
Piano Agrumi: oltre due milioni per
La Cia, Confederazione Italiana Agricoltori di Taranto, comunica che si è svolto ieri un incontro presso l’Assessorato Regionale alle Risorse Agroalimentari della
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Piano Agrumi: oltre due milioni per
La Cia, Confederazione Italiana Agricoltori di Taranto, comunica che si è svolto ieri un incontro presso l’Assessorato Regionale alle Risorse Agroalimentari della

Cristina Chiabotto ospite a Matera per l’apertura del negozio monomarca Andrea Morelli
Sabato 9 ottobre due grandi eventi con Cristina Chiabotto: alle 18 appuntamento in negozio in via Annunziatella 62 per incontrare i fan e in serata uno spettacolo, alle 21.30, in Piazza Vittorio Veneto condotto insieme a Roberto Ciufoli.
Sabato 9 ottobre, in occasione dell’inaugurazione del nuovo negozio monomarca Andrea Morelli a Matera, sono previsti una serie di eventi in città con protagonista Cristina Chiabotto, showgirl e Miss Italia testimonial delle calzature Andrea Morelli. A partire dalle 18, Cristina Chiabotto sarà ospite presso la nuova boutique monomarca in via Annunziatella 62 per incontrare il suo pubblico e i suoi fan: firmerà autografi, scatterà fotografie, e presenterà i modelli delle calzature Andrea Morelli e Walk Safari per uomo, donna e bambino, oltre che le collezioni di scarpe junior Sweet Years, Alviero Martini, Liu Jo, Byblos e Roberto Cavalli, marchi in licenza prodotti e distribuiti dal Calzaturificio Elisabet. La giornata di festa proseguirà poi in serata con uno spettacolo organizzato dall’azienda in collaborazione con la scuola di danza “La Fenice” di Palma Domenichiello: sarà presentato da Cristina Chiabotto insieme a Roberto Ciufoli, celebre comico della Premiata Ditta, e si svolgerà nella suggestiva Piazza Vittorio Veneto. Lo spettacolo, gratuito e patrocinato dal Comune di Matera, avrà inizio alle 21.30 e sarà un’esplosione di musica, danza, arte e cultura, accompagnate da una buona dose di umorismo grazie alla presenza delle due star. Gli eventi sono organizzati dall’agenzia MAP per il Calzaturificio Elisabet, una delle aziende più importanti del panorama calzaturiero nazionale, che ha festeggiato quest’anno il suo 30esimo anniversario di attività interamente “Made in Italy”. In Italia è presente con oltre 40 punti vendita diretti nelle principali città: oltre a Matera, Milano, Roma, Firenze, Napoli, Bari, Cuneo, Messina, Potenza, Caserta, Reggio Calabria e Palermo. Per conoscere i punti vendita e scaricare il backstage con Cristina Chiabotto collegati ai siti: www.andreamorelli.it e www.walksafari.com

CRISI. BELISARIO (IDV): BASILICATA IN GINOCCHIO, GOVERNO RESPONSABILE
“I dati sull’inflazione diffusi da Unioncamere rilevano un drammatico calo nei consumi delle famiglie lucane che sono addirittura costrette ad un risparmio sui generi alimentari, segno preoccupante delle privazioni necessarie per garantire la propria sussistenza. Il Governo Berlusconi è direttamente responsabile di tali vessazioni: l’assenza di iniziative per lo sviluppo economico ed anzi il continuo aumento delle imposte comportano l’impossibilità di sostenere il benessere del proprio nucleo familiare”. Felice Belisario, Presidente dei senatori Idv, commenta così il Focus dell’Osservatorio Regionale sui prezzi al consumo. Prosegue il senatore: “Allo stesso modo continuano ad essere in calo le spese per la mobilità, l’abitazione e l’acquisto di beni secondari: questi dati fotografano una Basilicata in ginocchio, fatta di famiglie che tirano la cinghia, non possono permettersi un’auto, si sacrificano in case sempre più modeste e già da tempo hanno rinunciato a ‘lussi’ come un frigorifero o un letto nuovo”. “Le menzogne di Berlusconi sul Piano per il Sud lasciano il posto alla realtà allarmante di beni e servizi sempre più costosi e di redditi sempre più inflazionati. Per questa ragione il centrosinistra di Basilicata deve essere sempre dalla parte dei cittadini con interventi concreti, che vanno dalla riduzione della spesa pubblica alla modernizzazione dell’apparato burocratico, dal potenziamento delle infrastrutture alle iniziative di lavoro per i giovani, dagli incentivi alle imprese che meritano agli investimenti in fonti di energie alternative e rinnovabili”.
