione della categoria. Non  sarà,  infatti,  possibile  ottenere  in  Italia  alcuna  forma  di  riconoscimento  e  regolamentazione  della professione di archeologo finché gli stessi archeologi non sapranno per primi rispettare e far rispettare il lavoro proprio e dei propri colleghi. 

A seguito di quest’ultimo alluvione del 1&2 marzo che ha colpito in particolar modo il comune di Bernalda che ha visto inpegnata tutta l’amministrazione Comunale per l’emergenza, in particolare il Sindaco Avv. LEO CHIRUZZI è IL vice Sindaco Dott. MASSIMIGLIANO COSPITE . Vogliamo ringraziare e sostenere un’iniziativa per il LIDO di METAPONTO .


Collaboriamo per l’estate 2011 a Metaponto Lido


Domani mattina alle ore 07:00 viale delle sirene angolo viale delle nereidi , iniziativa di volontariato per sostenere il Comune di Bernalda nel ripristino del Lido di Metaponto , si chiede al Sindaco di delegare i volontari è sostenerli con tutte le risorse possibili .



Per il comitato
MARCO AVALLONE



FLI MATERA


Il Gruppo Consiliare e la Segreteria cittadina di Futuro e Libertà per l’Italia , non hanno inoltrato alcun comunicato ufficiale sulla questione della sospensione dell’Arch. Gravina. Pur nel rispetto delle libere opinioni di ogni singolo aderente al FLI , ribadisce la piena e incondizionata fiducia nella Magistratura. Tuttavia non siamo indifferenti al risvolto umano della vicenda che ha colpito l’Arch Gravina,di cui non proviamo giovamento ma dispiacere. Siamo convinti che e’ necessario proprio per questo,che la Giustizia debba fare liberamente il proprio corso e permettere a tutti di dimostrare le proprie ragioni.

Matera, 30/04/2011
Gruppo Consiliare FLI
Segreteria Cittadina FLI

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