| Previsioni del tempo di Antonio Sanò | Aggiornamento di Martedì 5 ore 13:24 |

PISTICCI: Bilancio positivo dell’anno in corso. Ultimo successo a Piossasco di Torino
LA PACCHIANELLA PROGRAMMA IL NUOVO ANNO SOCIALE
Per la lunga serie dei grandi eventi realizzati nel territorio ed i consensi favorevoli riportati, il bilancio delle attività socio-culturali promossi dal gruppo folk La Pacchianella di Pisticci nell’anno 2010 è del tutto positivo. “Uno straordinario movimento -dichiara con legittima soddisfazione il presidente del sodalizio Giuseppe Adduci- che si perpetua da circa 42 anni, apprezzato dovunque per la valenza artistica dei componenti, lo spessore culturale delle manifestazioni realizzate nel contesto nazionale ed internazionale, e quindi per le capacità organizzative”. Anche l’ultimo spettacolo allestito a Piossasco (Torino) l’11 settembre scorso ha conseguito plauso e simpatia nella comunità piemontese. Ma intanto l’associazione già programma le iniziative per il 2011 con l’obiettivo dichiarato di divulgare la tradizioni popolari attraverso eventi sempre più prestigiosi in tutta la Penisola ed all’estero, con richieste dalla Spagna e Grecia. E quindi nuove edizioni di rassegne e spettacoli già ampiamente noti come il Gran Galà, il Festival Internazionale del Folklore, la Giornata dedicata al Folklore del Fanciullo, FolkInClasse, convegni, mostre. Una associazione viva e creativa, dunque, da moltissimi anni sempre presente nel territorio e che a differenza di altre promuove ogni anno almeno tre eventi di sicuro successo. “Ma a fronte di tutto questo fervore di lavoro -lamenta Adduci- si deve purtroppo constatare con amarezza la carenza di fondi da parte di enti pubblici e privati. Vi è senso di gratitudine verso il sindaco Michele Leone, l’ex assessore Sisto, verso l’attuale assessore allo spettacolo Laurenza per come si sono adoperati nei confronti dell’associazione, ma non altrettanto verso l’amministrazione provinciale di Matera totalmente assente e verso la Regione Basilicata che eroga, quando può, una somma misera annuale. Non si possono umiliare associazioni vere e vi è l’urgenza inderogabile di rivedere i criteri di assegnazione dei vari contributi favorendo realmente i sodalizi che operano a tutto campo e con grandi eventi.”
FIREMA, UGL :”EVITIAMO ENNESIMA CHIUSURA”. CONSUNTIVO VII GIORNATA DEGLI AMICI DEI MUSEI / MAMAM
Si è svolta con successo a Matera la VII giornata degli Amici dei Musei, promossa dall’associazione materana “Amici dei Musei e dell’Arte della città di Matera”, in collaborazione con “l’Ordine degli Architetti” sul tema “Alla riscoperta dell’architettura moderna a Matera”. Il presidente dell’associazione, Maria Rosaria Mongelli, ha illustrato le due iniziative che l’Associazione materana ha avviato. La prima dedicata all’Architetto Carlo Aymonino consiste nella realizzazione di un archivio dei documenti ritrovati sul quartiere di “Spine bianche” e su “Piazza Mulino”, da collocarsi presso la sede dell’Ordine degli Architetti, da mettere a disposizione di studenti e di tutti coloro che ne sono interessati. La seconda iniziativa consiste nella realizzazione del “Mamam” (Museo di Architettura moderna a Matera) in cui conservare tutti i “documenti ritrovati” su tutti i progetti realizzati o solamente ideati sulla Matera e la sua provincia, considerati stupendi esempi di urbanistica e progettazione, prodotti dal 1950 ad oggi. Grande consenso e condivisione del progetto del “Mamam” hanno espresso sia il Senatore Filippo Bubbico, che ha sottolineato l’importanza di tale istituzione per rilanciare nella città il dibattito sulla qualità urbana, sia il Presidente della Provincia, Franco Stella, il quale, data la funzione strategica del “Mamam”, ne ha colto subito gli aspetti culturali che possono costituire grande attrazione verso la città, così come avvenuto nel recente passato. Nell’occasione il Presidente Stella ha annunciato la ripresa dei lavori su Palazzo Malvezzi, palazzo di pregio storico e fiore all’occhiello della nostra città, che, configurandosi quale naturale contenitore culturale, sarà prossimamente oggetto di un bando per l’individuazione di una utilizzazione ideale, che ne sappia sfruttare appieno le potenzialità. Il presidente dell’Ordine degli Architetti, Eustachio Vincenzo Olivieri, che ha collaborato attivamente alla buona riuscita della giornata degli Amici dei Musei, ha sottolineato l’importanza dei “Concorsi di Progettazione”, che nel passato hanno prodotto progettazione di qualità nella nostra città, ed ha lanciato l’invito a “continuare sulla stessa strada, in un percorso che possa dare spazio e possibilità di espressione alle professionalità locali, guardando apertamente ad un rapporto dialettico e costruttivo con professionalità esterne con cui continuare a confrontarsi”.

Questione Alsia, Stella interessato dai lavoratori scrive alla Regione
Una delegazione di lavoratori dell’Alsia, dopo avere chiesto e ottenuto un incontro con Franco Stella, ha espresso al presidente della Provincia di Matera il proprio disagio relativo all’incertezza che regna attualmente all’interno dell’Agenzia regionale con sede a Matera. Il presidente Stella, che ha offerto la propria disponibilità a farsi portavoce presso il presidente della Regione e all’assessore regionale all’Agricoltura delle legittime istanze manifestate dalla delegazione, ha subito inviato loro una nota in sui si legge: “Alcuni lavoratori dell’Alsia hanno inteso farmi partecipe circa le loro preoccupazioni legate al futuro dell’Agenzia e al suo legame con questa provincia. Pur consapevole delle necessità di ottimizzazione e razionalizzazione che stanno interessando le pubbliche amministrazioni, ritengo doveroso condividere la forte esigenza di tutelare il territorio e le sue professionalità.” “A tale proposito chiedo al presidente De Filippo e all’assessore Mazzocco – prosegue Stella - la disponibilità a convocare un incontro, a cui confermo sin da ora la mia partecipazione se lo si riterrà utile e opportuno, con una delegazione di lavoratori dell’Agenzia lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura. Nella certezza che la condivisione del percorso che attende la struttura dell’Alsia possa contribuire a lenire le paure e le tensioni e a individuare adeguate soluzioni, ringrazio la Regione per l’attenzione che vorrà dedicare alla questione.”
Palazzo Malvinni Malvezzi, al via i lavori di ristrutturazione. Per la destinazione d’uso il presidente Stella lancia un concorso di idee
“Uno dei simboli di maggior prestigio di questo territorio sarà restituito alla cittadinanza.” Con queste parole cariche di entusiasmo il presidente della Provincia di Matera Franco Stella ha annunciato l’avvio dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Malvinni Malvezzi ubicato in Piazza Duomo a Matera. Con una superficie di oltre 2 mila metri quadrati, distribuiti su 4 livelli, gli interventi riguarderanno aspetti strutturali (recupero di una volta affrescata e adeguamento degli arredi) e di tipo funzionale (ripristino delle funzionalità che il Palazzo aveva in origine). L’importo complessivo dei lavori sarà di oltre 4 milioni di euro di provenienza: Regionale (3 milioni e 100 mila euro, tra fondi propri della Regione e risorse del Ministero dei Beni Ambientali e Culturali), Comunale (775 mila euro) e Provinciale (250 mila euro). “La ristrutturazione sarà particolarmente articolata e complessa, si concluderà infatti tra due anni, proprio perché interesserà tutti e 4 i piani. Dei livelli – ha precisato l’assessore al ramo Giovanni Rondinone – quello più ampio e di maggiore interesse è proprio il secondo (a cui si accede da Piazza Duomo) famoso per i suoi spazi, oltre 1100 metri quadri di superficie, e per le riprese cinematografiche del film dei fratelli Taviani Il sole anche di notte.” “Questo Palazzo, edificio storico e dai nobili natali, esprime una importante vocazione artistico-architettonica del territorio, vocazione a cui finalmente potremo ridare voce ed espressione. Un contenitore di incredibile pregio – ha sottolineato il presidente Stella – che questa Amministrazione intende mettere a disposizione del territorio, a cominciare proprio dalla sua destinazione d’uso che sarà oggetto di un concorso di idee. Credo infatti che lo spirito e l’innovazione che la comunità può esprimere a riguardo debba tornare a essere protagonista dello spazio culturale di questa provincia.”
A Modena la manifestazione nazionale
Con questo obiettivo l’ANMIL intende richiamare l’attenzione sulla gravità di questo fenomeno, nell’ambito delle manifestazioni che si svolgeranno contemporaneamente in tutte le province d’Italia il prossimo 10 ottobre per
Anche la Sezione ANMIL di Matera, con il Patrocinio del Comune di Matera, della Provincia di Matera e della Regione Basilicata, ha organizzato, per questa Giornata, una manifestazione che avrà il seguente programma:
Ore 9,30 - S. Messa in Suffragio delle Vittime degli incidenti sul lavoro officiata da Don Filippo LOMBARDI, nella Chiesa “Maria Madre della Chiesa”, in Via dei Dauni, 20;
Ore 10,45 - Deposizione corona d’alloro al Monumento dei Caduti, in Piazza Vitt. Veneto;
Ore 11,15 - Cerimonia civile presso la Sala Conferenze della “Caritas”, in Via dei Dauni con saluto e discordo celebrativo da parte del Presidente ANMIL di Matera, nonché Consigliere Nazionale e Membro della Commissione Gravi Disabilità, Geom. IANNUZZIELLO Mario Pompeo e con saluti ed interventi del Sen. Salvatore ADDUCE, Sindaco di Matera, del Dott. Franco STELLA, Presidente Amm.ne Prov.le di Matera, del Dott. Giovanni Francesco MONTELEONE, Prefetto di Matera, della D.ssa Flavia DE LICIO, Reggente dell’INAIL di Matera, del Dott. Vito DE FILIPPO, Presidente della Giunta Regionale di Basilicata.
Saranno inoltre presenti Autorità Civili e Militari, Sindaci e/o Assessori di altri comuni della provincia di Matera, Parlamentari Lucani, rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e di Patronato, rappresentanti della Camera di Commercio, dell’Unione Industriali e dell’API, rappresentanti dell’Ufficio del Lavoro e di altre Categorie di Invalidi.
Ore 12,30 - Consegna “Targhe di benemerenza” e distintivi da parte dell’ANMIL;
Ore 13,00 – Pranzo Sociale.
Inoltre per contribuire a divulgare
Infine, sempre a Modena, nel Forum Monzani, alle ore
Per rappresentare questa 60ª Giornata il soggetto del manifesto è stato realizzato dal fotoreporter Riccardo Venturi, ed è stato scattato all’interno di uno stabilimento della multinazionale Trelleborg, azienda specializzata nella produzione di pneumatici per veicoli industriali con sede vicino Roma. Quanto ai soggetti fotografati si tratta di vittime del lavoro, familiari e operai, proprio per attestare la necessità di collaborazione e coinvolgimento che deve esserci per portare avanti la cultura della sicurezza in ambito lavorativo.
Per ulteriori informazioni contattare questa Sezione Provinciale ANMIL al numero
Il Presidente provinciale ANMIL
(Geom. Mario Pompeo IANNUZZIELLO)
SEPARATI IN CASA
Cgil, Cisl, Fials, Fsi – P.O. di Stigliano

MONTESCAGLIOSO:presentazione dizionario multilingue
Mercoledì 6 ottobre, alle ore 19, presso la Sala del Capitolo dell’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo sarà presentato il dizionario multi - lingue “Parla con noi” (italiano, inglese, cinese, albanese, rumeno e arabo), che vede il coinvolgimento della Regione Basilicata, Comune e Direzione Didattica di Montescaglioso. Modererà l’assessore comunale alla Cultura Michele Zaccaro; il programma prevede i saluti del vice sindaco della Città di Montescaglioso Vincenzo Zito, del dirigente scolastico della direzione didattica “Don Liborio Palazzo”, Angela Amendola, del Dirigente Tecnico Dipartimento Alunni Stranieri dell’Ufficio Scolastico regionale Giuseppe Pepe. Interverranno il dirigente scolastico dell’IIS di Bernalda Giovanni Pizzolla, dell’insegnante di scuola primaria Bruna Iacovone e della ricercatrice dell’Università degli Studi della Basilicata Monica Dell’Aglio. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport Rosa Mastrosimone, a Grazia Cormio, referente dell’associazione Tolbà di Matera e a Franco Inglese, Direttore generale Ufficio Scolastico regionale della Basilicata.
PISTICCI: UN CENTENARIO SPECIALE. UNA VITA DEDICATA ALLA FAMIGLIA ED AL LAVORO, FESTEGGIATO LEONARDO D’ALESSANDRO
di Giuseppe Coniglio
Festeggiare il centesimo anno di una persona normale costituisce già di per sé un avvenimento importante. Se poi riguarda un centenario “speciale” ecco che l’evento assume una connotazione diversa e significativa, come si è verificato a Pisticci. A tagliare il traguardo del secolo di vita Leonardo D’Alessandro, meglio noto a tutta la comunità come Zio Narduccio, festeggiato nella sua abitazione di via La Vista da parenti, amici, conoscenti ed estimatori, che si sono stretti a lui in un grande abbraccio e gli hanno tributato il loro sincero affetto ed il riconoscimento per quanto ha realizzato nella sua vita. Per l’occasione è stata celebrata una santa messa da don Leonardo Selvaggi, parroco della parrocchia di Cristo Re e rettore del Santuario del Casale, cui Leonardo è molto devoto. A seguire il sontuoso ricevimento e la festa vera e propria con il protagonista sempre pronto a rispondete a tutte le domande che gli sono state poste sulla ricetta della sua longevità, che si può sintetizzare in una vita condotta con moderazione e dedicata al culto della famiglia e del lavoro. Leonardo D’Alessandro, vecchietto arzillo e sempre simpatico per la sua comunicativa, conosciuto anche per la sua bontà e generosità e le sue doti di altruismo e di onesto ed infaticabile lavoratore, è nato a Pisticci il 3 ottobre 1910. Dalla moglie Isabella Ferrara ha avuto tre figli, che ha sempre seguito ed educato al culto ed ai valori della famiglia. La sua principale attività lavorativa è stata quella di trebbiatore, settore nel quale si è altamente specializzato al punto che le sue prestazioni erano richieste anche altrove. Ma si è dimostrato particolarmente versato anche in settori collaterali, svolgendo mansioni di fabbro, trattorista e meccanico. Il marchese di Stigliano lo considerava elemento insostituibile nel ruolo di capo officina. E’ stato quindi alle dipendenze di don Carmine Cocca a Grottole, quale meccanico e trebbiatore per circa dieci anni. Ritornato nella sua Pisticci ha continuato a svolgere il suo lavoro preferito in proprio, ma nel contempo anche l’Ente di Riforma si è servita delle sue prestazioni e della sua esperienza. Una vita intera, quindi, fatta di sacrifici e di lavoro, un esempio da imitare oggi in tempi in cui questi valori sembrano essersi smarriti. Ai figli Mimmo e Maria ed ai parenti tutti le felicitazioni più vive del nostro giornale. Anche il comune di Pisticci si è ricordato di Leonardo con la consegna di una pergamena e una medaglia.

Protocollo di intesa tra ASI e Regione Basilicata, Stella sollecita l’attuazione
La “Cittadella dello Spazio” volano della rinascita occupazionale e imprenditoriale del territorio. È questa la convinzione alla base delle sollecitazioni che il presidente Stella ha voluto promuovere all’attenzione della Regione. “Dare corso al Protocollo di Intesa tra l’Agenzia Spaziale Italiana e la Regione Basilicata – si legge nella nota a firma del presidente della Provincia di Matera – deve essere una priorità. Il documento, sottoscritto un anno fa e finalizzato alla realizzazione di un polo di eccellenza per l’interpretazione dei dati di osservazione della Terra, può contribuire in maniera rilevante al rilancio economico e occupazionale del territorio. Sono convinto, infatti, che l’attuazione dei contenuti del suddetto Protocollo sarà in grado di promuovere la creazione di un network di imprese e di consorzi all’interno dei quali potranno trovare impiego molti dei nostri giovani e brillanti laureati. Un progetto, dunque, che può realmente fornire risposte importanti alla crisi e che, attraverso la realizzazione della “Cittadella dello Spazio”, qualificherebbe l’identità di questa provincia e di tutta la Basilicata dando ai lucani una prospettiva di sviluppo concreto e dall’elevato profilo tecnologico.” "Alla luce delle motivazioni sin qui esposte, al fine di evitare che le risorse a disposizione per la realizzazione di tale Protocollo vadano perse e/o impiegate per fini diversi, - prosegue Stella - chiedo alle SS.LL. di conoscere lo stato di attuazione del suddetto documento, suggerendo al riguardo la stipula di un accordo di programma orientato al coinvolgimento di tutti i soggetti interessati alla realizzazione dell’intesa.” “Certo che la convocazione di un tavolo tematico, - conclude il presidente dell’Ente di via Ridola - al quale si conferma sin da ora la partecipazione di questa Provincia, possa contribuire a mettere in campo sinergie utili all’accelerazione dell’iter di messa a regime del Protocollo, auspico che la Regione si attivi urgentemente per fornire un riscontro sulla questione.”

COMITATO SOS COSTA JONICA: I PORTI E LA NEGAZIONE DELLA REALTA’
Partecipando al seminario “L’erosione costiera nel metapontino” organizzato dall’Università di Basilicata a Matera l’8 settembre scorso, ed ascoltando alcune relazioni, c’è da rimanere allibiti. Ci riferiamo in particolare alla parte iniziale della relazione del prof. Greco il quale, parlando del tratto di spiaggia compresa tra il Porto degli Argonauti-Pisticci e il fiume Bradano-Metaponto, affermava che tra le zone dove la spiaggia era avanzata c’era anche quella compresa tra il porto e la foce del Basento (riportata in foto). Se ciò fosse vero ci troveremmo forse di fronte al primo caso mondiale in cui c’è un avanzamento di spiaggia in zona di sottoflutto. In verità quell'avanzamento di spiaggia indicata dall’ing. Greco con foto aerea, è, secondo noi, quella dragata dal canale del porto degli Argonauti con tanto di detriti vari. Se invece di fare gli studi a tavolino si fosse recato sul posto avrebbe visto ciò che è chiaramente visibile dalla foto di seguito riportata. La sabbia che si intravede dalla foto aerea non ce n’è più, ma soltanto materiale di risulta coperto con la sabbia dragata dal canale, non certamente sabbia portata dal fiume o cave di sabbia come affermato nei vari convegni. Se il punto di partenza dello studio è falsato, viene spontaneo il dubbio che anche gli altri studi sulle barriere, per le quali si prevede di spendere 7/8 milioni di euro, possano essere falsati. Nello stesso seminario il prof. Spilotro dopo aver detto che il litorale metapontino ha subito pressioni antropiche differenti e mantenuto zone intatte come Terzo Madonna di Scanzano Jonico, si è dimenticato di dire che proprio la spiaggia di Terzo Madonna ha subito negli ultimi anni un notevole arretramento. È un caso che le spiagge di Terzo Madonna e Metaponto siano entrambe poste in zona di sottoflutto rispetto ai porti di Marinagri e Argonauti? Qualcuno può spiegarci perché le mareggiate degli ultimi due-tre anni a Metaponto hanno arrecato i danni che tutti conosciamo mentre la spiaggia di Pisticci (sovraflutto rispetto al porto degli Argonauti) non ha subito gli stessi effetti? Generalmente per risolvere un problema si cercano le cause; in questo caso, secondo noi, si stà girando intorno con spreco di fondi pubblici e danni ambientali. Nella nostra ignoranza proponiamo di eliminare la causa dell’aggravamento dell’erosione, cioè il porto, oppure che i costi degli interventi regressi e futuri siano a carico del Porto degli Argonauti.
Metaponto 02 ott 2010
Comitato sos costa jonicaPrendendo spunto dal discorso tenuto dal Sindaco in materia di sport nell'ultimo Consiglio comunale del 30 settembre, avendo egli fatto riferimento specifico al Circolo Tennis e alla Pol. C.S. Pisticci Calcio in materia di gestione e contributi pubblici, è necessario formulare alcune puntualizzazioni utili a meglio comprendere la situazione reale dei rapporti che le due società intrattengono con il Comune. Questi rapporti sono di natura assolutamente diversa e non accomunabili nè confrontabili come appare invece, sia pure in maniera del tutto incidentale, ascoltando le parole del Sindaco.
Infatti:
1) Nessun contributo economico è stato elargito all'attività sportiva ed agonistica del Circolo Tennis dal Comune di Pisticci dal 1976, anno della sua costituzione, ad oggi, fatta eccezione per l'anno 2007, primo anno di storica serie A1 in cui la giunta Leone promise ed erogò un contributo economico congruo nella entità e nello scopo;
2) Si dà invece per certa l'esistenza di contributi all'iscrizione di circa 20.000 euro alla Pol. C.S. Pisticci , peraltro pare concessi con regolarità negli anni. E su questo ovviamente nessuna considerazione negativa (tutt'altro!) viene mossa dalla società scrivente, ben cosciente del ruolo e dell'impegno che la principale società calcistica pisticcese intrattiene nello scacchiere sportivo della città;
3) Il Circolo Tennis Pisticci, a differenza di qualsiasi altra società sportiva pisticcese iscritta a campionati nazionali, intrattiene con il Comune di Pisticci un rapporto convenzionato di servizio (soluzione largamente praticata in tutta Italia per assicurare gestione corretta ed efficace e conseguire forti risparmi economici da parte delle P.A.). Il contributo annuo pagato dal Comune al Circolo Tennis è un contributo alla gestione ( come recita la stessa Convenzione ) che nulla ha a che fare con i contributi all'attività sportiva ed agonistica (espediente utilizzato ogni qualvolta si intende discriminare il ruolo e l'attività del Circolo Tennis dai soliti male informati). Si aggiunga poi che il predetto contributo è fermo nella sua entità ad oltre 10 anni fa e che, nonostante la sua inadeguatezza, più volte richiamata e partecipata agli organi comunali, concorre ad assicurare: l'apertura dell'impianto 365 giorni su 365, la sua pubblica fruizione senza limitazione alcuna, la manutenzione ordinaria e spesso anche quella straordinaria degli impianti elettrici, idrici, di riscaldamento, dei servizi igienici, impianti di irrigazione e terreni di gioco (solo per i campi da tennis in terra rossa si spendono circa 3000 euro l'anno per la loro tenuta in esercizio), la retribuzione dei soggetti incaricati della custodia e delle pulizie, degli addetti ai servizi amministrativi e tecnici. . Conseguenza di tutto ciò è che ogni incombenza viene svolta dal Circolo Tennis nell'ambito territoriale convenzionato senza alcun coinvolgimento di personale e/o strutture comunali, e questo da oltre venti anni per tutti i giorni della settimana, festività comprese. Tutto ciò premesso, si comprende come le due realtà ( quella tennistica e l'altra calcistica) non possono essere comparabili; e non lo sono nemmeno sul terreno delle utenze (il cui pagamento è lodevolmente assicurato dal Comune in entrambi i casi) perchè il Circolo Tennis è tenuto al pagamento di una parte di esse e ad un canone annuo indicizzato che viene regolarmente versato nelle casse comunali. E pensate per un attimo soltanto a quanto ammonterebbe il costo a carico del Comune nel caso in cui i predetti servizi dovessero essere assicurati ai cittadini attraverso una gestione diretta (dovremmo forse moltiplicare per tre o quattro volte il contributo annuo versato al Circolo Tennis con risultati in termini di servizio del tutto da verificare); e pensate per un altro attimo ancora quanto costa al Comune gestire direttamente gli altri impianti sportivi, spesso duplicati nel territorio come giustamente ricordava il Sindaco. Atteso quanto sopra esposto ci auguriamo che questo nostro intervento possa essere stato utile a fornire indicazioni sufficienti a chiarire gli argomenti trattati. Ma proprio per fare ulteriore chiarezza e per fornire nuovi spunti di riflessione e collaborazione, non possiamo sottacere l'urgenza di procedere all'approvazione concertata di un regolamento che disciplini l'erogazione di contributi pubblici alle società sportive regolarmente operanti nel territorio e riconosciute dal Coni ( vedi iscrizione nel registro delle società sportive tenuto presso il Coni provinciale che è la condizione necessaria per legge per ottenere contributi pubblici). Nelle more però, chiediamo al Sindaco e ai suoi assessori di farsi carico di assicurare a tutte le società sportive regolarile spese di iscrizione ai vari campionati federali, per evitare che ci siano figli e figliastri tra le associazioni sportive pisticcesi. Ed annunciamo che domattina presenteremo al protocollo comunale formale richiesta di contributo per le spese di iscrizione al Campionato di serie A2 2010 e che vi daremo puntuale notizia sugli sviluppi dell'iniziativa.
Il Presidente Michele Leone
PISTICCI: 4 denunce dei CC per discarica non autorizzata.
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Marconia di Pisticci (MT) hanno proceduto al sequestro di 4 discariche non autorizzate site in località Torretta Agro. L’attività di indagine è scaturita da un monitoraggio del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati in genere e, nello specifico, quelli ambientali. Gli accertamenti sono stati espletati mediante la collaborazione di mezzi aerei in forza al 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari-Palese. L’attività di polizia giudiziaria si concretizzava con l’esatta individuazione delle particelle mediante l’utilizzo di apparati gps, nonché dell’esatta proprietà degli stessi immobili/terreni che si estendevano nella stessa località Torretta ma in fondi diversi, per una superficie complessiva di ettari 4. In particolare, è stata posta sotto sequestro un’area di circa 3 ettari nella quale erano stoccati rifiuti pericolosi tossici e non, consistenti in lastre di fibre cemento (eternit) e materiale ingombrante, materiale inerte da demolizione ed in plastica, polietilene espanso derivante da lavorazione per coperture di serre agricole, nonché numerosi pneumatici usurati e dismessi. A conclusione degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria 4 persone per aver realizzato una discarica a cielo aperto non autorizzata.


SENATORE COSIMO LATRONICO.
“Una replica quella pronunciata dal presidente Berlusconi densa di consapevolezza della necessità di proseguire l'azione riformatrice del Paese aggredendo i grandi temi decisivi per il futuro.
Alcune di queste riforme peraltro sono state già avviate come quella del federalismo, della pubblica amministrazione, dell’università e della scuola, della revisione della spesa pubblica per combattere dissipazioni e sprechi intollerabili. Un lavoro avviato che va perseguito nell'interesse supremo della comunità nazionale. Lo stesso impegno sulla questione meridionale incrocia la necessità di farsi carico di un tema che giudichera' il valore della politica di realizzare un disegno di coesione sostanziale del Paese.
Gli impegni del presidente Berlusconi sulle questioni del Sud sono stati solenni e vanno considerati per la loro forza.
La stessa dialettica apertasi con gli amici dell'onorevole Fini puo' trovare soluzione nel solco di una sfida reciproca nella direzione della qualita' della politica e puo' finanche trasformarsi in uno stimolo per portare avanti con maggiore determinazione gli impegni programmatici assunti con gli italiani”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico.